La Libia e Bruno Vespa
di Sergio Caroli Un comunicato fatto diffondere ieri pomeriggio dal premier libico «in nome degli interessi del popolo libico», recita: «Il capo del governo di transizione Abdel Rahim al-Keeb ha informato l’amministratore delegato dell’Eni che i contratti firmati tra il gruppo e il vecchio regime saranno rivisti e riesaminati conformemente agli interessi della Libia prima [...]
La politica è sporca anche se servita in guanti bianchi e consumata con posate d’argento su una tovaglia di fiandra
Cavalier servente. Silvio Berlusconi da Bruno Vespa. Nel 1994, davanti a un piatto di sardine, Umberto Bossi, Massimo D’Alema e Rocco Buttiglione stipulano l’alleanza che farà cadere Berlusconi.
L’antipatico e il cortigiano
Bruno Vespa sostiene che «essere perseguitati è un affare». Parallelamente mi pare che anche essere ruffiani sia un affare.
Comincia a fare caldo sul serio…
…. e Bruno Vespa, condannato per diffamazione, si consola con un bagno ristoratore. La Cassazione ha confermato la condanna a 1000 euro di multa per il conduttore televisivo: nel corso di una puntata di «Porta a Porta» diffamò Pietro Mattei, marito della contessa Alberica Filo della Torre uccisa a Roma, nel quartiere dell’Olgiata, il 10 [...]
