<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nave Corsara &#187; Francesco Zanaga</title>
	<atom:link href="http://www.navecorsara.it/wp/tag/francesco-zanaga/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.navecorsara.it/wp</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 20:02:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>Salsomaggiore, città senza cure. Intervista all’ex sindaco Adriano Grolli</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2009/09/21/salsomaggiore-citta-senza-cure-intervista-all%e2%80%99ex-sindaco-adriano-grolli/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2009/09/21/salsomaggiore-citta-senza-cure-intervista-all%e2%80%99ex-sindaco-adriano-grolli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 00:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano Grolli]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Benvenuti]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Zanaga]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Tedeschi]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Orlandi]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Canepari]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Rubbiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=2786</guid>
		<description><![CDATA[  Non mi sentivo a mio agio. Capita se hai appuntamento con un pesce e non sai nuotare. Adriano Grolli, 62 anni compiuti il 1° giugno, ha trascorso un quarto della sua vita in acqua. A nuotare. Non sapevo come se la cavasse all’asciutto. Ma la serata e il luogo dell’incontro simpatizzavano per lui. Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2787" title="Grolli_1" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Grolli_1-580x386.jpg" alt="Grolli_1" width="580" height="386" /></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Non mi sentivo a mio agio. Capita se hai appuntamento con un pesce e non sai nuotare. Adriano Grolli, 62 anni compiuti il 1° giugno, ha trascorso un quarto della sua vita in acqua. A nuotare.<span id="more-2786"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Non sapevo come se la cavasse all’asciutto. Ma la serata e il luogo dell’incontro simpatizzavano per lui. Le sedie e i tavolini all’aperto erano ancora bagnati della pioggia caduta nel pomeriggio. Lui era a suo agio, mentre io mi arrabattavo nella rete di domande che mi ero portato per catturarlo. Più lesto di me, Doctorenry si tuffava e mi lanciava ciambelle di salvataggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Salsese come Adriano, è stato suo allievo ai corsi di nuoto, uno delle migliaia di ragazzi e ragazze addestrati nella piscina Leoni o in quelle coperte di Salsomaggiore. Grolli ha fama (fondata) di tritone in servizio effettivo permanente, un dio Nettuno, un accalappiatore di sirenette e ondine. Prima che potessi formulare una domanda sui mali di cui è afflitta la città delle acque, che lo ha avuto come sindaco dal 1995 al 2004, Doctor si era già buttato dal trampolino, invero facile, della <em>captatio benevolentiae</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2788" title="Grolli_6272" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Grolli_6272-580x386.jpg" alt="Grolli_6272" width="580" height="386" /></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adriano, qual è stata la tua migliore performance nella maratona di permanenza in acqua?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Otto ore consecutive di nuoto, due anni fa; quest’anno ho dovuto accontentarmi di sei e mezzo».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E nel 1967 campione dei 400 a stile libero, ricordi il tempo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Credo sei minuti e tredici secondi».</p>
<p style="text-align: justify;">Da quel che sento, mi par di capire che Grolli è passato direttamente dalle acque amniotiche del grembo materno a quelle clorate della piscina. Mi inserisco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Avrai cominciato prestissimo. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Mica tanto, sui dieci-undici anni. Allora non c’era questa rincorsa alla precocità come oggi».</p>
<p style="text-align: justify;">Grolli ha camminato sulle acque di quella sua passione primigenia cominciando come bagnino estivo a Salso fino a diventare presidente della società Masternuoto di Fidenza, una cinquantina di nuotatori dai 25 anni in su.</p>
<p style="text-align: justify;">È con l’acqua alla gola che cerco di riportare la leggenda alla realtà, dalle vasche profumate di iodio e olio solare alle acque torbide e turbolente della cara <em>ville d’eaux</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2789" title="Grolli_6283" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Grolli_6283-386x580.jpg" alt="Grolli_6283" width="386" height="580" /></p>
