Assessore Aiello, lo vede che cosa succede a fare l’onda?
Parma. Le «onde» di piazzale Inzani. Lo abbiamo visto posare i sampietrini, lo abbiamo visto maneggiare la cazzuola e sulla Gazzetta di Parma di ieri 24 settembre lo abbiamo visto sollevare un’«onda» in piazzale Inzani per vedere che cosa c’era sotto. Quelle onde che sono state rimosse dopo soli due anni e più di 160 [...]
Vandalismi a spese delle orecchie e delle tasche della comunità
Curiosità. Non trovate che questo albero abbia un ramo di troppo, una specie di protesi metallica? Ma chi sarà il forzuto coglione che l’ha appesa lassù? Si sarà arrampicato o l’avrà lanciata? Azione individuale o gioco di squadra? Un gruppo di cittadini residenti nei pressi di un bar situato in fondo a via Trento ci [...]
A proposito di idoli, che monumenti vorreste per Fidenza?
Una statua dell’ex presidente americano Ronald Reagan è stata inaugurata il 29 giugno a Budapest, sulla piazza di fronte all’ambasciata americana. Alla cerimnonia erano presenti il premier Viktor Orban e l’ex segretaria di Stato americana Condoleezza Rice. Reagan, agli occhi degli ungheresi «vincitore della guerra fredda», è molto popolare nel Paese per il suo determinante [...]
Era meglio Unameno
Fidenza. Queste panchine della Unopiù, che da catalogo costano 575 euro l’una, stanno marcendo lungo via Donatori del sangue. Ma ve ne sono molte altre, nelle stesse miserande condizioni, lungo le principali piste ciclabili e pedonali della città.
Scorribande di barbari o forze della natura?
Questa mattina in via Primo Maggio a Fidenza. Saranno stati i vandali o i visigoti? La forza del vento o il peso delle foglie?
Perché il comune di Fidenza non bada alla sua, anzi alla nostra, roba?
Ehi corsari, è da un po’ che non passate per via Romagnosi? Se fossi un ladro di ferro o un teppista questo «colonnotto» di ghisa, pregevole manufatto con lo stemma del comune me lo sarei portato via.
Sembrano panchine, ma non lo sono
La delimitazione della piazzetta, ben individuabile dalla caratteristica pompa a mano posticcia, è stata realizzata con spartane strutture che dovrebbero invitare ad uno scomodo riposo.
Carta vetrata, impregnante, olio di gomito, vernice e cartello per avvertire che è fresca
Sì, lo sappiamo, l’hanno comprato gli altri pagandola 16 mila euro e comincia già a mollare.
La memoria comincia ad arrugginire
La fontanella finto antica nella piazzetta alla confluenza di via del Teatro con vicolo Antini. Un soprammobile del passato che abbisogna di manutenzione. Meglio intervenire subito. Se si lascia deperire, si dovrà poi ricorrere al più costoso restauro. E non ci pare il caso per una reliquia inventata e voluta da Massimo Tedeschi.
