La Libia e Bruno Vespa
di Sergio Caroli Un comunicato fatto diffondere ieri pomeriggio dal premier libico «in nome degli interessi del popolo libico», recita: «Il capo del governo di transizione Abdel Rahim al-Keeb ha informato l’amministratore delegato dell’Eni che i contratti firmati tra il gruppo e il vecchio regime saranno rivisti e riesaminati conformemente agli interessi della Libia prima [...]
Con l’uccisione di Gheddafi, seppellite per sempre verità scomode
Ma dove si nasconde la Primula verde?
Nicolas Sarkozy e David Cameron erano insieme in Libia, il 15 settembre, a festeggiare la quasi vittoria e la spartizione della torta petrolifera. A Tripoli, sono stati accolti come liberatori da una folla entusiasta. Hanno incontrato i membri del Consiglio nazionale di transizione, ma non sono riusciti ad avere notizie certe sull’introvabile Gheddafi.
Libia, chi sono i buoni?
Hanno (quasi) vinto. Anzi, hanno vinto. Chi? I «buoni», i «nostri», i nemici del «cattivo», il colonnello Gheddafi, gli amici della Nato e dell’Ue: gli insorti, i ribelli, quelli del Consiglio nazionale transitorio di Bengasi, che tutti, un po’ alla volta, a cominciare da Parigi e Londra e poi continuando con Roma, l’Ue, la Nato, [...]
Perché Fidenza non accoglie i profughi nordafricani nelle centinaia di appartamenti vuoti dei Nuovi Terragli o dei Gigliati?
I Nuovi Terragli (Fidenza). Solo il piano terra e qualcosa al primo piano di questa imponente costruzione è occupato. Essendosi il mio orecchio, in questi tempi sintonizzato esclusivamente sui fatti locali, distratto per un attimo dalle vicende salsesi ho appreso solo i questi giorni che sull’altra sponda del mar Mediterraneo stanno svolgendosi eventi epocali. Dopo [...]
Ma quale solidarietà ai ribelli libici, è il petrolio che ci preme
Bengasi. Un’insorta spara agli aerei di Gheddafi. di Giovanna Galli Meno di sette mesi fa il rais Gheddafi veniva accolto dal presidente del nostro governo con festeggiamenti da molti ritenuti esagerati. Tutti ricordano la tendopoli a Roma, l’esibizione delle Fiamme tricolore, l’offerta di giovani donne, il baciamano di Berlusconi.
Bombardare la Libia? Un salto nel buio
Il Nobel per la pace è in guerra con la Libia. L’obiettivo della coalizione fissato dalle Nazioni Unite per l’intervento in Libia è «proteggere i civili con qualsiasi mezzo» imponendo una «no-fly zone» per impedire alle forze di Gheddafi di eliminare i ribelli e favorire così la defenestrazione del colonnello. Ma le cose non sono [...]
Il conflitto in Libia va risolto solo dai libici
Scritto oltre una settimana fa, questo articolo è più che mai attuale nelle ore in cui l’Italia si prepara a entrare in guerra. di Massimo Fini Da più parti si chiede un intervento internazionale di peacekeeping in Libia. Naturalmente affidato agli americani e alla Nato che nell’ultimo decennio (Serbia, Afghanistan e, in parte, Iraq) sembra [...]
C’è rimasto male, Berlusconi, quando ha scoperto che Gheddafi non era un vero amico
«Bacio! Bacio! Bacio!», gridavano gli intimi. Poco mancò che ci scappasse. di Sergio Romano Le parole pronunciate da Gheddafi sull’Italia possono sorprendere il presidente del Consiglio, probabilmente convinto di avere stretto con il colonnello libico un rapporto infrangibile fondato sulla reciproca ammirazione e sugli interessi comuni.
La satira tutta piange il prematuro scioglimento dell’affiatata coppia
Qualche vignetta per rievocare la trionfale carriera dei due attempati guitti. Le cose sono andate bene fino a quando uno dei due, quello che interpretava la parte del macho, non ha deciso di lasciare la strada della commedia per intraprendere quella più congeniale, ma difficile, della tragedia. Mettendo così in difficoltà l’ex compagno.
Allah è grande? Berlusconi di più
La passerella romana della vecchia diva
Il Colonnello cerca Silvio, lo cerca ma non lo trova. Gli manda i bacini. Poi chiude gli occhi. Sperando che l’amichetto del cuore sbuchi da un angolo e gli faccia cucù.
Ma che schifo! In tutti i sensi
Avete osservato attentamente? Subito dopo il baciamano, il Colonnello si strofina la mano su cui ha sbavato il Cavaliere nel folto della palandrana. Ma gliel’avrà baciata per calcolo o perché era soprappensiero?
