Le ultime di Massimo Bucchi
Kars Da Chiedimicome
Maurizio Landini, l’uomo di Castelnovo ne’ Monti che ha detto no
Chi è Maurizio Landini, il segretario generale della Fiom che ha tenuto testa al normalizzatore Sergio Marchionne, il sindacalista che se comincia a parlare, lo si è visto in Tv, è difficile farlo smettere? Qual è la storia di questo leader che riesce a farsi capire da tutti perché non parla il gergo del sindacato? [...]
I cinesi sono tra noi e Marchionne è il loro capo
Che si parli di questioni sociali o sindacali, di Fiat, Fiom o scuola, l’invito dei soliti saggi è quello di gettare alle ortiche il bagaglio ideologico che zavorra e invalida le nostre richieste di maggiore istruzione e di un più sostanzioso salario. Immagino che siffatti consiglieri, da Daniela Santanché a Massimo Tedeschi, abituati più o [...]
Referendum Fiat. Figlia, moglie e madre di operai, vi spiego perché voterei sì
Alla Fiat Mirafiori di Torino è iniziato il conto alla rovescia. Tra poche ore si apriranno le urne e i lavoratori del turno di notte potranno votare per decidere se approvare la bozza di accordo sottoscritta da tutti i sindacati con esclusione della Fiom.
Tranquilli, nessuno se ne andrà
Marchionne ricatta i dipendenti Fiat e l’Italia intera. O si fa come dico io, o me ne vado. Se ne andasse da solo, pazienza. Il fatto grave è che si tira dietro migliaia di posti di lavoro. Li distrugge in Italia per esportarli in Paesi dove la manodopera è più affamata e meno schizzinosa in [...]
Sì, quello di Marchionne è fascismo aziendale in un Paese sempre più autoritario
Ma davvero bisogna abbassare i toni e non usare la parola fascismo per definire quanto sta avvenendo a Mirafiori, a Pomigliano, in Fiat? In tanti hanno considerato una forzatura l’uso di questa parola. Ma che scherziamo? Questa sarebbe la dimostrazione che chi si oppone all’accordo di Mirafiori è fuori dal tempo e dalla storia.
Il giornalismo potrebbe fare di più se tagliasse Fabio Fazio
di Andrea Scanzi Dove eravamo rimasti? Ah sì, alla fenomenologia. Più o meno un anno e mezzo fa, MicroMega pubblica un’analisi su Fabiofazio. Il grande intoccabile della comunicazione di centrosinistra. Il demiurgo del chiacchiericcio pensoso. Il Vincenzo Mollica apparentemente impegnato.
Marchionne, l’imprenditore che succhia soldi all’Italia e alla Serbia
Operai Fiat con la maschera di Marchionne-Dracula. La fregatura era evidente ed Eugenio Scalfari fu uno dei primi ad accorgersene. Mentre tutti, Pd compreso, portavano in palmo di mano quel gran genio di Sergio Marchionne, artefice dell presunto formidabile accordo della Fiat con la Chrysler e perciò salvatore del presunto piatto forte dell’economia italiana, il [...]
Bugiardoni parla perché ha la lingua in bocca
«In una libera economia ed in un libero stato un gruppo industriale è libero di collocare dove è più conveniente la propria produzione. Mi auguro però che questo non accada a scapito dell’Italia e degli addetti a cui la Fiat offre il lavoro». Così Silvio Berlusconi commenta l’annuncio del Lingotto 1che vuole trasferire alcune produzioni [...]
Tu chiamale, se vuoi, ritorsioni
Dopo Pomigliano, Sergio Marchionne scappa anche da Torino e chiede asilo alla Serbia. Il governo di Belgrado lo accoglie a braccia aperte elargendogli 250 milioni di euro, ossia un quarto del costo del nuovo impianto da cui uscirà la monovolume Lo.
In un certo senso, Lunardi è come Marchionne: uno che ti apre gli occhi e ti inizia alla vita
Sepe & Lunardi. «Ho fatto favori, embe’, che c’è di male?». Non mi stupisco che Pietro Lunardi si stupisca del nostro stupore perbenista. Dove sta lo scandalo?
