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	<title>Nave Corsara &#187; Crisi termalismo</title>
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		<title>Baistrocchi, un successo che fa male al re di Salso</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 17:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi termalismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Baistrocchi in una foto del 2006. Acque agitate all&#8217;istituto termale Baistrocchi definito da alcuni invidiosi che si riuniscono in un vicolo laterale di via Berenini l&#8217;«azienda-partito» a scimmiottare il termine partito-azienda coniato per definire Forza Italia. Infatti è in scadenza il CdA  a maggioranza di centro destra (tre vs due), uno dei pochi enti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-17460" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/12/baistrocchi-un-successo-che-fa-male-al-re-di-salso/baistrocchi-2006-small/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17460" title="Baistrocchi  2006 (Small)" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/Baistrocchi-2006-Small-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></a><em><strong>Il Baistrocchi in una foto del 2006.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Acque agitate all&#8217;istituto termale Baistrocchi definito da alcuni invidiosi che si riuniscono in un vicolo laterale di via Berenini l&#8217;«azienda-partito» a scimmiottare il termine<em> </em>partito-azienda coniato per definire Forza Italia.<span id="more-17459"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Infatti è in scadenza il CdA  a maggioranza di centro destra (tre vs due), uno dei pochi enti pubblici a tale connotazione partitica situati al di qua del Taro.</p>
<p style="text-align: justify;">Pare infatti che, mentre i componenti berlusconian-centristi saranno riproposti sic et simpliciter, i due membri di sinistra verranno salutati con tanti ringraziamenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Anzi ne verrà salutato uno solo (l&#8217;altro se ne era già andato sbattendo la porta), e senza neppure dirgli grazie.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda dell&#8217;ex Sanatorium che proprio in questi giorni è balzato di nuovo all&#8217;onore delle cronache salsesi in quanto un libro appena uscito ne ricorda la fondazione da parte di alcuni ricchi magnati termali a cavallo tra l&#8217;Otto e il Novecento per fornire anche al popolino la possibilità di effettuare le cure salsobromoiodiche, è uno spaccato della politica italiana dal secondo dopoguerra ad oggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatta di spartizione di poteri e sottopoteri, di inciuci, di finte e vere liti, di messaggi trasversali a Scilla perche Cariddi intenda. Insomma, fatta di tutto tranne che degli interessi veri del paese. Inteso come Salso per non allargarmi troppo.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia, per quel che ci riguarda, inizia a diventare interessante nei primi anni Duemila, quando alla presidenza dell&#8217;istituto che, ricordiamolo, è di proprietà pubblica e suddivisoin varie quote tra comune di Parma, Ausl e Provincia viene nominato uno dei notabili salsesi di Forza Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Consigliere comunale e dipendente di Terme di Salso spa, il neopresidente (Roberto Milani, <em>ndr</em>) è costretto a fare qualche passo indietro rinunciando alle cariche pubbliche per dedicarsi anema e core alla struttura di viale Matteotti. Uno dei primi atti è la nomina di un intraprendente giovanotto a direttore generale (Umberto Lupo Barral, <em>ndr</em>). Pro tempore perché gli avversari minacciano battaglia accusandolo di non aver seguito le corrette procedure.</p>
<p style="text-align: justify;">Il giovanotto purtroppo è portatore di un peccato originale: anch&#8217;egli è consigliere comunale di Forza Italia e per di piu in odore di querela da parte del sindaco su, pare, sollecitazione di un potente locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Comunque, nonostante la mancanza di esperienza nello specifico settore, il direttore generale imprime subito una vigorosa sterzata alla sonnacchiosa sopravvivenza dell&#8217;ente: dopo i necessari lavori di riammodernamento delle strutture con decisa virata verso il settore del benessere pur continuando nell’attività termale tradizionale, via al cambio del target della clientela.</p>
