<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nave Corsara &#187; Italia Nostra</title>
	<atom:link href="http://www.navecorsara.it/wp/tag/italia-nostra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.navecorsara.it/wp</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 20:02:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>L&#8217;ex Camera del Lavoro sarà demolita come Villa Panini o messa in ombra da un edificio di dieci piani? Risponde il sindaco</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/questa-palazzina-sara-demolita-come-villa-panini-o-messa-in-ombra-da-un-edificio-di-dieci-piani/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/questa-palazzina-sara-demolita-come-villa-panini-o-messa-in-ombra-da-un-edificio-di-dieci-piani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 22:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Speculazione edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Gilioli]]></category>
		<category><![CDATA[Ex Bagni pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Ex Camera del Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Panini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35413</guid>
		<description><![CDATA[Reliquia Liberty. L&#8217;ex edificio dei Bagni pubblici, poi Camera del Lavoro, a Fidenza. Da qualche anno inutilizzato, è stato messo in vendita dal Comune.  Sulla Gazzetta di Parma di oggi, vigilia di Natale 2011, leggo che il comune di Fidenza proroga al 30 dicembre i termini per «l&#8217;alienazione del compendio immobiliare ex Bagni pubblici». Detto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/questa-palazzina-sara-demolita-come-villa-panini-o-messa-in-ombra-da-un-edificio-di-dieci-piani/bagni_0/" rel="attachment wp-att-35414"><img class="aligncenter size-large wp-image-35414" title="Bagni_0" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/Bagni_0-580x434.jpg" alt="" width="580" height="434" /></a><strong>Reliquia Liberty. L&#8217;ex edificio dei Bagni pubblici, poi Camera del Lavoro, a Fidenza. Da qualche anno inutilizzato, è stato messo in vendita dal Comune. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sulla Gazzetta di Parma di oggi, vigilia di Natale 2011, leggo che il comune di Fidenza proroga al 30 dicembre i termini per «l&#8217;alienazione del compendio immobiliare ex Bagni pubblici». Detto in italiano, entro la vigilia di San Silvestro scadono i termini per la vendita dell&#8217;edificio Liberty di largo Cesare Battisti, a Fidenza, in cui ha avuto sede per tanti anni la Camera del Lavoro.<span id="more-35413"></span></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;«avviso» è firmato dallo stesso dirigente comunale che, essendo forse stato bocciato a un esame universitario su quel particolare tipo di architettura, si sfoga ora prendendosela con tutto ciò che gli ricorda quello stile. Fu lui a disporre la demolizione di Villa Panini nell&#8217;agosto 2008 e a non interromperla quando la Soprintendenza di Parma glielo chiese.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta alienato, non sappiamo che succederà al «compendio». O meglio che cosa preveda il vigente Prg con tutte le sue varianti. Se sarà demolito o se sarà sovrastato da un «compendione» di dieci piani costruito nella retrostante area, che pare sia edificabile. I sintomi e i personaggi per sospettare il peggio ci sono tutti. Perciò, senza farla tanto lunga, si vuol qui sapere:</p>
<p style="text-align: justify;">1. Se l&#8217;edificio degli ex Bagni pubblici fidentini goda di una qualche tutela.</p>
<p style="text-align: justify;">2. Se l&#8217;area retrostante è effettivamente edificabile e, se sì, per edifici di quale volumetria.</p>
<p style="text-align: justify;">3. Se la Soprintendenza è informata sia dell&#8217;esistenza e del valore architettonico della palazzina, sia dell&#8217;alienazione e di ogni altro progetto che la riguardi.</p>
<p style="text-align: justify;">Affinché tutte le parti in causa possano svolgere il loro ruolo istituzionale e nessuno possa dirsi a posteriori disinformato dei fatti, nella stessa giornata di oggi è stata informata della vicenda la sezione di Parma di Italia Nostra, la sola competente per zona, affinché muova i passi necessari presso la Soprintendenza e le autorità locali.</p>
<address style="text-align: right;"><strong>Ivano Sartori</strong></address>
<address style="text-align: right;">iscritto a Italia Nostra</address>
<address> </address>
<address style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/questa-palazzina-sara-demolita-come-villa-panini-o-messa-in-ombra-da-un-edificio-di-dieci-piani/bagni_1/" rel="attachment wp-att-35415"><img class="aligncenter size-large wp-image-35415" title="Bagni_1" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/Bagni_1-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></a></address>
<address style="text-align: justify;"> </address>
<address style="text-align: justify;">  </address>
<address style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/questa-palazzina-sara-demolita-come-villa-panini-o-messa-in-ombra-da-un-edificio-di-dieci-piani/bagni_2/" rel="attachment wp-att-35416"><img class="aligncenter size-large wp-image-35416" title="bagni_2" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/bagni_2-580x432.jpg" alt="" width="580" height="432" /></a>I Bagni pubblici quando erano tali. </strong></address>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/questa-palazzina-sara-demolita-come-villa-panini-o-messa-in-ombra-da-un-edificio-di-dieci-piani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>29</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/Bagni_0.jpg' length ='246445'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Dopo il calendario del sindaco, ecco quello del vescovo</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/12/31/dopo-il-calendario-del-sindaco-ecco-quello-del-vescovo/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/12/31/dopo-il-calendario-del-sindaco-ecco-quello-del-vescovo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 15:19:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mass media]]></category>
		<category><![CDATA[Diocesi di Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Il Risveglio]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Maestà]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Alfieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=21422</guid>
		<description><![CDATA[In questa, e nelle foto successive, alcune maestà della diocesi di Fidenza «rinfrescate» dai colori di Mario Alfieri. Illustrano il calendario del settimanale Il Risveglio. Mario Alfieri nasce il 16 maggio 1931 a San Piero a Sieve (Firenze) da Vittorio e da Lina Cresci, primo di quattro fratelli: Mario e Mirella (oggi scomparsi) e Attilia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em><a rel="attachment wp-att-21423" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/12/31/dopo-il-calendario-del-sindaco-ecco-quello-del-vescovo/maesta-0/"><img class="aligncenter size-large wp-image-21423" title="maesta.0" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/12/maesta.0-580x510.jpg" alt="" width="580" height="510" /></a>In questa, e nelle foto successive, alcune maestà della diocesi di Fidenza «rinfrescate» dai colori di Mario Alfieri. Illustrano il calendario del settimanale </em></strong><strong>Il Risveglio<em>.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mario Alfieri</strong> nasce il 16 maggio 1931 a San Piero a Sieve (Firenze) da Vittorio e da Lina Cresci, primo di quattro fratelli: Mario e Mirella (oggi scomparsi) e Attilia, ancora vivente. Nel 1935 la famiglia si trasferisce a Fidenza e qui Mario, fin dalla scuola elementare, manifesta la passione per il disegno: semplici fogli a quadretti colorati che ritraggono figure e paesaggi, ma che rivelano già una notevole predisposizione.<span id="more-21422"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a un imbianchino impara a dipingere e i consensi che raccoglie lo spingono a continuare, ma sempre come autodidatta: non frequenterà mai né accademie né scuole di specializzazione. Continuerà infatti a lavorare normalmente passando da un mestiere all&#8217;altro e si dedicherà alla pittura solo nel tempo libero. Si interessa anche a soggetti sacri: preti, vescovi, papi.</p>
<p style="text-align: justify;">In memoria del catechismo di Pio X, dal suo pennello esce uno splendido ritratto di papa Sarto che il suo coetaneo e grande estimatore Aldo Magnani gli chiederà di donare alla Cattedrale. Alla città di Fidenza e ai suoi luoghi caratteristici dedica le energie migliori. Lo si vede già nel 1970, quando &#8211; nell&#8217;ambito di un&#8217;iniziativa promossa da Italia Nostra dal titolo «Il romanico muore» &#8211; renderà omaggio ai bassorilievi antelamici posti sulla facciata del Duomo. Nel 1979, sui <em>Quaderni Fidentini</em> diretti da don Temistocle Corradi, accompagna le «Nuove poesie» di don Amos Aimi, mentre nella chiesa di Fornio partecipa alla mostra dal titolo: «San Lorenzo e la carità», inaugurata dall&#8217;allora vicario generale monsignor Aldo Aimi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1985, in occasione della sua «personale», riceve un&#8217;importante attestazione da parte del Vescovo di Fidenza, monsignor Mario Zanchin. Proprio in questa mostra espone un quadro che fa riferimento alla IV Ecloga di Virgilio in cui viene prefigurato l&#8217;avvento di un Bambino che cambierà la storia del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella sua attività di pittore vanno ricordati inoltre il 1993 (una mostra delle sue opere in San Michele nell&#8217;ambito delle celebrazioni per il XVII centenario del martirio di S. Donnino) e il 2001, l&#8217;anno in cui ricorre il IV centenario della Diocesi di Fidenza. In tale occasione presenta per la prima volta al pubblico il risultato di un lavoro da certosino portato a termine insieme all&#8217;amico Piergiorgio Boselli, che ha curato la documentazione fotografica: si tratta di oltre 900 immagini di maestà miniate con delicati colori a olio. Grazie alla passione di don Adriano Gervasoni, allora direttore de <em>Il Risveglio</em>, tutta la città può finalmente apprezzare un&#8217;opera singolare che ora lo stesso settimanale, a dieci anni da quell&#8217;evento, ripropone in forma antologica come omaggio ai propri abbonati nel 2011.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>(Dal calendario de </em>il Risveglio<em>, settimanale della diocesi di Fidenza)</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><strong><a href="http://www.ponziettore.it/eventi.html">A cura di Ambrogio Ponzi</a></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em><a rel="attachment wp-att-21425" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/12/31/dopo-il-calendario-del-sindaco-ecco-quello-del-vescovo/maesta-1/"><img class="aligncenter size-large wp-image-21425" title="maesta.1" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/12/maesta.1-580x505.jpg" alt="" width="580" height="505" /></a></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em><a rel="attachment wp-att-21426" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/12/31/dopo-il-calendario-del-sindaco-ecco-quello-del-vescovo/maesta2/"><img class="aligncenter size-large wp-image-21426" title="maesta2" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/12/maesta2-580x496.jpg" alt="" width="580" height="496" /></a><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a rel="attachment wp-att-21424" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/12/31/dopo-il-calendario-del-sindaco-ecco-quello-del-vescovo/alfieri/"><img class="aligncenter size-large wp-image-21424" title="alfieri" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/12/alfieri-329x580.jpg" alt="" width="329" height="580" /></a>Mario Alfieri ritratto per il calendario del </em>Risveglio.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/12/31/dopo-il-calendario-del-sindaco-ecco-quello-del-vescovo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/12/maesta.0.jpg' length ='148272'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Tavolo a tre gambe per Palazzo Arzaghi</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 20:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Gilioli]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Arzaghi]]></category>
