Bernini, sotto il vestito niente
Giovanni Paolo Bernini, assessore alle Politiche per l’infanzia e la scuola del Comune di Parma. di Sergio Caroli Impeccabile nella sua eleganza, affascinante nel suo sorriso, c’era qualcosa che accomunava Giovanni Paolo Bernini (ma solo, lo sottolineo, nell’aspetto esteriore) a uno di quei bancarottieri internazionali costati all’Italia migliaia di miliardi.
Su Penati e C. Bersani mena il can per l’aia
Pierluigi Bersani, in primo piano, con Filippo Penati. E bravo Bersani che fa il furbo fin dalla prima riga della sua decantata lettera pubblicata ieri dal Corriere della Sera.
Vignali non rappresenta più i padroni di Parma, lo dichiara la Gazzetta, in maniera solenne, per bocca del suo direttore
Giuliano Molossi Così non può durare. Le cariche della polizia sotto i portici del Grano, la folla inferocita, i cori «ladri, ladri», il lancio di monetine e di uova marce. La giunta Vignali è sotto assedio. Il consiglio comunale non riesce nemmeno a riunirsi per mancanza del numero legale. Assessori che si dimettono, consiglieri che si [...]
Green money, l’assessore Luca Sommi s’indigna e si dimette. La giunta Vignali di fatto non esiste più, Villani annaspa
«Sono sdegnato, non voglio essere nemmeno lontanamente confuso con questi atti». Dopo la «bomba» dello scandalo corruzione, esponenti della giunta stanno pensando di lasciare. Sommi si è già dimesso: Zoni, Ghiretti e altri fra gli indecisi.
Luigi Giuseppe Villani scrive al questore per sollecitare il pugno di ferro, contro gli indignati
Luigi Giuseppe Villani (nella foto), coordinatore del Pdl provinciale e presidente del gruppo Pdl nel consiglio regionale dell’Emilia Romagna ha inviato una lettera al questore di Parma. Questi il testo e il tono.
Pietro Vignali perde i puntelli
Il sindaco di Parma Pietro Vignali. Il sindaco di Parma Pietro Vignali ribadisce che non intende dimettersi. È libero di dirlo, ma quanto è libero di farlo? Le indagini sui dirigenti corrotti e concussi da lui stesso scelti, che godevano della sua fiducia, sono zavorre che lo stanno tirando sotto. I «poteri forti» della città [...]
Corruzione, undici arrestati a Parma: in manette dirigenti del Comune, il comandante della Polizia municipale e imprenditori
In manette. Il comandante della Polizia municipale Giovanni Maria Jacobazzi. Secondo atto dell’operazione sulle tangenti del verde pubblico. Nelle prime ore di oggi la Finanza ha arrestato il comandante della polizia municipale, i dirigenti del Comune Moruzzi e Iacovini, un dirigente Iren, sei imprenditori e un investigatore privato.
Classe dirigente
Arrestato Cesare Pambianchi, presidente di Confcommercio di Roma. Evasione fiscale per clienti milionari. Faceva parte di una rete di commercialisti che aiutava i clienti a non pagare le tasse attraverso una serie di trucchi fiscali. Tra i quali c’era l’intestazione delle proprietà a società estere o che venivano trasferite per sfuggire al rischio di bancarotta.
Giuliano Ferrara e gli omicidi della partitocrazia
Martire di Tangentopoli. L’imprenditre Ambrogio Mauri. di Massimo Fini Giuliano Ferrara in un suo Radio Londra (certo che ci vuole una bella faccia di bronzo, quella di Ferrara, per intitolare un programmino dichiaratamente di regime che va in coda al più berlusconiano dei Tg Rai a una radio che fu il simbolo dell’opposizione al fascismo) [...]
Sempre a galla
Sopravvissuto grazie a un salvagente di banconote, gatto che cade sempre sulle zampe, pupazzo sempre in piedi, saltimbanco abile nello sfuggire alle trappole di scandali e sfiducia: ecco come la satira internazionale illustra le sette vite del nostro fortunato capo del governo.
Mercatino di Natale, ecco i nomi dei deputati in vendita
Più che mai attuale.
L’Italia prima in classifica per la corruzione e ultima per la libertà di stampa
Grazie al mercato delle vacche (con non improbabile «caparra», nel significato originario del termine: vedi Tabù nella parlata di Parma e del suo contado di Giovanni Petrolini), il governo Berlusconi supererà lo scoglio del voto di fiducia (ciò non significa che possa durare a lungo, dato il margine striminzito di voti di cui dispone).
L’impunità fiscale nel Paese dei panettoni
Al ricoverato di riguardo del San Raffaele fu recapitato un panettone accompagnato da un biglietto: «A Silvio con tanti auguri di buona guarigione». Glielo aveva inviato un milanese, tale Pietro. Poche ore prima Massimo Tartaglia aveva stampato in faccia a Silvio Berlusconi un souvenir meneghino. Era il 13 dicembre 2009.
Tangenti e champagne, arrestato un funzionario dell’Ausl di Parma
La mazzetta percepita dal funzionario (primo a sinistra). Foto Guardia di Finanza di Maria Chiara Perri Poche centinaia di euro e magari una bottiglia di champagne nelle mani giuste, e quel certificato di controllo dell’Ausl su gru e macchinari di sollevamento, necessario agli imprenditori edili per aprire un cantiere, non era più un problema.
Dicono tutti così, staremo a vedere
«Penso di avere chiarito tutto quello che c’era da chiarire», ha detto a fine interrogatorio l’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino.
Date a Cesare, quel che è di Cesare
E quelle che non muoiono, resteranno segnate
E sempre a proposito di balene c’è anche questa notizia del Giappone che corrompe i piccoli Paesi della commissione baleniera internazionale per avere il loro appoggio nel voto che deciderà se sospendere o meno la moratoria internazionale sulla caccia ai cetacei.
