Germania, il gerarca nazista Rudolf Hess sfrattato dalla sua tomba
La tomba di Rudolf Hess nel cimitero bavarese di Wunsiedel. La tomba del braccio destro di Hitler era diventata oggetto di un culto insano. Perciò i suoi resti sono stati riesumati e bruciati.
Direttore Giuliano, anche tu non sai quel che ti combinano i tuoi sottoposti?
Se Pietro Vignali, pur proclamando la sua ignoranza sulle malefatte dei sottoposti, non esita a rimuoverne qualcuno, perché Giuliano Molossi, direttore della Gazzetta di Parma, non dà uno scossone alle sedie dei suoi capiservizio, vice caporedattori e caporedattori, insomma a tutti coloro che hanno la responsabilità di far uscire un giornale non pretendiamo ben scritto, [...]
I parmigiani mediocri hanno dedicato un monumento mediocre a Guido Picelli. Parla il regista del film sull’eroe delle barricate
Il manifesto del film sulla figura di Picelli realizzato da Giancarlo Bocchi. Il regista Giancarlo Bocchi ha presentato giovedì 2 giugno a Madrid, nella ricorrenza del 75esimo anniversario della guerra civile, un film documentario dedicato al combattente antifascista Guido Picelli, parmigiano.
Costruttori e distruttori di Fidenza: la stazione e via Mazzini
Questa costruzione anni Ottanta ha inaugurato l’era del cemento in via Mazzini. Si tratta di un edificio completamente occupato da box privati per auto. Davanti, il parco Guernica è stato recentemente convertito a parcheggio pubblico a righe blu. Sono rimasti solo alcuni alberi e fazzoletti di verde. Via Mazzini scorre per un certo tratto parallela all’asse principale della città rappresentato dalle [...]
Non è vero che il mondo è più sicuro
di Robert Fisk Che ci facciamo ancora in Afghanistan? Statunitensi e britannici erano andati lì nel 2001 per scovare Osama bin Laden. E Bin Laden è stato ucciso. La verità è che ci siamo persi da molto tempo nel cimitero degli imperi e abbiamo trasformato la caccia a un ormai irrilevante inventore del jihad globale [...]
Hans Küng: Wojtyla non merita la beatificazione
Papa Giovanni Paolo II con il generale golpista Augusto Pinochet. «Santo subito!» chiedevano gli striscioni e gridavano i papaboys, i neocatecumenali, i giovani focolarini e del Rinnovamento nello Spirito accorsi a piazza San Pietro per il funerale di Giovanni Paolo II, l’8 aprile 2005. E «Santo subito» sarà papa Wojtyla, che verrà beatificato domani primo [...]
Dio salvi l’infermiera
Se muoiono i 4972 pretendenti che la precedono, questa infermiera tedesca diventa regina d’Inghilterra. Karin Vogel ha 38 anni, vive nella città tedesca di Rostock dove lavora come infermiera e, se 4.972 persone imparentate con la famiglia reale britannica sparissero nel nulla o morissero, diventerebbe la nuova regina del Regno Unito. Albero genealogico alla mano, [...]
Quarant’anni fa nasceva il Manifesto
di Chiara Paolin Il 28 aprile 1971 la prima copia del quotidiano. Tra i talenti sfornati Lucia Annunziata, Corradino Mineo, Gad Lerner e Sandro Ruotolo. Il fondatore Valentino Parlato: «Il Manifesto è più vecchio di Repubblica, non ha mai avuto dietro un padrone né un partito, e soprattutto non ha mai cambiato faccia».
Gheddafi è il figlio segreto di un eroe francese?
Il leader libico Muammar Gheddafi. di Caroline Pigozzi Roland de La Poype, 90 anni, ultimo sopravvissuto ed eroe della squadriglia Normandie-Niémen, racconta una storia in circolazione da quasi sett’ant’anni. «Sì, Gheddafi potrebbe essere il figlio del mio camerata Albert Preziosi».
I sotterranei del centro Don Bosco e la maledizione dei costruttori
L’ex oratorio Don Bosco di via Bacchini in un’immagine di qualche anno fa. Se l’intensa attività costruttiva sta impoverendo il centro storico dei palazzi, storici o meno storici o puramente consueti, il sottosuolo conserva perlomeno alcune testimonianze preziose.
«La P2? Presto P3 e P4», la profezia di Tina Anselmi. I diari segreti: possibile che Andreotti e Berlinguer non sapessero?
Tina Anselmi, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2. Il 17 marzo 1981 il colonnello Vincenzo Bianchi si presenta a Villa Wanda, a Castiglion Fibocchi, vicino ad Arezzo, residenza dell’allora quasi sconosciuto Licio Gelli. Ha in tasca un mandato di perquisizione dei giudici milanesi Giuliano Turone e Gherardo Colombo, che indagano sull’assassinio Ambrosoli [...]
Tripoli sarà italiana al rombo del cannon
Questa canzone risale al 1911, anno della spedizione italiana in Libia. Sulla Libia ci sarà modo di ragionare, recriminare e voltare gabbana nei giorni a venire. Non finirà presto. Afghanistan e Iraq insegnano che gli strascichi sopravvivono alle azioni belliche propriamente dette. Le guerre lampo che risolvono i problemi d’incanto, come la sculacciata che quando [...]
I leghisti mangiano fagioli, come Bertoldo
La nuova bandiera italiana secondo Berlusconi, protettore dei leghisti. Nella cornice del Consiglio regionale della Lombardia, i rappresentanti del Carroccio si sono rifiutati di entrare nell’aula dove veniva eseguito l’inno di Mameli: guidati da Renzo Bossi, detto «il Trota», sono rimasti al bar.
Cent’anni fa sbarcammo in Libia, eravamo armati
Bellezza coloniale. Un acquerello dipinto negli anni Trenta dall’artista fidentino Ettore Ponzi, padre di Ambrogio. La colonizzazione italiana della Libia, iniziata nel 1911 dal governo di Giovanni Giolitti, debuttò con la facile conquista delle città lungo la costa, mentre i villaggi arabi interni, sotto la protezione dei turchi resistettero più a lungo. La Tripolitania e la [...]
Foibe, la scelta provocatoria della Gambarini ha diviso anche la giunta di centro-destra
Il bersagliere ha cento penne, due ne hanno duecento. Lorenzo Salimbeni parla sotto lo sguardo vigile di Stefano Tanzi. Foto di Guido Giombi. Tutto è andato secondo le previsioni. Il consiglio comunale straordinario si è tenuto regolarmente alle 18 nel ridotto del teatro Magnani, il professor Lorenzo Salimbeni ha effettuato la sua commemorazione delle foibe [...]
Ogni pretesto è buono per attizzare l’odio fratricida
TUTTE LE FOTO SONO DI GUIDO GIOMBI Tra i suoi innumerevoli meriti, il berlusconismo ha avuto pure quello di rimettere indietro di una sessantina d’anni l’orologio della storia. Per riportare gli italiani allle barricate dei rossi contro i neri e le viole mammole al di sopra di tutti.
