Il significato storico del voto di Milano e Napoli
di Sergio Caroli Non occorre l’occhio clinico di Manzoni o di Thomas Mann per leggere – nello sguardo carico di paura di Berlusconi mentre piatisce il soccorso di Obama («In Italia c’è la dittatura dei magistrati di sinistra») – la verità dolorosamente partecipata da Veronica Lario agli italiani: «Mio marito è malato».
La Lega ai salsesi: ve la do io la Miss, e di razza padana
Patronne. Rosi Mauro al posto di Patrizia Mirigliani? Il tema non è presente nel programma elettorale del padano Giovanni Carancini, candidato sindaco a Salsomaggiore Terme. Si tratta, dunque, di un vero e proprio colpo ad effetto a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale.
Non sono una signora, firmato Letizia Brichetto «Moratti» (indagata), madre di Batman (indagato)
Non si scusa dopo le accuse all’avversario Giuliano Pisapia. Anzi, rilancia gli attacchi: «La mia è la storia di una persona moderata per nascita», rivendica Letizia Moratti, «mentre dall’altra parte vi è una persona che non può certo considerarsi moderata».
La faccia di Cicchitto
Centoquarantamila persone – in pratica la popolazione di Parma! – sono state evacuate dall’area adiacente alla centrale nucleare giapponese di Fukushima.
Lo Stato siamo noi, è a noi che Berlusconi vuol fare causa
Quest’uomo non è pazzo, è solo pericoloso. C’è un po’ di confusione circa la natura e il funzionamento dello Stato. Forse perché a scuola non ci hanno mai fatto leggere la Costituzione. Ma veniamo a noi. Si è riso di Berlusconi che farà causa allo Stato. Lo si è irriso: ma come, fa causa a [...]
Magnati, mignotte e magnaccia
Da tutta questa storia sulla prostituzione in villa ad Arcore, al di là dei benefici effetti che tali rivelazioni potrebbero avere sulla politica italiana (ma non facciamoci illusioni), si ricava una constatazione di non piccolo conto. E cioè che certe convinzioni sulla professione più antica del mondo sono da rivedere radicalmente. Con l’avvento dell’Utilizzatore finale [...]
Berlusconi è malato, lo dice anche Famiglia Cristiana
Veronica Lario «lo aveva già segnalato», Berlusconi ha «una malattia, qualcosa di incontrollabile» ed è «incredibile che un uomo di simile livello non abbia il necessario autocontrollo.
Ministra riscaldata
Gli esordi del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla.
Dove i Pistola dettano legge
Ora sappiamo a chi si è ispirò il Pistola quando mimò l’atto di puntare un mitra verso la giornalista russa che aveva rivolto una domanda impertinente al suo amico Vladimir Putin.
Raccolse quattro voti a Fidenza l’ex portaborse di Forza Italia riciclatasi come narcotrafficante
di Giacomo Talignani Da assistente parlamentare a narcotrafficante internazionale di cocaina. La doppia faccia di Perla Genovesi è di quelle che ti lasciano basito, di stucco per chi ha saputo la notizia del suo arresto. Trentaduenne, parmigiana, un lungo passato in politica nelle file di Forza Italia. Perfino assistente del senatore pidiellino Enrico Pianetta. Perla [...]
La politica è sporca anche se servita in guanti bianchi e consumata con posate d’argento su una tovaglia di fiandra
Cavalier servente. Silvio Berlusconi da Bruno Vespa. Nel 1994, davanti a un piatto di sardine, Umberto Bossi, Massimo D’Alema e Rocco Buttiglione stipulano l’alleanza che farà cadere Berlusconi.
Perché gli avversari di Berlusconi non fanno outing?
Gli omo e le omo che hanno sfilato al gay pride di Roma sostengono di essere stati più di centomila. Dunque una forza d’urto simile per peso numerico a quella del popolo viola che ha manifestato il 1° luglio. Lasciamo ad altri il controllo dei numeri.
Il donnaiolo da esportazione ha fatto cilecca su tutta la linea
Non c’è bisogno di conoscere lo spagnolo per capire, da questo articolo del quotidiano argentino Clarin, che Berlusconi ha tirato l’alba nella sua suite in compagnia di sei ragazze. E soprattutto che, a dispetto delle sue vanterie, non ha portato a casa nulla e non ha concluso nessun accordo con Lula circa l’estradizione di Cesare [...]
Meno cancro per tutti, parola di Silvio il Guaritore
Era un sabato. Per la precisione, sabato 20 marzo. Davanti a «milioni» (i soliti milioni dei soliti sondaggi, utili a convincere i gonzi, compreso quello che li commissiona) di persone, il presidente del Consiglio in carica, l’Unto del Signore Superviagra Papino il Breve, prometteva: «Sconfiggeremo il cancro entro tre anni!».
Stefania Craxi, la Colonnella amica della Libia e ostile alla Svizzera
Stefania Craxi abbracciata da Silvio Berlusconi. Ora che Max Göldi è a casa sano e salvo, vengono a galla alcuni particolari tenuti nascosti durante la bagarre diplomatica tra Libia e Svizzera.
Berlusconi fa ridere l’Europa: non è stato lui a liberare il prigioniero svizzero di Gheddafi
Riunione nella tenda di Gheddafi a Tripoli. A sinistra, i primi ministri di Malta, Lawrence Gonzi, e d’Italia, Silvio Berlusconi. A destra, il primo ministro libico con il ministro spagnolo Miguel Ángel Moratinos. di Ippolito Mauri Ma chi ha strappato alla prigionia libica l’imprenditore svizzero, in galera come ritorsione all’arresto a Ginevra di un Gheddafi [...]
E se i cinesi fossero stupidi?
Moltitudini 1. Soldati dell’esercito cinese durante le prove di uno spettacolo musicale andato in scena il 1° ottobre 2009, in occasione del sessantesimo anniversario della Repubblica popolare cinese. Leggo sui giornali che è decaduto il divieto per i cittadini calvi di Taiwan, cioè della Cina nazionalista, di entrare nella Cina popolare.
L’ultima vanteria del Libertador
L’ultima bufala di Silvio Berlusconi si chiama Max Göldi (nella foto, con la moglie). Compiacente la stampa italiana che si beve le sue frottole, il capo del governo è partito in fretta e furia dalla Bulgaria per la Libia facendo credere di dover svolgere un ruolo importante nella liberazione dell’uomo d’affari svizzero.
Lo comprereste un «libro» dell’editore Tiziano Motti? Io, no e vi spiego perché
di Doctorenry Lo scorso anno, verso la fine di aprile, comparve sulla Snavra un pezzo a firma della redazione in cui si stigmatizzavano i metodi utilizzati dall’allora candidato parlamentare europeo Tiziano Motti (foto sopra), poi eletto e oggi in carica, per finanziare la sua campagna elettorale.