<p style="text-align: justify;">Venuti quasi del tutto a mancare i curandi inviati dai vari enti previdenziali si inizia una politica di richiamo verso una clientela diversa rispetto al pensionato brianzolo, stereotipo del bagnante baistrocchiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Pubblicità cartacea, internet, contatti con le agenzie turistiche impegnate nel termale, pacchetti vacanza interessanti e a buon mercato, producono effetti stupefacenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il numero delle presenze aumenta vertiginosamente, così  come aumentano i giorni di lavoro per i dipendenti, di cui aumenta pure il numero.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, si realizza ciò che dovrebbe essere l&#8217;obiettivo di ogni azienda: l&#8217;incremento del fatturato.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente l&#8217;intero CdA si ritrova unanimemente concorde, così come presumibilmente gli enti proprietari visto che alla scadenza del primo mandato questo viene prorogato.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma, com’è persino ovvio in un paese in forte declino economico, i successi di un&#8217;azienda che a ogni bilancio fa precedere il segno + ai numeri dei clienti inizia a dare fastidio.</p>
<p style="text-align: justify;">Soprattutto a coloro che direttamente o indirettamente comandano nelle altre aziende o nel palazzo comunale e che sono di segno politico opposto a quello della maggioranza del CdA del Baistrocchi.</p>
<p style="text-align: justify;">Cominciano così le prime azioni di disturbo che andrò a elencare, spero nell&#8217;esatta cronologia.</p>
<p style="text-align: justify;">Si inizia nelle stanze di comando dell&#8217;ufficio turistico, ove il solo pronunciare il nome del Baistrocchi e dei suoi dirigenti provoca fastidiose reazioni urticarioidi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ove invece di accertare se effettivamente i rilievi effettuati nel corso di un&#8217;ispezione del Nas dei carabinieri fossero fondati o meno, si preferisce ignorare la faccenda e anzi comminare una sanzione punitiva all&#8217;istituto. Immediato il ricorso dell&#8217;ente e vittoria dopo tutti i gradi di giudizio.</p>
<p style="text-align: justify;">Resta da vedere chi pagherà i danni morali e materiali richiesti per il danno economico e di immagine sofferti dal Baistrocchi. Temo tutta la cittadinanza, non i responsabili del (mal) fatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Si prosegue  con un contenzioso, tra le Terme di Salso e il Sanatorium riguardante le acque termali che la casa madre fornisce alla struttura di viale Matteotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ponzio Pilato, come al solito invece di mediare tra le contrapposte tesi delle due aziende che comunque rappresentano parti essenziali della città, se ne lava le mani trincerandosi dietro il fatto che l&#8217;azienda cittadina principale è governata da un CdA in cui lui non compare. Scordandosi di essere l&#8217;azionista di riferimento con oltre il 6o% delle quote. La vicenda naturalmente finisce in tribunale, ove secondo le notizie in mio possesso, almeno in primo grado il Baistrocchi di nuovo prevale.</p>
<p style="text-align: justify;">Non riuscendo ad averla vinta per via giudiziaria, i veri nemici occulti, che poi tanto occulti non sono avendo un nome e un indirizzo in vicolo Rossetti, ci provano prima con le campagne di stampa, poi la buttano in politica.</p>
<p style="text-align: justify;">Tramite carta stampata e blog fanno notare come la prorogatio del CdA sia ormai eccessiva, che il direttore generale non è stato nominato con regolare concorso (come se il nucleo dirigenziale di Terme di Salso e Tabiano non fosse stato importato ad personam dal Ducato confinante col nostro!) che lo stesso direttoire genrale è troppo connotato politicamente rappresentando in pratica il ventriloquo di un potente della sponda opposta.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte verità effettivamente inoppugnabili, come inoppugnabile però è pure la verità che mentre il Baistrocchi produce reddito, le Terme Spa, surrettiziamente amministrate per conto dell&#8217;associazione privata con sede nel vicolo di cui sopra da manager di grande esperienza, è sull&#8217;orlo del baratro.</p>
