<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nave Corsara</title>
	<atom:link href="http://www.navecorsara.it/wp/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.navecorsara.it/wp</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 19:44:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>Lina Callegari: di questo passo di irreparabile ci sarà la sconfitta!</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/lina-callegari-di-questo-passo-di-irreparabile-ci-sara-la-sconfitta/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/lina-callegari-di-questo-passo-di-irreparabile-ci-sara-la-sconfitta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 16:50:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Marilena Pinazzini]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Cantini]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Tanzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36935</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;assessore Lina Callegari. Foto Renzo Bellini ©.  Riceviamo e volentieri pubblichiamo la versione integrale del comunicato inviatoci oggi, 5 febbraio 2012, dall&#8217;assessore alla Cultura Lina Callegari. Le parti in rosso sono quelle censurate dalla Gazzetta di Parma, che lo ha pubblicato oggi nella pagina di Fidenza. In merito al comunicato apparso in data odierna (per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/lina-callegari-di-questo-passo-di-irreparabile-ci-sara-la-sconfitta/linacallegari-3218/" rel="attachment wp-att-36944"><img class="aligncenter size-full wp-image-36944" title="LinaCallegari-3218" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/LinaCallegari-3218.jpg" alt="" width="650" height="479" /></a>L&#8217;assessore Lina Callegari. <em>Foto Renzo Bellini ©. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Riceviamo e volentieri pubblichiamo la versione integrale del comunicato inviatoci oggi, 5 febbraio 2012, dall&#8217;assessore alla Cultura Lina Callegari. Le parti in rosso sono quelle censurate dalla Gazzetta di Parma, che lo ha pubblicato oggi nella pagina di Fidenza.</em></p>
<p style="text-align: justify;">In merito al comunicato apparso in data odierna (<em>per chi legge: ieri, 4 febbraio, ndr</em>) sulla Gazzetta vorrei innanzitutto ringraziare la maggioranza dei colleghi assessori che non hanno firmato il comunicato predisposto dal sindaco su indicazione dell’assessore Pinazzini e non mi stupisco che l’assessore Tanzi lo abbia sottoscritto con tanta foga: è infatti lui il responsabile principale del bilancio proposto dalla giunta.<span id="more-36935"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #832a31;">Sul tema delle relazioni di giunta sono certa avrò modo di tornare nei prossimi giorni, per ora mi soffermo a notare come la strategia sia sempre la stessa e un po’ stantia; la riassumo: soprassedere sul tema centrale dicendo sempre che diviene secondario e dare enfasi alle questioni di umore.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il collega Comerci è stato crocifisso per avere inserito in una lettera che è stato costretto a fare una analogia con il comune di Parma e dal suo sindaco e vice sindaco suo capodelegazione anziché solidarietà – <strong><span style="color: #832a31;">perché una partecipata non si può rifiutare di consegnare i documenti all’assessore di riferimento ed avere con lo stesso un approccio non collaborativo</span></strong> &#8211; è partita la caccia alle streghe fino a «consigliare caldamente» i vertici di Fidenza sport di querelarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora tocca alla Callegari! Non si può dire che questa amministrazione ha bisogna di cambiare passo, che la città ritiene mediocre il suo operato, che abbiamo davanti solo due anni di tempo per convincere i nostri elettori che il loro non è stato uno sbaglio; non lo si può dire perché è lesa maestà e si offende la giunta!</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #832a31;"><strong>Resta il fatto che le risposte che ricevo dal sindaco sono le stesse che ho ricevuto da sempre quando chiedo qualcosa per fare bene il mio lavoro a favore della città: nessuno è indispensabile! È vero, ma vale per tutti: sindaci, assessori, dirigenti…</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">In questi giorni ho avuto numerosi, insistenti e inaspettati inviti ad andare avanti, a non rinunciare a proseguire il lavoro che ho impostato. Certo, sentirmi dire che la rottura politica è irreparabile ha il suo peso, in particolare se a dirlo è un assessore di cui non discuto la preparazione <span style="color: #832a31;"><strong>ma che non ho mai visto in campagna elettorale e che è privo di legittimazione popolare</strong></span> e un vice sindaco la cui posizione assumerà valore solo se confermata dal partito che rappresenta in giunta che per ora ha visto due assessori rifiutarsi di sottoscrivere il comunicato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco, invece, è signore e padrone la sa bene e come tale si è sempre comportato. Un giorno mi ha detto che non è necessario essere amici, questo ormai è evidente. Se il fatto è politico la verifica che ho chiesto diviene sempre più ineludibile e la sua conclusione definirà le mie sorti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere mi attendevo la chiosa finale sull’inevitabile riduzione delle spese per la cultura, evidentemente il mio comunicato non è stato letto bene: io non mi sono lamentata dei tagli che ho subito, ho detto che oltre ad avere subito i tagli quello che mi è stato concesso lo è stato principalmente sotto forma di sponsorizzazioni da andarsi a cercare.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal senso per mostrare la collaborazione cui potrei contare è emblematico l’aneddoto che vado a raccontare: i primi giorni dell’anno il vice sindaco Tanzi cerca urgentemente mio marito perché ha bisogno di mettersi in contatto con me, è a Barcellona in ferie ma se usa il cellulare di servizio per chiamare dall’estero deve essere veramente urgente: mi metto in contatto con lui per sapere che ciò che deve dirmi è che ha trovato seimila euro di sponsorizzazioni per una associazione e mi chiede il teatro gratuito per il loro spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Si! il vice sindaco che scrive nel bilancio che la cultura potrà fare attività con sponsorizzazioni anziché trovarle per il comune trova sponsorizzazioni per soggetti privati. Potevo non sentirmi presa in giro? Ed ora fa l’offeso! Se c’è infamia, ai fidentini il compito di valutare dove alberga.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/lina-callegari-di-questo-passo-di-irreparabile-ci-sara-la-sconfitta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Lina_Callegari.jpg' length ='40202'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Mario Albi: una ghiotta occasione per dire quello che penso della Callegari</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/mario-albi-una-ghiotta-occasione-per-dire-quello-che-penso/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/mario-albi-una-ghiotta-occasione-per-dire-quello-che-penso/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 16:35:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dibattiti e Polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini nel mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Lina Callegari]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Albi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36949</guid>
		<description><![CDATA[Il dottor Mario Albi (terzo da sinistra, in prima fila) con alcuni associati di Fidenza per i bambini nel mondo. In riferimento alla lettera pubblicata sulla “Gazzetta” domenica 5 febbraio sulla pagina di Fidenza dal titolo “Cantini- Callegari, rottura definitiva” desideriamo precisare quanto segue. L’Assessore Callegari poteva fare liberamente nomi e cognomi dell’Associazione e della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/mario-albi-una-ghiotta-occasione-per-dire-quello-che-penso/gruppo-580x435/" rel="attachment wp-att-36962"><img class="aligncenter size-full wp-image-36962" title="gruppo-580x435" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/gruppo-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></a>Il dottor Mario Albi <em>(terzo da sinistra, in prima fila)</em> con alcuni associati di Fidenza per i bambini nel mondo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In riferimento alla lettera pubblicata sulla “Gazzetta” domenica 5 febbraio sulla pagina di Fidenza dal titolo “Cantini- Callegari, rottura definitiva” desideriamo precisare quanto segue.<span id="more-36949"></span><br />
L’Assessore Callegari poteva fare liberamente nomi e cognomi dell’Associazione e della vicenda alla quale fa misteriosamente riferimento.<br />
Siamo noi dell’Associazione Fidenza per i Bambini nel mondo – onlus , i “privati” che lei cita e lo spettacolo in “oggetto” sarebbe “Non ci resta che ridere” che avremmo in programma per Sabato 3 marzo e che vede la partecipazione della prima linea dei Comici di “Zelig” ma le cose non sono andate come l’Assessore descrive, almeno nella parte che ci riguarda. Proviamo a spiegarlo ai lettori. Da anni, la nostra associazione laica (che si adopera in primis per progetti in favore dell’infanzia seguiti direttamente da missionari fidentini e altre situazioni locali) organizza uno spettacolo di comprovato valore artistico per raccogliere i fondi da utilizzare in seguito per i nostri progetti. Grazie alla stima del ben operare che ci siamo guadagnati in 10 anni di attività, abbiamo portato a Fidenza i migliori cabarettisti del panorama nazionale. Ma non solo. In due occasioni abbiamo allestito anche opere liriche “Tosca” e Cavalleria Rusticana” in tempi nei quali i fondi pubblici non erano reperibili ed al Comune non abbiamo chiesto nulla se non l’utilizzo gratuito del Teatro. Un atto pensiamo dovuto, poiché in ogni occasione l’evento veniva presentato in stretta collaborazione proprio con il Comune anche se tutto il lavoro di allestimento, contatti artisti e spese erano unicamente a nostro carico.<br />
Così come abbiamo fatto eventi sportivi di grande richiamo che nessuna associazione di volontariato locale fa: ci riferiamo ad esempio alla partita di calcio tra gli operatori dell’ospedale di Fidenza e lo staff al completo di Striscia la notizia (e per avere la loro presenza, caro Assessore ci vuole molta credibilità).<br />
Ed anche qui non abbiamo chiesto nulla se non la concessione gratuita del campo Ballotta.<br />
