<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nave Corsara &#187; Riceviamo e Pubblichiamo</title>
	<atom:link href="http://www.navecorsara.it/wp/category/riceviamo-e-pubblichiamo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.navecorsara.it/wp</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 19:44:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>Raccolta differenziata rifiuti: Fidenza nel futuro, Parma nel mesolitico</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/raccolta-rifiuti-fidenza-nel-futuro-parma-nel-mesolitico/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/raccolta-rifiuti-fidenza-nel-futuro-parma-nel-mesolitico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 09:14:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Gcr Gestione corretta rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta differenziata rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[San Donnino Multiservizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36919</guid>
		<description><![CDATA[Fidenza. Contenitori per la raccolta della carta dispersi dal vento lungo la strada per Tabiano. In caso di bufera, si consiglia di zavorrarli, perché non diventino essi stessi plastica vagabonda. Da inizio di quest&#8217;anno gli utenti di San Donnino Servizi, la multiutility che governa la gestione dei rifiuti in quel di Fidenza, personalizzano i loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/raccolta-rifiuti-fidenza-nel-futuro-parma-nel-mesolitico/contenitori_carta/" rel="attachment wp-att-36920"><img class="aligncenter size-full wp-image-36920" title="contenitori_carta" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/contenitori_carta.jpg" alt="" width="2048" height="1536" /></a>Fidenza. Contenitori per la raccolta della carta dispersi dal vento lungo la strada per Tabiano. In caso di bufera, si consiglia di zavorrarli, perché non diventino essi stessi plastica vagabonda.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da inizio di quest&#8217;anno gli utenti di San Donnino Servizi, la multiutility che governa la gestione dei rifiuti in quel di Fidenza, personalizzano i loro rifiuti indifferenziati con un codice a barre, dando vita al primo passo verso la tariffazione puntuale.<span id="more-36919"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Una svolta ulteriore che dimostra come sia possibile un approccio pragmatico e corretto anche verso la frazione «indifferenziata» dei nostri scarti, l&#8217;ultimo anello problematico che ci resta per risolvere definitivamente il problema dei materiali post utilizzo.</p>
<p style="text-align: justify;">I cittadini di Fidenza, ma anche tutte le attività commerciali, applicano dal 1° gennaio un&#8217;etichetta univoca che identifica l&#8217;utente, etichetta che viene letta dagli operatori ad ogni ritiro dei sacchi del grigio, il materiale considerato ancora non differenziabile.<br />
A fine anno San Donnino Servizi porterà i risultati del nuovo indirizzo all&#8217;attenzione dell&#8217;amministrazione, per poter procedere speditamente verso la tariffazione puntuale, che significa in due parole «paghi solo per i rifiuti che produci».</p>
<p style="text-align: justify;">Un bel passo avanti che va nella direzione di premiare i cittadini corretti e penalizzare coloro che con comportamenti errati causano danno all&#8217;ambiente ed alla comunità, incrementando costi e disagi.<br />
Non solo i sacchi saranno identificati, ma anche i bidoni carrellati, utilizzati da alcune utenze, in modo da arrivare a conoscere da vicino chi e che cosa produce Fidenza sul fronte dei rifiuti indifferenziati, dati utili anche per potere introdurre ulteriori misure di riduzione sulla produzione complessiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Come segugi gli operatoti di San Donnino saranno in grado di annusare l&#8217;indifferenziato e di conoscerne subito l&#8217;autore. Una presa di responsabilità che viene identificata come il sistema della tracciabilità: conoscere tutta la filiera per poter poi dare risposte concrete e risolutive.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo mancano ancora alcuni passaggi, anche a Fidenza. Ad esempio la raccolta della plastica non include ancora il cellophane e le plastiche dure, ma solo i contenitori per liquidi. Un inutile incremento dell&#8217;indifferenziato (anche se le regole prevedono per questo tipo di plastiche il conferimento nella stazione ecologica).<br />
Conosciamo ormai da tempo i progetti attivi in Italia per il riciclaggio anche delle plastiche dure e di qualunque genere di plastica (plasmix) che non sono dentro il circuito Conai, un&#8217;industria del settore che sta nascendo, come la Revet, producendo occupazione ed utili, ed evitando sprechi e costi per le amministrazioni, oltre che evitare l&#8217;immissione in atmosfera di ulteriori dosi di inquinamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Fidenza è un passo dentro il futuro. E Parma? Dobbiamo guardare indietro, alle nostre spalle, molto indietro, per individuare la posizione del capoluogo. Parma 2012 è una città dove in centro non esiste la raccolta differenziata dell&#8217;organico. Sembra una barzelletta, ma è così. Anche a Roma differenziano in centro, ma da noi non si può.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma 2012 è una città dove convivono tre sistemi di raccolta rifiuti che creano confusione, disaffezione, obiettivi incerti, proteste, disparità di trattamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma 2012 è una città che dissemina per le strade cassonetti indifferenziati dove chiunque può gettare qualunque cosa, in barba a tutte le minime regole per una corretta gestione.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma 2012 pare assomigliare ad una eterna finzione, dove si affermano cose e se ne fanno altre.</p>
<p style="text-align: justify;">Parma 2012 potrebbe cambiare, certo, e in poche settimane, il suo modo di gestire i rifiuti.<br />
Attendiamo fiduciosi.</p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #a8243b;"><strong>Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma &#8211; GCR</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sono passati<br />
<strong>615 giorni</strong><br />
dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario dell&#8217;inceneritore di Parma</p>
<p style="text-align: justify;">Mancherebbero<br />
<strong>90 giorni</strong><br />
all&#8217;accensione del forno, se ancora lo si farà</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/05/raccolta-rifiuti-fidenza-nel-futuro-parma-nel-mesolitico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/contenitori_carta.jpg' length ='1655466'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Imbroglioni</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/imbroglioni/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/imbroglioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 23:04:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Antipolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Referendum contro finanziamento ai partiti]]></category>
		<category><![CDATA[Riduzione stipendi parlamentari]]></category>
		<category><![CDATA[Tagli alla politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=36808</guid>
		<description><![CDATA[Vignetta di Franco Portinari (www.portoscomic.com).  di Ezio Pelino Per svilire, per depotenziare le nostre critiche alla politica, a questa politica, si lancia l’allarme dell’antipolitica montante. Ma sono i cittadini ad alimentarla o gli stessi politici? Sono arrivati a beffarsi di noi, a prenderci persino in giro. I sacrifici sono imposti a tutti e noi li [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/imbroglioni/tagli-alla-politica/" rel="attachment wp-att-36809"><img class="aligncenter size-full wp-image-36809" title="Tagli alla politica" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Tagli-alla-politica.jpg" alt="" width="580" height="825" /></a>Vignetta di Franco Portinari (<a href="http://www.portoscomic.com/">www.portoscomic.com</a>). </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Ezio Pelino</strong><br />
Per svilire, per depotenziare le nostre critiche alla politica, a questa politica, si lancia l’allarme dell’antipolitica montante. Ma sono i cittadini ad alimentarla o gli stessi politici?<span id="more-36808"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sono arrivati a beffarsi di noi, a prenderci persino in giro. I sacrifici sono imposti a tutti e noi li subiamo e tutto sommato capiamo e sopportiamo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma loro che ti fanno? Dicono di essersi ridotto lo stipendio mentre invece hanno solo ridotto l’aumento che si erano accordato. Un trucco.</p>
