Un piatto indigesto
Vignetta di Franco Portinari (www.portoscomic.com). di Marco Travaglio Giuliano Ferrara, il più noto sfollagente della televisione italiana, sta per traslocare col suo samizdat Qui Radio Londra all’ora del dopopranzo, quando di solito, sopraffatto dai supplì, riposa. Nell’attesa, non contento di aver messo in fuga milioni di telespettatori di Rai1 e migliaia di lettori del Foglio [...]
L’Italia del figlio di Di Pietro non è poi molto diversa da quella del Trota
Vignetta di Franco Portinari (www.portoscomic.com) di Dario Ferri Antonio Di Pietro come Umberto Bossi? L’arcinemico di Berlusconi e il suo più fedele alleato hanno posizioni politiche radicalmente diverse, ma per i propri figli hanno pensato allo stessa soluzione. Bossi ha piazzato il suo secondogenito Renzo nel consiglio regionale della Lombardia, la Regione dove è più [...]
Flores D’Arcais sulla questione morale: «Di Pietro porta l’Idv al suicidio»
Paolo Flores d’Arcais, allora, c’è o no una questione morale nell’Italia dei Valori? Sì. E a differenza di voi del Riformista guardo alla cosa con grande preoccupazione perché la crisi dell’Italia dei Valori indebolisce quel che resta della democrazia nel nostro Paese.
Qual rinoceronte nella savana. Fenomenologia di Gasparri
di Sergio Caroli Una notarella, per così dire «alla brutto giove», sull’onorevole Maurizio Gasparri, che ho or ora ascoltato alla tv invocare in Senato il bavaglio alla stampa.
È iniziata la notte della democrazia e dell’informazione
L’Italia dei valori, sventolando il tricolore, ha occupato l’Aula di Palazzo Madama: «È la nostra resistenza al dittatore Berlusconi», dice Antonio Di Pietro. Il Pd è uscito dall’Aula.
Napolitano alla magistratura: si contenga, cribbio!
Non si può guidare un Paese con il cappello in testa. Nel giro di tre giorni la sinistra, chiamiamola così, fa due autogol. Prima Pierluigi Bersani, che tende la mano a Gianfranco Fini reduce dalla lite con Berlusconi ed è preso a pesci in faccia e insultato dai tirapiedi di entrambi i litiganti.
Bersani ci ha forse preso per deficienti?
Dopo aver dimostrato che non sa andare in bicicletta, il suo posto è la panchina. Cara Nave Corsara, ho letto, come avrete letto anche voi, il commento di Bersani sulle elezioni regionali: «Non canto vittoria, ma nemmeno mi ritengo sconfitto. Abbiamo guadagnato lo 0,8% di voti ed abbiamo dimezzato il distacco dal Pdl».
Secondo voi quest’uomo ha capito quel che è successo?
Il segretario del Pd Pierluigi Bersani all’ultimo Meeting di Comunione e liberazione a Rimini. Il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha definito «cupio dissolvi» il voto dato dal popolo No Tav in Piemonte alla lista di Beppe Grillo. «Al Nord e soprattutto in Piemonte» la lista di Grillo «ci ha “rovinato” togliendo voti a noi [...]
Quanti Cè ci saranno tra Fidenza e Parma? Lo scopriremo votando
Quali altri sorprese ci riserverà la campagna acquisti di Italia dei valori? L’ultimo acquisito del partito di Antonio Di Pietro è l’ex onorevole ed ex assessore lombardo Alessandro Cè, già campionissimo del leghismo più becero e scatenato.
Uniti e a maniche rimboccate
Fibrillazioni all’interno di Idv. Inevitabili. Antonio Di Pietro non ha il monopolio televisivo e non può certo «tenere insieme» i suoi con il ricatto. Forse è solo merito dei tempi (viviamo nel Berluscaceo).
Alla battaglia in Parlamento contro l’evasione fiscale il Pd preferisce le beghe di bottega
Con coppola e sigaro da padrino, Antonio Di Pietro e altri esponenti dell’Italia dei valori manifestano davanti a Montecitorio per protestare contro lo scudo fiscale. A che cosa serve un’opposizione che non si oppone? Che è contro lo scudo fiscale in televisione ma non è in Aula nel momento cruciale del voto?
Quando il gioco si fa duro, anche un vescovo, un ex magistrato e un medico vanno bene
Dipendenti della Spx di Sala Baganza manifestano a Parma davanti alla sede dell’Upi (Unione parmense industriali). Il vescovo di Parma scrive una lettera pastorale contro il lavoro precario che rende incerto l’avvenire dei giovani e non permette loro di mettere su famiglia.
Teatro dialettale, Arlecchina serva di due padroni
Metodo Stanislavskij. Il regista don Domenico Ponzini spiega il ruolo di Pantalone a un attento Vincenzo Bernazzoli. Atto primo, scena prima (Palazzo del paròn, in campo della Pace a Parma, alcuni mesi prima che cominci la campagna elettorale per le provinciali e le comunali. Colombina entra nello sfarzoso studio di Pantalone). Colombina: «Che poso fare [...]