		<category><![CDATA[Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio delle province di Parma e Piacenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=19112</guid>
		<description><![CDATA[Un porzione del soffitto di Palazzo Arzaghi, di cui dovrà essere rinforzata la puntellatura. «Fidenza, 12 novembre 2010. Si è svolto stamani un sopralluogo a Palazzo Arzaghi, alla presenza dell’architetto Madoni, in rappresentanza della Soprintendenza per i Beni culturali e il Paesaggio, dell’architetto Alberto Gilioli, dirigente del Settore Assetto del territorio del Comune di Fidenza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-19113" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/20080924_999_6-jpg/"><img class="aligncenter size-large wp-image-19113" title="20080924_999_6.JPG" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/20080924_999_6.JPG-571x580.jpg" alt="" width="571" height="580" /></a><em><strong>Un porzione del soffitto di Palazzo Arzaghi, di cui dovrà essere rinforzata la puntellatura.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">«Fidenza, 12 novembre 2010. Si è svolto stamani un sopralluogo a Palazzo Arzaghi, alla presenza dell’architetto Madoni, in rappresentanza della Soprintendenza per i Beni culturali e il Paesaggio, dell’architetto Alberto Gilioli, dirigente del Settore Assetto del territorio del Comune di Fidenza, e della proprietà, Cooperativa di Costruzioni con sede a Modena, affiancata da tecnici strutturisti e dal rappresentante dell’impresa incaricata di eseguire gli interventi urgenti di messa in sicurezza del fabbricato.<span id="more-19112"></span></p>
<p style="text-align: justify;">«Pur prendendo atto che rispetto all’ultimo sopralluogo non vi è stato un evidente peggioramento delle strutture, peraltro monitorate mensilmente dalla Cooperativa di Costruzioni, si è ritenuto opportuno procedere al potenziamento della puntellatura nei punti di maggior criticità. Allo scopo la Cooperativa produrrà alla Soprintendenza la comunicazione di intervento urgente, indicando le modalità di messa in sicurezza e la data di possibile termine dei lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">«La Soprintendenza si è dichiarata disponibile ad effettuare i propri adempimenti in tempi stretti, mentre la società ha richiamato la necessità di procedere celermente alla definizione di un progetto di recupero dell’immobile che sia il risultato di un giusto contemperamento tra l’esigenza di salvaguardia del bene protetto e l’aspetto altrettanto importante e concreto della sua sostenibilità economica.</p>
<p style="text-align: justify;">«È prevista, già da lunedì prossimo, 15 novembre, la costituzione di un tavolo di lavoro coordinato dal Comune, con la proprietà e la Soprintendenza». <em>Questo il comunicato emesso dalle autorità competenti al termine del sopralluogo di Palazzo Arzaghi, svoltosi oggi attorno alle 11. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nonostante il tono cautamente rassicurante dei tecnici, le perplessità circa lo stato di salute dell&#8217;edificio restano. Sono perplessità rilevabili ed evidenti anche da una sommaria ispezione esterna. Un effettivo recupero è comunque legato alla celerità nel predisporre un progetto fattibile e sostenibile. L&#8217;istituzione di un tavolo di lavoro e la disponibilità della proprietà sono elementi che possono accelerare la ricerca di una non facile soluzione. Altro, e forse più importante, fattore positivo in questa faccenda è la dimostrazione d&#8217;interesse del sindaco Mario Cantini.</em></p>
<p style="text-align: right;"><strong>Ambrogio Ponzi</strong></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><strong><a rel="attachment wp-att-19136" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/arzaghi_3/"><img class="aligncenter size-large wp-image-19136" title="arzaghi_3" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/arzaghi_3-435x580.jpg" alt="" width="435" height="580" /></a></strong></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><strong><a rel="attachment wp-att-19137" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/arzaghi_4/"><img class="aligncenter size-large wp-image-19137" title="arzaghi_4" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/arzaghi_4-435x580.jpg" alt="" width="435" height="580" /></a><br />
</strong></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><a rel="attachment wp-att-19138" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/arzaghi_5/"><img class="aligncenter size-large wp-image-19138" title="arzaghi_5" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/arzaghi_5-435x580.jpg" alt="" width="435" height="580" /></a></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><a rel="attachment wp-att-19139" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/arzaghi_1/"><img class="aligncenter size-large wp-image-19139" title="arzaghi_1" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/arzaghi_1-435x580.jpg" alt="" width="435" height="580" /></a></p>
<p style="text-align: right;"><strong><a rel="attachment wp-att-19135" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/arzaghi_2/"><img class="aligncenter size-large wp-image-19135" title="arzaghi_2" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/arzaghi_2-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></a></strong></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><strong><a rel="attachment wp-att-19140" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/arzaghi-jpg-2/"><img class="aligncenter size-large wp-image-19140" title="arzaghi.JPG" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/arzaghi.JPG1-580x330.jpg" alt="" width="580" height="330" /></a><br />
</strong></p>
<p>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/tavolo-a-tre-gambe-per-palazzo-arzaghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/20080924_999_6.JPG.jpeg' length ='80162'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Palazzo Arzaghi, oggi il sopralluogo</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/palazzo-arzaghi-oggi-il-sopralluogo/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/palazzo-arzaghi-oggi-il-sopralluogo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 00:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Arzaghi]]></category>
		<category><![CDATA[Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio delle province di Parma e Piacenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=19086</guid>
		<description><![CDATA[Oggi 12 novembre, alle 11, una delegazione composta da tecnici del comune di Fidenza e della Soprintendenza di Parma effettuerà un sopralluogo a Palazzo Arzaghi per verificarne la stabilità. Si è finalmente arrivati a questo primo risultato in seguito alle denunce partite dal mio sito, riprese dalla stampa locale (Gazzetta di Parma, L’Informazione, Polis), dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-19087" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/palazzo-arzaghi-oggi-il-sopralluogo/arzaghi-jpg/"><img class="aligncenter size-large wp-image-19087" title="arzaghi.JPG" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/arzaghi.JPG-580x330.jpg" alt="" width="580" height="330" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi 12 novembre, alle 11, una delegazione composta da tecnici del comune di Fidenza e della Soprintendenza di Parma effettuerà un sopralluogo a Palazzo Arzaghi per verificarne la stabilità. Si è finalmente arrivati a questo primo risultato in seguito alle denunce partite <a href="http://fidenza.ponziettore.it/palazzoArzaghi2.html">dal mio sito</a>, riprese dalla stampa locale (Gazzetta di Parma, L’Informazione, Polis), dal sito Nave Corsara e da Italia Nostra nazionale.<span id="more-19086"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Nel comunicato del comune si legge che «al sopralluogo parteciperanno, oltre al personale incaricato dell&#8217;amministrazione comunale, i rappresentanti della proprietà e della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio delle Provincie di Parma e Piacenza, al fine di valutare la situazione in atto e l&#8217;evoluzione della stessa rispetto ai sopralluoghi precedenti e disporre l&#8217;esecuzione delle operazioni di messa in sicurezza che si mostrassero effettivamente necessarie».</p>
<p style="text-align: justify;">Permane una certa ambiguità burocratica nell&#8217;ultima parte laddove si parla di «operazioni di messa in sicurezza che si mostrassero effettivamente necessarie», ma confidiamo che serietà e competenza facciano la loro parte.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Ambrogio Ponzi</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/11/12/palazzo-arzaghi-oggi-il-sopralluogo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/11/arzaghi.JPG.jpeg' length ='100009'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Ancora cemento? No, grazie</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 23:02:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione Territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Speculazione edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Cassinetta di Lugagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Finiguerra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=17802</guid>