<p style="text-align: justify;">Il loro stipendio, infatti, non diminuisce nemmeno di un euro. Una gioco delle tre carte, scandaloso e offensivo. La manfrina richiama alla memoria quella sul finanziamento milionario ai partiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il referendum popolare lo bocciò e loro lo ribattezzarono diversamente. Non più finanziamento, ma rimborso spese elettorali. Con l’aggiunta di un corposo aumento e con il corollario di svariate ruberie. Ne sa qualcosa l’onorevole Luigi Lusi, che non ruba nocelline ma ruba alla grande, addirittura 13 milioni di euro. Ricordiamolo: 26 miliardi di lire!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/02/01/imbroglioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Tagli-alla-politica.jpg' length ='138941'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Ma sarà vero? No, dice il sindaco, non raddoppio: spalmo</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/19/ma-sara-vero/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/19/ma-sara-vero/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 22:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[San Donnino Multiservizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35543</guid>
		<description><![CDATA[Da Fidenza-luoghi.blogspot.com   Ieri passeggiando nei pressi della Bormioli ho letto un manifesto del pd in cui viene duramente denunciato un intervento, da parte di Cantini, che raddoppierebbe lo stipendio dei consiglieri della San Donnino Multiservizi&#8230; Mah ho detto tra me e me, ma sarà vero ?! Sarebbe decisamente controtendenza visto l&#8217;andazzo generale, decisamente controindicato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/19/ma-sara-vero/manifesto-4/" rel="attachment wp-att-35550"><img class="aligncenter size-large wp-image-35550" title="manifesto" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/manifesto-410x580.jpg" alt="" width="410" height="580" /></a>Da Fidenza-luoghi.blogspot.com</h5>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Ieri passeggiando nei pressi della Bormioli ho letto un manifesto del pd in cui viene duramente denunciato un intervento, da parte di Cantini, che raddoppierebbe lo stipendio dei consiglieri della San Donnino Multiservizi&#8230;<span id="more-35543"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mah ho detto tra me e me, ma sarà vero ?! Sarebbe decisamente controtendenza visto l&#8217;andazzo generale, decisamente controindicato visti i circa 50 milioni di euro di debito del Comune (o è stato recentemente sanato a mia insaputa?).</p>
<p style="text-align: justify;">Non so, prima di fare ulteriori considerazioni mi piacerebbe sapere se è vero e le motivazioni da parte del Sindaco. Spero non intenda astenersi.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Gabriele Frati</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/19/ma-sara-vero/foto0136/" rel="attachment wp-att-35702"><img class="aligncenter size-large wp-image-35702" title="Foto0136" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/Foto0136-435x580.jpg" alt="" width="435" height="580" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Buongiorno cari,</p>
<p style="text-align: justify;">non appena ho letto il vostro appello, di buon&#8217;ora mi sono precipitata fuori di casa e alle prime luci dell&#8217;alba ho fotografato il manifesto di cui si questiona e di cui sopra. Non so quanto sia doc, ma posso garantirvi che non è stato alterato da alcuna manomissione.</p>
<p style="text-align: justify;">Buon pro vi faccia e auguri per il dibattito, che spero fecondo e chiarificatore. Però cercate di arrivare al punto rispondendo a Gabriele, ché ancora non lo avete fatto e vi perdete in quisquilie. Con tanti auguri di un anno migliore, anche se dicono che non lo sarà.</p>
<address style="text-align: right;">La vostra devota<br />
<strong>Laura Affaticati</strong></address>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/19/ma-sara-vero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>110</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/PD_attacca_Cantini.jpg' length ='120043'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Il Pd, Cantini e i botti di San Silvestro</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/il-pd-cantini-e-i-botti-di-san-silvestro/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/il-pd-cantini-e-i-botti-di-san-silvestro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 08:51:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Costume]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Fuochi artificiali]]></category>
		<category><![CDATA[San Silvestro]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimo dell'anno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35780</guid>
		<description><![CDATA[Ho letto sulla Gazzetta che il Pd ha attaccato il sindaco Mario Cantini perché ha proibito i botti prima delle 23,30 e dopo le 00,30 ma non ha fatto applicare l&#8217;ordinanza, non ha mandato i vigili in giro per strada. In tuttta Italia è successo più o meno lo stesso. Anche nella Milano di Pisapia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/il-pd-cantini-e-i-botti-di-san-silvestro/san_silvestro/" rel="attachment wp-att-35781"><img class="aligncenter size-large wp-image-35781" title="san_silvestro" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/san_silvestro-580x406.jpg" alt="" width="580" height="406" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ho letto sulla Gazzetta che il Pd ha attaccato il sindaco Mario Cantini perché ha proibito i botti prima delle 23,30 e dopo le 00,30 ma non ha fatto applicare l&#8217;ordinanza, non ha mandato i vigili in giro per strada.<span id="more-35780"></span></p>
<p style="text-align: justify;">In tuttta Italia è successo più o meno lo stesso. Anche nella Milano di Pisapia e nella Bari di Emiliano. Basta leggere i giornali.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi io mi domando e dico, come si fa a controllare una città che va dal quartiere Europa ai Gigliati, da Monvalle al Fidenza Village? La metropoli creata da Tedeschi e Antonini mica facile da tenere sotto controllo.</p>
<p style="text-align: justify;">Suggerisco al Pd, invece che queste quotidiane punzecchiature, di dare un contributo più sostanzioso alla città. Per esempio, il prossimo San Silvestro di mettere il suo servizio d&#8217;ordine a pattugliare le strade. Insieme alle camicie verdi dell Lega. Un modo per fare servizio e fare amicizia. Son buoni tutti di fare un comunicato. Provate a rimboccarvi le maniche come vi ha detto il vostro segretario, invece di stare lì a guardare le sciocchezze. E allora vedrete che cosa vuol dire passare dalla chiacchiera al fare concreto.<br />
Ciao</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Luciano P.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/04/il-pd-cantini-e-i-botti-di-san-silvestro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/san_silvestro.jpg' length ='104598'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Ma quanto costano ai salsesi i pesci fossili?</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/03/ma-quanto-costano-ai-salsesi-i-pesci-fossili/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/03/ma-quanto-costano-ai-salsesi-i-pesci-fossili/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 14:22:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Bilancio di previsione 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Contenimento della spesa pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Sprechi pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35759</guid>
		<description><![CDATA[Ho reperito, quasi per caso, un&#8217;informativa del Comune di Salsomaggiore riguardante il bilancio annuale di previsione. Tralasciando per il momento i costi della biblioteca (275.980 euro a fronte di 5000 euro di entrate, che manco la mitica Biblioteca di Alessandria, purtroppo andata perduta, costava cosi tanto&#8230;), vorrei capire i 53.300 euro addebitati come Museo Paleontologico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/03/ma-quanto-costano-ai-salsesi-i-pesci-fossili/pesci_fossili/" rel="attachment wp-att-35760"><img class="aligncenter size-large wp-image-35760" title="pesci_fossili" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/pesci_fossili-580x387.jpg" alt="" width="580" height="387" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ho reperito, quasi per caso, <a href="http://www.comuneweb.it/cws/attiDecisionali/Salsomaggiore/testoAtto/DC/2011/12/0.pdf">un&#8217;informativa </a>del Comune di Salsomaggiore riguardante il bilancio annuale di previsione.<span id="more-35759"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Tralasciando per il momento i costi della biblioteca (275.980 euro a fronte di 5000 euro di entrate, che manco la mitica Biblioteca di Alessandria, purtroppo andata perduta, costava cosi tanto&#8230;), vorrei capire i 53.300 euro addebitati come Museo Paleontologico (2000 euro di entrate).</p>