<p style="text-align: justify;">Sia come sia, si tenta allora l&#8217;ultima carta.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel disperato tentativo di far crollare il brain trust avversario, si «favoriscono» le dimissioni di uno dei due membri d&#8217;area del CdA del Baistrocchi con motivazioni peraltro risibili visto che tutti gli atti che hanno prodotto il rilancio dell&#8217;ente erano pure da lui stati approvati, poi si fa l&#8217;uomo addosso al secondo consigliere di minoranza.</p>
<p style="text-align: justify;">Risultato della favola che vi ho testé raccontato è che a breve il CdA sarà rinnovato con il centrodestra che riconfermerà i suoi uomini e il centro sinistra che nominerà invece nuovi personaggi considerati più battaglieri e/o politicamente fidati.</p>
<p style="text-align: justify;">Ne risulterà un CdA più litigioso e quindi meno efficace, col rischio che che i segni + (più) finora registrati nei bilanci di viale Matteotti si tramutino in segni – (meno).</p>
<p style="text-align: justify;">Alla faccia del «pensiamo positivo» (e anzi col benevolo consenso) sollecitato da Ponzio Pilato nella sua ultima conferenza stampa e del nuovo corso avviato dal neo segretario.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Doctorenry</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a rel="attachment wp-att-17461" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/12/baistrocchi-un-successo-che-fa-male-al-re-di-salso/camera-a-gas-prima-della-gestione-barral-milani/"><br />
</a><a rel="attachment wp-att-17463" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/12/baistrocchi-un-successo-che-fa-male-al-re-di-salso/camerata-prima-della-gestione-barral-milani/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17463" title="Camerata prima della gestione barral Milani" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/Camerata-prima-della-gestione-barral-Milani-580x379.jpg" alt="" width="580" height="379" /></a>Una camerata del Baistrocchi prima della gestione Roberto Milani- Umberto Lupo Barral. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a rel="attachment wp-att-17462" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/12/baistrocchi-un-successo-che-fa-male-al-re-di-salso/camera-a-gas-prima-della-gestione-barral-milani-2/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17462" title="camera a gas prima della gestione Barral Milani" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/camera-a-gas-prima-della-gestione-Barral-Milani1-580x386.jpg" alt="" width="580" height="386" /></a>Una camera a gas prima della gestione Milani-Lupo Barral. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a rel="attachment wp-att-17464" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/12/baistrocchi-un-successo-che-fa-male-al-re-di-salso/baistrocchi-anni-10/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17464" title="baistrocchi anni 10" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/baistrocchi-anni-10-580x378.jpg" alt="" width="580" height="378" /></a>L’ex sanatorium negli anni Dieci.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a rel="attachment wp-att-17465" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/12/baistrocchi-un-successo-che-fa-male-al-re-di-salso/baistrocchi-anni-20/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17465" title="Baistrocchi anni 20" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/Baistrocchi-anni-20-580x385.jpg" alt="" width="580" height="385" /></a>L’istituto negli anni Venti. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a rel="attachment wp-att-17466" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/12/baistrocchi-un-successo-che-fa-male-al-re-di-salso/baistrocchi-anni-50/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17466" title="Baistrocchi anni 50" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/Baistrocchi-anni-50-394x580.jpg" alt="" width="394" height="580" /></a>Il Baistrocchi negli anni Cinquanta. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a rel="attachment wp-att-17467" href="http://www.navecorsara.it/wp/2010/10/12/baistrocchi-un-successo-che-fa-male-al-re-di-salso/gerarchi-anni-20-al-baistrocchi/"><img class="aligncenter size-large wp-image-17467" title="Gerarchi anni 20 al Baistrocchi" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/10/Gerarchi-anni-20-al-Baistrocchi-580x386.jpg" alt="" width="580" height="386" /></a>Gerarchi fascisti e autorità al Baistrocchi negli anni Venti. </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