		<description><![CDATA[FOTO DI RENZO BELLINI Un pubblico molto attento e partecipe ha seguito l&#8217;intervento di Domenico Finguerra. Nellle foto di seguito, alcuni dei presenti che hanno preso la parola. Sabato 16 ottobre 2010, sfidando un orario generalmente dedicato allo shopping e alla tradizionale vasca il presidio di Fidenza di Italia Nostra ha organizzato un incontro dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a rel="attachment wp-att-17803" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/16ott-3421/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17803" title="16ott-3421" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3421-580x406.jpg" alt="" width="580" height="406" /></a> </strong><strong><span style="color: #940412;"> FOTO DI RENZO BELLINI</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un pubblico molto attento e partecipe ha seguito l&#8217;intervento di Domenico Finguerra. Nellle foto di seguito, alcuni dei presenti che hanno preso la parola.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 16 ottobre 2010, sfidando un orario generalmente dedicato allo shopping e alla tradizionale vasca il presidio di Fidenza di Italia Nostra ha organizzato un incontro dal titolo particolarmente accattivante «Cemento? No grazie».<span id="more-17802"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Nel ridotto del Teatro Magnani, numerosi partecipanti hanno seguito con attenzione l’intervento di Domenico Finiguerra, sindaco del comune di Cassinetta di Lugagnano (Milano), artefice di una sperimentazione urbanistica che nella sua estrema semplicità e naturalezza racchiude in sé qualcosa di rivoluzionario. Nel suo comune è stato deliberato che non si possano più costruire edifici nuovi ma si possono solo ristrutturare quelli già esistenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a rel="attachment wp-att-17804" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/16ott-3418/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17804" title="16ott-3418" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3418-580x406.jpg" alt="" width="580" height="406" /></a>Davide Malvisi ed Enrico Montanari, consiglieri comunali del Pd. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un’idea di per sé non nuova ma di fatto mai veramente  rispettata. Se non ricordo male anche da noi, nel vecchio Prg, si era parlato di un triangolo ideale i cui vertici costituivano le tre porte della città oltre le quali non si poteva costruire, ma quello che è successo è lì da vedere, sotto gli occhi di tutti. E non c’è politica che tenga: abbiamo assistito alla cementificazione portata avanti dalla precedente amministrazione e stiamo vedendo come la giunta Cantini si stia muovendo in continuità se non addirittura peggio. Con la scusa che le decisioni sono state prese dai predecessori, si portano a termine progetti che sono lontani dal rispetto della cittò e delle persone che vi abitano.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a rel="attachment wp-att-17805" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/16ott-3436/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17805" title="16ott-3436" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3436-386x580.jpg" alt="" width="386" height="580" /></a>Luigi Ragazzi, responsabile del presidio fidentino di Italia Nostra. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quando criticavamo i Nuovi Terragli e la Città del freddo, inaugurati dalla giunta Cerri, ci siamo sentiti rispondere che erano opera di Massimo Tedeschi e adesso con l’autorizzazione all’aumento della produzione della ditta  Solveko si è attribuita la colpa a chi in precedenza aveva dato parere favorevole alla concessione edilizia. È sempre lo stesso ritornello.</p>
<p style="text-align: justify;">Va inoltre ricordato che per un’amministrazione comunale i proventi provenienti dalle concessioni edilizie rappresentano una parte consistente delle entrate e in questo periodo di vacche magre si fa fatica a rinunciarvi. Si genera una specie di circolo vizioso: più costruisco e più incasso dai proventi, finanziando così le spese correnti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a rel="attachment wp-att-17806" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/16ott-3441/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17806" title="16ott-3441" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3441-386x580.jpg" alt="" width="386" height="580" /></a>Il sindaco Mario Cantini e l&#8217;ex assessore Carduccio Parizzi. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Domenico Finiguerra nel suo comune ha detto basta a questo meccanismo. Ha arrestato la cementificazione del suo paese e ha cercato di reperire entrate con altre modalità. Con quali strumenti? Con la <span style="text-decoration: underline;">fiscalità</span> alzando per esempio le tariffe dei servizi comunali per le famiglie più abbienti. Con la <span style="text-decoration: underline;">sobrietà</span> che ha portato all’eliminazione delle spese inutili (riunificazione dell’ufficio stampa con quello del sindaco, eliminazione delle luminarie per Natale, eliminazione dell’auto blu del sindaco e la sua sostituzione con un’utilitaria da utilizzare da tutti i funzionari comunali). Sono stati presi come esempio i comuni virtuosi da cui hanno copiato le decine di buone prassi come quella di installare impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici o di sostituire le lampadine votive nei cimiteri con led più economici ed efficaci.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a rel="attachment wp-att-17807" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/16ott-3435/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17807" title="16ott-3435" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3435-386x580.jpg" alt="" width="386" height="580" /></a>Carlo Fetonti. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">In questo processo non è mai mancata la <span style="text-decoration: underline;">fantasia</span> che ha portato l’amministrazione a ricercare modalità nuove per incrementare le entrate del comune. Una di queste è stata quella di organizzare i matrimoni per la terra, matrimoni civili nelle ville antiche del comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo è stato realizzato con un’ampia partecipazione dei cittadini e  sono stati addirittura coinvolti i bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">Tante idee, tanti suggerimenti che possono offrire utili indicazioni anche a noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Presenti in sala c’erano alcuni rappresentati politici locali: il sindaco Mario Cantini, i consiglieri del Pd Enrico Montanari,  Francesco Ghisoni e Davide Malvisi oltre a Daniele Aiello e Carduccio Parizzi del Pdl.</p>
<p style="text-align: justify;">Provenienti dal Comune di Salsomaggiore c’erano anche i consiglieri Villiam Vernazza e Matteo Orlandi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a rel="attachment wp-att-17809" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/16ott-3456-2/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17809" title="16ott-3456" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-34561-386x580.jpg" alt="" width="386" height="580" /></a>Villiam Vernazza, consigliere comunale a Salsomaggiore. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al termine  della relazione di Finiguerra è stata la volta di Francesco Ricco che ha presentato  le proposte di Italia Nostra che potrebbero essere adottate anche da noi:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>censire il patrimonio e i progetti esistenti;</li>
<li>definire la percentuale di suolo edificabile e riutilizzabile nelle aree già edificate;</li>
<li>introdurre il principio del riequilibrio ecologico preventivo;</li>
<li>realizzare aree produttive ecologiche attrezzate;</li>
<li>incoraggiare l’innovazione tecnologica nell’edilizia;</li>
<li>incentivare l’edilizia nelle aree industriali dismesse;</li>
<li>salvaguardare l’integrità  dei terreni agricoli.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a rel="attachment wp-att-17810" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/16ott-3439/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17810" title="16ott-3439" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3439-386x580.jpg" alt="" width="386" height="580" /></a>Gianluca Bonazzi. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">All’intervento  di Ricco è seguito un interessante dibattito.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Cantini, arrivato all’incontro ben informato sulla realtà di Cassinetta di Lugagnano ha subito precisato che le dimensioni del nostro comune sono molto più elevate e i principi proposti non possono essere automaticamente adottati. Prenderà spunti ma «l’esperienza – dice – non è clonabile». E a proposito del recupero del centro storico ha affermato  che «molte case sono sfitte perché sono brutte, decisamente brutte e la gente preferisce costruire ex novo». Affermazione piuttosto pesante soprattutto se si pensa che a Fidenza le case sfitte sono un migliaio e che chi pronuncia queste parole è proprio il leader del partito che ha fondato buona parte della sua campagna elettorale sul recupero del centro storico.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-17811" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/16ott-3449/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17811" title="16ott-3449" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3449-386x580.jpg" alt="" width="386" height="580" /></a><strong>Enrico Montanari, capogruppo del Pd in consiglio comunale. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">E, infine, sarebbe davvero interessante sapere cosa pensano i giovani del suo partito che in campagna elettorale, capitanati da Federico Galvani hanno predisposto un opuscolo sugli edifici da salvaguardare a Fidenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci è dispiaciuto non vederli in sala, dove  mancavano anche i  funzionari dell’ufficio tecnico comunale che da anni determinano l’urbanistica della nostra città.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Giovanna Galli</strong></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><strong><a rel="attachment wp-att-17812" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/16ott-3432/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17812" title="16ott-3432" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3432-386x580.jpg" alt="" width="386" height="580" /></a><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/18/ancora-cemento-no-grazie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3421.jpg' length ='298711'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Il sindaco di Cassinetta di Lugagnano ha detto la sua, quello di Fidenza ha preso nota. Speriamo rilegga</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/17/il-sindaco-di-cassinetta-di-lugagnao-ha-detto-la-sua-quello-di-fidenza-ha-preso-nota-speriamo-faccia-tesoro/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/17/il-sindaco-di-cassinetta-di-lugagnao-ha-detto-la-sua-quello-di-fidenza-ha-preso-nota-speriamo-faccia-tesoro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 21:09:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione Territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Verde pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Cassinetta di Lugagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Finiguerra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Cantini]]></category>