<p>Cioè, cassaintegriamo la gente e non i pesci fossili?<br />
Cordiali saluti</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Alessandro Pezzani</strong><br />
<em>The Jaguar</em></p>
<p><strong>Per consultare il documento, <a href="http://www.comuneweb.it/cws/attiDecisionali/Salsomaggiore/testoAtto/DC/2011/12/0.pdf">clicca qui</a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/03/ma-quanto-costano-ai-salsesi-i-pesci-fossili/giovanni-carancini-3/" rel="attachment wp-att-35765"><img class="aligncenter size-large wp-image-35765" title="giovanni carancini-3" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/giovanni-carancini-3-580x245.jpg" alt="" width="580" height="245" /></a>Giovanni Carancini, sindaco di Salsomaggiore. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/03/ma-quanto-costano-ai-salsesi-i-pesci-fossili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/pesci_fossili.jpg' length ='414740'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Le feste danno da lavorare</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/02/le-feste-danno-da-lavorare/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/02/le-feste-danno-da-lavorare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 16:07:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Celebrazione del Natale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35705</guid>
		<description><![CDATA[La mia famiglia a tavola quando non era Natale. Foto di Nino Migliori. di Domenico Pagnotta Il melograno dà da lavorare. Lo compriamo perché nostra figlia che è esoterica dice che porta bene, cioè soldi, ma poi dopo se lo porta via quello dell&#8217;immondizia differenziata, dopo che è stato a marcire una paio di giorni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/02/le-feste-danno-da-lavorare/a_tavola_nino_migliori/" rel="attachment wp-att-35706"><img class="aligncenter size-full wp-image-35706" title="a_tavola_nino_migliori" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/a_tavola_nino_migliori.jpg" alt="" width="580" height="580" /></a>La mia famiglia a tavola quando non era Natale.<em> Foto di Nino Migliori.</em></strong></p>
<p><strong>di Domenico Pagnotta</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il melograno dà da lavorare. Lo compriamo perché nostra figlia che è esoterica dice che porta bene, cioè soldi, ma poi dopo se lo porta via quello dell&#8217;immondizia differenziata, dopo che è stato a marcire una paio di giorni sulla madia e è frollato in frigo perché mia moglie dice lascialo lì che dopo ci faccio la spremuta, sì ma chi ha voglia di tirare fuori tutti quei chicchi rossi, belli veh, che se ne stanno chiusi nelle loro celle e bisogna stanarli uno per uno che al confronto sgranare il <em>reviotto</em> è come contarsi le dita tenendo le mani in tasca.<span id="more-35705"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La spremuta <em>ad pum graner</em> me la sono bevuta una volta sola perché me la sono fatta da solo dopo averci lavorato attorno due ore. Sapete come si fa? Si mettono tutti i grani nello schiacciapatate e poi si schiaccia. Ma forte, veh. Li ho spremuti una volta che i miei erano via perché me la volevo bere tutta da solo. Bruschina, veh, ma da sparleccarsi. Se fosse stata ghiacciata, poi. Sì, se l&#8217;avessi ghiacciata, l&#8217;avrebbero scoperta, le due, e me l&#8217;avrebbero bevuta mezza. Era neanche Natale quella volta lì, dunque non era obbligatorio essere altruisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Le lenticchie danno da lavorare perché non piacciono a nessuno, ma portano fortuna, cioè soldi. E allora le facciamo cuocere, poi ne assaggiamo una cucchiaiatina, io neanche quella, e poi le lasciamo lì. Lì dove? Eh, dove capita. L&#8217;ultimo posto dove la vedo di solito è in frigo, vicino ai chicchi del melograno.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mi piaccione le lenticchie come non mi piace il farro. Se hanno smesso di mangiarle, qualcosa vorrà dire, no? Dici che sono tornate di moda? Ma certo che sono tornate di moda. Tutto è tornato di moda da quando bisogna riempire le televisioni e i giornali di chiacchiere e parole. Beh, lascia che venga l&#8217;Epifania e poi vedi dove finiscono le lenticchie di moda.</p>
<p style="text-align: justify;">Il torrone duro dà da lavorare. Bisogna prima farlo a tocchi e il sistema migliore è usare quella specie di scalpello a goccia che si usa per il parmigiano, che avrà anche un nome suo ma per me era solo il coltello dei formaggiai, anche se adesso ce l&#8217;hanno tutti e nessuno si ricorda di quando il parmigiano era ricoperto da una patina di nerofumo, a parte Giorgio Torelli. Lui crede sia ancora così. Ma un giornalista di Parma da cinquant&#8217;anni a Milano, cosa vuoi che ne sappia del parmigiano di adesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per spezzare il torrone duro ci vuole anche una bella forza, oltre al coltello-scalpello. E ci vogliono i denti buoni per non fare un piacere al dentista. Ma il torrone molle serve al Natale partecipato. Bisogna far partecipare il nonno, se no che Natale è con il nonno che non può masticare il torrone. Ma il torrone molle non dovrebbero neanche permettere di chiamarlo torrone. Un torrone molle è come il ghiaccio bollente. Un ossimoro, dice mio nipote che ha fatto il classico. Una roba che non può esistere. Né in natura, né in industria. E neanche sulle tavole di Natale dico io.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco, il torrone molle, però, c&#8217;è di bello che non va a finire in frigo e neanche nella scansia delle robe dimenticate. Va a finire tra i denti di mia moglie. Sparisce da un giorno all&#8217;altro che neanche te ne accorgi. Ma non gliene voglio, visto che non ne voglio sapere di assaggiarlo. Troppo molle per i miei denti. Dico solo che me ne accorgo perché tocca a me portare gli involti nei bidoni della raccolta differenziata. La scatola da una parte, la stagnola dall&#8217;altra.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;uva che compri per l&#8217;ultimo dell&#8217;anno dà da lavorare. Anche quella si compra perché porta fortuna, cioè soldi. Bastano tre acini a testa, ma tu l&#8217;hai comprata a grappolo e quel che avanza resta lì. Lì dove? Nel portafrutta. E ti accorgi che è lì da troppo tempo quando vedi che le ronza attorno una nube di moscerni come sui tini del mosto. Fermenta e per bloccare la fermentazione dove puoi metterla se non in frigo. Accanto ai chicchi del melograno e alle lenticchie avanzate. È uva cilena che non sa di niente, nessuno la piluccherà più. Finirà nell&#8217;umido, che non è il modo locale di chiamare il gulash senza paprika, ma una categoria controversa della raccolta differenziata dei rifiuti. Controversa perché nell&#8217;umido, insieme alla pasta scotta e alle bucce d&#8217;arancia si buttano anche i gusci della frutta secca e che cosa c&#8217;è di meno umido di un guscio di noce?</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che si fa e si mangia tra Natale e Capodanno dà da lavorare. Perché non sempre ha un senso. Perché non sei abituato a fare e mangiare cose che non fai e non mangi nel resto dell&#8217;anno. Ma le chiamano feste e allora bisogna festeggiare. Con le lenticchie, il torrone, la frutta secca, il melograno e tutto quello che gli va dietro. Non so voi, ma io tra Natale e Capodanno butto via un sacco di roba avanzata. Ma quest&#8217;anno non è detto. In frigo, ho ancora un piatto di lenticchie, un melograno spaccato in due come in un quadro di Caravaggio e uno <em>scianclèn d&#8217;üa</em>. Del torrone, quello molle, ne ho ancora un pezzetto in bocca che si sta sciogliendo. M&#8217;era venuta una <em>nicolensa</em>. Ce l&#8217;ho lì da quando ho cominciato a scrivere questa roba qui. E adesso che sta per finire, anch&#8217;io ho finito. <em>Lé</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2012/01/02/le-feste-danno-da-lavorare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/a_tavola_nino_migliori.jpg' length ='115228'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>I falsi amici di Facebook</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/30/i-falsi-amici-di-facebook/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/30/i-falsi-amici-di-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 08:39:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35675</guid>
