Piazzale Berzieri, ovvero le perle ai porci
FOTO DI EDOARDO FORNACIARI Le terme Berzieri dopo il crepuscolo, quando gli zampilli della fontana si colorano di rosso, verde e blu. Salsomaggiore. Senza magnolie, ma con le pietre venute dal Brasile. A qualcuno piace, il nuovo piazzale Berzieri. A molti, no.
Scapuzzare nella ville d’eau
di Doctorenry A seguito delle numerose segnalazioni di persone che hanno inciampato nei gradini della ricostruenda piazza Berzieri, davanti alle omonime terme di Salsomaggiore, abbiamo chiesto una «perizia» al nostro corrispondente. Che non ha esitato a inviarcela con la consueta celerità, dopo aver effettuato scrupoloso sopralluogo.
Salsomaggiore si sta facendo una maschera di bruttezza
Nave Corsara, grazie per avere pubblicato la mia foto di una desolante Piazza Libertà di Salsomaggiore. Peccato che non è stato possibile ingrandire l’immagine: erano invisibili i cartelli di chiusura con la scritta «Vendesi» nei due negozi centrali.
Massimo Tedeschi: ride bene chi ride ultimo
Scalatore nato, Massimo Tedeschi (a sinistra) è da vecchia data amico degli alpini. È arrivato in ritardo all’inaugurazione della mostra fotografica sui primi cinque anni di vita dell’ospedale di Fidenza, detto «di Vaio». Una mancanza di puntualità e di riguardo che ha suscitato risolini e insinuazioni sottovoce. «Ha aspettato dietro l’angolo che Bernazzoli se ne [...]
Siamo alla vigilia di Miss Italia e Salsomaggiore non si è ancora guardata allo specchio
Ammirato dalla cartolina di quel monumento del Liberty che è lo stabilimento termale Berzieri (1923), il fotografo parmigiano Edoardo Fornaciari passeggia per la città alla ricerca di ricordi d’infanzia e tempi perduti. Si arrende dopo pochi passi. «Sono inciampato in una serie ininterrotta di aspettative tradite, di smacchi: alberghi chiusi con porte e finestre sbarrate, [...]
Discriminazione estetica a Salsomaggiore
Se avete una faccia più o meno così (o anche peggio), guardatevi bene dal pretendere di visitare lo stabilimento Berzieri della nota cittadina termale. Il perché ce lo spiega un lettore che ci ha mandato una lettera a dir poco inquietante.