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		<title>Salso 2010: senza titolo, senza idee, senza speranze</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 19:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi termalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Partiti]]></category>

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		<description><![CDATA[«Una foto significativa che non ha bisogno di commenti», così la didascalia della foto qui sopra, inviataci da un amico di Salsomaggiore. Condividiamo in pieno. In questa foto c&#8217;è tutto: il declino di Salso riassunto nella chiusura di uno dei suoi locali storici più eleganti e trasformato in vetrina della Lega, l&#8217;occupazione della piazza manu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-7162" title="Salso2010" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/Salso2010-580x129.jpg" alt="" width="580" height="129" /></p>
<p style="text-align: justify;">«Una foto significativa che non ha bisogno di commenti», così la didascalia della foto qui sopra, inviataci da un amico di Salsomaggiore. <span id="more-7161"></span>Condividiamo in pieno. In questa foto c&#8217;è tutto: il declino di Salso riassunto nella chiusura di uno dei suoi locali storici più eleganti e trasformato in vetrina della Lega, l&#8217;occupazione della piazza manu militari da parte dei politici, il deserto sociale (neanche un&#8217;anima viva in giro) e tutto il resto che i nostri abituali lettori ben sanno. Chiunque vinca, tra un anno, erediterà un disastro e amministrerà una città fantasma.</p>
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		<title>Salsomaggiore: si scrive rilancio, si legge flop</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 22:22:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi termalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Tedeschi]]></category>
		<category><![CDATA[Terme Tommasini]]></category>

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		<description><![CDATA[Burj al Arab (Dubai). Questo è l&#8217;unico albergo a sette stelle del mondo. Non c&#8217;è il due senza il tre. E presumibilmente senza il quattro, il cinque e il sei. A tanto assommano le operazioni di rilancio della cittadina termale di Salsomaggiore, annunciate con gran dispiego di mezzi mediatici dalla giunta di centro sinistra al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-6901" title="Burj-Al-Arab-2" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/Burj-Al-Arab-2-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /><strong>Burj al Arab (Dubai). Questo è l&#8217;unico albergo a sette stelle del mondo. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non c&#8217;è il due senza il tre. E presumibilmente senza il quattro, il cinque e il sei. A tanto assommano le operazioni di rilancio della cittadina termale di Salsomaggiore, annunciate con gran dispiego di mezzi mediatici dalla giunta di centro sinistra al potere, ma mai  portate a termine.<span id="more-6900"></span><br />
Cerchiamo di rinfrescare quindi la memoria ai nostri lettori, ricordando loro le principali toppate amministrative. Anche per fare in modo che il prossimo anno, nel segreto dell&#8217;urna, si ricordino delle tante promesse non mantenute dai politici di maggioranza ma anche di minoranza, spacciate però come meravigliose conquiste sulla strada del rilancio economico della Città delle Acque.</p>
<p style="text-align: justify;">La madre di tutte le bufale&#8230;ops&#8230;delle azioni amministrative (che d&#8217;ora in poi chiameremo Tutta Propaganda Nessun Effetto Pratico di Rilievo) spacciate per serio ed innovativo progetto per il rilancio di Salso è stata naturalmente l&#8217;operazione di affido delle <strong>Terme Tommasini</strong> alla società alberghiera <strong>My Hotels.</strong> Il cardine del progetto consisteva nell&#8217;affidare a questa società l&#8217;ex Inps. In cambio della gestione per diversi anni, la catena alberghiera avrebbe assicurato la ristrutturazione degli edifici, che -ricordiamo- sono immersi in un secolare parco di rara bellezza, fino a trasformarli in resort a sette stelle. Tipo il Burj al Arab di Dubai o altre meraviglie disseminate per il mondo.<br />