		<description><![CDATA[Ricevo frequentemente inviti, talvolta firmati con un nome e cognome, a entrare a far parte della comunità di Facebook. Quando si mantengono bassi, dicono che ci troverò 150-200 «amici» che non aspettano altro che di comunicare con me a colpi di clic sul computer, gente che mi vuole dire la sua e che si aspetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/30/i-falsi-amici-di-facebook/facebook/" rel="attachment wp-att-35676"><img class="aligncenter size-large wp-image-35676" title="facebook" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/facebook-448x580.jpg" alt="" width="448" height="580" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ricevo frequentemente inviti, talvolta firmati con un nome e cognome, a entrare a far parte della comunità di Facebook. Quando si mantengono bassi, dicono che ci troverò 150-200 «amici» che non aspettano altro che di comunicare con me a colpi di clic sul computer, gente che mi vuole dire la sua e che si aspetta che io racconti la mia. E magari scambiarsi delle foto, io che in foto risulto ancora più brutto e stagionato di quanto sono. 150 o 200 amici, nientemeno.<span id="more-35675"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Io 150 amici non li ho avuti nemmeno a mettere assieme quelli che ho avuto in tutta la mia vita; nemmeno a sommare quelli del tempo dei vent’anni, e nessuno di loro mi è rimasto amico, e quelli dell’età matura, e anche lì è stata una carneficina.</p>
<p style="text-align: justify;">L’amico per eccellenza, l’amico di tutta una vita, l’amico come non ne avrò mai più, Elio, è morto di tumore una notte di 16 anni fa. Nella mia vita di oggi posso usare il termine «amico» per un numero di persone che non arriva a dieci, e con ognuno di loro è una grave responsabilità quella di gestire e mantenere l’amicizia. Altro che cinguettare al computer a furia di messaggini più o meno minchioni. Per fare un esempio concreto, passerò l’ultima sera dell’anno in casa di Marina e Carlo Ripa di Meana, che miei grandi amici lo sono di certo: e purché io aggiunga subito quanto sia impegnativo essere amico di Marina da come lei straripa di vezzi e capricci e vanità. Beninteso, io penso che ne valga assolutamente la pena fronteggiare i suoi capricci, che averla amica valga a iosa la fatica che comporta. Ma è questo che voglio dirvi e ripetervi: che sempre un’amicizia è una fatica e una responsabilità e un’attenzione estrema ai dettagli. Perché in un’amicizia non c’è dettaglio che non sia pesante, stavo per dire decisivo. Nei dettagli c’è Dio.</p>
<p style="text-align: justify;">E se no, di che stiamo parlando cari amici di Facebook che non conosco? E a proposito di amici, nel 2011 me ne sono persi tre o quattro. Perché basta un dettaglio sbagliato, e io non lo perdono. E difatti io subito mi scuso se all’sms di un amico replico con ritardo, se al telefono lo richiamo con ritardo; devo faticare e concentrarmi per rispondere tempestivamente ai messaggi che quotidianamente mi mandano Ruggero e Tella, che di certo sono miei amici. Mi vergogno come un matto se un mio amico, o anche una persona che stimo, pubblica un libro e io non trovo il modo di fargli un cenno e un augurio in proposito. Se quell’amico per mestiere scrive sui giornali, sono felicissimo quando faccio partire un sms di congratulazioni dopo aver letto un suo articolo. So che fa piacere, come fa piacere a me quando ogni tanto ne ricevo uno.</p>
<p style="text-align: justify;">L’amicizia è una sinfonia, dove devi calibrare i vari strumenti e basta suonarne male uno per corrompere tutta la musica. Alcuni mesi fa ho invitato a cena un giovane giornalista che mi stava simpatico e che stimo. È venuto a casa mia, ha mangiato, ha bevuto, ha riso. Mai più avuto un cenno o una parola da lui. Bene. Per me è chiuso e sprangato, altro che ritrovarlo su Facebook.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi sto annoiando? Spero di no. Non posso crederci che per voi l’amicizia sia qualcosa di più facile e leggero e che non comporta responsabilità, lo stare insieme comunque, il cinguettare di questo e di quello, mandare gli auguri con il telefonino che li manda contemporaneamente a tutti quelli che stanno nell’indirizzario, fare la telefonata la più inutile a chiedere «come stai?», vedersi a cena venti o trenta persone che non hanno il modo neppure di dirsi ai e bai. Mi direte che Facebook per sua natura ha niente a che vedere con tutto questo, è solo un luogo dove «socializzare» e scambiare opinioni. Appunto, a me non passa per la testa di «scambiare opinioni».</p>
<p style="text-align: justify;">Innanzi tutto perché non ho nulla da dire e poi perché il punto non è scambiare opinioni, ma ragionare con acutezza e sensibilità. E non è facile, non è facile per niente, non è facile con tutti, non è facile tutti i giorni. E a parte il fatto che a me piace ascoltare, non emettere sentenze. Se qualcuno di voi si ricorda di avermi ascoltato parlare in tv di questo o di quest’altro, è perché mi stavano pagando, perché quello è il lavoro di cui campo. Altrimenti me ne sto in silenzio il più che posso. Le parole sono sacre, meno se ne usano a vanvera e meglio è. In ogni circostanza della vita, pubblica e privata. E anche se purtroppo il corso inesorabile delle cose va altrove. Dappertutto uno schiamazzo di dichiarazioni, di mail, di interviste televisive e radiofoniche dove le stupidaggini crescono a far montagna. E non c’è più in Italia un cretino che non abbia un blog o un simil-blog dal quale mitraglia il mondo. <em>(Giampiero Mughini, Libero 30 dicembre 2011)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/30/i-falsi-amici-di-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/facebook.jpg' length ='63563'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>È arrivato il Marino</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/15/e-arrivato-il-marino/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/15/e-arrivato-il-marino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 08:03:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[Enìa]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione corretta rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Inceneritore]]></category>
		<category><![CDATA[Iren]]></category>
		<category><![CDATA[Prosciutto di Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro vernacolare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35184</guid>
		<description><![CDATA[Il Marino (atto unico in vernacolo parmigiano) Dramatis personae: Al Dsevvod e Bargnocla Interno. Nella penombra si intravede un tavolo apparecchiato: un fiasco di Lambrusco, mezzo vuoto, un mezzo prosciutto sul quale spicca il marchio con la corona del Consorzio. Una poltrona al centro della stanza, sulla quale sonnecchia un uomo di mezza età. Sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="560" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/WmCDQvaw1Bo?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="560" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/WmCDQvaw1Bo?version=3&amp;hl=it_IT" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Il Marino</strong><br />
<em>(atto unico in vernacolo parmigiano)</em></p>
<p style="text-align: center;">Dramatis personae: <strong>Al Dsevvod</strong> e <strong>Bargnocla</strong></p>
<address style="text-align: justify;"><em>Interno. Nella penombra si intravede un tavolo apparecchiato: un fiasco di Lambrusco, mezzo vuoto, un mezzo prosciutto sul quale spicca il marchio con la corona del Consorzio. Una poltrona al centro della stanza, sulla quale sonnecchia un uomo di mezza età. Sulla sinistra, una porta socchiusa. Sulla destra una finestra chiusa.</em><span id="more-35184"></span><br />
<strong>Al Dsevvod</strong> (<em>entra dalla porta, spingendola con vigore</em>): Bargnòcla, móvot, là, réva la fnéstra che incó l’é ‘drè rivär al “Marino”!!! Intànt mi a tach a tajär al parsùtt! L’à da ésor bón bombén, col “Marino”, vèh!!!!<br />
<strong>Bargnocla</strong> (<em>sussulta, poi, pigramente, si alza dalla poltrona e si dirige lentamente verso la finestra. La apre, sempre con lentezza, si affaccia ed inspira a pieni polmoni. Si ritrae tappandosi il naso, schifato</em>): Mo co’ dit, “Marino”! Sit imbarjägh? Sénta che odor äd cagnùss märs!<br />
<strong>Al Dsevvod</strong> (<em>risentito, si avvicina alla finestra, annusa l’aria con sussiego. Poi sussulta</em>): Eh, ch’a t’véna un càncor, Bargnocla! A t’gh’è ragión, a gh’è ‘n’odór ch’al fa gnir imbasti!<br />
<strong>Bargnocla</strong>: E cost-e chì l’aris da ésor l’odór dal “Marino”?!?!?!</address>
<address style="text-align: justify;"><strong>Al Dsevvod</strong>: Mo insomma, Bargnocla, a né t’capiss propja gnénta! Cost-a<br />
