Sta per esplodere il Pinguino gonfio di varianti. Italia Nostra avverte le autorità
Il ristorante-albergo Pinguino era un edificio a due soli piani. La sezione di Fiorenzuola d’Arda di Italia Nostra (attualmente competente anche per il territorio di Fidenza) ha presentato con lettera indirizzata al sindaco di Fidenza, al presidente della Provincia, al prefetto di Parma e all’assessorato Urbanistica della Regione Emilia-Romagna, osservazioni al Prg del comune Fidenza [...]
Il clima di Fidenza è propizio ai pinguini
L’architetto capo Alberto Gilioli illustra ai consiglieri comunali il progetto del Pinguino. Da sinistra, il vicesindaco Paolo Antonini e il presidente del consiglio comunale Luigi Toscani. Non avrei mai immaginato che Fidenza fosse così vicina all’emisfero australe, dove i pinguini pullulano e prolificano. Guardandomi attorno, ho scoperto infatti che, oltre al Pinguino propriamente detto, cioè [...]
Pinguino e il resto: il silenzio non è mai innocente
Il silenzio che la stampa, pur tempestivamente informata dei fatti, manifesta nei confronti dell’ecomostro a ovest di Fidenza, è pari solo a quella dei politici.
Ex Pinguino: hanno costruito il doppio e il Comune ha incassato meno della metà
Una costruzione mastodontica e decisamente superiore a quanto previsto dalla concessione edilizia, le varianti al progetto realizzate prima della loro approvazione, uno maxisconto di oltre 500mila euro nella determinazione del contributo aggiuntivo da inserire nell’accordo di programma da stipulare tra il comune e il soggetto attuatore (Pinguino srl). Questo, oltre agli oneri comunali dovuti, come [...]
La prima gallina che canta ha fatto l’uovo
«La recente mobilitazione, anche mediatica, per palazzo Arzaghi, vero e proprio gioiello architettonico in rovina, è sacrosanta e meritoria, ma giunge, probabilmente, in ritardo, piombando nella drammatica indifferenza della maggior parte dei fidentini.
L’Irlanda è un cimitero immobiliare e Fidenza è sulla buona strada per diventarlo
Irlanda. Case abbandonate dopo il fallimento della politica edilizia. Fino al 2007 il governo irlandese, le banche e i privati non avevano che un’ossessione: costruire sempre nuove case. Le carcasse di queste abitazioni sono oggi il cuore della crisi del Paese che abbisogna di un piano di salvataggio europeo.
Il cemento della camorra dilaga anche tra noi
Antonio Iovine, il boss dei casalesi, tra i carabinieri che lo hanno arrestato. «L’edilizia è sempre stato, come per ogni capo casalese, il suo ambito privilegiato. Investimenti nel settore immobiliare in ogni angolo d’Italia e in molta parte dell’est Europa, ma cantieri, movimento terre, subappalti, forniture di cemento, noli a caldo e noli a freddo, [...]
È cultura sfigurare il volto di Parma?
Di male in peggio. Piazza Ghiaia. di Sergio Caroli Sulla Gazzetta di Parma del 14 novembre Francesco Manfredi, assessore alle Politiche urbanistiche ed edilizie, scioglie un peana alla «nuova dimensione culturale» proposta dall’amministrazione che regge le sorti della nostra città.
Santa Margherita invasa da cemento e liquami
Il video realizzato dal concittadino Franco Dodi è molto eloquente sull’abnorme sviluppo urbanistico raggiunto dalla frazione di Santa Margherita. L’importanza di questo centro è riconducibile all’antico percorso tra il nord d’Italia e l’Europa, il Tirreno e Roma, in seguito convenzionalmente chiamato via francigegna e come tale reclamizzato da enti e associazioni turistiche.
Sprofonda nei debiti la grandeur di Parma
La città di Parma in una stampa del Settecento. di Gianfrancesco Turano A Parma sotto il portico del Grano, accanto alla sede del Comune, un maxischermo trasmette da Busseto la prima dell’Attila per una quarantina di melomani.
4 Novembre, celebrazione della vittoria
Che cosa abbiamo vinto? Macerie! Nella foto, il campo di battaglia in cui le ruspe dei sedicenti Costruttori hanno distrutto casa Panini, una memoria Liberty che doveva essere conservata e restituita all’uso.
La morsa del cemento: la destra avanza verso lo Stirone, la sinistra dilaga a sud
Mentre l’attenzione di partiti ed associazioni si rivolge alla predisposizione dei nuovi strumenti urbanistici sventolando la bandiera della partecipazione e riproponendo le buone intenzioni passate c’è chi
Fanno la festa a Ponteghiara
Il consiglio comunale di Fidenza delibera la tangenziale a Ponte Ghiara camuffata da rotatoria con l’appoggio di un Pd salutista ma politicamente in stato comatoso. Comunque l’affare è qualcosa di molto di più, ma un affare per chi?
Ancora cemento? No, grazie
FOTO DI RENZO BELLINI Un pubblico molto attento e partecipe ha seguito l’intervento di Domenico Finguerra. Nellle foto di seguito, alcuni dei presenti che hanno preso la parola. Sabato 16 ottobre 2010, sfidando un orario generalmente dedicato allo shopping e alla tradizionale vasca il presidio di Fidenza di Italia Nostra ha organizzato un incontro dal [...]
Gigliati, il quartiere già «fiore all’occhiello» dove avvelenano le querce
La quercia, prima avvelenata e poi abbattuta. «Alla presenza di autorità civili e religiose il 12 ottobre 2010 si è proceduto alla inaugurazione degli edifici residenziali del complesso I Gigliati».
Palazzo Littorio: l’entrata che verrà, se verrà
Il filmato riprende il passaggio in cui Giuseppe Cerri espone il suo punto di vista sul destino di Palazzo Littorio e dei fabbricati interessati al malnato progetto di piazza Verdi e piazza Pontida.
Fidenza è come il salame: qualcuno la sta facendo fuori una fetta alla volta
L’ex Palazzo Littorio messo in vendita dal comune. All’ultimo punto del consiglio comunale del 30 settembre, c’era il destino dell’ex Palazzo Littorio, poi Casa del Popolo, infine sede del liceo classico dal 1968 al 2000.
La sorella di Casa Panini si chiamava Villa Alberti
L’edificio Liberty di Villa Alberti, raso al suolo nel 1977. Villa Alberti col suo parco-giardino si trovava nel tratto via Berenini che sta di fronte alla facciata del’ex convento dei Gesuiti, che fa corpo unico con la chiesa della Gran Madre di Dio, meglio nota come San Michele.
Trenta contatori che non contano nulla
Mentre il piazzale della stazione attende la nuova pavimentazione, a est sono ormai praticamente sistemate le sue pertinenze. Il risultato è una piazza vera e propria cui i vecchi palazzi rivolgono la parte posteriore.