Questo nostro operare ha fatto sì che i Comuni di Parma, Salsomaggiore, Berceto, Noceto abbiano instaurato un ottimo rapporto collaborativo con noi e ci offrano la loro collaborazione. Per pagarci le spese di allestimento degli eventi, in modo che a noi resti il netto del ricavato da destinare ai progetti, Noi e dico noi Assessore, ci rivolgiamo alle Ditte ed ai privati che a Fidenza e dintorni possano darci un sostegno economico in cambio della pubblicità che poi noi facciamo sulla brochure dedicata. Chiediamo aiuto anche agli amici ovviamente che magari ci aiutano segnalandoci le persone o le attività che non sono in crisi tanto da vanificare la nostra richiesta. E noi di amici, Signora Callegari, ne abbiamo molti anche all’interno del Comune sia nella maggioranza come nell’opposizione. Ma nessuno ci procura le sponsorizzazioni per noi. Siamo e sempre noi a fare una rispettosa domanda di aiuto ai privati e sempre noi che ne incassiamo l’assenso od il rifiuto. Nessuno lo ha mai fatto al nostro posto: ne Tanzi, ne Cantini e meno che meno lei, in qualità di Assessore. E noi a lei lo abbiamo mai chiesto forse di procacciarci le sponsorizzazioni? No, neppure quando ci avrebbe davvero facilitato un aiuto anche perché fatto “in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura” e anche quando abbiamo allestito le opere sopracitate da lei, aldilà del Teatro gratuito (che ha concesso anche per iniziative poco rilevanti alle quali eravamo presenti insieme a noi ad altre 38 persone su 440 di capienza).<br />
Ma non si preoccupi, consideri nulla la nostra attuale domanda (che deve ancora essere deliberata) di utilizzo del teatro Magnani a titolo gratuito.<br />
Ci dispiace davvero che ci etichetti come “privati” quando siamo invece volontari al servizio della cittadinanza e ci preoccupiamo di portare prima di tutto il nome di Fidenza nelle parti del mondo che tocchiamo. E non scriva inesattezze. Non fa bene ne a noi ne a Fidenza. Meno che meno a lei. Noi abbiamo collaborato con molti Assessori in questi anni e ci siamo trovati bene con tutti. Quello con il quale abbiamo avuto davvero poco riguardo è stato il suo. Tanto è vero che gli ultimi due anni siamo andati a Salsomaggiore anziché a Fidenza, che è la nostra sede naturale. Se davvero a lei fosse stata a cuore la realizzazione di una stagione teatrale riducendo i costi ci avrebbe prima di tutto interpellato, perché tutti a Fidenza sanno che noi nel mondo dello spettacolo abbiamo molti aiuti. Ed i costi che possiamo avere noi per uno spettacolo di richiamo sono forse la decima parte di quello che possono costare ad un Assessorato alla Cultura. Ed inoltre avrebbe dimostrato di credere davvero nell’interazione tra l’associazionismo di Fidenza (che è una realtà unica e straordinaria e pubbliche Istituzioni.<br />
Se poi il Comune ha la fortuna di potere accedere a dei fondi privati in modo più semplice di quello che possiamo fare noi tanto meglio. Curiosa questa cosa. Lo hanno capito tutti gli Assessori dei Comuni con i quali collaboriamo meno che quello della nostra sede di appartenenza.<br />
Che lei resti o se ne vada noi siamo convinti che durante il suo mondato, il mondo del volontariato a Fidenza lo abbia scontentato un po’ tutto. Magari nessuno glielo dice in faccia ma è così. La ringraziamo per averci dato una ghiotta occasione per rendere pubblico il nostro pensiero.<br />
Voglia gradire i nostri sinceri auguri per il futuro.<br />
Con osservanza.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Dott. Mario Albi</strong><br />
Presidente di Fidenza per i Bambini nel Mondo &#8211; onlus</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/mario-albi-una-ghiotta-occasione-per-dire-quello-che-penso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Callegari_Albi.jpg' length ='58619'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Pascoli calpestato</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/pascoli-calpestato/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/pascoli-calpestato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 09:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Dibattiti e Polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[Discriminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Pascoli]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Ornaghi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36927</guid>
		<description><![CDATA[Ministro del Vaticano. Lorenzo Ornaghi. di Sergio Caroli Niente soldi dal ministero dei Beni culturali per i 100 anni dalla morte di Giovanni Pascoli, che cadono nel 2012. Lo ha detto alla Camera il ministro Lorenzo Ornaghi. E se ne comprende il perché. I soldi che non ci sono per onorare il più grande poeta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/pascoli-calpestato/lorenzo-ornaghi-large/" rel="attachment wp-att-36928"><img class="aligncenter size-full wp-image-36928" title="lorenzo-ornaghi-large" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/lorenzo-ornaghi-large.jpg" alt="" width="580" height="423" /></a><span style="color: #a8051f;">Ministro del Vaticano.</span> Lorenzo Ornaghi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Sergio Caroli</strong><br />
Niente soldi dal ministero dei Beni culturali per i 100 anni dalla morte di Giovanni Pascoli, che cadono nel 2012. Lo ha detto alla Camera il ministro Lorenzo Ornaghi. E se ne comprende il perché.<span id="more-36927"></span></p>
<p style="text-align: justify;">I soldi che non ci sono per onorare il più grande poeta italiano del XX secolo, espressione nobilissima dell’Italia post-risorgimentale e laica, ci sono, invece, non solo per pagare, da ministro, certo Ornaghi, uscito e dipoi piazzato all&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, direttore della cattolicissima rivista «Vita e pensiero», vicepresidente dell’«Avvenire», il quotidiano dei vescovi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma i quattrini ci sono anche per pagare, da viceministro, quel Michel Martone piazzatosi secondo alle Olimpiadi della sfiga: arrampicando a sua insaputa, è divenuto infatti professore ordinario a soli 29 anni in un concorso in cui aveva una sola pubblicazione all’attivo, nel quale il presidente era il suo insegnante e datore di lavoro, nel quale tutti i candidati &#8211; assai più referenziati di lui &#8211; si sono ritirati per fargli posto e i giudizi sulla sua pubblicazione erano stroncature.</p>
<p style="text-align: justify;">I professori di Monti &#8211; al quale Pdl Pd Udc hanno affidato il «lavoro» che loro non possono fare: pena perdere la faccia &#8211; dovrebbero patrocinare la cultura, e invece sono i primi ad affossarla: naturalmente quando è laica.</p>
<p style="text-align: justify;">Avrei voluto vedere se, anziché di Giovanni Pascoli, si fosse trattato di un Giovanni Papini («oremus sull’altare e flatulenze in sacrestia» secondo la definizione di Gramsci) o di qualche altra mezza calzetta clericale fatta grande dagli eredi di padre Bresciani montati in cattedra, oppure, saliti ai piani alti della politica e delle banche.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/pascoli-calpestato/pascoli/" rel="attachment wp-att-36929"><img class="aligncenter size-full wp-image-36929" title="pascoli" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/pascoli.jpg" alt="" width="680" height="380" /></a><span style="color: #a8051f;">Sacrificato sull&#8217;altare.</span> Giovanni Pascoli.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/pascoli-calpestato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/lorenzo-ornaghi-large.jpg' length ='46066'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Raccolta differenziata rifiuti: Fidenza nel futuro, Parma nel mesolitico</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/raccolta-rifiuti-fidenza-nel-futuro-parma-nel-mesolitico/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/raccolta-rifiuti-fidenza-nel-futuro-parma-nel-mesolitico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 09:14:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Gcr Gestione corretta rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta differenziata rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[San Donnino Multiservizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36919</guid>
		<description><![CDATA[Fidenza. Contenitori per la raccolta della carta dispersi dal vento lungo la strada per Tabiano. In caso di bufera, si consiglia di zavorrarli, perché non diventino essi stessi plastica vagabonda. Da inizio di quest&#8217;anno gli utenti di San Donnino Servizi, la multiutility che governa la gestione dei rifiuti in quel di Fidenza, personalizzano i loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/raccolta-rifiuti-fidenza-nel-futuro-parma-nel-mesolitico/contenitori_carta/" rel="attachment wp-att-36920"><img class="aligncenter size-full wp-image-36920" title="contenitori_carta" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/contenitori_carta.jpg" alt="" width="2048" height="1536" /></a>Fidenza. Contenitori per la raccolta della carta dispersi dal vento lungo la strada per Tabiano. In caso di bufera, si consiglia di zavorrarli, perché non diventino essi stessi plastica vagabonda.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da inizio di quest&#8217;anno gli utenti di San Donnino Servizi, la multiutility che governa la gestione dei rifiuti in quel di Fidenza, personalizzano i loro rifiuti indifferenziati con un codice a barre, dando vita al primo passo verso la tariffazione puntuale.<span id="more-36919"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Una svolta ulteriore che dimostra come sia possibile un approccio pragmatico e corretto anche verso la frazione «indifferenziata» dei nostri scarti, l&#8217;ultimo anello problematico che ci resta per risolvere definitivamente il problema dei materiali post utilizzo.</p>
<p style="text-align: justify;">I cittadini di Fidenza, ma anche tutte le attività commerciali, applicano dal 1° gennaio un&#8217;etichetta univoca che identifica l&#8217;utente, etichetta che viene letta dagli operatori ad ogni ritiro dei sacchi del grigio, il materiale considerato ancora non differenziabile.<br />
A fine anno San Donnino Servizi porterà i risultati del nuovo indirizzo all&#8217;attenzione dell&#8217;amministrazione, per poter procedere speditamente verso la tariffazione puntuale, che significa in due parole «paghi solo per i rifiuti che produci».</p>
<p style="text-align: justify;">Un bel passo avanti che va nella direzione di premiare i cittadini corretti e penalizzare coloro che con comportamenti errati causano danno all&#8217;ambiente ed alla comunità, incrementando costi e disagi.<br />
Non solo i sacchi saranno identificati, ma anche i bidoni carrellati, utilizzati da alcune utenze, in modo da arrivare a conoscere da vicino chi e che cosa produce Fidenza sul fronte dei rifiuti indifferenziati, dati utili anche per potere introdurre ulteriori misure di riduzione sulla produzione complessiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Come segugi gli operatoti di San Donnino saranno in grado di annusare l&#8217;indifferenziato e di conoscerne subito l&#8217;autore. Una presa di responsabilità che viene identificata come il sistema della tracciabilità: conoscere tutta la filiera per poter poi dare risposte concrete e risolutive.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo mancano ancora alcuni passaggi, anche a Fidenza. Ad esempio la raccolta della plastica non include ancora il cellophane e le plastiche dure, ma solo i contenitori per liquidi. Un inutile incremento dell&#8217;indifferenziato (anche se le regole prevedono per questo tipo di plastiche il conferimento nella stazione ecologica).<br />