<p> </p>
<p><strong>Qual è il male di Salso?</strong></p>
<p>«Quello di una città, leader del settore termale, che potrebbe esserlo ancora, ma che stenta a risolvere i problemi del termalismo».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che sono?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Finita la stagione delle vacche grasse, all’inizio degli anni Novanta, non si è riusciti a inaugurarne un’altra».</p>
<p style="text-align: justify;">Riassunto per i non addetti ai lavori. Nel 1991 una legge, firmata dal ministro Franco Bassanini, stralcia le cure termali dalle spese rimborsabili, com’era stato stabilito dalla riforma sanitaria del 1978. Fino a quell’anno i lavoratori dipendenti avevano diritto a dodici giorni di congedo pagati, da aggiungere alle ferie, per cure termali mutuabili. Una reale esigenza per molti, una vera pacchia a spese dello Stato per altrettanti.</p>
<p style="text-align: justify;">È la fine dell’ultima fase della stagione d’oro delle Terme, quella del termalismo sociale, succeduta agli anni fecondi degli ospiti di lusso, dell’allegra mondanità, dei viali pieni di bella gente, dei café chantant, delle signore rimorchiabili e di Sophia Loren che da sterile diventa fruttifera nel 1968 grazie alle irrigazioni salsesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre a Berlino crolla il Muro e il Cremlino ammaina la bandiera con la stella rossa, a Salsomaggiore crollano i soviet del termalismo assistito. Le Partecipazioni Statali, baraccone sull’orlo del fallimento, si libera degli stabilimenti termali. I nuovi padroni sono Comune, Regione e Provincia che si trovano a dover amministrare Berzieri, Zoja, Tommasini e Baistrocchi (dello stabilimento Respighi di Tabiano lo sono sempre stati). Quando Grolli riceve il suo primo incarico, nel 1995, eredita le patate bollenti delle terme con i clienti meno che dimezzati e i vertici decapitati.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2800" title="Grolli_6277" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Grolli_6277-580x386.jpg" alt="Grolli_6277" width="580" height="386" /></p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come reagiste?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Creammo una società per la proprietà, a maggioranza pubblica, e una per la gestione, a maggioranza privata».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una sorta di cogestione. Funzionò l’esperimento?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Fu emesso un bando per trovare il partner privato, tra il 2003 e il 2004. Se ne presentò solo uno, che poi fece marcia indietro».</p>
<p style="text-align: justify;">Si chiamava Vitawell e non godeva di buona letteratura, nel settore. Il suo ritiro non fu un male, ma il marasma cominciò lì, in quella fase di transizione che non passava.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perché nessuno rispose?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Era un bando molto garantista, sbilanciato a favore dell’ente pubblico. Avrebbe dovuto essere più leggero».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E perché non lo fu?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Subimmo le pressioni di Rifondazione comunista, nostra alleata in giunta».</p>
<p style="text-align: justify;">Può bastare a spiegare il fallimento di un bando che recava in calce le autorevoli firme dei presidenti Vasco Errani (Regione) e Andrea Borri (Provincia) insieme a quella del sindaco Adriano Grolli? Nelle coalizioni di sinistra, si sa, va sempre a finire così. E la causa deve essere semplice da spiegare al popolo, tipo il capro espiatorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatto sta che da allora sui muri virtuali di Salsomaggiore e nelle carte del comune continua a essere scritto «Ricerca di socio privato» così come sulle pareti dei saloon nel Far West c’erano le facce dei ricercati con la scritta «Cercasi, vivo o morto».</p>