		<category><![CDATA[Spreco di territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=17789</guid>
		<description><![CDATA[FOTO DI RENZO BELLINI Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano. Il Mario dottor Cantini, da oltre un anno qui a Fidenza il sindaco più sindaco di tutti gli altri fidentini, ce l’ha messa tutta ma non ce l’ha fatta. Non ce l’ha fatta a dire che, forse, quel sindaco di Cassinetta di Lugagnano, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-17790" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/17/il-sindaco-di-cassinetta-di-lugagnao-ha-detto-la-sua-quello-di-fidenza-ha-preso-nota-speriamo-faccia-tesoro/16ott-3423/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17790" title="16ott-3423" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3423-386x580.jpg" alt="" width="386" height="580" /></a><strong> <span style="color: #920614;"> FOTO DI RENZO BELLINI</span></strong></p>
<p><strong>Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Mario dottor Cantini, da oltre un anno qui a Fidenza il sindaco più sindaco di tutti gli altri fidentini, ce l’ha messa tutta ma non ce l’ha fatta.<span id="more-17789"></span> Non ce l’ha fatta a dire che, forse, quel sindaco di Cassinetta di Lugagnano, un paese di quasi duemila abitanti alle porte di Milano, qualche buona idea da copiare l’aveva sicuramente comunicata.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui, al ridotto del teatro Magnani, mentre fuori piove, il Mario dottor Cantini guarda con tenerezza Domenico Finiguerra, cioè quel sindaco, che ha appena cercato di spiegare alla meglio come, negli ultimi anni, sia riuscito a non consumare altro suolo, cioè a fare l’esatto contrario dei comuni vicini al suo, a cominciare dal super comune di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">Se in Lombardia, ogni giorno, si consuma in modo irreversibile un territorio grande come dodici piazze Duomo (di Milano), lui non ci sta e, se proprio si deve per forza fabbricare qualche cosa, lo si fa ristrutturando o sostituendo quanto già costruito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a rel="attachment wp-att-17791" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/17/il-sindaco-di-cassinetta-di-lugagnao-ha-detto-la-sua-quello-di-fidenza-ha-preso-nota-speriamo-faccia-tesoro/16ott-3444/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17791" title="16ott-3444" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3444-386x580.jpg" alt="" width="386" height="580" /></a>Mario Cantini, sindaco di Fidenza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Quello che più fa scuotere la testa al nostro sindaco è che Domenico Finiguerra, per difendere la sua iniziativa, rinuncia di conseguenza agli oneri di urbanizzazione, cioè al denaro sicuro e necessario per far quadrare i conti a ogni amministrazione comunale, compresa quella nostra di Fidenza, in tempi come questi di crisi nera. Gli oneri di urbanizzazione, infatti, sono il denaro versato all’amministrazione comunale dall’imprenditore che vuole fabbricare in un’area dove non si era mai costruito.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui a Fidenza, come in tantissimi altri comuni italiani, partendo da quella banale realtà, per assicurarsi quegli oneri di urbanizzazione, si è arrivati a far costruire il più possibile in aree dove non lo si era mai fatto prima, violentando campi, fossi e siepi. Abbattendo alberi secolari e sradicandone altri con la scusa di piantarli poi da un’altra parte.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal nostro sindaco mi sarei aspettato una risposta chiara, uno stop certo al consumo del suolo qui a Fidenza, anche per dare un segno di discontinuità con quanto realizzato dalle giunte precedenti che, di suolo, ne hanno consumato tanto da fare indigestione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro sindaco, invece, come ho ricordato più sopra, guarda con tenerezza, con compatimento simpaticamente mascherato, Domenico Finiguerra e, con voce impostata e professionale, gli sussurra: «Noi non possiamo copiare quello che avete fatto. Voi avete mille e ottocento abitanti e solo nove dipendenti comunali. Non avete le scuole, l’ospedale. Comunque ho preso nota di quanto ho sentito questa sera».</p>
<p style="text-align: justify;">Avrà preso nota davvero? Chissà. Io, intanto, comincio a raccogliere le scommesse: scommettiamo che tra qualche tempo anche qui da noi si parlerà di matrimoni da celebrare nei luoghi più ameni di Fidenza al prezzo di mille euro, da versare in contanti alle casse comunali?</p>
<p style="text-align: right;"><strong>George Clifford</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a rel="attachment wp-att-17792" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/17/il-sindaco-di-cassinetta-di-lugagnao-ha-detto-la-sua-quello-di-fidenza-ha-preso-nota-speriamo-faccia-tesoro/16-ott3420/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17792" title="16-ott3420" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16-ott3420-580x406.jpg" alt="" width="580" height="406" /></a>Il pubblico all’incontro con Domenico Finigurerra, organizzato da Italia Notra al ridotto del teatro Magnani. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/17/il-sindaco-di-cassinetta-di-lugagnao-ha-detto-la-sua-quello-di-fidenza-ha-preso-nota-speriamo-faccia-tesoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/16ott-3423.jpg' length ='185821'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Italia Nostra contro l&#8217;onda grigia</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/14/italia-nostra-contro-londa-grigia/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/14/italia-nostra-contro-londa-grigia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 23:28:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi avvenimenti & manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Finiguerra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=17550</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-17551" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/14/italia-nostra-contro-londa-grigia/ancora-cemento-no-grazie-locandina-2loghi/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17551" title="ANCORA CEMENTO NO, GRAZIE!.locandina 2loghi" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/ANCORA-CEMENTO-NO-GRAZIE.locandina-2loghi-411x580.jpg" alt="" width="411" height="580" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/14/italia-nostra-contro-londa-grigia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/ANCORA-CEMENTO-NO-GRAZIE.locandina-2loghi.jpg' length ='940776'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>No al consumo di suolo, facciamo respirare la terra</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/09/23/no-al-consumo-di-suolo-facciamo-respirare-la-terra/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/09/23/no-al-consumo-di-suolo-facciamo-respirare-la-terra/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 12:40:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Cassinetta di Lugagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Consumo di suolo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=16711</guid>
		<description><![CDATA[Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, sarà a Fidenza per parlare della sua esperienza. E noi potremo raccontargli quanto il consumo di territorio agricolo, in nome della speculazione edilizia, è costato alla nostra città. Si può vivere senza oneri di urbanizzazione? Quali iniziative di finanza creativa potremmo apprendere dalla sua amministrazione? Sono tante le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/JQcb9pOKdx4?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="385" src="http://www.youtube.com/v/JQcb9pOKdx4?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, sarà a Fidenza per parlare della sua esperienza. E noi potremo raccontargli quanto il consumo di territorio agricolo, in nome della speculazione edilizia, è costato alla nostra città. Si può vivere senza oneri di urbanizzazione? Quali iniziative di finanza creativa potremmo apprendere dalla sua amministrazione? Sono tante le domande che gli potremo fare. E quel che avremo da imparare. </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #950312;">L&#8217;incontro è al Ridotto del Teatro Magnani alle ore 18 di sabato 16 ottobre. </span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #950312;">È un&#8217;iniziativa del presidio di Fidenza di Italia Nostra.</span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/09/23/no-al-consumo-di-suolo-facciamo-respirare-la-terra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il contributo di Italia Nostra al futuro di Fidenza, a cominciare dal Psc</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/07/27/il-contributo-di-italia-nostra-al-futuro-di-fidenza-a-cominciare-dal-psc/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/07/27/il-contributo-di-italia-nostra-al-futuro-di-fidenza-a-cominciare-dal-psc/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 08:20:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Speculazione edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Verde pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Viabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Piano di sviluppo comunale (Psc)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=13500</guid>
		<description><![CDATA[Le torri realizzate da Unieco sul piazzale della stazione di Fidenza. Principi e metodo Sollecitato dalle prossime scadenze in materia urbanistica, il presidio di Fidenza di Italia Nostra si è riunito per valutare il percorso e il dibattito che porteranno alla stesura dei nuovi strumenti di programmazione urbanistica e alla definizione del Piano di sviluppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><a rel="attachment wp-att-13502" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/07/27/il-contributo-di-italia-nostra-al-futuro-di-fidenza-a-cominciare-dal-psc/fidenza_centrotorri/"><img class="aligncenter size-full wp-image-13502" title="fidenza_centrotorri" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/07/fidenza_centrotorri.jpg" alt="" width="480" height="400" /></a>Le torri realizzate da Unieco sul piazzale della stazione di Fidenza.</em></strong><em> </em></p>
