I nordcoreani piangono il loro «Caro leader»
Pyongyang. Strazianti scene di pubblica disperazione hanno accompagnato l’annuncio (con quarantotto ore di ritardo) della scomparsa del presidente nordcoreano Kim Jong-Il. Dalla morte del padre, il «Caro leader» dirigeva un Paese dove regnano il culto esacerbato della personalità, la censura e la carcerazione arbitraria.
Paese che vai, culto che trovi
Il governo britannico ha deciso di inserire nel patrimonio nazionale l’attraversamento pedonale di Abbey road. Posto di fronte agli studios in cui i Beatles incisero gran parte delle loro canzoni, attira migliaia di turisti che tentano di simulare i Fab Four immortalati sulla copertina del loro undicesimo album nell’atto di traversare la strada sul passaggio [...]
Articoli nord-coreani
A Kim Jong-il succederà Kim Jong-un.
Piove solo per lui
Kim Jong-Il, impagabile dittatore della Corea del Nord, sta assistendo a un’imprecisata cerimonia pubblica al riparo di un ombrello.
E se il gingseng coreano funzionasse, diventerebbe comunista?
La Corea del Nord è indebitata con la Repubblica ceca, ma è ricca di ginseng. E così al ministro delle Finanze ceco è venuta l’idea di cancellare il debito in cambio di un’eccezionale fornitura del celeberrimo afrodisiaco.