<p style="text-align: justify;">Il partner vivo non è stato trovato né da Giuseppe Franchi durante il suo breve mandato (2004-2006), né da Massimo Tedeschi, cui mancano meno di due anni alla scadenza e tra Wtc, fontane, zampilli e rifacimento della piazza davanti al Berzieri, pare in tutt’altre faccende affaccendato.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2791" title="Grolli_6296" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Grolli_6296-580x386.jpg" alt="Grolli_6296" width="580" height="386" /></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tedeschi non vuol privatizzare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Adesso ha ritirato fuori il progetto che aveva preparato la mia amministrazione, ma il suo problema è un altro».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Non ha capito la specificità di Salsomaggiore, non ha capito che le Terme sono la spina dorsale dell’economia salsese. Noi eravamo ossessionati dal termalismo, lui non si rende conto della sua importanza e quando parla di rilancio non pensa alle Terme ma ai parchi acquatici. La leva degli investimenti sono le terme, non altro».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sarà perché ne sa poco che si è circondato di tanti consiglieri? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Tedeschi è un mistico della dottrina del management. Crede troppo ai manager, è circondato da una pletora di consulenti, dirigenti, portaborse, tutta gente che gli ha preso la mano. Molti vengono dalla sanità e non dal termalismo, come Roberto Rubbiani, l’attuale direttore generale delle Terme che prima lavorava all’Usl di Modena, tutto un altro ramo. Costoro, invece che essere indirizzati dalla politica, sono loro a indirizzare gli amministratori».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Avete provato a spiegarglielo, a Tedeschi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Nei giorni del rimpasto, io, Alessandro Benvenuti e Matteo Orlandi, tutti di Sinistra e Libertà (circa il 5 per cento in provincia e attorno al 4 per cento a Salsomaggiore alle ultime elezioni, <em>ndr</em>) abbiamo incontrato Tedeschi. Con lui c’erano Francesco Zanaga e Paolo Canepari. Non ci aspettavamo grandi cose però speravamo che si potesse parlare di politica e facesse proposte sui temi su cui siamo più preparati, cioè turismo e termalismo».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E invece?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Fu vago, disse che doveva parlarne con altri, non si sbilanciò, forse ci studiò. Forse pensò: <em>chelur ien mat</em>».</p>
<p style="text-align: justify;">Con il risultato che pochi giorni dopo sfilò dal trio Matteo Orlandi, disegnandolo prima alla presidenza del consiglio comunale e poi affidandogli la carica di assessore, senza dire niente agli altri due del trio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le reazione dei due furono diverse. Benvenute ebbe un vivace scambio di opinioni con il sindaco, mentre Grolli attaccò Orlandi dalle colonne dell’<em>Informazione di Parma</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-2792" title="Grolli_6297" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Grolli_6297-580x386.jpg" alt="Grolli_6297" width="580" height="386" /></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai mai più visto o sentito Matteo Orlandi da allora?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«No, non gli ho più parlato».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come giudichi il suo comportamento?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Ha vanificato i nostri modesti obiettivi. Ha puntellato di fatto un monocolore Pd, un partito allo sbando».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perché?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Non si riuniscono, sono senza segretario da sei mesi, non esistono come forza di mediazione tra gli iscritti e la città e l’amministrazione. Non hanno il polso della situazione, hanno smesso di fare politica, navigano a vista».</p>
<p style="text-align: justify;">Cresciuto alla severa scuola del Pci, arrivato fino ai Ds, mai tesserato al Pd, Grolli sa di che parla. Sa la differenza tra il glorioso passato e il mesto presente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non credi al futuro del Pd? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">«No, è arrivato fuori tempo massimo e al contempo senza idee chiare».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che cosa avresti voluto al posto dei vecchi Ds e dell’attuale Pd?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Avrei voluto che il Pci si trasformasse in un vero partito socialista, come quello francese o le socialdemocrazie svedese e tedesca; insomma, che evolvesse dalle sue radici, non che procedesse a questo innesto contro natura. D’altra parte nel Pci io appartenevo alla corrente di Amendola e Napolitano, che allora si chiamava migliorista, cioè riformista». </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che cosa ti è rimasto dell’insegnamento comunista?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«L’idea della politica come servizio, per me poi è sempre stata anche una passione».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Invece che cos’è diventata?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Personalismo e carriera, prevalgono le ambizioni private».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Possibile che la sinistra salsese non sia in grado di esprimere un proprio candidato sindaco, che debba ricorrere all’esterno? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Certo che potremmo fare con le nostre forze. Io, per esempio vedrei bene Guido Conforti: è stato nel Pci, ora è nel Pd, è consigliere comunale a Noceto. Alle sue spalle ha un’esperienza manageriale nel movimento cooperativo e ora lavora in Confindustria; ha un curriculum molto ricco, sia dal punto di vista politico che professionale. Però facendo il suo nome non vorrei bruciarlo».</p>