Conosciamo ormai da tempo i progetti attivi in Italia per il riciclaggio anche delle plastiche dure e di qualunque genere di plastica (plasmix) che non sono dentro il circuito Conai, un&#8217;industria del settore che sta nascendo, come la Revet, producendo occupazione ed utili, ed evitando sprechi e costi per le amministrazioni, oltre che evitare l&#8217;immissione in atmosfera di ulteriori dosi di inquinamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Fidenza è un passo dentro il futuro. E Parma? Dobbiamo guardare indietro, alle nostre spalle, molto indietro, per individuare la posizione del capoluogo. Parma 2012 è una città dove in centro non esiste la raccolta differenziata dell&#8217;organico. Sembra una barzelletta, ma è così. Anche a Roma differenziano in centro, ma da noi non si può.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma 2012 è una città dove convivono tre sistemi di raccolta rifiuti che creano confusione, disaffezione, obiettivi incerti, proteste, disparità di trattamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma 2012 è una città che dissemina per le strade cassonetti indifferenziati dove chiunque può gettare qualunque cosa, in barba a tutte le minime regole per una corretta gestione.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma 2012 pare assomigliare ad una eterna finzione, dove si affermano cose e se ne fanno altre.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma 2012 potrebbe cambiare, certo, e in poche settimane, il suo modo di gestire i rifiuti.<br />
Attendiamo fiduciosi.</p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #a8243b;"><strong>Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma &#8211; GCR</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sono passati<br />
<strong>615 giorni</strong><br />
dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario dell&#8217;inceneritore di Parma</p>
<p style="text-align: justify;">Mancherebbero<br />
<strong>90 giorni</strong><br />
all&#8217;accensione del forno, se ancora lo si farà</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/raccolta-rifiuti-fidenza-nel-futuro-parma-nel-mesolitico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/contenitori_carta.jpg' length ='1655466'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Camorra: arrestato a Salso latitante del clan Di Lauro</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/04/camorra-arrestato-a-salso-latitante-del-clan-di-lauro/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/04/camorra-arrestato-a-salso-latitante-del-clan-di-lauro/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 13:12:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Criminalità organizzata]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Petrozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Camorra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36905</guid>
		<description><![CDATA[I carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ros di Napoli hanno catturato a Salsomaggiore Terme  un latitante inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi: Antonio Petrozzi, 44 anni, ritenuto affiliato al clan camorristico dei Di Lauro operante nell’area nord del capoluogo campano. L&#8217;uomo, considerato elemento di spicco del traffico di stupefacenti per conto del clan, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/04/camorra-arrestato-a-salso-latitante-del-clan-di-lauro/arresto-2/" rel="attachment wp-att-36908"><img class="aligncenter size-large wp-image-36908" title="arresto" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/arresto1-580x388.jpg" alt="" width="580" height="388" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ros di Napoli hanno catturato a Salsomaggiore Terme  un latitante inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi: Antonio Petrozzi, 44 anni, ritenuto affiliato al clan camorristico dei Di Lauro operante nell’area nord del capoluogo campano.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong><strong>L&#8217;uomo, considerato elemento di spicco del traffico di stupefacenti per conto del clan, era latitante da tre anni. I militari gli hanno notificato un ordine di carcerazione. Dovrà espiare dieci anni di reclusione per traffico internazionale e spaccio di stupefacenti. </strong>(Ansa)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.ilmattino.it/video.php?id=14361">Clicca qui per il video dell&#8217;arresto </a><em>(dal quotidiano Il Mattino di Napoli).<span id="more-36905"></span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi è.</strong> Antonio Petrozzi, il latitante del clan Di Lauro arrestato dai carabinieri la scorsa notte, secondo quanto accertato dai militari, si era rifugiato nel Parmense da diverso tempo, insieme alla sua famiglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Al momento dell’arresto, era in una casa a due piani, in via Parma, a Salsomaggiore Terme, con la moglie e due figli maschi di 17 e 11 anni. Quando i carabinieri, la scorsa notte, hanno bussato alla sua porta, nessuno ha risposto al campanello nel tentativo di far capire che all’interno non ci fosse nessuno. I militari hanno fatto irruzione trovando i suoi familiari al primo piano; hanno negato di sapere dove fosse Petrozzi. Estendendo le ricerche a tutto l’edificio, al secondo piano è stato trovato un appartamentino nascosto in una sorta di mansarda all’interno del quale si era rifugiato il latitante. Vistosi scoperto, l’uomo non ha opposto resistenza e si è lasciato ammanettare.</p>
<p style="text-align: justify;">Da ulteriori accertamenti è emerso che insieme alla famiglia si era rifugiato da tempo nel Parmense. L’uomo stava quasi sempre chiuso in casa perchè temeva di essere catturato mentre la moglie aveva iniziato a lavorare saltuariamente presso ristoranti o pizzerie della in zona e il figlio più grande faceva il pizzaiolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Petrozzi, 44 anni, è considerato elemento di spicco del traffico di stupefacenti, cocaina, eroina e hashish per conto dei Di Lauro; sfuggì all’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a suo carico nel 2009 per l’espiazione di dieci  anni di reclusione per traffico internazionale e spaccio di stupefacenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/04/camorra-arrestato-a-salso-latitante-del-clan-di-lauro/petrozzi/" rel="attachment wp-att-36916"><img class="aligncenter size-full wp-image-36916" title="petrozzi" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/petrozzi.jpg" alt="" width="1015" height="761" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/04/camorra-arrestato-a-salso-latitante-del-clan-di-lauro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/arresto.jpg' length ='66565'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Qualcuno si ricorda di questa signora? Per due anni ha rappresentato Fidenza a Roma e ora vuole essere risarcita, a vita</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/qualcuno-si-ricorda-di-questa-signora-per-due-anni-ha-rappresentato-fidenza-a-roma-e-ora-vuole-essere-risarcita-a-vita/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/qualcuno-si-ricorda-di-questa-signora-per-due-anni-ha-rappresentato-fidenza-a-roma-e-ora-vuole-essere-risarcita-a-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 14:19:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Baby pensionati]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Martinelli]]></category>
		<category><![CDATA[Riduzione stipendi parlamentari]]></category>
		<category><![CDATA[Vitalizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36891</guid>
		<description><![CDATA[Si chiama Paola Martinelli, ha 56 anni, è ingegnere e imprenditrice. È di Parma, ma nel 1994 è stata eletta alla Camera dei deputati nel collegio di Fidenza. È andata in Parlamento con i voti di Forza Italia, prima legislatura Berlusconi. A Roma c&#8217;è rimasta dal 21 aprile 1994 all&#8217;8 maggio 1996, poco più di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/qualcuno-si-ricorda-di-questa-signora-per-due-anni-ha-rappresentato-fidenza-a-roma-e-ora-vuole-essere-risarcita-a-vita/martinelli-2/" rel="attachment wp-att-36902"><img class="aligncenter size-large wp-image-36902" title="martinelli" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/martinelli1-433x580.jpg" alt="" width="433" height="580" /></a>Si chiama Paola Martinelli, ha 56 anni, è ingegnere e imprenditrice. È di Parma, ma nel 1994 è stata eletta alla Camera dei deputati nel collegio di Fidenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-36891"></span></p>
<p style="text-align: justify;">È andata in Parlamento con i voti di Forza Italia, prima legislatura Berlusconi. A Roma c&#8217;è rimasta dal 21 aprile 1994 all&#8217;8 maggio 1996, poco più di due anni. Ora, come altri colleghi, ha presentato ricorso contro la delibera dell&#8217;ufficio di presidenza della Camera del 14 dicembre che, dal 1° gennaio di quest&#8217;anno, ha sostituito il vitalizio con il nuovo sistema previdenziale basato sul metodo di calcolo contributivo anche per i deputati. In altre parole, la nostra ex rappresentante del popolo della libertà borghigiano vuole la baby pensione.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli elettori di Forza Italia di Fidenza (non altri) che l&#8217;hanno mandata a Roma che cosa ne pensano? La eleggerebbero un&#8217;altra volta? E perché l&#8217;hanno eletta una volta sola? Naturalmente altri ex onorevoli come lei, dai leghisti ai comunisti, nella sua stessa deprecabile e precaria condizione, hanno fatto ricorso. Per sapere chi sono e che cosa vogliono, si legga quanto ha scritto <a href="http://parma.repubblica.it/cronaca/2012/02/03/news/vogliamo_il_vitalizio_la_battaglia_coinvolge_parma-29241267/">la Repubblica Parma.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/qualcuno-si-ricorda-di-questa-signora-per-due-anni-ha-rappresentato-fidenza-a-roma-e-ora-vuole-essere-risarcita-a-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/martinelli.jpg' length ='94958'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Trensiberiana</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/trensiberiana/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/trensiberiana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 08:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brutta Italia]]></category>