chì l’é la spussa ädl’inseneridór dal Spip!<br />
<strong>Bargnocla</strong>: L’inseneridóóóór? Béh! Mo, co’ éni adrè a bruzär, d’i pongón märs?<br />
<strong>Al Dsevvod</strong>: Mo co’ vót ch’a sapja mi co’ én adrè a bruzär chi delincuént äd l’Enia! Va bén, và, sära su la fnéstra.<br />
<strong>Bargnocla</strong> (<em>annusando preoccupato una fetta del prosciutto che Dsevvod ha appena finito di tagliare</em>): Vèh, Dsevvod, a m’sa che anca coll parsùtt chì al sapja un po’ äd merda!!!<br />
<strong>Al Dsevvod</strong> (<em>annusando a sua volta</em>): Mo al sät ch’a t’gh’è ragión!!!! Zbata tutt in-t-al rud, vàh!<br />
<strong>Bargnocla</strong> (<em>tracanna un generoso bicchiere di lambrusco</em>): E anca incó salta bobbi! Vat’l-a-tór-in-t-al cul ti e l’Enia!<br />
<strong>Il coro</strong>: Non è crudo. È di Parma, come l’inceneritore!</address>
<p style="text-align: center;">SIPARIO</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #bf0219;"><strong>Ricevuto da Gestione corretta rifiuti, che l&#8217;ha pescato in Rete. </strong></span></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/15/e-arrivato-il-marino/vestito-dsevvod-010/" rel="attachment wp-att-35187"><img class="aligncenter size-large wp-image-35187" title="vestito dsevvod 010" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/vestito-dsevvod-010-435x580.jpg" alt="" width="435" height="580" /></a>Maschera di Parma. Al Dsevvod (ma c&#8217;è chi lo scrive con una sola «v»), che in dialetto parmigiano <strong>significa «l&#8217;insipido»</strong>. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/15/e-arrivato-il-marino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/vestito-dsevvod-010.jpg' length ='126513'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Aria di inceneritore</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/14/aria-di-inceneritore/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/14/aria-di-inceneritore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 14:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Barilla]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione corretta rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Inceneritore]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Termovalorizzatore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35156</guid>
		<description><![CDATA[Foto di Gabriele Folli.  Santa Lucia non porta più il carbone, un combustibile fossile ormai fuori moda, ma un regalo più al passo con i tempi: aria di inceneritore. È questa la miscela corroborante che Parma, o meglio i suoi amministratori, intende offrire ai fortunati concittadini. Per alcuni è un&#8217;aria perfetta per un aerosol, che aiuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/14/aria-di-inceneritore/babbo/" rel="attachment wp-att-35157"><img class="aligncenter size-large wp-image-35157" title="babbo" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/babbo-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></a>Foto di Gabriele Folli. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Santa Lucia non porta più il carbone, un combustibile fossile ormai fuori moda, ma un regalo più al passo con i tempi: aria di inceneritore. È questa la miscela corroborante che Parma, o meglio i suoi amministratori, intende offrire ai fortunati concittadini.<span id="more-35156"></span><br />
Per alcuni è un&#8217;aria perfetta per un aerosol, che aiuti i bronchi ad affrontare l&#8217;inverno umido della Padania, oppure per altri anche un&#8217;aria migliorata, rispetto a quella che respiriamo ogni giorno nel nostro catino padano, una delle quattro aree più inquinate al mondo.<br />
È stupefacente rilevare come, nonostante tutte le evidenze scientifiche che si stanno sommando, si scelga ancora senza apparente titubanza o preoccupazione la via dell&#8217;incenerimento, che peggiorerà la situazione ambientale del territorio, con la sua aggiunta di oltre tre tonnellate di Pm10 in più all&#8217;anno, nonostante lo spegnimento di migliaia di caldaie domestiche.<br />
Le conclusioni dello studio Moniter, commissionato nel 2007 dalla regione Emilia Romagna, presentate la scorsa settimana a Bologna, hanno evidenziato non pochi punti di preoccupazione.<br />
Sottolineature che sono state sfumate dal comunicato stampa ufficiale, ma che non sono sfuggite a chi i documenti li ha letti, come i medici dell&#8217;Isde, e li sa interpretare.<br />
Rischi per i neonati di peso inferiore rispetto a quanto attesa, nascite pretermine, andamento crescente degli aborti spontanei in relazione ai livelli di esposizione, andamento crescente con l&#8217;esposizione rispetto alla totalità delle malformazioni.<br />
Ma non solo.<br />
La mortalità per tumore a fegato e pancreas nei maschi è significativamente associata ai livelli di esposizione più elevata come la sua incidenza.<br />
Nella zona di esposizione dell&#8217;inceneritore di Modena riscontrati incrementi di tumore al polmone per i maschi, tumore al colon, ovaio ed endometrio nelle femmine, e linfomi non Hodgkin in entrambi i sessi.<br />
Ecco lo stato dell&#8217;arte, la terribile tabella con cui dobbiamo confrontarci oggi.<br />
Ecco cosa sono gli impianti meravigliosi che ancora oggi il re della pasta considera sicuri, ma, ammette, «qualcosa nell&#8217;aria sarà immesso comunque».<br />
Questo qualcosa, che causa le malattie sopra descritte, potrebbe oggi essere evitato ai cittadini di Parma.<br />
Potrebbe essere evitato ai lavoratori dell&#8217;area Spip, diecimila persone, inclusi i dipendenti del grande pastificio, che ogni giorno per otto ore respireranno quel qualcosa.<br />
Così innocuo da far nascere i bambini prima del tempo.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma &#8211; GCR</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Parma, 13 dicembre 2011</p>
<p style="text-align: justify;">Sono passati<br />
<strong>561 giorni</strong><br />
dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario dell&#8217;inceneritore di Parma</p>
<p style="text-align: justify;">Mancherebbero<br />
<strong>145 giorni</strong><br />
all&#8217;accensione del forno, se ancora lo si farà.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/14/aria-di-inceneritore/inceneritore_1/" rel="attachment wp-att-35158"><img class="aligncenter size-full wp-image-35158" title="inceneritore_1" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/inceneritore_1.jpg" alt="" width="564" height="500" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/14/aria-di-inceneritore/inceneritore_2/" rel="attachment wp-att-35159"><img class="aligncenter size-full wp-image-35159" title="inceneritore_2" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/inceneritore_2.jpg" alt="" width="388" height="520" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/14/aria-di-inceneritore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/babbo.jpg' length ='399753'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ultima caccia di Re Leone</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/13/lultima-caccia-di-re-leone/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/13/lultima-caccia-di-re-leone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 04:15:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Animali in cattività]]></category>
		<category><![CDATA[Soprusi]]></category>
		<category><![CDATA[Zoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35113</guid>
		<description><![CDATA[di Doctorenry Un paio di settimane fa circa, il re Leone Max cominciò ad agitarsi ed a misurare con passi frenetici tutto il recinto in cui era stato rinchiuso alla fine dello scorso mese di maggio, dopo aver vissuto in libertà per una ventina d&#8217;anni insieme alla sua compagna Leonessa Francigena. Negli immensi spazi liberi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/13/lultima-caccia-di-re-leone/leone_5/" rel="attachment wp-att-35114"><img class="aligncenter size-large wp-image-35114" title="leone_5" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/leone_5-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>di Doctorenry</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un paio di settimane fa circa, il re Leone Max cominciò ad agitarsi ed a misurare con passi frenetici tutto il recinto in cui era stato rinchiuso alla fine dello scorso mese di maggio, dopo aver vissuto in libertà per una ventina d&#8217;anni insieme alla sua compagna Leonessa Francigena.<span id="more-35113"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Negli immensi spazi liberi della savana, la coppia si era ritagliata un territorio di caccia nel quale riusciva a trovare senza troppi sforzi le prede necessarie al sostentamento di quella che nel frattempo era divenuta una famigliola con tanti bei cucciolini.</p>
