Di chi sono le lacune che hanno trasformato la Bassa Parmense in una laguna?
Foto dal sito dell’Amministrazione provinciale di Parma. Sono stati giorni di piogge battenti. Soprattutto di parole sparate a raffica: interventi tempestive delle forze dell’ordine, della protezione civile, dei vigili del fuoco e dei soccorsi medici, gravi criticità del territorio, danni registrati, la macchina dei soccorsi, traffici impazziti, allagamenti, paratie chiuse, no aperte e bla, bla, [...]
Terre basse e acque alte (non sempre per colpa del clima)
Un violento nubifragio si abbattuto nelle prime ore del mattino nei territori della Bassa Parmense compresi tra Fidenza, Soragna, Zibello e Busseto.
Dadomo incassa l’assegno e tira le conclusioni (epilogo)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi L’unico a restare a becco asciutto, in tutta quella faccenda, fu il povero Dadomo. Sì è vero, si era portato a letto una ragazza favolosa, ma gli era costata quattro giorni di lavoro a vuoto. Riscattati in parte dalla riscossione dell’assegno della principessa. Con il fromboliere [...]
La moldava fa ubriacare uomini e pesci (XXXV)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi La principessa fu arrestata poche ore dopo l’ascolto della cassetta. Il tempo di farla ascoltare al magistrato. Fu spiccato un mandato di cattura anche all’indirizzo del suo compare, ma quando andarono a bussare alla sua parte lui era già uccel di bosco da diverse ore. A Casalmaggiore [...]
Dadomo vorrebbe tirare il collo all’imam (XXXIV)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi Erano ricominciate le scuole. Un carico insopportabile per gli sfaticati figli della decadente civiltà occidentale che già in prima media si ponevano il problema «a chi giova che io continui a studiare?». Ai nostri genitori, si rispondevano quasi all’unanimità. «A che pro?», visto che il pezzo di [...]
Il predatore che si arrese senza combattere (XXXIII)
di Valentino Crepa – Illustrazioni di Tito Ponzi Era passata poco più di mezz’ora dal sopralluogo al fossato quando il brigadiere che tirava diritto alle rotatorie inciodò l’auto della polizia davanti a una villetta Anni Venti circondata da tigli altissimi, ombrosi e profumati che avevano più o meno l’età della casa. Dall’auto scesero Dadomo [...]
Dadomo fa buona pesca (XXXII)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi Erano passati un mese e un giorno da quando Dadomo aveva scoperto di essere fotogenico pure da nudo. Ma non stava pensando alla plasticità del suo corpo quando il telefonino cominciò a vibrare in una tasca dei calzoni. «Violacciocca, dimmelo una buona volta che non puoi fare [...]
La Sceriffa si dà alla macchia con Salman Rushdie (XXXI)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi Era passato un mese da quando Dadomo aveva ricevuto via e-mail le foto della sua erotica performance nella rocca di Fontanellato. Una mossa che l’aveva messo in un angolo, che gli era costata un assegno nuovo fiammante. Al quale aveva rinunciato facendo buon viso nel timore [...]
Dadomo ha un asso nella manica (XXX)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi La telefonata di Alì arrivò a Dadomo prima della scadenza dell’ultimatum e nel momento più inopportuno, mentre stava sfilando dal microonde una mezza dozzina di capesante già pronte appena tirate fuori dal congelatore.
Dadomo non è orgoglioso di sua sorella (XXIX)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi Dadomo pensava che fosse finita lì e invece no. Al risveglio, la principessa lo acchiappò al volo e gli si strusciò contro a lungo davanti alla finestra aperta. Lui era ancora in mutande. A lei scivolò inavvertitamente a terra la vestaglia di seta. Lui cercò di [...]
Prima che la civetta canti qualcuno morirà (XXVIII)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi Era accaduto la sera prima che ingaggiasse Dadomo. Il giorno stesso della missione di Filippo a Casalmaggiore. Si trovava nel suo appartamento a girarsi un bicchiere di whisky tra le mani, forse il sesto o il settimo, quando sentì bussare alla porta. Doveva essere Filippo che tornava, [...]
Alla principessa vengono i sudori freddi (XXVII)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi Da venerdì a domenica, quello di Dadomo alla rocca fu un tranquillo weekend lungo e senza paura. In quei tre giorni non accadde nulla che richiedesse il suo intervento. I giornalisti si stancarono subito e se ne andarono prima del previsto. I piccoli risparmiatori non assediarono il [...]
Al friulano era rimasto qualcosa sullo stomaco (XXV)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi Dadomo e Violacciocca si erano appena seduti di fronte alla scrivania del capitano, quando qualcuno bussò alla porta. Era il maresciallo con la deposizione di Bussolotti. Il capitano la prese, la mise davanti a sé, la guardò con occhi smarriti e scosse la testa. Aveva i gomiti puntati [...]
Il sicario che non parlava neanche sotto tortura (XXIV)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi «E così ci lascia…» Non era una domanda, piuttosto un’amara constatazione. «Non potevo fermarmi in eterno. Lo avrei tanto voluto, ma anch’io ho un lavoro che mi aspetta». «Sono stati giorni intensi». «Non lo dica a me. Giorni lunghi settimane». «Tornerà a trovarci, vero?» «Tutte le volte [...]
La principessa che aveva le mani ghiacciate (XXIII)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi Nessuno nella guardiola. Nessuno nel cortile. Aspettò accanto alla panchina su cui si era seduto durante la sua prima visita. Chiunque avesse cercato di uscire sarebbe passato di lì. Passarono cinque minuti, ne passarono dieci. Dopo un quarto d’ora di attesa perse la pazienza. Dov’erano finiti [...]
La ragazza che arrossiva per un nonnulla (XXII)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi «Dottor Dadomo, ma che cosa mi combina? L’ho sentita rientrare all’alba. Le è successo qualcosa?» «Successo qualcosa, sì. Ancora in piedi a quell’ora?» «Veramente mi stavo alzando per dare da mangiare ai polli».
Jole e Dadomo si rifugiano al motel Lunadimiele (XXI)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi «E così cavedani e barbi stravedono per il tosone?» «Ne vanno matti». «Lo utilizzate come pastura?» «Anche, ma perlopiù queste raschiature di formaggio giovane che sembrano trucioli di legno le usiamo come esche».
Il debosciato che voleva darsi una regolata (XX)
Di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi Si alzò dal letto su cui aveva ronfato come un bombardino, disteso a pancia in giù, a braccia aperta e a gambe larghe, con la testa messa di sghembo sul cuscino. Una sorta di parodia o citazione blasfema dell’Uomo di Vitruvio visto di spalle.
Il diavolo in carrozza insegue Jole per tutta la Bassa (XIX)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi «Sono già stato qui». «E chi non c’è stato? Mi raccontava mio padre che negli anni Settanta era meta di pellegrinaggio di cinefili e curiosi. Tutti quelli che avevano fatto la comparsa nel film di Bertolucci e pure quelli che ne erano stati esclusi portavano altri [...]
Il killer che non voleva uccidere (XVIII)
di Valentino Crepa – illustrazioni di Tito Ponzi L’uomo con tutte le dita meno il pollice lunghe uguali stringeva il volante come se potesse sfuggirgli dalla morsa delle mani a forma di pale. Non gli piaceva quel che stava andando a fare e per questo il volante era viscido come se lo avesse appena [...]