		<category><![CDATA[25 Aprile]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrovie italiane]]></category>
		<category><![CDATA[FS]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Moretti]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggiare in Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36877</guid>
		<description><![CDATA[Benvenuti in carrozza. La prima prova da superare è il salto del cumulo.  Queste foto sono state scattate ieri, tra Fidenza e Reggio Emilia, sul treno Genova-Rimini. (Dal sito la Repubblica Parma.it) Il vagone non è affollato, è facile trovare posti liberi. Peccato per chi non ha pensato di indossare la tuta da motoslitta.  Affacciarsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/trensiberiana/181859416-f997b067-997a-4a4d-9dc0-177fb5154cef/" rel="attachment wp-att-36878"><img class="aligncenter size-full wp-image-36878" title="181859416-f997b067-997a-4a4d-9dc0-177fb5154cef" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/181859416-f997b067-997a-4a4d-9dc0-177fb5154cef.jpg" alt="" width="620" height="465" /></a><strong>Benvenuti in carrozza. La prima prova da superare è il salto del cumulo. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ab0216;">Queste foto sono state scattate ieri, tra Fidenza e Reggio Emilia, sul treno Genova-Rimini. (Dal sito la Repubblica Parma.it)</span><span id="more-36877"></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/trensiberiana/112304025-5b327186-b987-4de7-a879-1b3dfcc7238e/" rel="attachment wp-att-36879"><img class="aligncenter size-full wp-image-36879" title="112304025-5b327186-b987-4de7-a879-1b3dfcc7238e" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/112304025-5b327186-b987-4de7-a879-1b3dfcc7238e.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a><strong>Il vagone non è affollato, è facile trovare posti liberi. Peccato per chi non ha pensato di indossare la tuta da motoslitta. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/trensiberiana/112302924-25097a9b-03b0-469b-a601-92d95c563e66/" rel="attachment wp-att-36880"><img class="aligncenter size-full wp-image-36880" title="112302924-25097a9b-03b0-469b-a601-92d95c563e66" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/112302924-25097a9b-03b0-469b-a601-92d95c563e66.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a><strong>Affacciarsi al finestrino è come osservare il mondo da un iglù. Deve fare un bel calduccio là fuori. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/trensiberiana/181859463-754036cf-3750-45c6-a538-c608b667a872/" rel="attachment wp-att-36881"><img class="aligncenter size-full wp-image-36881" title="181859463-754036cf-3750-45c6-a538-c608b667a872" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/181859463-754036cf-3750-45c6-a538-c608b667a872.jpg" alt="" width="620" height="465" /></a><strong>Nelle toilette con c&#8217;è acqua. A qualcuno viene l&#8217;dea di far sciogliere la neve. Peccato non aver portato una gavetta di ghiaccio. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/trensiberiana/181859502-70685ee7-1ed3-4cef-aa8b-224a9826d6c3/" rel="attachment wp-att-36882"><img class="aligncenter size-full wp-image-36882" title="181859502-70685ee7-1ed3-4cef-aa8b-224a9826d6c3" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/181859502-70685ee7-1ed3-4cef-aa8b-224a9826d6c3.jpg" alt="" width="620" height="465" /></a><strong>Per tirarci su di morale cantiamo <em>Fischia il vento, urla la bufera</em>. Ci viene naturale l&#8217;intonazione originale del <em>Canto dei battellieri del Volga</em>. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/trensiberiana/181859542-e6b0f7f4-9d5d-4cf1-8b0f-71dbdd12e70d/" rel="attachment wp-att-36883"><img class="aligncenter size-full wp-image-36883" title="181859542-e6b0f7f4-9d5d-4cf1-8b0f-71dbdd12e70d" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/181859542-e6b0f7f4-9d5d-4cf1-8b0f-71dbdd12e70d.jpg" alt="" width="620" height="465" /></a>L&#8217;ultima prova consiste nello scendere scavalcando di nuovo il cumulo. Una signora anziana che doveva fermarsi a Parma, non ce la fa e prosegue fino a Rimini. Alcuni testimoni affermano di averla sentita cantare <em>Mare d&#8217;inverno</em>, con la rabbiosa interpretazione di Loredana Berté, da Cesena a fine corsa. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p><object width="642" height="448" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="FlashVars" value="vURL=http://video.tiscali.it/asx/103643.asx" /><param name="src" value="http://video.tiscali.it/inc/TiscaliVideo.swf" /><param name="quality" value="high" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="flashvars" value="vURL=http://video.tiscali.it/asx/103643.asx" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="642" height="448" type="application/x-shockwave-flash" src="http://video.tiscali.it/inc/TiscaliVideo.swf" allowScriptAccess="always" allowFullScreen="true" FlashVars="vURL=http://video.tiscali.it/asx/103643.asx" quality="high" allowscriptaccess="always" flashvars="vURL=http://video.tiscali.it/asx/103643.asx" allowfullscreen="true" /></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/trensiberiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
<enclosure url="http://video.tiscali.it/asx/103643.asx" length="0" type="video/asf" />
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/181859416-f997b067-997a-4a4d-9dc0-177fb5154cef.jpg' length ='49533'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Palle di neve, chi è senza peccato scagli la prima</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/palle-di-neve-chi-e-senza-colpa-scagli-la-prima/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/palle-di-neve-chi-e-senza-colpa-scagli-la-prima/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 07:19:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Opere e lavori pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Carancini]]></category>
		<category><![CDATA[Lupo Barral]]></category>
		<category><![CDATA[Piano neve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36857</guid>
		<description><![CDATA[Questo mezzo non è in dotazione al comune di Salsomaggiore Terme.  di Doctorenry L&#8217;assessore preposto al piano neve (scegliete voi il nome, tanto destra o sinistra da vent&#8217;anni a questa parte è sempre la stessa musica) annuncia sul sito web comunale i numeri su cui si basa il piano neve. Riassumendo: - 5 mezzi spandisale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/palle-di-neve-chi-e-senza-colpa-scagli-la-prima/piano_neve_spartineve-2/" rel="attachment wp-att-36865"><img class="aligncenter size-full wp-image-36865" title="piano_neve_spartineve" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/piano_neve_spartineve1.jpg" alt="" width="692" height="496" /></a>Questo mezzo non è in dotazione al comune di Salsomaggiore Terme. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Doctorenry</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assessore preposto al piano neve (scegliete voi il nome, tanto destra o sinistra da vent&#8217;anni a questa parte è sempre la stessa musica) annuncia sul sito web comunale i numeri su cui si basa il piano neve. <span id="more-36857"></span>Riassumendo:</p>
<p style="text-align: justify;">- 5 mezzi spandisale ;<br />
- 22 lame spartineve;<br />
- 40 mila kg di sale;<br />
- 54 mila kg. di ghiaietto per aumentare l’aderenza dei veicoli al manto stradale.<br />
I toni non sono trionfalistici, ma quasi.</p>
<p style="text-align: justify;">A certificare il successo del piano neve a Salsomaggiore oltre alle lamentele dei cittadini che potetete leggere qui sul blog e alle eventuali foto che potrete spedirci, ecco un paio di ordinanze emesse dal signor sindaco.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #96020e;"><strong>Ordinanza numero 1</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Giovanni Carancini a causa dell’eccezionale nevicata (30 centimetri?) che sta determinando una situazione di grave difficoltà per la transitabilità delle strade del territorio comunale, ordina, al fine di salvaguardare la pubblica incolumità, la chiusura degli asili nido e delle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale per le giornate di venerdì 3 e sabato 4 febbraio 2012.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #96020e;"><strong>Ordinanza numero 2</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><em>Premesso che:</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em>durante i periodi di formazione di ghiaccio sul piano viabile e di precipitazioni a carattere  nevoso si riscontrano disagi per la circolazione stradale, che condizionano il regolare flusso del  traffico lungo le strade comunali;<br />
in tali evenienze occorre evitare che i veicoli in difficoltà possano provocare blocchi della  circolazione, rendendo conseguentemente difficoltoso garantire l’espletamento dei servizi di  emergenza, pubblica utilità e sgombero neve;</p>
<p style="text-align: center;"><em>considerato che</em></p>
<p style="text-align: justify;">per tutelare la pubblica incolumità, si ritiene rendere obbligatorio per i veicoli  in transito sul territorio comunale nel periodo invernale in caso di presenza di neve o ghiaccio sulla  carreggiata, di circolare con speciali pneumatici o muniti di catene da neve.</p>
<p style="text-align: center;"><em>ritenuto</em></p>
<p style="text-align: justify;">di provvedere in merito;</p>
<p style="text-align: center;"><em>acquisito</em></p>
<p style="text-align: justify;">in proposito il parere del competente Servizio Infrastrutture/Ufficio Viabilità in data 02/02/2012; per propria competenza</p>
<p style="text-align: center;"><em>ordina</em></p>
<p style="text-align: justify;">l’obbligo dell’utilizzo di speciali (<em>appositamente ideati e commercializzati in funzione delle salite salsesi? ndr)</em> pneumatici da neve o di catene da neve in tutto il territorio comunale per le motivazioni espresse in premessa. La cittadinanza verrà messa a conoscenza del presente provvedimento mediante opportuna segnaletica stradale posta a cura del Servizio Viabilità. Gli organi di polizia stradale (<em>non quella municipale dell&#8217;Utv? ndr</em>) sono tenuti alla verifica dell’osservanza della presente ordinanza. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna, entro sessanta giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio ovvero al Presidente della Repubblica, in via alternativa e per i soli motivi di legittimità, entro centoventi giorni dalla pubblicazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #96020e;"><strong>A parte i soliti criticoni dei cittadini sempre pronti a dichiararsi insoddisfatti dell&#8217;operato della pubblica amministrazione, si alza però stentorea anche la voce di un consigliere comunale che così depreca l&#8217;attuazione del piano neve dalle pagine elettroniche di un importante quotidiano on line di Parma.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">«Senza voler scadere nella politica delle buche, occorre però dire che il piano neve del Comune di Salsomaggiore, alla prova dei fiocchi, ha dimostrato di somigliare in tutto e per tutto all’amministrazione che lo ha pensato: un autentico disastro.</p>
