Guardateli in faccia: i loro volti rispecchiano i memorabili eventi del 2011
Una bambina rom prima che alcuni patrioti italiani le incendiassero il campo.
La plastica a Parma? Non passerà!
Gerusalemme. Ebrei ultraortodossi del gruppo Vizhnitz Hasidic festeggiano il matrimonio del nipote di un loro capo. Non so se avete letto sulla Gazzetta di Parma che il gestore della Caffetteria D’Azeglio, un locale del capoluogo nella via omonima, è stato multato per l’esposizione sul marciapiedi di sedie di plastica troppo sgargianti. I vigili urbani le [...]
Credenti o marziani?
Il cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna. Rebecca e Lucia, le gemelline siamesi di Bologna con un cuore solo, sono morte martedì sera. La diocesi bolognese, retta dal cardinale Carlo Caffarra, ha elogiato i genitori che hanno scelto di far nascere le bambine nonostante la grave malformazione.
Per molti fidentini la storia è soprattutto lessico famigliare
Fidenza è gremita di provinciali. Bella forza, mi direte voi, come si fa a non essere provinciali in provincia di una città di provincia? Macché provinciali, obbietteranno i più istruiti: nell’era del villaggio globale siamo tutti cittadini del mondo. E ritorcono l’accusa contro chi gliel’ha rivolta: provinciale sarai tu.
Titti, ma chi te lo fa fare? Ripensaci!
Tra poche ore Tommasa «Titti» Giovannoni Ottaviani (nella foto) sarà la signora Brunetta. È vero che sposandosi si prende solo il nome del marito, e non gli aggettivi qualificativi, ivi compreso quello di «cretino», ma il popolo basso spesso non fa distinzioni. A cominciare dai precari che si preparano a festeggiare i nubendi.
Oggi vandali, domani chissà: speculatori, assessori o indifferenti?
In questa e nelle foto successive, alcun esempi delle decorazioni apposte di recente sui marmi rosa del Battistero di Parma. Profittiamo della ben nota benevolenza del direttore della Gazzetta di Parma per sfilargli dal sottomano due lettere pubblicate sul suo giornale sabato 26 febbraio.
Lei voleva, ma io non gliel’ho dato
Mi sbaglierò, ma Berlusconi non soffre. Anzi, se la gode. Se la gode a pensare che gli italiani pensino che lui se la goda, in mezzo a tutte quelle minorenni a combinarne chissà quante, senza rischiare la galera come un qualsiasi puttaniere. Stiamo parlando di immaginazione, avvocato. Non di fatti avvenuti.
Vespasiano
di Domenico Pagnotta Che cosa ci voleva a buttare una secchiata di disinfettante un paio di volte al giorno negli orinatoi pubblici? Niente ci voleva, ma non c’era più chi lo volesse fare. Siamo mica l’India, dicevano.
Scandaloso silenzio su Adro
«La lega non c’entra», aveva ripetuto il sindaco di Adro, nel Bresciano, per respingere l’accusa di aver consentito che nella nuova scuola media del paese fosse apposto l’emblema del «Sole delle Alpi», affermando trattarsi di un «simbolo locale».
Che ci fa Luigi Giuseppe Villani alle Terme di Tabiano? Lo chiedono Bernazzoli e Lavagetto
Lo stabilimento termale di Tabiano. Il presidente Bernazzoli ha chiesto alla Procura di interessarsi del caso della società privata (nel comitato direttivo contava Luigi Villani) che secondo una interrogazione di Giampaolo Lavagetto da anni sta occupando i locali: le spese della società erano a carico delle Terme di Tabiano (pubbliche). L’intreccio si complica e potrebbe [...]