<p><em><span style="color: #b30415;"><strong>Principi e metodo</strong></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Sollecitato dalle prossime scadenze in materia urbanistica, il presidio di Fidenza di Italia Nostra si è riunito per valutare il percorso e il dibattito che porteranno alla stesura dei nuovi strumenti di programmazione urbanistica e alla definizione del Piano di sviluppo comunale (Psc).<span id="more-13500"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il Psc non è un esercizio di calligrafia urbanistica ma la progettazione della città in cui vivremo e che lasceremo in eredità ai nostri figli e ai figli dei figli. Perciò sono da definirsi con estrema cura i principi e i criteri alla base di questa cruciale svolta.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alla preservazione dell&#8217;identità storico-urbanistica e alla valorizzazione della città, Italia Nostra intende battersi per l&#8217;inviolabilità ambientale ed estetica del paesaggio comunale. Da questi due capisaldi della propria azione discende tutto il resto.</p>
<p style="text-align: justify;">Quanto al metodo, riteniamo che le scelte dell’amministrazione debbano essere improntate il più possibile alla partecipazione, cioè condivise dai cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo i surrogati di partecipazione cui abbiamo assistito negli ultimi anni, è più che mai necessario un segnale di rottura con il passato. Ossia che le decisioni inerenti il Psc non siano prese nel chiuso degli uffici o in modo tale da dare adito a dubbi e sospetti su una possibile intrusione degli affari privati nella politica, la quale deve invece tutelare gli interessi di tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione, sia chiaro, non si persegue allargando la rosa dei partiti attorno al tavolo delle consultazioni e presentando scelte irrevocabili ad assemblee pubbliche senza potere, ma sollecitando a collaborare, già nella fase progettuale, tutte le rappresentanze della società civile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo requisito della collaborazione tra amministratori e amministrati è la trasparenza e comprensibilità linguistica.  Non si possono esaminare documenti e non può esservi dialogo se il linguaggio dei tecnici e degli addetti ai lavori domina e occulta la lingua comune. Tutto quanto attiene alle scelte del Psc va detto e scritto in una lingua italiana accessibile a tutti e con il ricorso a strumenti e tecniche quali la grafica, la fotografia, simulazioni al computer, plastici e rendering in grado di divulgare il futuro assetto urbanistico di Fidenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Auspichiamo che tale preoccupazione possa essere fatta propria dagli stessi organi d&#8217;informazione con la traduzione dei tecnicismi in un linguaggio comprensibile.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-13501" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/07/27/il-contributo-di-italia-nostra-al-futuro-di-fidenza-a-cominciare-dal-psc/montanari_costruzioni_furgone/"><img class="aligncenter size-large wp-image-13501" title="montanari_costruzioni_furgone" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/07/montanari_costruzioni_furgone-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em><strong><span style="color: #b30415;">Obiettivi prioritari</span></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">La condizione preliminare di ogni scelta è il censimento di tutto il patrimonio edilizio esistente o in corso di realizzazione, o comunque già approvato in base agli strumenti urbanistici precedenti, sia residenziale, sia produttivo. Solo sulla base di questo «inventario» si potrà stabilire se esista una reale necessità, e in quali termini, di classificare nuove aree. Fermo restando, come previsto dall’articolo 2 della legge regionale 20 del 2000, che il  consumo di nuovo territorio è giustificato solo se non vi siano soluzioni alternative come il cambio d’uso di aree già edificate e la loro riorganizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Riassumendo, tra gli obiettivi ritenuti prioritari, Italia Nostra indica i seguenti.</p>
<p style="text-align: justify;">1. Definizione della percentuale di suolo edificabile o riutilizzabile nelle aree già edificate.</p>
<p style="text-align: justify;">2. Introduzione, sulla falsariga di altri Paesi come Germania e Olanda, del principio del riequilibrio ecologico preventivo. In altre parole, ogni suolo edificato deve essere compensato a priori da interventi ecologici su aree fornite dagli stessi soggetti attuatori.</p>
<p style="text-align: justify;">3. Realizzazione e organizzazione di aree produttive ecologicamente attrezzate.</p>
<p style="text-align: justify;">4.  Incoraggiamento dell&#8217;innovazione tecnologica nell&#8217;edilizia, oltre che nei settori industriali e di servizio a essa collegati.</p>
<p style="text-align: justify;">5. Incentivazione dell&#8217;edilizia nelle aree industriali dismesse.</p>
<p style="text-align: justify;">6. Salvaguardia dell’integrità dei terreni agricoli e delle colture su di essi praticate, sia in prossimità dell&#8217;abitato che in tutto il territorio comunale.</p>
<p style="text-align: justify;">7. Difesa e sviluppo del verde urbano e periurbano, tutela e ripristino degli ecosistemi, promozione della biodiversità, sia per il valore in sé, sia per rendere meno traumatico e più armonioso il passaggio tra la città propriamente detta e la campagna.</p>
<p style="text-align: justify;">8. Stimolazione della pluralità creativa con il sostegno ai giovani progettisti attraverso la prassi e l&#8217;incentivo dei concorsi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Le idee e le proposte di Italia Nostra non si esauriscono nei punti sopra elencati, i quali costituiscono solo un esempio del contributo concreto che l’associazione mette a disposizione di Fidenza e del suo futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Italia Nostra si impegna fin da ora a fare la propria parte nei modi e nei tempi previsti dalle leggi, dai regolamenti comunali e dalla buona volontà della società politica.</p>
<address style="text-align: right;"><strong><span style="font-style: normal;">Italia Nostra</span></strong></address>
<address style="text-align: right;"><span style="font-style: normal;">Presidio di Fidenza</span></address>
<address style="text-align: right;"></address>
<address style="text-align: right;"><span style="font-style: normal;"><br />
</span></address>
<p><strong><em><a rel="attachment wp-att-13503" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/07/27/il-contributo-di-italia-nostra-al-futuro-di-fidenza-a-cominciare-dal-psc/fidenza_outlet_shopping_par/"><img class="aligncenter size-full wp-image-13503" title="fidenza_outlet_shopping_par" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/07/fidenza_outlet_shopping_par.jpg" alt="" width="480" height="400" /></a>U</em></strong><strong><em>n&#8217;altra operazione Unieco: l&#8217;outlet Fidenza Village. </em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/07/27/il-contributo-di-italia-nostra-al-futuro-di-fidenza-a-cominciare-dal-psc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/07/montanari_costruzioni_furgone.jpg' length ='267328'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Quanti panettieri al capezzale dell&#8217;ex Forno comunale</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/04/09/quanti-panettieri-al-capezzale-del-nuovo-forno-comunale/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/04/09/quanti-panettieri-al-capezzale-del-nuovo-forno-comunale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 23:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Monestiroli]]></category>
		<category><![CDATA[Ex Forno comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Pattini]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Montanari costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Pontida]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Verdi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=8109</guid>
		<description><![CDATA[Fidenza, 7 aprile 2010. Nell&#8217;articolo riprodotto qui di seguito, il Pd contesta le procedure seguite nell&#8217;affidamento dei lavori all&#8217;impresa Montanari e denuncia un sostanziale cambiamento del bando di gara rispetto a quello approvato con delibera consiliare dalla passata amministrazione. Pertanto ritiene che l&#8217;intera materia debba essere oggetto di nuova discussione e delibera. Denuncia inoltre che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-8110" title="montanari_costruzioni" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/montanari_costruzioni-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fidenza, 7 aprile 2010</strong>. Nell&#8217;articolo riprodotto qui di seguito, il Pd contesta le procedure seguite nell&#8217;affidamento dei lavori all&#8217;<strong>impresa Montanari</strong> e denuncia un sostanziale cambiamento del bando di gara rispetto a quello approvato con delibera consiliare dalla passata amministrazione. <span id="more-8109"></span>Pertanto ritiene che l&#8217;intera materia debba essere oggetto di nuova discussione e delibera. Denuncia inoltre che il costo per l&#8217;amministrazione non è sufficientemente definito ma soggetto all&#8217;alea connessa con i lavori preparatori di verifica del sottosuolo presumibilmente ricco di reperti archeologici e testimonianze storiche. Quest&#8217;ultimo aspetto per molti versi è quello più qualificante del nuovo progetto che per il resto ricalca quello precedente dal punto di vista architettonico ed urbanistico.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-8111" title="14_PR2002-C1" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/forno_comunale_3-580x445.jpg" alt="" width="580" height="445" /><img class="aligncenter size-large wp-image-8114" title="134small" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/134small-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-8115" title="135small" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/135small-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fidenza, 18 marzo 2010</strong>. L’intervento di recupero dell’area dell’ex Forno Comunale, posta tra le piazze Verdi e Pontida è stato illustrato dall&#8217;architetto <strong>Antonio Monestiroli</strong> (<em>nelle foto, con i capelli bianchi</em>) di Milano, estensore del piano di intervento sull’area, nell&#8217;incontro sollecitato da Italia Nostra che si è tenuto nella sala consigliare del municipio, presenti il sindaco e alcuni assessori e consiglieri. Alcuni disegni di dettaglio e il modellino tridimensionale hanno permesso una miglior comprensione del progetto stesso. L&#8217;architetto <strong>Franco Pattini</strong>, membro della commissione consultiva per la qualità architettonica ed il paesaggio il paesaggio  ed esponente locale di Italia Nostra ha richiesto alcune  modifiche riguardanti il contenimento delle «ali». Dall&#8217;ex-sindaco e ora consigliere <strong>Giuseppe Cerri</strong> sono venuti alcuni consigli di carattere pratico non trascurabili riguardo all&#8217;accesso a piazza Verdi. L&#8217;impegno di riprendere questi appunti e di modificare senza stravolgimenti il progetto è il dato conclusivo dell&#8217;incontro.<br />