<p style="text-align: justify;">«Mentre le strade del centro storico possono fare invidia alle più rinomate piste da sci di fondo, i marciapiedi sembrano lastre perfette di ghiaccio buone per il pattinaggio di velocità, la stessa con la quale si precipita a terra nel disperato tentativo di affrontare una passeggiata a piedi.</p>
<p style="text-align: justify;">«Bisognerà chiedere al Sindaco come sia possibile che non si vedano spargi sale per le strade, mentre si cerca di rimediare col fastidioso ghiaietto che poco serve alla trazione delle auto e nulla serve per preservare i cittadini dagli scivoloni sul ghiaccio vivo.</p>
<p style="text-align: justify;">«La cosa ridicola è constatare come in alcune pertinenze private, con una discreta viabilità interna, dove si è buttato il sale, le condizioni sono di pulizia e sicurezza, mentre magari nella strada pubblica prospiciente si procede con le racchette da neve.</p>
<p style="text-align: justify;">«Nella città delle acque salse vogliamo sapere se, nei magazzini del comune, manchi il sale, e questo chiederemo al Sindaco.</p>
<p style="text-align: justify;">«Dove siamo certi che il sale manca è nella zucca di questi amministratori che costringono i cittadini a peripezie degne degli stuntmen per circolare, a piedi o in macchina, nella loro città.</p>
<p style="text-align: justify;">«Al Sindaco poi, consigliamo di lasciare l’ammiraglia in garage a meno che non sia provvista di gomme da neve o catene, per evitare danni alla carrozzeria, e magari di darsi alla ricerca del cane Armaduk e della sua slitta. Il mezzo più idoneo per girare a Salso sotto la neve».<br />
<a href="http://www.parmadaily.it/Notizie/Dettaglio.aspx?pdi=28416&amp;pda=PRB"> Indovinate chi pronunciò queste parole </a>in occasione di una nevicata di qualche anno fa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/palle-di-neve-chi-e-senza-colpa-scagli-la-prima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/piano_neve_spartineve.jpg' length ='91751'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>I disperati sono pregati di non esagerare con i gesti isolati</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/i-disperati-sono-pregati-di-non-esagerare-con-i-gesti-isolati/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/i-disperati-sono-pregati-di-non-esagerare-con-i-gesti-isolati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 00:14:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Claire Seguin]]></category>
		<category><![CDATA[Contestazione politica]]></category>
		<category><![CDATA[François Hollande]]></category>
		<category><![CDATA[Gesti isolati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36846</guid>
		<description><![CDATA[Infarinatura politica. François Hollande bersaglio di Claire Seguin. Monsieur François Hollande è stato «infarinato» a Lille mentre partecipava a un meeeting sul problema della casa a Lille. Claire Seguin, la donna che ha lanciato la farina, è l&#8217;argomento del giorno in Francia. Immediata la critica all&#8217;efficacia dei servizi di sicurezza. Perché non hanno prevenuto la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/i-disperati-sono-pregati-di-non-esagerare-con-i-gesti-isolati/hollande/" rel="attachment wp-att-36847"><img class="aligncenter size-full wp-image-36847" title="Hollande" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Hollande.jpg" alt="" width="800" height="533" /></a><strong>Infarinatura politica. François Hollande bersaglio di Claire Seguin.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Monsieur François Hollande è stato «infarinato» a Lille mentre partecipava a un meeeting sul problema della casa a Lille. Claire Seguin, la donna che ha lanciato la farina, è l&#8217;argomento del giorno in Francia. Immediata la critica all&#8217;efficacia dei servizi di sicurezza. Perché non hanno prevenuto la contestazione contro il candidato del Partito socialista all&#8217;Eliseo nelle elezioni del prossimo aprile?<span id="more-36846"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Le motivazioni della contestarice, che si proclama vittima di un&#8217;ingiustizia, non sono del tutto chiare. La sua azione è stata subito liquidata come «gesto isolato». Qualcuno ha parlato della reazione disperata di una persona esasperata dal silenzio delle istituzioni. Lo scorso dicembre, la stessa Seguin aveva protestato contro Martine Aubry, rivale socialista di Hollande.</p>
<p style="text-align: justify;">I media, con i riflettori sempre accesi sui protagonisti della vita pubblica, dalla politica allo spettacolo, si curano della povera gente solo se e quando è funzionale allo show business. Vedi la tv del dolore che inanella pubblicità facendo piangere gli spettatori.</p>
<p style="text-align: justify;">In anni che sembrano lontanissimi, un ex bancario di Parma aveva preso l&#8217;abitudine di bersagliare con sterco una certa banca locale. La reazione smodata di un dipendente licenziato, si disse allora. Si sarebbe poi scoperto, quando scoppiò il caso Parmalat, che quell&#8217;uomo denunciava non solo la presunta ingiustiazia da lui subita ma il marcio del sistema bancario che sarebbe venuto fuori di lì a poco. Da pazzo che era fu promosso a profeta. Non se ne parla più. Altri hanno preso il suo posto. In Italia come in Francia.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti, quando si trovano senza via d&#8217;uscita, compiono gesti dimostrativi, sbrigativamente definiti «isolati». Il più delle volte questi disgraziati prendono se stessi come bersaglio. E l&#8217;arma non è sempre un innocuo sacchetto di farina. Sono tanti i bonzi della disperazione che si immolano perché non riescono a trovare la soluzione o chi possa aiutarli a trovarla. La stampa li relega nei tagli bassi riservati ai fatti irrilevanti. Chi lancia una scarpa, un uovo, un pomodoro o grida un insulto al potente di turno non è per forza un pazzo. Per quanto possa sembrare paradossale, è uno che, in un certo senso continua a fare politica. Alzando la voce o la mano, proprio come si fa quando non si sa più a che santo votarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">I politici di mestiere che si nutrono degli applausi delle folle non sanno ascoltare i singoli. La politica dà udienza alle categorie, alle classi sociali, alla ola dei tifosi, ma non si piega ad ascoltare i casi individuali. La politica lavora sui grandi numeri, cede alle pressioni delle lobby, non riconosce i piccoli sintomi del disagio, anche se sono avanguardie di un profondo malessere sociale. La politica è sorda e impietosa. Tale e quale il business.</p>
<p style="text-align: justify;">Un marinaio cadde da una delle navi alleate in rotta per liberare l&#8217;Europa da Hitler. Non si fermarono per ripescarlo. Non si poteva bloccare il convoglio. Sarebbe costato troppo, avrebbe compromesso la missione e in ogni caso quell&#8217;incauto sarebbe affogato prima che gli potessero allungare un salvagente. I suoi commilitoni lo guardarono affogare impietriti e impotenti.</p>
<p style="text-align: justify;">È vietato sporgersi dai finestrini dei treni in corsa. Li hanno sigillati. Eppure ogni tanto qualcuno cade. Per imprudenza sua. Gesto isolato. Forse di disperazione. Forse di esagerazione. Esagerato. Mario Monti direbbe che ci vuole un certo aplomb anche a fare i disperati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/03/i-disperati-sono-pregati-di-non-esagerare-con-i-gesti-isolati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Hollande.jpg' length ='62873'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Se ne è andata Dorothea, che rubò Max a Peggy</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/02/se-ne-e-andata-dorothea-che-rubo-max-a-peggy/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/02/se-ne-e-andata-dorothea-che-rubo-max-a-peggy/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Dorothea Tanning]]></category>
		<category><![CDATA[Max Ernst]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Guggenheim]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36833</guid>
		<description><![CDATA[Dorothea Tanning nel 1990. A 101 anni abbondanti se ne è andata la pittrice americana Dorothea Tanning, ultima esponente del surrealismo, compagna di Max Ernst (1891-1976). Si erano conosciuti nel 1942 a New York, quando lei aveva 32 anni e lui 51. il maestro surrealista era rimasto incantato dall&#8217;autoritratto Birthday e ancor più dall&#8217;originale. Dorothea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/02/se-ne-e-andata-dorothea-che-rubo-max-a-peggy/tanning_0-3/" rel="attachment wp-att-36836"><img class="aligncenter size-full wp-image-36836" title="Tanning_0" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Tanning_02.jpg" alt="" width="1295" height="1600" /></a><strong>Dorothea Tanning nel 1990.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A 101 anni abbondanti se ne è andata la pittrice americana Dorothea Tanning, ultima esponente del surrealismo, compagna di Max Ernst (1891-1976).<span id="more-36833"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Si erano conosciuti nel 1942 a New York, quando lei aveva 32 anni e lui 51. il maestro surrealista era rimasto incantato dall&#8217;autoritratto <em>Birthday</em> e ancor più dall&#8217;originale. Dorothea aveva la bellezza di una diva hoillywoodiana. Per lei Max Ernst lasciò la moglie Peggy Guggenheim. Era stata proprio lei a inviarlo a Manhattan alla ricerca di opere d&#8217;arte per la mostra Thirty Woman.</p>
<p style="text-align: justify;">Per 34 anni Max e Dorothea hanno costituito «la coppia più straordinaria del surrealismo». Alla Biennale di Venezia del 1966, Peggy invitò il fedigrafo e la sua musa al Cipriani. Una riconciliazione fasulla dagli esiti disastrosi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/02/se-ne-e-andata-dorothea-che-rubo-max-a-peggy/tanning/" rel="attachment wp-att-36837"><img class="aligncenter size-full wp-image-36837" title="tanning" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/tanning.jpg" alt="" width="580" height="918" /></a></strong><strong>Galeotto fu il dipinto. <em>Birthday</em> di Dorothea Tanning.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/02/se-ne-e-andata-dorothea-che-rubo-max-a-peggy/tanningernst/" rel="attachment wp-att-36842"><img class="aligncenter size-full wp-image-36842" title="tanningernst" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/tanningernst.jpg" alt="" width="716" height="562" /></a>Dorothea Tanning e Max Ernst nel 1946, l&#8217;anno del loro matrimonio. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/02/se-ne-e-andata-dorothea-che-rubo-max-a-peggy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Tanning_0.jpg' length ='390624'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>In Vión par Burägh. Avanti così che andiamo benone</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/in-vion-par-buragh-avanti-cosi-che-andiamo-benone/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/in-vion-par-buragh-avanti-cosi-che-andiamo-benone/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 00:03:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Buona educazione]]></category>