<p style="text-align: justify;">Il più vispo, aggressivo e intelligente di questi, di nome Simba Ellebì avrebbe in futuro ereditato il ruolo di Re e di capo branco. Nel frattempo, veniva addestrato alla caccia e all&#8217;arte del comando grazie agli stages organizzati per lui presso altri gruppi di leoni. Ma un bel giorno di tarda primavera la pacchia finì.</p>
<p style="text-align: justify;">Migrando dalle ubertose savane del Nord si installo&#8217;nel territorio di caccia di Leo Max e Leonessa Francigena, un altro Maschio Alfa. Un dominante più vecchio ma più coriaceo di Leo Max. Libero per di più dal fardello di una prole, costrinse la ex coppia regale a migrare altrove. Ma i circostanti territori di caccia ancor ricchi di prede erano già occupati da altri gruppi famigliari e non restavano che due località: la savana di Ancot, che tuttavia non assicurava un nutrimento sicuro e la riserva protetta di Piazza della Libertà ove vennero spinti progressivamente dai guardiacaccia e ivi rinchiusi. Dopo qualche mese di calma durante i quali Re Max diede l&#8217;impressione di essersi acclimatato nonostante lo spazio molto ristretto rispetto alla savana, improvvisamente i custodi notarono un progressivo incremento dell&#8217;agitazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Essendo lo zoo molto ampio, con più di 160 animali, né il direttore né i custodi si erano accorti che il leoncino erede al trono, Simba Ellebì, era riuscito a fuggire grazie alla complicità di un guardiano. Re Leo aveva voluto che il figliolo crescesse libero nella svana da dove provenivano.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma un bel giorno, un bieco individuo editore di un locale fogliaccio elettronico, «Salsomaggiore e dintorni», informato da uno degli animali che popolavano lo zoo e non gradivano la prepotenza di re Leone, scoprì la fuga. Ed ebbe l&#8217;ardire di pubblicarlo su quel blog che per fortuna non oltrepassava le 350-400 visite al giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">La furia del vecchio re a quel punto montò. La gabbia ove era rinchiuso sferragliava di continuo, traballava minacciando di crollare. Anche i guardiani erano intimoriti dall&#8217;aggressività dell&#8217;anziano felino. E allora qualcuno di questi gli suggerì di vendicarsi. Assoldando non un animale che facesse della propria forza fisica un&#8217;arma, viste anche le dimensioni della preda, bensì un guardiano che affermasse all&#8217;ufficio legale della riserva di aver visto introdursi con l&#8217;inganno all&#8217;interno dello zoo una losca grossa figura che avrebbe manomesso i chiavistelli per favorire la fuga di Simba Ellebì.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto per distogliere l&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica dalle oscure manovre poste in essere per facilitare il rientro nella savana del giovane leoncino. Staremo a vedere come si concluderanno da un lato la falsa accusa al blogger di aver manomessso i chiavistelli e dall&#8217;altra il ritorno nella savana di Simba Ellebì.</p>
<p><object width="560" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/H_EgVkpSXrU?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="560" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/H_EgVkpSXrU?version=3&amp;hl=it_IT" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/13/lultima-caccia-di-re-leone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/leone_5.jpg' length ='290850'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Gestione corretta rifiuti respinge l&#8217;invito di Vincenzo «Giano» Bernazzoli</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/11/gestione-corretta-rifiuti-respinge-linvito-di-vincenzo-%c2%abgiano%c2%bb-bernazzoli/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/11/gestione-corretta-rifiuti-respinge-linvito-di-vincenzo-%c2%abgiano%c2%bb-bernazzoli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 14:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità politica e sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni amministrative 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione corretta rifiuti e risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Termovalorizzatore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=35068</guid>
		<description><![CDATA[Ieri Vincenzo Bernazzoli ha presentato alla città il programma con cui si candida a governare. Ha infarcito il suo discorso di concetti come «partecipazione dei cittadini, apertura all’associazionismo, ascolto della società civile», facendo intendere di avere una gran voglia di coinvolgere tutti quanti nello stendere le linee guida della sua proposta. Ci ha fatto sorridere scoprire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/11/gestione-corretta-rifiuti-respinge-linvito-di-vincenzo-%c2%abgiano%c2%bb-bernazzoli/bifronte-2/" rel="attachment wp-att-35070"><img class="aligncenter size-full wp-image-35070" title="bifronte" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/bifronte1.gif" alt="" width="567" height="576" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ieri Vincenzo Bernazzoli ha presentato alla città il programma con cui si candida a governare. Ha infarcito il suo discorso di concetti come «partecipazione dei cittadini, apertura all’associazionismo, ascolto della società civile», facendo intendere di avere una gran voglia di coinvolgere tutti quanti nello stendere le linee guida della sua proposta.<span id="more-35068"></span><br />
Ci ha fatto sorridere scoprire che ci sia anche la volontà di includerci nella «squadra che andrà a controllare i livelli di emissioni e il rispetto delle normative», auspicando che «entrino anche rappresentanti dei comitati contrari al termovalorizzatore».<br />
Assomiglia tanto a un&#8217;idea di questo tipo: prima accendiamo la pentola dei veleni, poi mettiamo i cittadini a regolare la fiamma, eliminando però la posizione «spento».<br />
Siamo al solito obiettivo a lungo cercato, ingabbiare la protesta fingendo di darle potere.<br />
Cosa mai dovremmo controllare in questi comitati di controllo?<br />
Quello che già sappiamo uscirà dai camini?<br />
La popolazione di Parma e i malanni che giungeranno?<br />
Non ci riesce nemmeno l&#8217;Usl, dovremmo riuscirci noi semplici cittadini?<br />
Un esempio lampante. Abbiamo chiesto di conoscere lo stato di salute dei lavoratori del fu inceneritore del Cornocchio, ricevendo in risposta il silenzio. Tombale, visti i temi.<br />
Dovremmo forse in questo comitato controllare i limiti emissivi?<br />
Ma non c&#8217;è già l&#8217;Arpa, che per questo incamera ingenti risorse, riuscendo ad affermare che dal camino esce vapore acqueo?<br />
Suvvia siamo seri.<br />
Noi non ci riconosciamo nella parte dell&#8217;utile idiota.<br />
E siamo ancora convinti che l&#8217;impianto non partirà.<br />
Se invece dovesse malauguratamente avviarsi, lotteremo con tutte le nostre forze per fermarlo nel più breve tempo possibile.<br />
Vincenzo Bernazzoli, inceneritorista convinto, che improvvisamente cerca Gcr, pare una presa di posizione un po&#8217; incredibile, che assomiglia invece tanto ad un interesse risvegliato dalle urne in avvicinamento.<br />
Nel 2008 gli consegnammo oltre 11.000 firme di cittadini di Parma, fogli prontamente ingoiati da qualche polveroso cassetto.<br />
Per avere un incontro con Bernazzoli nel 2009 abbiamo passato un anno intero a bussare alla sua porta.<br />
Nel 2010 il progetto di gestione alternativa dei rifiuti presentato dal GCR e da un gruppo di ingegneri è planato in Provincia per sparire chissà dove..<br />
La scorsa estate, alla festa del PD a Ravadese, avevamo proposto un dibattito sui rifiuti, richiesta prontamente ignorata.<br />
Insomma ci pare che il quadro sia evidente.<br />
Sarebbe il caso di smetterla con i proclami vuoti, i fumosi inviti a tavoli di concertazione, comitati di controllo senza potere, in cui si spera di accalappiare più gente possibile per dimostrare una disponibilità che è finta ed inconcludente.<br />
Se Bernazzoli fosse sul serio intenzionato ad ascoltare le nostre proposte, è presto detto quello che dovrebbe fare.<br />
1. Aprire immediatamente la revisione del PPGR (il piano provinciale di gestione dei rifiuti)<br />
2. Mettere sotto la lente di ingrandimento il nostro piano di gestione alternativo dei rifiuti<br />
3. Verificare la fattibilità della proposta di riconversione recapitata da van Gansewinkel<br />
Affermare che il termovalorizzatore sia funzionale a «smaltire ciò che resta dalla differenziata» è smentito dalla realtà, visto che l&#8217;inceneritore è grande il doppio e oltre di ciò che serve a quello scopo.<br />