Non si è parlato di tempistica dell&#8217;intervento che tuttavia siamo in grado di anticipare in termini di massima:</p>
<p>entro 30 aprile 2010 firma della convenzione urbanistica;<br />
entro 30 giugno 2010 demolizione dei fabbricati esistenti;<br />
entro marzo 2011 conclusione indagini e scavo archeologico;<br />
realizzazione del comparto compresi spazi pubblici delle piazze a 4 anni dalla firma della convenzione.</p>
<p>Riguardo agli obblighi convenzionali il soggetto attuatore si obbliga a:<br />
realizzare la sala civica da 100 posti con relative pertinenze e sistema di accesso (circa 230 metri quadrati);<br />
realizzare la galleria urbana di collegamento tra le piazze Verdi e Pontida e costituirne l’uso pubblico;<br />
effettuare come preliminare e preminente attività di interesse pubblico, lo scavo archeologico fino all’importo stimato di 413.565 euro;<br />
realizzare le opere di urbanizzazione primaria a diretto servizio del nuovo fabbricato;<br />
realizzare la rampa, o analogo sistema di accesso, al piano interrato con uso anche a servizio del piano interrato dell’ex liceo D’Annunzio.</p>
<p>Da parte sua, il comune di Fidenza  eseguirà direttamente l’intervento di sistemazione della piazze.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Ambrogio Ponzi</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-8112" title="forno_comunale_1.JPG" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/forno_comunale_1.JPG-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /><img class="aligncenter size-large wp-image-8113" title="forno_comunale_2.JPG" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/forno_comunale_2.JPG-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/04/09/quanti-panettieri-al-capezzale-del-nuovo-forno-comunale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/montanari_costruzioni.jpg' length ='267328'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>La centrale a biomasse del quartiere Europa, una bufala ecologica</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/02/23/la-centrale-a-biomasse-del-quartiere-europa-una-bufala-ecologica/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/02/23/la-centrale-a-biomasse-del-quartiere-europa-una-bufala-ecologica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 23:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Dibattiti e Polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Centrale a biomasse]]></category>
		<category><![CDATA[Città aperta]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Quartiere Europa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=7121</guid>
		<description><![CDATA[Ecco come sarà la centrale a biomasse del quartiere Europa (Fidenza), voluta dal movimento Città aperta in giunta fino al giugno dello scorso anno. Il 7 febbraio 2010 si è tenuto a Strongoli un convegno-dibattito sul tema «Centrali a biomasse: inquinamento ambientale ed effetti sulla salute umana». Il resoconto del convegno è stato pubblicato sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="aligncenter size-large wp-image-7122" title="centrale di cogenerazione.JPG" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/centrale-di-cogenerazione.JPG-580x177.jpg" alt="" width="580" height="177" /></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco come sarà la centrale a biomasse del quartiere Europa (Fidenza), voluta dal movimento Città aperta in giunta fino al giugno dello scorso anno.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il 7 febbraio 2010 si è tenuto a Strongoli un convegno-dibattito sul tema «Centrali a biomasse: inquinamento ambientale ed effetti sulla salute umana». Il resoconto del convegno è stato <a href="http://www.italianostra.org/sezioni_consigli_regionali/images/strongoli_biomasse_20100207.pdf">pubblicato sul sito di Italia Nostra</a>.<span id="more-7121"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mi ha colpito un brano dell&#8217;intervento del chimico Federico Valerio, il quale suggerisce di «proporre al governo che ogni forma di incentivo pubblico sia tolto a qualunque tipo di incenerimento con recupero energetico compreso quello delle biomasse vergini. In questo caso l&#8217;inquinamento atmosferico e le ceneri tossiche che si producono con questo tipo di combustibile solido non giustificano l&#8217;effetto neutro sulla emissione di gas serra, peraltro discutibile se si conteggiano i consumi energetici nelle fasi di taglio e trasporto, smaltimento ceneri». Aggiunge poi Valerio: «In particolare, l&#8217;incenerimento con recupero energetico deve essere tassato, come si fa in Austria, in Danimarca e Svezia in quanto tale pratica si pone in palese concorrenza (sleale con gli incentivi) con il riciclo, pratica molto più vantaggiosa dal punto di vista energetico ed ambientale».</p>
<p style="text-align: justify;">Il problema ci riguarda, dato che a Fidenza, nel quartiere Europa, è prevista la costruzione  di una centrale a biomasse giustificata da ragioni di carattere ecologico non provate e di stampo propagandistico. Attorno alla centrale esiste un&#8217;area urbanizzata, il cosiddetto quartiere dei Navigatori, e sorgerà appunto il nuovo quartiere Europa. Non lontano si trova l&#8217;ospedale cosiddetto di Vaio. Come se non bastasse, a ridosso della centrale ci sono gli orti del gli anziani.</p>
<p style="text-align: justify;">D’accordo sulla pericolosità delle centrali nucleari, ma anche quelle a biomasse non scherzano. Con la differenza che le prime sono mortali quando «si rompono», mentre le seconde diventano nocive non appena entrano in funzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Perciò sarebbe interessante sapere se la nuova amministrazione intende riconfermare questo discutibile progetto.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><a href="http://fidenza.ponziettore.it/quartiere_europa.html#centrale"> Ambrogio Ponzi</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/02/23/la-centrale-a-biomasse-del-quartiere-europa-una-bufala-ecologica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>37</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/centrale-di-cogenerazione.JPG.jpeg' length ='34454'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Italia Nostra sulla sistemazione delle piazze Verdi e Pontida</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/02/13/i-dubbi-di-italia-nostra-sulla-sistemazione-delle-piazza-verd-e-pontida/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/02/13/i-dubbi-di-italia-nostra-sulla-sistemazione-delle-piazza-verd-e-pontida/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 10:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza città]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Forno Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Pontida]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Verdi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=6964</guid>
		<description><![CDATA[Questa pagina, pubblicata dal foglio satirico borghigiano «Il Numero Unico» nel 1937, già poneva in evidenza la necessità di armonizzare stili diversi nelle piazze cittadine da sempre palestra di sperimentazioni architettoniche. Allora il Palazzo Littorio era in via di completamento, mentre tutto il resto rimarrà incompiuto, o quasi, per settant&#8217;anni. Nel 1952, la costruzione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-6970" title="NumUnico5a" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/NumUnico5a-404x580.jpg" alt="" width="404" height="580" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Questa pagina, pubblicata dal foglio satirico borghigiano «Il Numero Unico» nel 1937, già poneva in evidenza la necessità di armonizzare stili diversi nelle piazze cittadine da sempre palestra di sperimentazioni architettoniche.<span id="more-6964"></span><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Allora il Palazzo Littorio era in via di completamento, mentre tutto il resto rimarrà incompiuto, o quasi, per settant&#8217;anni.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nel 1952, la costruzione di un moderno edificio su piazza Verdi. Vent&#8217;anni dopo un intervento mirato bonifica i portici dell&#8217;ex convento creando un passaggio tra piazza Verdi e piazza Pontida. Durerà pochi anni, subentrano l’abbandono e la chiusura. Il palazzo San Giovanni, da tempo non più sede delle carceri mandamentali, sarà riconvertito a mini alloggi per anziani. Fino all’estinzione degli ultimi occupanti. La svolta vera viene ora col progetto di cessione a privati di parte degli edifici per la creazione di spazi commerciali e residenze. Il progetto è del 1988, le delibere del 2003 e l&#8217;inizio è previsto per quest’anno.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Data invece di questo mese la presa di posizione di Italia Nostra, riassunta nella lettera aperta inviata al sindaco di Fidenza Mario Cantini e di cui diamo il testo qui di seguito.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/zRRT99cwf88&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/zRRT99cwf88&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Al dottor Mario Cantini<br />
Sindaco del Comune di Fidenza</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Egregio Signor Sindaco,</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-weight: normal;">come avrà avuto modo di notare la nostra associazione ha mantenuto un atteggiamento di fiduciosa attesa nei riguardi della Sua Amministrazione rendendosi conto delle difficoltà connesse all&#8217;assunzione del ruolo di amministrare il nostro Comune.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo tuttavia notato che la sua giunta tende a portare a compimento, in maniera spesso acritica, progetti e interventi elaborati dalla precedente amministrazione. Riteniamo che tale atteggiamento, non privo di una sua logica per assicurare la continuità amministrativa,  non abbia riscontro nel programma da Lei promesso in campagna elettorale.<br />