Costo del progetto per My Hotel: 25 milioni di euro. Progetto esecutivo firmato dal più celebre e attivo architetto salsese, con un ricco passato politico di girovago fra le opposte sponde. Responsabile del progetto, il dirigente massimo dell&#8217;Utc. Che a suo tempo (<a href="http://www.comune.salsomaggiore-terme.pr.it/allegato.asp?ID=628363 ">cliccate qui</a>) lavorò per il patron della catena alberghiera di cui sopra quando costui esercitava in altro ramo.<br />
Insomma, un gran pasticcio, sicuramente legale anche se assolutamente non etico, ma soprattutto fantasmagorico in una situazione come quella salsese: un albergo a sette stelle da realizzarsi in una struttura in stile littorio e in una città termale dove difettano anche i clienti “normali”! Manco nei più arditi sogni di un quindicenne si sarebbe potuto prendere sul serio un progetto simile. Ma tant&#8217;è!</p>
<p style="text-align: justify;">La figlia maggiore dell&#8217;operazione Propaganda è poi sicuramente stata quella dell&#8217;unificazione tra le Terme di Salso e quelle di Tabiano: lo strapagato management ha partorito una serie di provvedimenti che come primo risultato pratico hanno condotto alla chiusura invernale dello stabilimento Respighi di Tabiano! Per non parlare dell&#8217;operazione di leasing dell&#8217;albergo Valentini e dell&#8217;ipoteca sul Berzieri. Garantite coi soldi del comune. Cioè di tutti noi.</p>
<p style="text-align: justify;">La figlia minore  dei progetti di rilancio di cui sopra, è indubbiamente quell&#8217;altra megaballa&#8230; ops&#8230; del Parco Acquatico.<br />
Da realizzarsi entro il 2010, cioè quest&#8217;anno, in zona Campore, da parte di una società tedesca, prevedeva un afflusso di 750 mila visitatori. Annui. Ma comunque sempre più di quanti si recano all&#8217;Acquafan di Riccione. Di questa operazione onirica non sappiamo molto. Forse partorita dalla fertile mente di qualche amministratore durante un sogno di mezza estate, largamente pubblicizzata sulla stampa locale non è mai probabilmente uscita dalle segrete stanze del palazzo municipale per scontrarsi con la dura realtà delle cose. Ad esempio:<br />
a. A Campore, dove?<br />
b. Su terreni di chi?<br />
c. Realizzato da chi?<br />
d. Con quali soldi?<br />
e. Con che garanzie?<br />
f. In project financing?<br />
Eccetera eccetera</p>
<p style="text-align: justify;">Sorelline delle fantastiche visioni dei nostri amministratori sono poi la (mancata) apertura del Casinò elettronico nel palazzo del Gioiello, prima prevista in occasione della manifestazione di Miss Italia, poi per le feste natalizie, poi&#8230;.. a tutt&#8217;oggi ancora chiuso e senza che si notino i fermenti di un&#8217;attività di ristrutturazione del palazzo e la (mancata) riapertura del Carlo Jucker dove invece i lavori di ripristino sarebbero iniziati ma non terminati. Sorelle minori solo perché le proprietà di questi edifici sono private ma su cui il sindaco sognatore aveva messo occhi concupiscenti in quanto in grado di assicurare occupazione alla città e quindi suffragi elettorali a se stesso.<br />
Questa serie di  insuccessi operativi hanno avuto però un precedente e pare che abbiano in incubazione un seguito. Entrambi da non dimenticare nel segreto dell&#8217;urna elettorale. Il precedente, datato di qualche anno, consiste nella tentata privatizzazione di Terme Spa ai tempi dell&#8217;amministrazione Grolli.Tentativo respinto con perdite dal mercato, in quanto nonostante l&#8217;intervento di un Advisor prestigioso e probabilmente pagato molto salatamente, alla gara si presentò soltanto una à, talmente affidabile e solida che i suoi soci finirono poco dopo nei guai con la magistratura. Per cui non se ne fece nulla.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ultimo anello della catena oggi parrebbe il  ventilato ritiro della Conopri, di cui abbiamo letto negli scorsi giorni sulla stampa locale, dalla gestione del campo da golf ma soprattutto dall&#8217;edificazione delle 80-90-101 villette o apartaments o studios previste sui terreni del green di Contignaco. Con grave disagio delle casse comunali che avevano iscritto a bilancio già per il 2009 la bella sommetta di un milione settecentomila euro circa. Somma che il prossimo 15/16 febbraio vedremo se ricomparirà o meno nel bilancio di previsione 2010. Questione da non sottovalutare in quanto questo tesoretto sarebbe servito a finanziare tutta una serie di lavori pubblici.<br />