<p> </p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2793" title="Grolli_6298" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Grolli_6298-386x580.jpg" alt="Grolli_6298" width="386" height="580" /></p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;">E allora mettiamo un altro po’ di benzina sulla pira di Matteo Orlandi.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino al 1° settembre di quest’anno Grolli è stato docente di scienze e matematica, nonché vicepreside in un liceo di Fiorenzuola. Gli propongo di dare la pagella a Orlandi, un voto dallo 0 al 10 a ognuna delle possibili «maschere» del giovane politico salsese. Ci sta.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo il risultato degli scrutini di fine estate ai tavolini bagnati di un bar all’aperto di piazza Garibaldi. Mentre su in municipio andava in scena l’eterno spettacolo della politica seria e seriosa, giù in strada giocavamo a promosso e bocciato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che cos’è Orlandi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">a. Un voltagabbana (x)</p>
<p style="text-align: justify;">b. Un ambizioso: <strong>6</strong></p>
<p style="text-align: justify;">c.  Un ingenuo: <strong>3</strong></p>
<p style="text-align: justify;">d. Un cavaliere senza macchia e senza paura: <strong>2</strong></p>
<p style="text-align: justify;">e. Un ballerino: <strong>8</strong></p>
<p style="text-align: justify;">f.   Un senza arte né parte molto tenace e determinato: <em>senza elementi di giudizio</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">g. Una faccia di tolla: <em>no comment</em>. </p>
<p style="text-align: justify;">Poi arriva sferzante il giudizio che riassume tutti i voti: «Non sono abbastanza incazzato per definirlo. Forse è soltanto un giovane che si comporta da vecchio».</p>
<p align="right"><strong>(Ivano Sartori e Doctorenry)</strong></p>
<p align="right"><strong><br />
</strong></p>
<p align="right"><strong><img class="aligncenter size-large wp-image-2794" title="Grolli_6273" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Grolli_6273-386x580.jpg" alt="Grolli_6273" width="386" height="580" /><br />
</strong></p>
<p align="right"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2009/09/21/salsomaggiore-citta-senza-cure-intervista-all%e2%80%99ex-sindaco-adriano-grolli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Grolli_1.jpg' length ='307543'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>La casette del golf di Contignaco si faranno, ma non si sa come né quante</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2009/09/19/la-casette-del-golf-di-contignaco-si-faranno-ma-non-si-sa-come-ne-quante/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2009/09/19/la-casette-del-golf-di-contignaco-si-faranno-ma-non-si-sa-come-ne-quante/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 00:03:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Speculazione edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Zanaga]]></category>
		<category><![CDATA[Golf di Contignaco]]></category>
		<category><![CDATA[Marco del Freo]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Pia Bariggi]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Pia Bersellini]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Tedeschi]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Orlandi]]></category>
		<category><![CDATA[Rossano Varazzani]]></category>
		<category><![CDATA[Tarcisio malvisi]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziano Tanzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=2731</guid>