Pur nel rispetto della legge e degli impegni assunti dalla precedente amministrazione, riteniamo possano esistere margini di manovra per correggere, modificare, rivedere o addirittura sospendere progetti adottati in maniera frettolosa e discutibile dai suoi predecessori o rimasti troppo a lungo «in sonno» mentre mutavano radicalmente i contesti urbanistico, sociale ed economico in cui tali progetti erano stati messi a punto.<br />
È il caso della riqualificazione dei fabbricati dell’ex forno comunale e delle attigue piazze Pontida e Verdi, un progetto che risale al 1988 avallato da una delibera esecutiva del 2003.<br />
Nulla vieta che tale delibera possa essere rivista insieme al progetto e possano essere conclusi altri patti con enti e privati al fine di dare una risposta più adeguata ai tempi e a una città che sono nel frattempo profondamente cambiati. Anche l’esito elettorale di cui Lei è stato beneficiario lo scorso giugno ci pare un segno evidente di questa volontà di cambiamento della popolazione fidentina.<br />
Ciò premesso, ci permetta di entrare nel merito del progetto, la cui attuazione è prevista per il corrente anno e che «prevede il recupero dell’ex forno comunale con la realizzazione di una galleria urbana di collegamento tra le piazze Verdi e Pontida» in attuazione delle delibere n. 56 del 30/09/2003 e n. 8 del 5/02/2004.<br />
Riteniamo che il progetto architettonico, risalente come abbiamo detto al 1988, debba essere modificato alla luce e alla fine di una pubblica discussione affrontata su più fronti con tutti i soggetti che hanno a cuore il bene e il futuro della città, oltre che con gli stessi privati cittadini, in un&#8217;ottica di trasparenza che dovrebbe diventare normale prassi quando si tratti di realizzare opere così impegnative per l’economia e l’immagine di Fidenza. L’esito infelice dei Nuovi Terragli, la loro realizzazione mantenuta nel segreto delle chiuse stanze del potere, dovrebbe essere di monito per evitare il ripetersi di simili errori pagati dall’intera cittadinanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza entrare in una dettagliata lista di possibili correzioni, Le indichiamo per ora un paio di aspetti del progetto meritevoli di essere riconsiderati.<br />
1.	Nella delibera n. 56 si dice: «Si tratta di un intervento che innanzitutto prevede l’eliminazione delle superfetazioni incongrue costituite dagli immobili prospettanti sulle due piazze Verdi e Pontida». Tale affermazione ci pare contraddetta dalle due «ali» (di colore rosso nel progetto circolato in questi giorni e pubblicato dalla stampa locale) che hanno invece tutte le caratteristiche delle «superfetazioni», cioè incongrue, oltre che esteticamente discutibili. Una rivisitazione di questo aspetto, oltre ad avere un impatto positivo sull&#8217;architettura, privata di inutili orpelli, ridurrebbe anche i costi di realizzazione con benefiche ricadute anche per l&#8217;impresa costruttrice.<br />
2.	L’altro aspetto alquanto discutibile del progetto è la galleria, o come si voglia chiamare il collegamento tra le due piazze. Analoghe strutture, già realizzate in passato, sono tra i luoghi più degradati della città. L’idea di collocarvi negozi rende tale iniziativa ancor più criticabile, alla luce della crisi commerciale che si è abbattuta su Fidenza provocando la chiusura di parecchi negozi. E proprio l’infelice esito commerciale e il conseguente stato di incuria e di abbandono in cui versa la galleria che collega via Berenini a vicolo Zuccheri dovrebbe indurre a un atteggiamento di maggiore prudenza</p>
<p style="text-align: justify;">Egregio Signor Sindaco, quelle che ha letto non sono che il preliminare di un dibattito che ci auguriamo possa svolgersi pubblicamente e al quale non faremo mancare il nostro contributo di idee e concreti suggerimenti.<br />
Crediamo infatti che la strada maestra per rendere le scelte pubbliche più sicure e meno attaccabili sia quella di condividerle con la cittadinanza già in fase di progettazione. Perciò La invitiamo a organizzare un confronto pubblico, nei modi e nei tempi che avrà modo di indicarci, auspicando che a tale dibattito partecipino gli organi tecnici che tanta parte hanno in queste decisioni e di tanta autonomia godono, il costruttore interessato, la sovrintendenza ai beni artistici ed ambientali e ogni altro soggetto che abbia o ritenga di avere competenze in merito. La preghiamo dunque di valutare attentamente questa nostra richiesta e di darci soddisfacente risposta in utile lasso di tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fidenza 8 febbraio 2010</p>
<p style="text-align: right;"><strong> Italia Nostra<br />
Fidenza</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/02/13/i-dubbi-di-italia-nostra-sulla-sistemazione-delle-piazza-verd-e-pontida/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/NumUnico5a.jpg' length ='110764'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Un rotolone Regina sulla Costiera Amalfitana</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/01/31/un-rotolone-regina-sulla-costiera-amalfitana/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/01/31/un-rotolone-regina-sulla-costiera-amalfitana/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 00:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Auditorium]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera Amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Niemeyer]]></category>
		<category><![CDATA[Ravello]]></category>
		<category><![CDATA[Tutela paesaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=6742</guid>
		<description><![CDATA[Spostandoci un po&#8217; più lontano, ma sempre in questo nostro &#8220;bel paese&#8221;, si rimane senza parole di fronte a mostruosità come questa segnalata sul sito web di Italia Nostra. Lascio quindi parlare le immagini riportando questo breve commento: &#8220;L’Auditorium di Ravello, ideato dall&#8217;architetto Oscar Niemeyer e realizzato dal Comune con fondi della Regione Campania, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-6743" title="rotolone" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/rotolone-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></p>
<div style="text-align: justify;">Spostandoci un po&#8217; più lontano, ma sempre in questo nostro  &#8220;bel paese&#8221;, si rimane senza parole di fronte a mostruosità come questa  segnalata sul sito web di Italia Nostra. <span id="more-6742"></span>Lascio quindi parlare le immagini  riportando questo breve commento:<strong><em> <strong>&#8220;</strong></em><strong><em>L’Auditorium di Ravello, ideato dall&#8217;architetto Oscar  Niemeyer e realizzato dal Comune con fondi della Regione Campania, è un caso  esemplare di tutela violata.</em></strong></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><em>A suo tempo Italia Nostra fu l&#8217;unica associazione che si  oppose facendo ricorso al Tar, vinto in prima istanza, ma poi perso presso il  Consiglio di Stato. In base alla legge vigente, non avrebbe potuto essere  realizzato. Ora rivela, senza dubbio, l&#8217;estraneità ai luoghi, la incompatibilità  paesaggistica.&#8221; </em></div>
<div style="text-align: justify;">Per maggiori dettagli ed altre immagini rinvio al sito di  <a href="http://www.italianostra.org/sezioni_consigli_regionali/ravello_auditorium.html" target="_blank"><strong>Italia  Nostra</strong></a></div>
<div style="text-align: right;"><strong>Ambrogio Ponzi</strong></div>
<p style="text-align: justify;">﻿<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Postilla editoriale.</strong> Per quanto firmato dal noto architetto, padre di Brasilia (un altro suo grande errore), l&#8217;ormai centenario Niemeyer, l&#8217;auditorium di Ravello è una mostruosità griffata. Un bambino di nove anni, subito dopo averlo visto, ha esclamato: &#8220;Mamma, ma è un enorme rotolone Regina!&#8221;. Non sempre la pubblicità è diseducativa. Qualche volta serve a dare il nome giusto alle cose che credono di essere altro.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-6744" title="auditorium_aprile1" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/auditorium_aprile1-580x386.jpg" alt="" width="580" height="386" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-6745" title="bassolino_demasi_auditorium" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/bassolino_demasi_auditorium-580x386.jpg" alt="" width="580" height="386" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/01/31/un-rotolone-regina-sulla-costiera-amalfitana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/rotolone.jpg' length ='62429'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Quanto costa la cultura? E quanto rende?</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/01/16/quanto-costa-la-cultura-e-quanto-rende/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/01/16/quanto-costa-la-cultura-e-quanto-rende/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 07:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fidenza territorio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Speculazione edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Flavio Caroli]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=6112</guid>
		<description><![CDATA[FOTO DI RENZO BELLINI Elena’s restaurant. Ogni commensale ha pagato di tasca propria. Tre biglietti da cinque e tre monete: una da due euro, una 50 centesimi e una da 20. Totale: 17 e 70. Avevamo discusso animatamente sull’opportunità o meno di chiedere un obolo quale contributo alle spese sostenute per la conferenza del professor [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: right;"><img class="aligncenter size-full wp-image-6113" title="TN_DSC_7936" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/TN_DSC_7936.jpg" alt="" width="580" height="387" /><strong><span style="color: #c70423;">FOTO DI RENZO BELLINI</span></strong></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #c70423;"><strong>Elena’s restaurant. Ogni commensale ha pagato di tasca propria.</strong></span></strong></h5>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Tre biglietti da cinque e tre monete: una da due euro, una 50 centesimi e una da 20. Totale: 17 e 70.<span id="more-6112"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Avevamo discusso animatamente sull’opportunità o meno di chiedere un obolo quale contributo alle spese sostenute per la conferenza del professor Flavio Caroli, e l’opinione era stata quasi unanime: lascia perdere, non è elegante, ci fai la figura del frate questuante, anzi del morto di fame, del pezzente e via discorrendo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la minoranza avida (nella quale milito) ha disobbedito, piazzando una scatola da scarpe marca Camper con fessura intagliata da coltellino svizzero marca Victorinox su di un banchetto all’ingresso della sala multimediale del centro interparrocchiale eccetera. E accanto, a beneficio di chi ignorasse o fingesse di non ricordare le fattezze ancorché rudimentali di una cassetta per le offerte, ha messo un foglio ironico-lacrimevole implorante il versamento di una moneta. Spiccioli che avrebbero potuto bucare tasche o perdersi nelle borsette. Elemosina differenziata.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la proiezione, per quanto l’avvincente tema e la loquela del professor Caroli ancorassero gli astanti alle meraviglie del paesaggio trasfigurato da artisti di ogni tempo e luogo, il pensiero dei disobbedienti si involava inesorabilmente oltre gli alti fusti della Foresta imbalsamata di Max Ernst e sorvolava i punti di fuga degli artisti rinascimentali per macerarsi con una tormentosa domanda, torva e incombente come i corvi di Van Gogh sul celebre campo di grano del Midi: «Quanto avremo incassato?». Ora ne siete al corrente pure voi.</p>