Insomma, per farla breve, una serie continua di fallimenti dei grandi progetti di rilancio della città tanto strombazzati dai nostri amministratori.<br />
Personalmente ritengo che  sindaco e assessori vari avrebbero fatto meglio a occuparsi della normale amministrazione, senza avventurarsi in progetti faraonici utili soltanto a solleticare il loro ego smisurato. Forse i risultati, ai fini della ripresa economica della città, sarebbero stati gli stessi ma perlomeno avrebbero consegnato ai loro successori e a noi cittadini un paese migliore. Fors&#8217;anche con meno buche su strade e marciapiedi.<br />
Invece dobbiamo accontentarci, a meno di improbabili guizzi pre-elettorali, di un parco Corazza ristrutturato a metà e di una piazza Berzieri, già luogo tra i più belli anche storicamente, stravolta dalla riqualificazione in atto. Giudizio molto severo quindi nei confronti di un&#8217;amministrazione che riteniamo senz&#8217;altro la peggiore del secondo dopoguerra. <strong>(e. d.)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-6902" title="_upload-27933_P8240034" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/upload-27933_P8240034.jpg" alt="" width="580" height="433" /><strong>Terme Tommasini &#8211; My Hotels (Salsomaggiore). Questo è soltanto un albergo chiuso e abbandonato a se stesso. </strong></p>
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		<title>Solo la concorrenza può salvare le Terme di Salso</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 10:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi termalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Biolzi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il consigliere comunale di Salsomaggiore Gianfranco Biolzi, autore della lettera inviata a Nave Corsara. Egr. redazione, mi sono avvicinato recentemente a questo blog, apprezzandone i contenuti e la partecipazione, specialmente sui temi che riguardano il borgo. Essendo salsese, ho seguito i puntuali interventi sul territorio della città termale, che mi hanno ricordato i primi anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-4651" title="Biolzi Gianfranco (2)" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/11/Biolzi-Gianfranco-2-580x435.jpg" alt="Biolzi Gianfranco (2)" width="580" height="435" /><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Il consigliere comunale di Salsomaggiore Gianfranco Biolzi, autore della lettera inviata a Nave Corsara. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Egr. redazione,</p>
<p style="text-align: justify;">mi sono avvicinato recentemente a questo blog, apprezzandone i contenuti e la partecipazione, specialmente sui temi che riguardano il borgo. <span id="more-4650"></span>Essendo salsese, ho seguito i puntuali interventi sul territorio della città termale, che mi hanno ricordato i primi anni novanta, quando in piena tangentopoli presi atto dell&#8217;italica realtà: quando tutto sembra cambiare, tutto torna come prima. Allora vennero riscontrate n. 24 palificazioni nei lavori di ampliamento del cimitero civico, mentre l&#8217;amministrazione comunale ne aveva pagati n. 32 di dimensioni maggiori. Si risolse tutto in una bolla di sapone. La mia intenzione odierna, però, è di aprire un confronto sulla madre di tutte le battaglie per la città di Salso: Terme spa. Dopo aver consultato il bilancio 2008, riportato integralmente su <a href="http://www.biolzi.it">www.biolzi.it</a>, i frequentatori del blog potrebbero intervenire,non tanto per infierire, ma per contribuire propositivamente alla quadra del cerchio. Nel frattempo vi trasmetto alcune considerazioni, naturalmente da condividere o criticare.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;errore della politica locale,è l&#8217;aver continuato a concedere la disponibilità e la esclusività delle attività termali alle due società, anziché favorire una pluralità di soggetti anche in concorrenza tra loro. Il comune, quindi la comunità locale, deve trarre beneficio dalla proprietà dell&#8217;acqua termale, cedendone l&#8217;utilizzo previo corrispettivo a tutte le imprese che, avendone i requisiti, possono utilizzarla per le loro attività. L&#8217;esclusività concessa sinora, ha invece impedito lo svilupparsi di altre attività d&#8217;impresa che in seguito avrebbero potuto sopperire alla crisi irreversibile della società Terme spa che sta trascinando con sé l&#8217;economia indotta.</p>