		<description><![CDATA[«Dovesse stufarsi dei green delle Hawaii, qui è sempre il benvenuto», pare abbia detto il sindaco Tedeschi. Per aggiungere subito dopo: «Oppure potrei andare io da lui». Le diplomazie e gli assessorati dei due Paesi stanno lavorando su entrambe le ipotesi.  di Doctorenry e anonimo collaboratore Un prezioso quanto gentile neo collaboratore del mio blog, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="aligncenter size-large wp-image-2732" title="golf_obama_hawaii" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/golf_obama_hawaii-580x508.jpg" alt="golf_obama_hawaii" width="580" height="508" /><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="color: #003300;">«Dovesse stufarsi dei green delle Hawaii, qui è sempre il benvenuto», pare abbia detto il sindaco Tedeschi. Per aggiungere subito dopo: «Oppure potrei andare io da lui». Le diplomazie e gli assessorati dei due Paesi stanno lavorando su entrambe le ipotesi. </span></em></strong></p>
<p><strong>di Doctorenry e anonimo collaboratore</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Un prezioso quanto gentile neo collaboratore del mio blog, di cui nemmeno sotto tortura farò mai il nome per non esporlo al pubblico ludibrio, si è  prestato ad assistere in mia vece, essendo il sottoscritto impossibilitato a partecipare per impegni precedentemente assunti, alla serata di presentazione del progetto di rilancio del campo da golf, tenutasi presso la canonica di don <strong>Renato Santi</strong></em><em> a Contignaco.<span id="more-2731"></span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Eccovi, grazie a lui, il fedele resoconto della serata.</em><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">Giovedì 17 settembre, appena dopo le 21, si è tenuta nella canonica della chiesa di San Giovanni in Contignaco la riunione tra l’amministrazione comunale e i cittadini della comunità locale per discutere del progetto relativo al campo da golf. Ad ospitare la serata il padrone di casa, il parroco di San Giovanni don Renato Santi. Presenti per il comune il sindaco <strong>Massimo</strong> <strong>Tedeschi</strong>, l’assessore all’Urbanistica <strong>Maria Pia Bariggi</strong>, l’ingegnere capo dell’ufficio tecnico <strong>Rossano Varazzani</strong>, l’assessore <strong>Tiziano Tanzi</strong>, i neo assessori <strong>Maria Pia Bersellini</strong> e <strong>Matteo Orlandi</strong>, il consigliere <strong>Francesco Zanaga</strong>. A rappresentare l’opposizione il consigliere del Pdl <strong>Tarcisio Malvisi</strong>.<br />
L’incontro, durato circa due ore, ha visto presenti anche alcuni rappresentanti del comitato Bellalavalle, nato alcuni mesi fa per la difesa e la salvaguardia della valle di Contignaco e guidato dal combattivo <strong>Marco Del Freo</strong>, ieri sera assente per impegni all’estero.<br />
La riunione è stata aperta dall’intervento del sindaco, che ha illustrato i punti generali del progetto per il golf, da lui definito «di urbanizzazione e di riqualificazione» di quell’area, «un intervento per lo sviluppo», imprescindibile perché orientato al rilancio di tutto l’impianto sportivo, con lo scopo primario di attrarre nuova e diversa clientela. Il sindaco pensa a un punto di eccellenza, una sorta di qualificazione necessaria senza la quale quell’area sarebbe destinata al fallimento, «un punto imprescindibile per iniziare il percorso di rinascita di Salso e per portare al suo interno un nuovo tipo di turismo». E ancora: «Un rilancio mirato ad incrementare il valore di tutta quell’area». L’assessore <strong>Maria Pia Bariggi</strong>, intervenuta di seguito, ha esposto quella che lei definisce «la totale compatibilità ambientale del progetto affidato nella costruzione e nella gestione al soggetto privato <strong>Conopri</strong>, che dovrà inserire il suo lavoro di costruzione in un percorso di compatibilità imprescindibile, che passa dallo stile delle abitazioni che verranno realizzate e arriva al rispetto della flora esistente in tutta l’area».</p>
<p style="text-align: justify;">L’assessore ha negato tassativamente l’attendibilità delle immagini apparse in Internet su diversi siti che disegnano le case del golf: «Quelle immagini sono totalmente fuorvianti», ha assicurato. Qualcuno ha chiesto in cosa l’intento del comune si diversifica da quello del comitato. «I due intenti», ha risposto la professoressa Bariggi, «sono totalmente complementari, per il risultato a cui siamo arrivati un po’ di tempo fa grazie ad una delle nostre riunioni presso l’abitazione di Del Freo».<br />
Il terzo intervento è stato quello dell’ingegnere capo <strong>Rossano</strong> <strong>Varazzani</strong> che, avvalendosi di immagini proiettate, ha spiegato più tecnicamente il lavoro che si realizzerà, definito da lui graduale e per fasi successive. «Oggi alla luce della recente delibera della Provincia del luglio scorso le abitazioni da realizzare non superano le ottantotto unità, a cui si dovranno aggiungere le tre abitazioni già esistenti, una volta di natura agricola, oggi da recuperare nella prima fase dell’intervento. Esso comprenderà complessivamente 6400 metri quadrati, tutti di natura turistico–ricettiva. Una convenzione col soggetto privato destinata a durare fino al 2070 che darà a lui la proprietà del terreno e che ha fruttato alle casse comunali una cifra complessiva di 1 milione 700 mila euro, a cui vanno aggiunti 819 mila euro in opere pubbliche per l’area». L’ingegnere ha inoltre sostenuto che quello che oggi è stato stabilito era già stato previsto dal Psc del 2003 e dal Rue del 2005 che già si erano occupati della questione Golf.<br />
