Criminalità a Salsomaggiore, ma i carabinieri se la prendono comoda
Da Shanghai, dove abita e lavora da diversi anni, Alessandro Pezzani, di origini salsesi e affezionato lettore di Nave Corsara, ci ha inviato copia delle lettere da lui indirizzate alla Gazzetta di Parma e ai carabinieri di Salsomaggiore Terme, autorizzandone la pubblicazione. I carabinieri gli hanno risposto con cortese sollecitudine.
Giovanni Carancini da Salso: il camorrista Petrozzi? L’ho fatto arrestare io
Arance detenute. Una finestra della prigione parigina della Santé. Non sappiamo se in via Burla permettano simili esposizioni. E comunque non avevamo una foto altrettanto bella del carcere parmigiano. Un pericoloso malvivente a due passi da casa mia? Brrr che paura. Più che di freddo i salsesi stanno rabbrividendo per lo scampato pericolo. Per aver [...]
La litania di Salso impotente e rassegnata: «Lo sappiamo, ma non possiamo farci nulla»
Speculazione edilizia e architetture deliranti hanno deturpato in maniera irrimediabile l’immagine di Salsomaggiore. Si può arrivare a Salsomaggiore Terme grazie al locale treno da Fidenza ed ammirare in successione, un bell’esempio di architettura fascista applicata alle stazioni ferroviarie ed assistere alla pratica, nata nella notte dei tempi, del caporalato, quando piccoli imprenditori edili passano da [...]
Camorra: arrestato a Salso latitante del clan Di Lauro
I carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ros di Napoli hanno catturato a Salsomaggiore Terme un latitante inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi: Antonio Petrozzi, 44 anni, ritenuto affiliato al clan camorristico dei Di Lauro operante nell’area nord del capoluogo campano. L’uomo, considerato elemento di spicco del traffico di stupefacenti per conto del clan, [...]
La decapitazione del Gesù Bambino di Salso ha avuto un «risvolto educativo», parola di Carancini
Giovanni Carancini (primo a sinistra), sindaco di Salsomaggiore, sovrintende alla ricollocazione del Bambinello nel presepe davanti al Berzieri. Ricapitoliamo per chi, appena tornato dalla Maldive, fosse all’oscuro della bravata commessa a Salsomaggiore nei giorni attorno a Natale. La notte di Santo Stefano mani ignote decapitano la statua del Bambinello del presepe allestito in piazza Berzieri. [...]
Nuovi incendi sospetti a Salsomaggiore e Tabiano
Foto di Alessandra Pradelli da Repubblica Parma. Salso continua a bruciare. Questa sera, domenica 8 gennaio, attorno alle 20, in via Unità, è andato a fuoco il camioncino di un muratore, un artigiano autonomo. «Era parcheggiato sotto casa da giovedì sera», ha spiegato il proprietario.
Ma quanto costano ai salsesi i pesci fossili?
Ho reperito, quasi per caso, un’informativa del Comune di Salsomaggiore riguardante il bilancio annuale di previsione.
Salsomaggiore, vandali decapitano la statua del bambino Gesù nel presepe di piazza Berzieri
Salsomaggiore, uno scorcio di piazza Berzieri. Decapitata di netto la testa del Bambin Gesù. Un atto che ha fatto indignare l’intera comunità della cittadina termale: vandali in azione la scorsa notte a Salsomaggiore Terme dove, nel presepio della centralissima piazza Berzieri, di fronte all’edificio storico delle Terme, hanno mozzato di netto la testa della statua [...]
AVVISO IMPORTANTE PER IL SIGNOR MARIO ROSSI
Abbiamo ricevuto una lettera sull’ultimo consiglio comunale di Salsomaggiore firmata «Un gruppo di cittadini indignati» e spedita da un sedicente Mario Rossi.
Chi è Filippo Fritelli, segretario in pectore del Pd salsese?
Ambizioso. Washington, Filippo Fritelli davanti alla Casa Bianca. di Doctorenry Filippo Fritelli, eligendo segretario del Partito democratico salsese, nasce per sbaglio a Fidenza il 24 maggio 1984, 66°anniversario della dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria-Ungheria. Già la data avrebbe dovuto far pensare che il pargoletto sarebbe stato destinato a compiti ben più alti che non il [...]
L’alluvione che devastò Salsomaggiore e provocò due morti, nel 1973
Due ospiti di Salsomaggiore si avviano verso la stazione ferroviaria per lasciare la cittadina termale invasa dalle acque. Dai giornali dell’epoca riprendiamo la cronaca di una catastrofe che oggi ricorda solo chi ha una certa età. La perdita della memoria è il miglior viatico perché gli errori si ripetano. Quei disastri infatti non furono provocati [...]
Giovanni Carancini, studia la parte o lascia la scena: è un suggerimento
Nei teatri tradizionali, anche nel Magnani di Fidenza, esiste la buca del suggeritore, un pertugio sul fronte del palcoscenico in cui s’infila la persona che, copione alla mano, segue i dialoghi degli attori e soccorre gli smemorati quando non ricordano le battute.
Giovanni Carancini, datti una mossa o getta la spugna
Fascia tricolore. Giovanni Carancini, sindaco della Repubblica italiana, nell’ora effimera del trionfo. La seduta del consiglio comunale di Salsomaggiore prevista per oggi è saltata per mancanza di numero legale.
Incidente stradale nel Salsese, muore motociclista 36enne
Ennesima sciagura sulle vie della provincia. Un motociclista si è scontrato con un’auto lungo la strada panoramica che porta a Montauro. Illeso il conducente della vettura.
Salsomaggiore, rissa mortale in un’osteria a Cento Pozzi
Domenica 9 Ottobre 1921. Tre membri della squadra Ardita entrano in serata in un esercizio pubblico nella frazione del comune di Salsomaggiore (Pr): scoppia un serrato scontro con gli avventori che costa la vita al diciottenne fascista Livio Rossini (spirerà il 15 ottobre). Dal Corriere della Sera dell’epoca.
Spenta Tv Salso, i salsesi non sanno neanche che faccia abbiano e che cosa facciano i nuovi padroni della città
Camera oscura. Il sindaco Giovanni Carancini. di Luciano Orlandini Uno dei primi atti del nuovo governo comunale guidato dal Giovanni Carancini è stato quello di porre fine alle riprese delle sedute del consiglio comunale da parte di Tv Salso. Motivazione: la scarsità delle risorse finanziarie a disposizione dell’ente locale.
Giro di Padania, nuovi scontri: aggredito carabiniere, fermato funzionario della Cgil
Il Poggetto, tra Salsomaggiore e Tabiano, dove sono avvenuti i tafferugli. Ancora polemiche e scontri durante la tappa di Salsomaggiore. A Tabiano una trentina di manifestanti hanno cercato di interrompere la corsa, un funzionario della Cgil fermato perchè avrebbe aggredito un militare.