E ormai lo sanno tutti.<br />
Per il futuro della città, Bernazzoli pensa al recupero di «una buona politica» in cui «dopo anni passati a pensare a cosa si poteva prendere dalla città, è bene che si ribalti il ragionamento. E che ogni cittadino si chieda invece cosa può dare a Parma per risollevarla».<br />
Bernazzoli vuole dare a Parma l&#8217;inceneritore. No, grazie.<br />
E&#8217; dal 2006 che GCR propone convegni, incontri, dibattiti, proprio per concretizzare una visione alternativa a quella imposta dall’alto.<br />
E&#8217; dal 2006 che riceviamo solo indifferenza e disinteresse.<br />
Ora cercate almeno di essere coerenti.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma &#8211; GCR</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Parma, 11 dicembre 2011</p>
<p style="text-align: justify;">Sono passati<br />
559 giorni<br />
dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario dell&#8217;inceneritore di Parma</p>
<p style="text-align: justify;">Mancherebbero<br />
147 giorni<br />
all&#8217;accensione del forno, se ancora lo si farà</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/11/gestione-corretta-rifiuti-respinge-linvito-di-vincenzo-%c2%abgiano%c2%bb-bernazzoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/bifronte.gif' length ='194274'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Salsomaggiore e Tabiano sono bellissime, ma bisogna saperle vendere</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:07:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Tabiano Bagni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=34850</guid>
		<description><![CDATA[Salso ieri. La cura del particolare.  Spett.le Redazione Quest&#8217;estate sono stato invitato da un conoscente a trascorrere alcuni pomeriggi a Tabiano, nella piscina di un Albergo, con tutta la mia famiglia. Io penso di essere una persona che ha girato un pochino, e posso assicurare che ho passato delle giornate bellissime, in un posto bellissino. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/salsofontana/" rel="attachment wp-att-34851"><img class="aligncenter size-full wp-image-34851" title="salsofontana" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/salsofontana.jpg" alt="" width="580" height="392" /></a>Salso ieri. La cura del particolare. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Spett.le Redazione</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;estate sono stato invitato da un conoscente a trascorrere alcuni pomeriggi a Tabiano, nella piscina di un Albergo, con tutta la mia famiglia. Io penso di essere una persona che ha girato un pochino, e posso assicurare che ho passato delle giornate bellissime, in un posto bellissino.<span id="more-34850"></span><br />
Forse non ci si rende conto di che cosa abbiamo e come siamo fortunati a vivere in un posto del genere.<br />
Certo ho trovato Salsomaggiore peggiorata ed umiliata dalle classi politiche e dirigenti. Ma è ancora un posto meraviglioso.<br />
Sicuramente i tempi sono grami, e siamo dinnanzi ad una crisi senza precedenti, ma  penso che chi si propone a guidare la città, debba vederne le possibilità e le potenzialità.<br />
Sarebbe però interessandte capire in primis chi ha la responsabilità di fare marketing e che tipo di progetto di marketing ha.<br />
Marketing: vuole dire avere un prodotto, andare sul mercato e cercare di venderlo.<br />
Se non si vende, ed evidentemente non si vende, o c&#8217;è qulcosa di sbagliato nel prodotto o c&#8217;è qualcosa di sbagliato in quello che viene fatto per venderlo o c&#8217;è qualcosa che non va nella persona/e che deve venderlo. Non si scappa.<br />
Io, nel mio piccolo, cerco di capire da anni, che tipo di clienti ha Salsomaggiore.<br />
Si passa dai guardoni di Miss, ai curandi in estinzione, ai giocatori di carte, ai tedeschi per il golf e poi a rockkettari, sportivi, disabili e chi più ne ha, più ne metta, in un crescendo allucinante di pressapochismo.<br />
È come se io producessi un marchio con la presupponenza che questo possa essere venduto a tutti senza prima capire le potenzialità del mercato per il mio prodotto. Assurdo.<br />
Fermo il punto che l&#8217;Amministrazione debba garantire sicurezza, pulizia e buono stato delle cose, questo evidentemente &#8216;«non» («non basta» è un eufemismo visto che a Salsomaggiore sarebbe bene almeno iniziare a fare queste cose).<br />
È necessario capire che cosa si vuole vendere e a chi si vuole vendere.<br />
Dire ci rivolgiamo al mercato tedesco o a quello olandese è pazzia pura. È sperare che ai tedeschi tutti piaccia Salsomaggiore Terme o che nel calderone delle offerte possa capitare qualche olandese che non sappia dove andare in Europa (!!!) e quindi venga a fare un po&#8217; di tutto (golf, terme, shopping ) da noi.<br />
Si vuole puntare sui benefici delle Terme? Ottimo.<br />
Chi sono i clienti che possono venire a fare le cure? Quanti sono? Dove sono? Come ci arriviamo? Quanto possono spendere? Che grado di soddisfazione possiamo garantire?<br />
Si vuole puntare sul golf? Idem come sopra.<br />
Purtroppo non viviamo piu negli anni &#8217;60 quando forse era un pochino tutto più facile. Parliamo tanto di meritocrazia, ma evidentemente in alcuni ruoli non si può mettere o mantenere il primo che passa, o quello che ha tanti amici al bar, e sopratutto quello che, dati alla mano, non è riuscito ripetutamente nel proprio lavoro.<br />
C&#8217;è tanta terra che deve essere coltivata.<br />
Amici come prima.<br />
Grazie.<br />
Il rapporto non funziona.<br />
Ci siamo sbagliati Noi e Loro (TUTTI).<br />
Possiamo provarne altri?</p>
<p style="text-align: right;">Saluti<br />
<strong>Alessandro Pezzani</strong><br />
<em>Shanghai</em></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/163014173-9a979030-e304-4da8-bed3-79d614eb6d99/" rel="attachment wp-att-34852"><img class="aligncenter size-large wp-image-34852" title="163014173-9a979030-e304-4da8-bed3-79d614eb6d99" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/163014173-9a979030-e304-4da8-bed3-79d614eb6d99-580x391.jpg" alt="" width="580" height="391" /></a></strong></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/163014250-5ab66a4a-8e71-4efd-9f61-30d8b7f7318d/" rel="attachment wp-att-34853"><img class="aligncenter size-large wp-image-34853" title="163014250-5ab66a4a-8e71-4efd-9f61-30d8b7f7318d" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/163014250-5ab66a4a-8e71-4efd-9f61-30d8b7f7318d-580x391.jpg" alt="" width="580" height="391" /></a></strong></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/163022835-3da5b412-d833-40a8-b06f-5249e4248dd6/" rel="attachment wp-att-34854"><img class="aligncenter size-large wp-image-34854" title="163022835-3da5b412-d833-40a8-b06f-5249e4248dd6" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/163022835-3da5b412-d833-40a8-b06f-5249e4248dd6-580x391.jpg" alt="" width="580" height="391" /></a></strong></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/163021503-726f335f-01b0-43c9-994e-ef2d45b72254/" rel="attachment wp-att-34855"><img class="aligncenter size-large wp-image-34855" title="163021503-726f335f-01b0-43c9-994e-ef2d45b72254" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/163021503-726f335f-01b0-43c9-994e-ef2d45b72254-580x391.jpg" alt="" width="580" height="391" /></a></strong></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/163022726-aca47728-1cd8-4cb3-b20c-27f19f2baba9/" rel="attachment wp-att-34856"><img class="aligncenter size-large wp-image-34856" title="163022726-aca47728-1cd8-4cb3-b20c-27f19f2baba9" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/163022726-aca47728-1cd8-4cb3-b20c-27f19f2baba9-580x391.jpg" alt="" width="580" height="391" /></a></strong></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/163014799-ec26ded7-9948-4ba8-8ac4-b19d229ce9f5/" rel="attachment wp-att-34857"><img class="aligncenter size-large wp-image-34857" title="163014799-ec26ded7-9948-4ba8-8ac4-b19d229ce9f5" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/163014799-ec26ded7-9948-4ba8-8ac4-b19d229ce9f5-580x391.jpg" alt="" width="580" height="391" /></a>Salso oggi. Le olimpiadi dei pizzaioli. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2011/12/05/salsomaggiore-e-tabiano-sono-bellissime-ma-bisogna-saperle-vendere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>27</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/salsofontana.jpg' length ='98537'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Non trovo lavoro, mi ci vorrebbe una «racumanda»</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/28/non-trovo-lavoro-mi-ci-vorrebbe-una-%c2%abracumanda%c2%bb/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/28/non-trovo-lavoro-mi-ci-vorrebbe-una-%c2%abracumanda%c2%bb/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 15:34:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità politica e sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Salsomaggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Disoccupazione giovanile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=34732</guid>