Qualcuno dei residenti ha chiesto quale sarà il numero preciso delle case che saranno costruite, a tutt’oggi ancora incerto, perché dipendente soprattutto dalle domande del mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco ha confermato. «C’è incertezza su questo, ma quello che più mi preme oggi è che il soggetto non scappi perché altrimenti si aprirebbe un problema ancor più grave per noi». Il consigliere d’opposizione <strong>Tarcisio Malvisi</strong> ha chiesto informazioni sulla natura della Società Conopri, costituita ad hoc per la questione del Golf, che «si diceva avesse un capitale sociale non superiore ai 15 mila euro: è attendibile? C’è da fidarsi?”. A Malvisi ha risposto il sindaco Tedeschi, che ha detto  «di non mettere oggi, allo stato degli atti, la mano sul fuoco relativamente a tale questione». E ha cercato di fare dell’ironia: «Non abbiamo i servizi segreti che ci permettono di avere informazioni che anche altri non hanno. Manterremo alta l’attenzione, tenendo presente le istanze di tutti».<br />
Qualcuno ha anche sottolineato come la delibera della Provincia sia andata in senso «limitativo» rispetto a quello che era il progetto originale. La Provincia ha diminuito il numero delle abitazioni, ha posto limiti più elevati dal punto di vista territoriale. «La discussione e l’iter del progetto è ancora in corso», ha risposto il sindaco, «siamo ancora in fase di interlocuzione sia con gli altri organi istituzionali sia col soggetto privato, cosa che porterà ad almeno ancora due passaggi del progetto in consiglio comunale».<br />
Dopo circa due ore la riunione si è chiusa, con l’impegno a rivedersi quando il progetto sarà meglio definito.<br />
Il progetto ha preso il via, ma nulla sembra ancora concluso.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per testare l&#8217;affidabilità del neocollaboratore, cui in ogni caso vanno tutti i miei ringraziamenti per la puntuale cronaca dell&#8217;evento, avevo infiltrato pure altri osservatori di entrambi i sessi che avevano avuto l&#8217;incarico di riportarmi qualche nota di colore.</em><em><br />
</em><em>Una volta verificata l&#8217;esattezza della cronaca di cui sopra i miei 007 mi hanno fatto sapere quanto segue. </em><em><br />
</em><em>a. Il sindaco, dopo l&#8217;introduzione, pareva disinteressato agli interventi dei suoi collaboratori. Il maligno di turno sostiene che pareva appisolato. Altri lo riferiscono immerso nei pensieri provocatigli dal finto rimpasto.Un collaboratore particolarmente maligno sostiene che sveglissimo non la ha mai visto!</em><em><br />
</em><em>b. Le collaboratrici di sesso femminile mi hanno fatto sapere che il sindaco accanto alla consueta aria di superiorità pareva comunicare anche un atteggiamento di leggero sfottimento. Cosa che l&#8217;autore della corrispondenza nega per altro recisamente.</em><em><br />
</em><em>c. Il dirigente tecnico comunale che affiancava i politici, non ha suscitato grandi simpatie. Gli si è attribuita un&#8217;aura di&#8230; censura&#8230; censura ( a scanso di ritorsioni) che sarebbe stata giudicata non adeguata al suo stipendio lordo di oltre 122 mila euro, come da notizia sul sito web del comune.</em><em><br />
</em><em>Da parte nostra, riteniamo di aver fatto il nostro dovere di cronisti, sia pur per interposta persona. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><img class="aligncenter size-large wp-image-2733" title="golf_obama" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/golf_obama-329x580.jpg" alt="golf_obama" width="329" height="580" /></em></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><span style="color: #003300;">Nonostante Barack Obama avesse raccomandato discrezione (vedi foto), tutta Salso ne parla. Lo stesso Giuseppe Franchi sarebbe disposto a rinunciare a un&#8217;edizione del festival delle colonne sonore pur di accogliere il presidente. </span></strong></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2009/09/19/la-casette-del-golf-di-contignaco-si-faranno-ma-non-si-sa-come-ne-quante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/golf_obama_hawaii.jpg' length ='107076'  type='image/jpg' />	</item>
	</channel>
</rss>

