Disordini di Roma, la memoria corta del camerata Gianni Alemanno
Che Gianni Alemanno protesti contro la scarcerazione di tutti i fermati durante i disordini di Roma del 14 dicembre è comprensibile.
La politica è sporca anche se servita in guanti bianchi e consumata con posate d’argento su una tovaglia di fiandra
Cavalier servente. Silvio Berlusconi da Bruno Vespa. Nel 1994, davanti a un piatto di sardine, Umberto Bossi, Massimo D’Alema e Rocco Buttiglione stipulano l’alleanza che farà cadere Berlusconi.
Non ho l’età
di Massimo Gramellini Nel replicare in pubblico a Carla Fracci, che si era appena scagliata a indice sguainato contro di lui dandogli del farabutto, il sindaco Alemanno ha spiegato che la direttrice del corpo di ballo dell’Opera di Roma ha fatto il suo tempo ed è giunto il momento di dare spazio ai giovani.
Brava, bravissima! Bis!
Supponiamo che in materia di balletto, opera e teatro Carla Fracci ne sappia molto più di Gianni Alemanno. Il quale si è difeso con una delle solite frasi del politico colto in castagna: dobbiamo fare spazio ai giovani. Per saperne di più, clicca qui.