		<category><![CDATA[extracomunitari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36821</guid>
		<description><![CDATA[Più panchine per tutti. Anziani e badanti nei giardini di piazza Matteotti.  di Claretta Ferrarini Qualche tempo fa transitavo in piazza Garibaldi in sella alla mia bici, quando ho visto un giovane, che conosco, camminare appoggiandosi alle stampelle. Rallento e gli chiedo come e quando si è infortunato. Mi spiega, aggiungendo che forse, come prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/in-vion-par-buragh-avanti-cosi-che-andiamo-benone/parco_matteotti_anziani_extracomunitarie/" rel="attachment wp-att-36822"><img class="aligncenter size-large wp-image-36822" title="Parco_matteotti_anziani_extracomunitarie" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Parco_matteotti_anziani_extracomunitarie-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></a><strong>Più panchine per tutti. Anziani e badanti nei giardini di piazza Matteotti. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Claretta Ferrarini</strong><br />
Qualche tempo fa transitavo in piazza Garibaldi in sella alla mia bici, quando ho visto un giovane, che conosco, camminare appoggiandosi alle stampelle. Rallento e gli chiedo come e quando si è infortunato.<span id="more-36821"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mi spiega, aggiungendo che forse, come prima uscita, aveva camminato troppo ed avvertiva molto dolore. Avrebbe dovuto sedersi un po&#8217;, prima di ripercorrere la strada del ritorno a casa. Istintivamente, giro gli occhi verso le panchine: erano tutte occupate da extracomunitari. Tutte.</p>
<p style="text-align: justify;">Devo aver fatto una faccia poco rassicurante perchè il ragazzo si premura di dirmi che, già, aveva chiesto se qualcuno di loro poteva fargli posto, ma lo avevano ignorato. Metto in moto la mia due ruote elettrica e passo di panchina in panchina a chiedere ai signori seduti se potevano almeno spostarsi di poco, per dare spazio. Intanto il ragazzo, dietro, mi diceva di lasciar perdere, con un tono tra lo spaventato ed il rassegnato.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente non lasciai perdere, ma nessuno si alzò, anzi, mi beffeggiarono con il gesto della mano a becco di falco, quello che indica il: «Aoh! Ma tu che vuoi?». <em>G’ho tirè a-dré dü o tri läncör in diälött</em> ed ho detto al ragazzo di aspettarmi seduto al bar, tanto da darmi il tempo di tornare a casa a prendere l’auto, per venire a prenderlo e trasportarlo alla sua abitazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Appena girato il Municipio incontro un Tutore dell’Ordine e <em>gh conti la räva e la fäva</em> raccomandandogli di andare almeno a chiedere informarzioni presso il malcapitato giovane e presso i maleducati seduti. Dieci minuti dopo, ritorno in Piazza con la quattro ruote e trovo tutto come lo avevo lasciato: il giovane e le sue stampelle che mi attendevano al bar e i nostri gentili ospiti stranieri, comodamente stravaccati sulle panchine. Del Tutore dell’Ordine non si era vista traccia e, siccome garantisco che quando l’ho incontrato stava svoltando in via Bacchini verso piazza Garibaldi, è logico pensare che abbia fatto un dietro-front come può fare il ballerino Bolle quando ruota sulle punte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/in-vion-par-buragh-avanti-cosi-che-andiamo-benone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>48</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Parco_matteotti_anziani_extracomunitarie.jpg' length ='392541'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Imbroglioni</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/imbroglioni/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/imbroglioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 23:04:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Antipolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Referendum contro finanziamento ai partiti]]></category>
		<category><![CDATA[Riduzione stipendi parlamentari]]></category>
		<category><![CDATA[Tagli alla politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36808</guid>
		<description><![CDATA[Vignetta di Franco Portinari (www.portoscomic.com).  di Ezio Pelino Per svilire, per depotenziare le nostre critiche alla politica, a questa politica, si lancia l’allarme dell’antipolitica montante. Ma sono i cittadini ad alimentarla o gli stessi politici? Sono arrivati a beffarsi di noi, a prenderci persino in giro. I sacrifici sono imposti a tutti e noi li [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/imbroglioni/tagli-alla-politica/" rel="attachment wp-att-36809"><img class="aligncenter size-full wp-image-36809" title="Tagli alla politica" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Tagli-alla-politica.jpg" alt="" width="580" height="825" /></a>Vignetta di Franco Portinari (<a href="http://www.portoscomic.com/">www.portoscomic.com</a>). </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Ezio Pelino</strong><br />
Per svilire, per depotenziare le nostre critiche alla politica, a questa politica, si lancia l’allarme dell’antipolitica montante. Ma sono i cittadini ad alimentarla o gli stessi politici?<span id="more-36808"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sono arrivati a beffarsi di noi, a prenderci persino in giro. I sacrifici sono imposti a tutti e noi li subiamo e tutto sommato capiamo e sopportiamo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma loro che ti fanno? Dicono di essersi ridotto lo stipendio mentre invece hanno solo ridotto l’aumento che si erano accordato. Un trucco.</p>
<p style="text-align: justify;">Il loro stipendio, infatti, non diminuisce nemmeno di un euro. Una gioco delle tre carte, scandaloso e offensivo. La manfrina richiama alla memoria quella sul finanziamento milionario ai partiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il referendum popolare lo bocciò e loro lo ribattezzarono diversamente. Non più finanziamento, ma rimborso spese elettorali. Con l’aggiunta di un corposo aumento e con il corollario di svariate ruberie. Ne sa qualcosa l’onorevole Luigi Lusi, che non ruba nocelline ma ruba alla grande, addirittura 13 milioni di euro. Ricordiamolo: 26 miliardi di lire!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/imbroglioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Tagli-alla-politica.jpg' length ='138941'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Maestro del colore</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/maestro-del-colore/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/maestro-del-colore/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 22:41:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ettore Ponzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36798</guid>
		<description><![CDATA[Il 31 gennaio di vent’anni fa moriva il pittore fidentino Ettore Ponzi. &#160; &#160; &#160; Il diario di Ettore Ponzi. Una dedica del poeta Enzo Zerbini all’amico artista. (Dal volume di poesie «Fra luce e ombra», Quaderni Fidentini n. 20) Tutte le foto sono tratte dal sito TWIMC di Ambrogio Ponzi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/maestro-del-colore/ettore-ponzi/" rel="attachment wp-att-36799"><img class="aligncenter size-full wp-image-36799" title="Ettore Ponzi" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/Ettore-Ponzi.jpg" alt="" width="580" height="411" /></a>Il 31 gennaio di vent’anni fa moriva il pittore fidentino Ettore Ponzi.<span id="more-36798"></span></strong></p>
<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/maestro-del-colore/ettore-0006-2/" rel="attachment wp-att-36800"><img class="aligncenter size-full wp-image-36800" title="Ettore 0006" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/Ettore-00061.jpg" alt="" width="1611" height="2332" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/maestro-del-colore/ettore-0007-3/" rel="attachment wp-att-36801"><img class="aligncenter size-full wp-image-36801" title="Ettore 0007" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/Ettore-00072.jpg" alt="" width="1611" height="2354" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/maestro-del-colore/ettore-0008-2/" rel="attachment wp-att-36802"><img class="aligncenter size-full wp-image-36802" title="Ettore 0008" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/Ettore-00081.jpg" alt="" width="1434" height="2001" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/maestro-del-colore/diario-102-3/" rel="attachment wp-att-36804"><img class="aligncenter size-full wp-image-36804" title="diario 102" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/diario-1022.jpg" alt="" width="2417" height="1838" /></a>Il diario di Ettore Ponzi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/maestro-del-colore/zerbini-2/" rel="attachment wp-att-36805"><img class="aligncenter size-full wp-image-36805" title="zerbini" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/zerbini1.jpg" alt="" width="773" height="542" /></a>Una dedica del poeta Enzo Zerbini all’amico artista. </strong><em>(Dal volume di poesie «Fra luce e ombra», Quaderni Fidentini n. 20)</em></p>
<p><a href="http://www.twimc.it/?p=15408">Tutte le foto sono tratte dal sito TWIMC di Ambrogio Ponzi.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/maestro-del-colore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/Ettore-Ponzi.jpg' length ='78190'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Le guerre che verranno</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/le-guerre-che-verranno/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/le-guerre-che-verranno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 01:34:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guerra a pace]]></category>
		<category><![CDATA[Politica estera]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Focolai di guerra nel mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerre di faglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36752</guid>