<p style="text-align: justify;">Troppo?</p>
<p style="text-align: justify;">Troppo poco?</p>
<p style="text-align: justify;">Il giusto?</p>
<p style="text-align: justify;">Il giusto, se considerate che per far parlare Caroli all’asciutto, al caldo e al coperto abbiamo sborsato 100 euro. Ne avevamo 85 sul fondo del barile dei nostri risparmi; ne abbiamo aggiunti 15, tratti dai provvidenziali 17,70; ne sono avanzati 2,70.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma 2,70 non sono che una goccia dei 102 (60 di tipografia più 42 di spese postali) sborsati per la stampa di locandine e cartoline e la spedizione delle seconde.</p>
<p style="text-align: justify;">Far sapere a 120 persone, in un’ora, come si sono evoluti il volto e l’anima della natura attraverso duemila anni di storia ci è costato dunque 202 euro in tutto. Circa 10 euro a secolo, meno di due euro a spettatore. Non è tanto in assoluto, ma è pur sempre una bella cifra per Italia Nostra di Fidenza, onlus che nell’ultimo anno non ha goduto di pubbliche sovvenzioni né di private sponsorizzazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Caroli, da amico qual è (viene a trovarci volentieri una volta l’anno) non ha preteso alcunché e la cena gli è stata offerta con spontaneo moto del cuore dai fratelli Andrea ed Elena Ghiozzi della trattoria al Duomo, dove abbiamo tirato le ventitrè in piacevoli conversari. Salvo accapigliarci non appena il professore e la moglie hanno puntato il navigatore sulla strada di casa. Aizzati  da lambrusco e malvasia, nocino e bargnolino, grappe e caffè più o meno corretti che avevano innaffiato lasagne, tortelli con le erbette, trippa, brasato con polenta e cotechino con puré, siamo venuti metaforicamente alle mani per futili motivi, tipo la responsabilità della speculazione edilizia di Fidenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il sanguigno storico ravennate, docente al Politecnico di Milano, avesse immaginato che avremmo tirato tardi accalorandoci su destra e sinistra, su Psc e su Villa Ferro, su Villa Panini e sui Nuovi Terragli, non c’è dubbio che pure lui si sarebbe attardato con noi almeno un altro paio d’ore o avrebbe alloggiato al piano superiore in una camera della locanda Pizzati. Durante la cena non aveva infatti lesinato moti di disgusto nei riguardi della «riqualificazione» borghigiana. E dire che ne aveva vista molto poco. Ma quel poco che, pur sfavorito dalle tenebre, aveva intravisto nel tragitto dal casello autostradale al centro città e poi nel tratto di strada tra San Michele e la trattoria, gli era bastato per farsi più di un’idea. Figuratevi se gli avessimo mostrate tutte le cementizie periferie e gli avessimo rivelato che gli artefici di tanto scempio hanno studiato e si sono laureati nel «suo» Politecnico. Architetti che, da studenti, non hanno probabilmente frequentato le sue lezioni. E che non abbiamo visto nella sala multimediale eccetera.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto il bilancio di Italia Nostra indichi rosso stabile, la nostra associazione se ne infischia dei costi della cultura. O meglio, se ne infischierebbe se le spese producessero un utile sociale e investimenti del tipo indignazione, articoli furenti ed esposti alla Procura della Repubblica, cose così.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi abbiamo pagato la miserevole cifra di 202 euro per bearci di paesaggi ormai inesistenti in natura proiettati al buio su di uno schermo bianco. Paga molto di più, e quotidianamente, chi vede Fidenza sconvolta alla luce del giorno. Una città disfatta e rifatta dalla superbia di chi al Politecnico di Milano ha studiato e si è laureato, per tornarsene poi a casa dove, con paroloni ingombranti e incomprensibili come i Nuovi Terragli, ci fatto digerire le solite speculazioni mascherate da riqualificazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli abbiamo fatto i nomi, al professor Caroli, di questi professionisti senza rivelargliene i misfatti, ma lui ha scosso la testa e piegato le labbra per dire: mai visti né sentiti. Si ricordava però di tanti altri suoi allievi fidentini. Ci ha chiesto che fine avessero fatto. Ce lo chiediamo anche noi. Tra tanti architetti, possibile che non esista in tutta Fidenza un urbanista che ha studiato a Milano e ha frequentato le lezioni del professor Caroli?</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Un iscritto a Italia Nostra</strong></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><img class="aligncenter size-full wp-image-6155" title="TN_DSC_7913" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/TN_DSC_7913.jpg" alt="" width="580" height="386" /></p>
<p style="text-align: right;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: right;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/01/16/quanto-costa-la-cultura-e-quanto-rende/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/TN_DSC_7936.jpg' length ='92004'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Due lezioni dalla natura, quella di Caroli e quella di Haiti</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2010/01/16/due-lezioni-dalla-natura-quella-di-caroli-e-quella-di-haiti/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2010/01/16/due-lezioni-dalla-natura-quella-di-caroli-e-quella-di-haiti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 07:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Flavio Caroli]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=6105</guid>
		<description><![CDATA[FOTO DI RENZO BELLINI Sciarpe rosse. Mino Ponzi mostra a Ivano Sartori il pacchetto dei tesserati a Italia Nostra, mentre Flavio Caroli, a causa del diverso design scozzese del suo maglione, non si sente intonato. Ivano ha organizzato l’incontro con Caroli (errore: è stato organizzato dall’intera compagine di Italia Nostra, ndr), mi voleva lì e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: right;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-6106" title="TN_DSC_7911" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/TN_DSC_7911.jpg" alt="" width="580" height="387" /><span style="color: #b3040e;">FOTO DI RENZO BELLINI</span></strong></h5>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #c7041c;">Sciarpe rosse.</span> Mino Ponzi mostra a Ivano Sartori il pacchetto dei tesserati a Italia Nostra, mentre Flavio Caroli, a causa del diverso design scozzese del suo maglione, non si sente intonato. </strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ivano ha organizzato l’incontro con Caroli (errore: è stato organizzato dall’intera compagine di Italia Nostra, <em>ndr</em>), mi voleva lì e ci sono andato, in fondo siamo sulla stessa Nave (che però si legge barca).  Altrimenti mi sarei  vestito e avrei cavalcato la «semovente» per andare a Fidenza  a vedere dei quadri?  Improbabile.<span id="more-6105"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ho seri problemi col «visivo», per tutto il periodo adolescenziale ho vissuto senza televisione e senza accusare danni, votato alla parola scritta con tutta l’anima.  Invece in quella sala eravamo in tanti, verosimilmente mossi da passione e interessamento; non certo per  secondi e terzi fini.  Buona acustica e non eccezionale la nitidezza delle diapositive proiettate.  Come mai tanta gente?</p>
<p style="text-align: justify;">Certo questo professor Caroli è conosciuto in Tv ed avrà messo a frutto la sua popolarità, collabora alla trasmissione di Fazio.  Trasmissione che inspiegabilmente ha dei nemici, seppure a me pare assolutamente sobria, squisitamente seria, umanamente discreta (nel senso della discrezione). Certo la Littizzetto è «volgare, ripetitiva e monotematica».  Eppure, eppure diverte, e se vi par poco…  Poi questo professore ci ha affascinato, ha trasmesso passione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per  me che spesso intravedo documentari in Tv e rimango stupito a sentire cose «inaudite» sugli insetti o sui ragni, il fatto che la natura si possa difendere anche con la conoscenza di come gli uomini l’abbiano vista, descritta e rappresentata nei secoli (con la pittura) è stata una rivelazione; l’altra faccia del rispetto e dell’amore per il creato, l’altra faccia di Italia Nostra.</p>
<p style="text-align: justify;">Presentandoci il libro omonimo Caroli ci ha spiegato «il volto e l’anima della natura».  Personalmente qui ho imparato che il mondo orientale ha sempre raffigurato la natura con l’Uomo che ne fa parte e che, invece, nel mondo occidentale per una decina di secoli, a partire da poco prima della nascita di Cristo, si rappresentava soprattutto l’Uomo mentre la natura faceva casomai da sfondo, comunque centralità dell’Uomo con una natura spesso nemica.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi via via seguendo in qualche modo i cambiamenti culturali e di costume la natura ha riacquistato valore anche nell’arte della pittura.  In sostanza, il titolo del libro spiega come il «modo di sentire» la natura nel tempo, ha influenzato la sua stessa rappresentazione, il legame quindi tra i vari momenti storici e il modo di rappresentare l’ambiente in cui viviamo.</p>
<p style="text-align: justify;">Io personalmente, e non solo ora nel momento in cui la tragedia di Haiti entra nelle nostre case, penso che la natura ci mandi segnali importanti e ci infligga sonore lezioni di umiltà.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Mario Mantovani</strong></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-6157" title="TN_DSC_7918" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/TN_DSC_7918.jpg" alt="" width="580" height="386" /><br />
</strong></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2010/01/16/due-lezioni-dalla-natura-quella-di-caroli-e-quella-di-haiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/TN_DSC_7911.jpg' length ='89108'  type='image/jpg' />	</item>
	</channel>
</rss>

