Marines pisciano su talebani morti
Diffuse su internet le immagini di quattro soldati americani che urinano su tre cadaveri, presumibilmente di talebani o civili afghani. Le autorità militari americane hanno aperto un’inchiesta sull’autenticità del video. Di seguito il video con il commento di Vittorio Zucconi.
Non è vero che il mondo è più sicuro
di Robert Fisk Che ci facciamo ancora in Afghanistan? Statunitensi e britannici erano andati lì nel 2001 per scovare Osama bin Laden. E Bin Laden è stato ucciso. La verità è che ci siamo persi da molto tempo nel cimitero degli imperi e abbiamo trasformato la caccia a un ormai irrilevante inventore del jihad globale [...]
Un soldato è morto? È il prezzo del godimento della madre!
Mohsen Kalay (Afghanistan). Un cecchino protegge l’atterraggio di un elicottero CH47 che trasporta una squadra di artificieri ©Sergio Ramazzotti/Parallelozero Un altro soldato italiano morto in Afghanistan. Spedito in missione di pace, il ventiquattrenne caporale maggiore degli alpini Matteo Miotto di Thiene (Vicenza) è caduto per mano di chi in Afghanistan sta combattendo una vera guerra. [...]
Afghanistan, non chiamatela più «missione di pace»
Un momento dei funerali dei quattro alpini uccisi in Afghanistan. Stiamo entrando nel decimo anniversario della guerra contro l’Afghanistan: è un momento importante per porci una serie di domande.
I due volti dell’Afghanistan
Poliziotte afgane.
Collezionisti
Andrew Holmes, Michael Wagnon, Jeremy Morlock e Adam Winfield, quattro dei cinque soldati incriminati. Uccidevano civili afgani per sport e collezionavano le loro dita come trofei. Cinque soldati del cosiddetto «kill team» rischiano la pena di morte per aver ucciso tre afgani per puro divertimento in distinte esecuzioni effettuate «random» nel corso dell’anno.
Afghanistan, incidenti stradali e non
Diverse centinaia di afgani in collera con gli occidentali hanno manifestato ieri a Kabul incendiando due veicoli dell’ambasciata americana. Secondo alcuni testimoni, uno dei due avrebbe investito una vettura civile uccidendo i suoi quattro occupanti.
Berlusconi sui militari italiani morti in Afghanistan: sono i rischi del mestiere
Specialisti del Genio, sono rimasti colpiti nell’esplosione di un ordigno artigianale. Berlusconi: «Rattristato, ma vale la pena essere lì e poi la carriera del soldato espone a certi rischi»
Afghanistan, i talebani danno il cambio agli americani che tornano a casa
Non di soli papaveri vive l’agricoltore afghano
Stagione di raccolto. Mietitori nei dintorni di Kabul.
Operazione trasparenza
Una donna afghana in burqa si fa fotografare durante la registrazione che le permetterà di votare alle prossime elezioni politiche in Afghanistan il 18 settembre di quest’anno.
Ma a Parma non ci sono talebani, vero?
Cliccando sulla foto, subito si rimpicciolisce; cliccando una seconda volta, si ingrandisce. Cara redazione, qualche imbecille oggi ha chiesto al sindaco Pietro Vignali di vietare il burqa come a Novara. Io a Parma non ho mai visto nessun burqa e ne ho visti pochi anche nei Paesi arabi.
E da noi, niente?
Londra. Pacifisti accampati davanti al Parlamento chiedono il ritiro delle truppe britanniche dall’Afghanistan. Nulla da ridire sull’uscita del ministro interista della Guerra di mandare quattromila soldati?
Che cosa vuol dire ripensare il senso della missione italiana in Afghanistan?
Quel che resta dell’autobomba esplosa oggi vicino al parlamento di Kabul. Nello scoppio, che ha coinvolto alcuni veicoli della Nato, sono rimasti uccisi oltre venti civili, secondo il comandante medico dell’esercito afgano. di Fabio Mini * «Ripensare» è un bel verbo, politicamente corretto, garbato, che in genere non comporta grossi sacrifici se il nuovo pensiero [...]
Ma quando mai Gino Strada ha detto di essere filotalebano?
«Mamma, è arrivato l’uomo nero». Sono andato a rivedermi le due recenti intervista rilasciate da Gino Strada a Che tempo che fa. Non ho trovato nessuna posizione filotalebana ma una posizione netta e ferma contro la guerra come atto barbaro ed inumano, che è un atto di denuncia politico scomodo.
Perché non te ne stai a casa a fare la mamma?
Una bambina afghana dona un fiore a una soldatessa americana.
Democrazia afghana
«Resteremo qui fino a quando non ci sarà una democrazia presentabile».