		<description><![CDATA[di Alessandro Fava Possiamo dircelo senza problemi. Siamo stati bravi. Non è cosa da tutti vincere la Terza Guerra Mondiale in modo così netto. Siamo stati talmente bravi da convincerci a non chiamarla così, con il suo vero nome. L&#8217;abbiamo chiamata Guerra Fredda (chiedere a coreani, vietnamiti, afghani, nicaraguensi, etiopi, somali e altri quanto fosse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/le-guerre-che-verranno/prossima_guerra/" rel="attachment wp-att-36753"><img class="aligncenter size-full wp-image-36753" title="prossima_guerra" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/prossima_guerra.jpg" alt="" width="600" height="445" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Alessandro Fava</strong><br />
Possiamo dircelo senza problemi. Siamo stati bravi. Non è cosa da tutti vincere la Terza Guerra Mondiale in modo così netto. Siamo stati talmente bravi da convincerci a non chiamarla così, con il suo vero nome. L&#8217;abbiamo chiamata Guerra Fredda (chiedere a coreani, vietnamiti, afghani, nicaraguensi, etiopi, somali e altri quanto fosse fredda) soltanto perchè ce la immaginavamo diversa. Si, perchè a parte il fatto che non sia stata combattuta in Europa (o contiamo anche Cecoslavacchia, Ungheria e Cipro?) e che fortunatamente le armi nucleari siano rimaste nei loro depositi, è stata parecchio mondiale come guerra. Direi anzi la più mondiale della storia dell&#8217;umanità.<span id="more-36752"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ora che ci siamo congratulati con noi stessi, possiamo dirci altre cose senza tanti problemi. Forse dal 1991 a oggi saremmo potuti essere più bravi. Stessa storia di sempre: bravi a vincere le guerra, un po&#8217; meno a vincere le paci. E nell&#8217;euforia post-vittoria abbiamo commesso due errori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo: non abbiamo riformato il sistema politico ed economico mondiale; nessuna Vienna o Versailles (non che sia servita un granchè) o Bretton Woods. La vittoria è stata talmente schiacciante che ci siamo dimenticati che ogni guerra ha un costo, specialmente economico. Non solo non abbiamo riformato il nostro sistema ma lo abbiamo esaltato dandogli carta bianca, convinti della scontata superiorità del nostro modello a trazione finanziaria e terziaria rispetto a quello industriale sovietico. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo: non abbiamo considerato l&#8217;avanzare dell&#8217;eterogeneità culturale, precedentemente schiacciata dal bipolarismo. Abbiamo immaginato che da quel momento il mondo sarebbe stato unipolare, con noi, i nostri ideali, il nostro modello (e i nostri interessi) al centro di esso. Invece il mondo è andato nella direzione opposta: un multipolarismo basato sulle differenze culturali. Le prime avvisaglie di questo movimento non erano poi tanto lontane da noi: Caucaso e Balcani.</p>
<p style="text-align: justify;">Il caso dei Balcani fu emblematico: i croati cattolici appoggiati da Germania, Austria, Italia, Ue e Usa, i bosgnacchi musulmani finanziati principalmente da Libia, Iran, Turchia, Arabia Saudita e Usa (unica eccezione), la Serbia ortodossa sostenuta da Russia e Grecia, anch&#8217;essi ortodossi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/le-guerre-che-verranno/messico/" rel="attachment wp-att-36814"><img class="aligncenter size-full wp-image-36814" title="messico" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/messico.jpg" alt="" width="800" height="532" /></a></strong><strong>Soldati dell&#8217;esercito messicano in una coltivazione di marijuana nella provincia di Sinaloa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gli anni Novanta sono stati caratterizzati da due fenomeni: l&#8217;esplosiva crescita economica e d&#8217;influenza della Cina e la Rinascita islamica spinta dall&#8217;impressionante crescita demografica nei Paesi musulmani. Insomma, il mondo immaginato in «Lo scontro delle civiltà» di Samuel Huntigton (termine forse un po&#8217; forte ma di immediata comprensione) potrebbe essere un po&#8217; più di una remota possibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">In un mondo dominato dalle civiltà, più che da schieramenti ideologici, diventa fondamentale prevenire le cosiddette «guerre di faglia»; cioè quelle guerre situate nei punti d&#8217;attrito fra le varie civiltà, che possono mobilitare molti più attori di quelli direttamente in campo e che, perciò, contengono i germi della Quarta Guerra Mondiale.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;11 settembre 2001 scopriamo in modo drammatico il nostro errore. Non siamo né intoccabili né amati da tutto il mondo; nemmeno il nostro modello è accettato nel resto del pianeta. La nostra risposta, nella sua idiozia e inutilità, è geniale. Il tutto firmato principalmente da Bush e dalla sua cricca neocon (quei maledetti 124 voti in Florida).</p>
<p style="text-align: justify;">Una guerra che andava combattuta con servizi segreti, forze speciali e diplomazia noi invece abbiamo pensato bene di combatterla con elicotteri e missili Cruise. Dove? Ovviamente in uno dei posti più inconquistabili del mondo: l&#8217;Afghanistan (chiedere a britannici e russi).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/le-guerre-che-verranno/teheran/" rel="attachment wp-att-36762"><img class="aligncenter size-full wp-image-36762" title="teheran" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/teheran.jpg" alt="" width="800" height="532" /></a>Religiosi iraniani durante una seduta di tiro con armi di precisione allo stadio di Teheran. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Iniziamo inoltre la guerra facendo finta di non sapere che il principale sponsor dei taliban sia il potentissimo Isi, il servizio segreto del Pakistan, nostro grande alleato in questa guerra (l&#8217;India nel frattempo ci ringrazia felice) e la «concludiamo» riportando l&#8217;Iran nello scacchiere afghano.</p>
<p style="text-align: justify;">Completiamo il capolavoro distruggendo l&#8217;unica cosa positiva fatta dai taliban: riattiviamo, infatti, le coltivazioni di oppio dopo che erano state distrutte nel 2000 dal mullah Omar, in quanto contrarie ai precetti dell&#8217;Islam. Non paghi di tutto ciò, decidiamo che è arrivato il momento di darci al commercio di idee: importiamo balle riguardanti armi nucleari dal Niger, le raffiniamo a Washington ed esportiamo democrazia.</p>
<p style="text-align: justify;">Fra le decine di dittature nel mondo ne scegliamo una a caso: l&#8217;Iraq di Saddam Hussein. Ora Bush dovrebbe gentilmente spiegarci il senso di portare la democrazia in un paese come l&#8217;Iraq. Ricordiamoci com&#8217;è composto più o meno: 60 % sciiti, 25 % sunniti e 15% kurdi. Aldilà dei kurdi, che controllano tranquillamente le loro montagne e i loro giacimenti petroliferi, perchè i sunniti dovrebbero accettare la democrazia che li condanna all&#8217;opposizione perpetua? Infatti la risposta non si fa attendere. Anche gli sciiti si mettono in mezzo al caos che sta nascendo; dopo decenni di persecuzioni ora vogliono tutto e subito e soprattutto noi fuori dalle scatole.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro capolavoro è completo: uno stato laico, non amico di Al Qaida, in preda al caos con una vaga democrazia interpretabile dalle parti in gioco e l&#8217;Iran che torna anche sullo scacchiere iracheno.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo la nostra immagine in Medio Oriente subisce dei colpi grazie al nostro appoggio incondizionato a Sharon e nel 2006 mostriamo a tutti gli arabi come concepiamo veramente la democrazia: fintanto che vincono i nostri amici va bene altrimenti no (elezioni in Palestina in cui vince Hamas).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/le-guerre-che-verranno/sud-corea-2/" rel="attachment wp-att-36768"><br />
</a><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/le-guerre-che-verranno/sud-corea-3/" rel="attachment wp-att-36771"><img class="aligncenter size-full wp-image-36771" title="sud corea" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/sud-corea2.jpg" alt="" width="719" height="530" /></a>Militari sud-coreani in addestramento. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Altri colpi di genio si susseguono in quegli anni; il più famoso è l&#8217;inserimento della Corea del Nord nel famigerato «asse del male» senza spiegare a nessuno il perchè un Paese comunista, ateo e confuciano appoggi Al Qaeda che per di più ha combattuto anni contro i comunisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre noi perdiamo vite umane (e non solo nostre), soldi, credibilità e tempo in cose inutili il mondo continua ad andare avanti come se niente fosse. Come scriveva qualcuno su Repubblica, «se dovessi sostenere una teoria del complotto sull&#8217;11 settembre crederei che dietro tutto c&#8217;era la Cina; sicuramente è quella che ci ha guadagnato di più dagli ultimi dieci anni».</p>
<p style="text-align: justify;">Se per l&#8217;Occidente era ed è vitale prevenire le «guerre di faglia», dobbiamo ammettere che abbiamo fatto l&#8217;esatto contrario. Abbiamo buttato benzina su alcune e trascurato altre.</p>
<p style="text-align: justify;">La crisi economica internazionale del 2008 (rivedere il primo errore) ha attirato, negli anni seguenti, tutta la nostra attenzione e quella dei nostri leaders.</p>
<p style="text-align: justify;">A mio parere, oggi, ci sono sei aree del mondo da monitorare e che dovrebbero catalizzare l&#8217;attenzione mondiale per la loro potenziale esplosività; in particolare sono tre «buchi neri» e tre potenziali «guerre di faglia».</p>
<p style="text-align: justify;"><em>I tre «buchi neri» sono i seguenti:</em><br />
<strong>Messico</strong>: considerato ormai un narcostato dove comandano, specialmente nel nord, i vari cartelli della droga (Golfo, Tijuana, Sinoloa, Juarez&#8230;) e i paramilitari a loro collegati (Los Zetas, Los Negros&#8230;). Sono la mafia più potente al mondo e hanno un controllo del territorio capillare supportato dalla corruzione dilagante nell&#8217;esercito e nella politica messicana. Superfluo sottolineare che controllano principalmente il mercato della cocaina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Balcani</strong>: i tre più recenti Stati dell&#8217;area, Bosnia, Kosovo e Montenegro, sono gli snodi di tutti i traffici illegali verso l&#8217;Europa. Clandestini, armi, soldi sporchi, schiave e droga (in particolare eroina) passano da Sarajevo, Pristina o Podgorica. Inoltre nascondono al loro interno campi di addestramento per terroristi e guerriglieri islamici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sahara</strong>: è il «buco nero» meno controllabile per ovvi motivi fisici. Oltre ai soliti traffici illegali già menzionati, qui si aggiungono le materie prime proibite africane come i diamanti della Sierra Leone o il legname pregiato congolese. Innumerevoli i conflitti esplosi a suoi confini e che hanno trovato linfa vitale in esso (Libia, Darfur, Sud Sudan, Nigeria&#8230;).</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Le tre potenziali «guerre di faglia» invece sono le seguenti:</em><br />