		<description><![CDATA[Intanto ringrazio l’editore per lo spazio che mi ha concesso non tanto per parlare della mia modesta esperienza ma più in genere per parlare di un problema che riguarda la mia generazione, infatti come è noto a tutti sono in particolar modo i giovani che stanno pagando la crisi economica. Per quanto riguarda la mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/28/non-trovo-lavoro-mi-ci-vorrebbe-una-%c2%abracumanda%c2%bb/some_care_/" rel="attachment wp-att-34733"><img class="aligncenter size-full wp-image-34733" title="SOME_CARE_" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/11/SOME_CARE_.jpg" alt="" width="580" height="401" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Intanto ringrazio l’editore per lo spazio che mi ha concesso non tanto per parlare della mia modesta esperienza ma più in genere per parlare di un problema che riguarda la mia generazione, infatti come è noto a tutti sono in particolar modo i giovani che stanno pagando la crisi economica.<span id="more-34732"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la mia esperienza vi posso dire che ho conseguito la laurea in legge nel luglio 2009 a pieni voti poi da li è iniziata la mia diciamo esperienza «traumatica» nel mondo del lavoro:ce ntinaia di colloqui con grandi e piccole imprese, assicurazioni, associazioni di imprese per avere a tutt’oggi un pugno di mosche in mano.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mi sto a dilungare su tutti i curriculum vitae che ho mandato in ogni dove anche al di fuori della mia provincia e regione, mai e dico mai un&#8217;opportunità concreta di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualcuno di voi magari mi obbietterà che potevo svolgere il praticantato forense, ma per quali prospettive?? Settore iper inflazionato, praticanti ridotti a schiavi dei dominus, paghe da fame, zero prospettive di futuro insomma un tipico binario morto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora come ora aspetto che si appalesi una qualche opportunità di lavoro concreta per iniziare un po a pensare al futuro, nel frattempo mi dedico ai miei hobby e sto svolgendo qualche lavoretto saltuario per potermi mantenere.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il quadro desolante del sistema Italia, un sistema che sta rovinando un&#8217;intera generazione di giovani. Le risposte dopo aver terminato i colloqui sono le stesse: attualmente non assumiamo le faremo sapere, lei ha un profilo troppo qualificato per noi, lei è idoneo ma attualmente non sapremmo dove inserirla.</p>
<p style="text-align: justify;">Addirittura un&#8217;azienda bancaria ove avevo fatto una selezione è arrivata a dirmi: ma non mi dirà Bertorelli che con questi voti lei starà a fare l’operatore di sportello? A chi vuole farlo credere? Il tutto ovviamente per avere una scusa e scartare il mio diciamo così profilo.</p>
<p style="text-align: justify;">Viviamo purtroppo per quanto riguarda il mondo del lavoro in un sistema potremmo dire «sudamericano» in cui o si hanno le spinte giuste per poter trovare lavoro oppure si è accompagnati gentilmente alla porta con la scusa degli anni 2000, cioè che il tuo profilo non è quello che sta cercando l’azienda.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia non c’è abbastanza lavoro, lo vogliamo capire o no?? Vogliamo capire o no che siamo seduti su una bomba sociale ad orologeria? Vogliamo capire che avremmo uno scontro sociale violentissimo quando finiranno le risorse della generazione precedente la nostra che ci sta aiutando a superare questa crisi.</p>
<p style="text-align: justify;">Basta vedere le statistiche: l’Italia in Europa ultima ovvero maglia nera per la disoccupazione, non si tiene conto poi in queste statistiche della qualità del lavoro, della precarietà, dei tanti praticantati gratuiti che molti giovani stanno svolgendo, sostenuti dai genitori, vorrei davvero vedere i dati completi e che tengano conto di tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarebbe una bella proposta come in Inghilterra hanno fatto recentemente per «tentare di salvare la generazione perduta» così hanno detto, di mettere a disposizione delle aziende dei fondi per assumere giovani, ci vogliamo arrivare anche qui in Italia o no?? O sarà sempre il paese per cui o si hanno «racumande» per dirla in milanese oppure si è tagliati fuori sempre e comunque? Vogliamo inserire un po di meritocrazia o no? Potrei raccontarvi oltra la mia tantissime storie di altre persone avvolte nella palude senza prospettive future al momento, vi consiglio poi di andare a visitare i siti dei giornali più importanti in Italia e vi accorgerete di quanto drammatica sia la situazione,indipendentemente dalle lauree conseguite.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Simone Bertorelli</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/28/non-trovo-lavoro-mi-ci-vorrebbe-una-%c2%abracumanda%c2%bb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/11/SOME_CARE_.jpg' length ='97769'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Fish o Fisch? Fischi o fiaschi?</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/20/fish-o-fisch-fischi-o-fiaschi/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/20/fish-o-fisch-fischi-o-fiaschi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 15:36:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia e pesca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=34446</guid>
		<description><![CDATA[Che cosa insegna l&#8217;insegna? Non certo come si dice pesce in inglese e neppure come si scrive. La foto è stata scattata quest&#8217;estate a Fidenza, in via Abate Zani, da Laura Affaticati. Che stavolta non si è affaticata a inviarci un testo. Certe immagini, come si suol dire, parlano da sole. Soprattutto se riguardano le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/20/fish-o-fisch-fischi-o-fiaschi/fidenza_sportfish_18032011003/" rel="attachment wp-att-34447"><img class="aligncenter size-large wp-image-34447" title="Fidenza_Sportfish_18032011(003)" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/11/Fidenza_Sportfish_18032011003-580x435.jpg" alt="" width="580" height="435" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che cosa insegna l&#8217;insegna? Non certo come si dice pesce in inglese e neppure come si scrive. La foto è stata scattata quest&#8217;estate a Fidenza, in via Abate Zani, da Laura Affaticati. Che stavolta non si è affaticata a inviarci un testo. Certe immagini, come si suol dire, parlano da sole. Soprattutto se riguardano le sòle. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/20/fish-o-fisch-fischi-o-fiaschi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/11/Fidenza_Sportfish_18032011003.jpg' length ='270783'  type='image/jpg' />	</item>
		<item>
		<title>Scherzo, graffito o ignoranza?</title>
		<link>http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/14/scherzo-graffito-o-ignoranza/</link>
		<comments>http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/14/scherzo-graffito-o-ignoranza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 13:47:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Riceviamo e Pubblichiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.navecorsara.it/wp/?p=34258</guid>
		<description><![CDATA[La foto, inviata da Luigi Boschi, è stata scattata oggi, 14 novembre 2011, a Parma, all&#8217;incrocio in prossimità del convitto nazionale Maria Luigia. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/14/scherzo-graffito-o-ignoranza/scuola-001/" rel="attachment wp-att-34259"><img class="aligncenter size-large wp-image-34259" title="scuola 001" src="http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/11/scuola-001-580x386.jpg" alt="" width="580" height="386" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La foto, inviata da Luigi Boschi, è stata scattata oggi, 14 novembre 2011, a Parma, all&#8217;incrocio in prossimità del convitto nazionale Maria Luigia. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.navecorsara.it/wp/2011/11/14/scherzo-graffito-o-ignoranza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	<enclosure url='http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/11/scuola-001.jpg' length ='102963'  type='image/jpg' />	</item>
	</channel>
</rss>