<p style="text-align: justify;">La crisi della società, si è evidenziata quando le situazioni debitorie non disponevano più di una copertura da interventi extra gestionali e la sopravvivenza ha potuto protrarsi cedendo beni immobili,rami d&#8217;azienda e accumulando debiti, tanto da raggiungere la situazione pre-fallimentare di oggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa breve disamina,viene comunicata, non tanto per partecipare alla sagra del tiro al bersaglio di dirigenza e soci, ormai facili da colpire, ma per sostenere che le attività termali hanno un futuro se si rompe il connubio fra termalismo (inteso come l&#8217;insieme delle attività d&#8217;impresa determinate dall&#8217;utilizzo dell&#8217;acqua termale) e società Terme spa.</p>
<p style="text-align: justify;">È inderogabile attivarsi per:</p>
<p style="text-align: justify;">1) Acquisire la proprietà dell&#8217;acqua termale e del palazzo monumentale Berzieri (ipotecato).</p>
<p style="text-align: justify;">2) Chiedere la messa in liquidazione della società Terme spa, favorendone l&#8217;acquisizione da parte di una società costituita ad hoc o di un eventuale acquirente; prima del sopraggiungere di situazioni più gravi.</p>
<p style="text-align: justify;">3) Promuovere la costituzione di società locale di investimenti in attività in grado di produrre reddito.</p>
<p style="text-align: justify;">Il limite di alcune proposte, comprese quelle della giunta e dei sindacati, sta nell&#8217;attenzione alla sola società Terme spa prolungandone l&#8217;agonia, anziché impegnarsi nel favorire il sorgere di altre imprese che sappiano fare uso del grande patrimonio delle acque termali per produrre reddito e lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Leggendo i dati statistici, si evince che il tempo dei grandi numeri e dei trattamenti termali unificati non esiste più, mentre si moltiplicano domande di nicchia diversificate a cui si deve rispondere con strutture di dimensioni adeguate, come alberghi con propri impianti interni capaci di rivolgersi a specifiche categorie sociali o socio-culturali.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il sistema termale salsese, così com&#8217;è strutturato non ha futuro, per questo occorre un&#8217;amministrazione locale in grado di promuovere il cambiamento necessario, stimolando ed assecondando idee innovative. Serve la presunzione di iniziative capaci di produrre lavoro e reddito,fuori da concetti clientelari e assistenziali, ma dentro rigide regole economiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Cordialmente</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Gianfranco Biolzi</strong><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Chi è che ci ha scritto</span></strong></p>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Attualmente consigliere comunale d&#8217;opposizione a Salsomaggiore per il gruppo Terre Nostre, Biolzi si è staccato circa un paio d’anni fa dalla Lega Nord di cui è stato rappresentante in consiglio comunale fin dai primi anni Novanta. Più volte candidato della Lega al Parlamento, sfiorò pure l&#8217;elezione a deputato all’epoca in cui diventò senatore il leghista Giorgio Cavitelli, allora sindaco di Busseto. Dall’estate 2004 al 2006 ha rivestito la carica di vice sindaco nella giunta Franchi in quota Lega Nord.</span></h5>
]]></content:encoded>
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		<title>Stanno smantellando le Terme di Tabiano, ma così arriverà la fine anche per Salsomaggiore</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 21:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione di albergatori di Tabiano]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi termalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Miss Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Tabiano Terme]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Albergatori di Tabiano, ha civilmente protestato lunedì pomeriggio, fermando il bus di Miss Italia a Tabiano, un numeroso gruppo di albergatori ha passeggiato sulle strisce pedonali davanti allo stabilimento termale, costringendo il bus, che portava le ragazze al Palacotonella per la serata finale del concorso, ad una sosta di circa 30 minuti (foto sopra). Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><br />