<strong>Medio Oriente</strong>: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Accordo_di_Ginevra">un piano di pace per la Palestina accettabile c&#8217;è già</a>, ma nessuno ha la volontà o la forza per farlo approvare dai contendenti. È notizia di questi giorni l&#8217;innalzamento della tensione con l&#8217;Iran su accordi nucleari e lo stretto di Hormuz. Gli Usa stanno pensando a un intervento militare, il resto del mondo si oppone, l&#8217;Europa conta niente, Israele non c&#8217;è bisogno di convincerlo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kashmir</strong>: la tensione rimane sempre altissima in questa zona contesa da Pakistan e India, con la Cina dietro le quinte. A giostrare i giochi due dei più potenti e influenti servizi segreti del mondo, il già citato Isi e il Raw indiano. Già nel 2003 abbiamo sfiorato lo scontro nucleare; le occasioni per ripetersi non mancheranno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nigeria</strong>: salito alle cronache in questi ultimi mesi per l&#8217;offensiva di Boko Haram, una setta islamica fondamentalista che si finanzia con i traffici illegali del Sahara con forti legami con i terroristi algerini temprati dalla guerra civile dei primi anni Novanta. Considerando l&#8217;importanza della Nigeria sia come attore politico (per fare un esempio è uno degli Stati che fornisce più truppe per le missioni Onu, specialmente in Africa) sia per le sue risorse naturali, non mi stupirei se il conflitto si allargasse pericolosamente ad altri attori.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/le-guerre-che-verranno/nigeria/" rel="attachment wp-att-36765"><img class="aligncenter size-full wp-image-36765" title="Nigeria" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/Nigeria.jpg" alt="" width="800" height="520" /></a>La Nigeria è sull&#8217;orlo di una guerra civile fomentata dai fondamentalisti islamici. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere vi rimando a questa notizia (per leggerla, cliccare sul titolo, <em>ndr</em>): «<a href="http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/100468-pechino-avverte-usa-pronti-ad-entrare-in-guerra-a-favore-delliran-marina-cinese-in-stato-di-allerta">Pechino avverte Usa: pronti ad entrare in guerra a favore dell&#8217;Iran, Marina cinese in stato di allerta</a>». Semplice minaccia o alleanza islamico-confuciana all&#8217;orizzonte?</p>
<p style="text-align: justify;">Ripetiamocelo allora; siamo stati bravi. Ora però, bisogna esserlo ancora di più; i rapporti di potere sono cambiati, dobbiamo capirli e muoverci di conseguenza. È evidente che dobbiamo ripensare la nostra politica estera, specialmente noi europei. È banale dirlo, ma va al più presto riformato il nostro sistema economico; per fare un esempio, non possiamo permetterci che fondi d&#8217;investimento cinesi acquistino quote sempre maggiori dei nostri debiti sovrani. Per ora la Cina è stata con noi per interesse, ma non possiamo sapere per quanto ancora lo sarà.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Unione Europea deve uscire dalla cronica incapacità di contare qualcosa; con estremo realismo l&#8217;ex premier belga ci definì «un gigante economico, un nano politico e un verme militare». Abbiamo risorse culturali ed economiche da spendere nell&#8217;arena mondiale, e servono disperatamente su ogni fronte. Il 1991 non ha coinciso con «la fine della Storia», ne è semplicemente iniziata un&#8217;altra. Con molti più personaggi di quelli che ci aspettavamo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/31/le-guerre-che-verranno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/prossima_guerra.jpg' length ='115561'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Nel futuro di Parma c’è il gattopardismo</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/30/primarie-del-centro-sinistra-nel-futuro-di-parma-c%e2%80%99e-il-gattopardismo/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/30/primarie-del-centro-sinistra-nel-futuro-di-parma-c%e2%80%99e-il-gattopardismo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 08:41:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Dall'Olio]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Primarie centro-sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Trasformismo]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Bernazzoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36741</guid>
		<description><![CDATA[Illustre sconosciuto. Nicola Dall&#8217;Olio: dal nulla al 36 per cento dei suffragi. di Sergio Caroli La miserevole fine del centro-destra, schiantatosi contro la montagna di debiti scaricati sul groppone dei parmigiani e nelle manette di alcuni suoi autorevoli esponenti, avrebbe dovuto spianare al candidato dell’apparato del pd la via del plebiscito. Così non è stato. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/30/primarie-del-centro-sinistra-nel-futuro-di-parma-c%e2%80%99e-il-gattopardismo/dallolio/" rel="attachment wp-att-36742"><img class="aligncenter size-full wp-image-36742" title="Dall'Olio" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/DallOlio.jpg" alt="" width="600" height="398" /></a>Illustre sconosciuto. Nicola Dall&#8217;Olio: dal nulla al 36 per cento dei suffragi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Sergio Caroli</strong><br />
La miserevole fine del centro-destra, schiantatosi contro la montagna di debiti scaricati sul groppone dei parmigiani e nelle manette di alcuni suoi autorevoli esponenti, avrebbe dovuto spianare al candidato dell’apparato del pd la via del plebiscito. Così non è stato.<span id="more-36741"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione al voto è stata scarsina e Vincenzo Bernazzoli ha ottenuto appena 1000 voti in più (su 8000 votanti) del suo contendente, che è un illustre ignoto. Questo dato &#8211; eloquente quant’altri mai &#8211; prova che quella del presidente della provincia è la classica di vittoria di Pirro, specie se si considera il fatto che i giovani gli hanno voltato le spalle, mentre ha votato per lui lo zoccolo duro del partito, ovvero la componente anziana, quella da decenni abituata alla fedeltà «alla linea» dei capi, malgrado le molteplici sventole subite, a cominciare dal rapporto Kruscev.</p>
<p style="text-align: justify;">La vittoria di Bernazzoli alle elezioni di maggio si fa problematica. Molti, anche a sinistra, diserteranno le urne. Pesa troppo nella considerazione pubblica l’appoggio da lui dato a spada tratta alla costruzione della fabbrica di veleni. Né dovrebbe favorirlo una linea politica che non si capisce in che cosa differisca, nella sostanza, dalle pratiche del conservatorismo e del costruttivismo locale. Le fortune di Bernazzoli molto poi dipenderanno dall’esito delle indagini che riguardano presunte irregolarità nella procedura di affidamento del servizio di noleggio auto.</p>
<p style="text-align: justify;">Come si sa, la Provincia parrebbe aver stipulato un contratto d’appalto per il servizio di noleggio di autoveicoli con una società, la Car Server, di cui Genoveffa Sandei, capo di Gabinetto di Vincenzo Bernazzoli, era presidente al momento della sua nomina in Provincia. In tutti i casi, ben difficilmente il vincitore di oggi avrà il voto di quanti simpatizzano per Sel, Idv e Pdci. E neppure è detto che tutto l’elettorato che ha votato per il suo ignoto competitore, faccia a maggio confluire il voto su Bernazzoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Un partito spaccato, e dunque fortemente indebolito nella compattezza politica, non potrà non riaprire i giochi sull’esito delle elezioni. Bernazzoli non ha fatto mistero di voler inseguire la lepre Udc, né più ne meno come Bersani, Veltroni, D&#8217;Alema inseguono la lepre Casini (che peraltro risponde sempre picche). Risultato: si scontentano gli uni e gli altri, a destra come a sinistra. A inseguire le lepri che fuggono si rischia di rimanere impallinati da tutte le parti. E poi, chi dà il voto a Casini e Fini per quale ragione dovrebbe darlo a D’Alema e Veltroni?</p>
<p style="text-align: justify;">Si dirà che queste considerazioni esulano dalla situazione di Parma. Ma è proprio così?  Il  coordinatore provinciale del pd Roberto Garbi e lo stesso Bernazzoli, nonché il leader nazionale Bersani, come si sa, vorrebbero estendere ai civici l&#8217;attuale coalizione, ossia accordarsi con Maria Teresa Guarnieri, che per quattro anni ha sì fiancheggiato il Pd all&#8217;opposizione in Consiglio comunale, ma che è &#8211; anche e sopra ogni cosa &#8211;  legata politicamente a quell’Ubaldi (di cui Vignali era un creato) che non poco ha contribuito a devastare il volto storico di Parma.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo che ben difficilmente Bernazzoli vincerà al primo turno. Troppo presto per fare pronostici sulle coalizioni e sugli esiti del secondo. In ogni caso, comunque vadano le cose, avremo un sindaco all’insegna del gattopardismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente sull’esito del voto di ieri di Parma ha di che riflettere Pier Luigi Bersani da Bettola.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Postilla.</em> Giorni fa un nostro concittadino lamentava sulla «Gazzetta di Parma» il fatto che il Commissario prefettizio Ciclosi, nell’applicare le direttive del governo Monti, ha fissato per l’Imu la quota del 10,6 per cento, ossia il tetto massimo possibile, quando era invece nelle sue facoltà dilazionare nel tempo l’incremento. E ciò tenuto anche presente il già pesante carico fiscale imposto dalla manovra «salva-Italia».</p>
<p style="text-align: justify;">Diverse settimane sono passate da quella pronuncia. E il Pd? Non ha proprio nulla da dire in proposito? Possibile che non una virgola sia uscita dai pensatoi di quel partito? Va bene sostenere a spada tratta il governo Monti, tuttavia qualcosina meritava di essere strappata sull’Imu!</p>
<p style="text-align: justify;">Attendo i maggiorenti del Pd a un atto di coraggio, anche e soprattutto perché non risulta che tutti i proprietari di case a Parma riscuotano la mercede di Sergio Marchionne: l&#8217;amministratore delegato Fiat guadagna 1.037 volte il suo dipendente medio (Massimo Mucchetti, «Corriere della Sera»).</p>
<p style="text-align: justify;">Anche questa va ascritta tra le ragioni della scarsa partecipazione dei parmigiani alle primarie del pd e relativo esito: fatti che, purtroppo, costringono il comune cittadino &#8211; lasciato solo e senza difese &#8211; a proferire il motto: «jen tutt compagn!» («sono tutti uguali!»). Al che i bonzi di partito altro non sanno opporre se non deprecare il… qualunquismo!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/30/primarie-del-centro-sinistra-nel-futuro-di-parma-c%e2%80%99e-il-gattopardismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/DallOlio.jpg' length ='68997'  type='image/jpg' />	</item>
	</channel>
</rss>

