La politica è sporca anche se servita in guanti bianchi e consumata con posate d’argento su una tovaglia di fiandra
Cavalier servente. Silvio Berlusconi da Bruno Vespa. Nel 1994, davanti a un piatto di sardine, Umberto Bossi, Massimo D’Alema e Rocco Buttiglione stipulano l’alleanza che farà cadere Berlusconi.
Massimo D’Alema vigilerà sui servizi segreti? Stiamo freschi!
Fallita la manovra per farlo diventare Mister Pesc (non sa l’inglese e non godeva della fiducia di certi Paesi dell’Unione), l’amico Berlusconi gli ha dato una mano per farlo eleggere presidente del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.
«Per colpa di D’Alema, ho strappato la tessera del Pd». Lettera aperta a Ignazio Marino
Caro senatore Ignazio Marino, ho appena strappato la tessera del Partito democratico, tessera che avevo preso la scorsa estate per sostenere la sua candidatura alla segreteria del partito. Il dissenso con le ultime dichiarazioni di Massimo D’Alema non mi consente di restare all’interno del Pd un minuto di più. La classica goccia che fa traboccare [...]