</strong><img class="aligncenter size-large wp-image-2606" title="Tabiano_Terme_protesta" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/Tabiano_Terme_protesta-435x580.jpg" alt="Tabiano_Terme_protesta" width="435" height="580" /></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Associazione Albergatori di Tabiano, ha civilmente protestato lunedì pomeriggio, fermando il bus di Miss Italia a Tabiano, un numeroso gruppo di albergatori ha passeggiato sulle strisce pedonali davanti allo stabilimento termale, costringendo il bus, che portava le ragazze al Palacotonella per la serata finale del concorso, ad una sosta di circa 30 minuti (<em>foto sopra</em>).<span id="more-2605"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente dell&#8217;associazione <strong>Francesco Ravasini</strong>, ha spiegato: «Non si tratta di una protesta contro il concorso, ma abbiamo approfittato della visibilità dell&#8217;evento per richiamare l&#8217;attenzione, ancora una volta sul problema delle Terme di Tabiano, sul loro smantellamento. Da mesi cerchiamo risposte alle nostre domande, denunciamo una situazione insostenibile sia agli amministratori comunali che termali senza avere nessun tipo di risposta. Siamo fortemente preoccupati  per la  gestione delle Terme di Tabiano. Nonostante l’alta stagione e il maggior afflusso di ospiti, procede senza pudore il copione già delineato dai soci, cioè lo smantellamento sistematico  delle Terme e la deriva di ogni attività. Dopo il trasferimento di tutte le attività amministrative, promozionali e di commercializzazione in quel di Salso, anche le attività dello stabilimento stanno funzionando per inerzia, senza una guida forte e diretta, senza stimoli nuovi e soprattutto senza nessun investimento per il presente e per il futuro. Mesi fa avevamo chiesto alla dirigenza spiegazioni riguardo la vendita indiscriminata dell’acqua ai nostri maggiori concorrenti (vedi Terme di Rimini, di Riccione, Milano); riguardo la vendita a Salsomaggiore delle stesse prestazioni a prezzi inferiori; riguardo il mancato rinnovo del contratto con alcuni medici pilastri portanti delle Terme di ieri e di oggi; la mancanza del cardiologo, la lentezza dell’accettazione e delle visite di ammissione dovuta alla spola continua del personale tra Tabiano e Salsomaggiore. Le nostre Terme sono sempre state caratterizzate da una fortissima valenza medica e sanitaria, la professionalità dei  nostri medici e la capacità del nostro personale ci hanno permesso di sopravvivere fino ad ora ai nostri concorrenti e non vorremmo che presto anche queste eccellenze fossero “svendute” a loro. A queste domande chiediamo risposte concrete dal direttore sanitario che non sappiamo se essere quello di Tabiano, quello di Salso o se verrà nominato un altro super direttore (come già si vocifera) magari proveniente da Modena. Ai sindacati chiediamo se  intendono rimanere indifferenti a questa situazione, infine al sindaco  ricordiamo che la morte delle Terme di Tabiano sarà la morte dell’intero comune di Salsomaggiore. Abbiamo investito in questo paese le nostre risorse, per mezzo delle acque avevamo visto la possibilità di sviluppo delle nostre aziende e delle nostre famiglie. Ora questa condizione non esiste più a fronte di una sconsiderata vendita di bottiglie senza una forte tutela del marchio. Faremo di tutto per difendere quello che abbiamo creato in questi decenni con enormi sacrifici. Non resteremo  inermi davanti alla rovina. A tutti gli imprenditori del territorio, ricordando loro di non illudersi che la fine di Tabiano possa significare la salvezza di Salsomaggiore chiediamo di alzare la testa e di unire le forze per invertire questo processo. Gli albergatori non avendo più nulla da perdere sono decisi a continuare a far sentire la loro voce».</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>Associazione Albergatori di Tabiano</strong></p>
<p style="text-align: justify;">viale Fidenza &#8211; 43039 Tabiano Terme</p>
<p style="text-align: justify;">tel. 0524565742 &#8211; 0524565133 fax 0524567400</p>
<p style="text-align: justify;"><em>tabianoterme.it</em></p>
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