Perché una bandiera sì e un libro no?
Sì, lo so: bruciare libri è da nazisti e papisti d’altri secoli, due categorie che hanno innalzato roghi di carta stampata per impedire la circolazione delle idee. Un po’ come la Cina o i Paesi islamici che mettono il lucchetto a Google.
Chi di pietra colpisce, di pietra perisce
La grazia a Sakineh è sacrosanta, ma non risolve il problema della ferocia fondamentalista contro le donne
Tutto il mondo civile si è mobilitato per salvare la vita Sakineh Mohammadi Ashtiani condannata alla lapidazione da un tribunale iraniano. Mentre precipitano le ore che restano a Sakineh prima di essere lapidata e si affollano gli appelli per salvarla, pubblichiamo un articolo di James Fergusson, specialista di Afghanistan, uscito il 25 agosto scorso sul [...]
Muezzin a due passi dalla chiesa dei frati, interviene il sindaco Mario Cantini
Rispondo volentieri alla domanda che mi rivolge “un’elettrice di centro destra”, in merito alla concessione del Palazzetto dello Sport di Fidenza per le preghiere del Ramadam.
Obama non è Osama
Sul giornale: «Barack Obama: sì alla moschea a Ground Zero». Sul cartello: «Morte agli Usa». Osama Bin Laden: «Cosa? Non ci capisco più niente».
Il muezzin a due passi dalle campane di San Francesco? Una domanda al sindaco Cantini
In questi anni di strisciante occupazione dell’Occidente da parte delle colonne islamiche, fondamentaliste e no. In questi giorni di pro e contro la costruzione di una moschea a Manhattan, a due passi da Ground Zero. In questi giorni di ramadan, mi è giunta voce che i musulmani di Fidenza beneficino dell’uso del palazzetto dello sport di [...]
L’ombra delle Twin Towers
A Manhattan, una donna protesta contro la distruzione di un edificio vicino a Ground Zero per far posto a una moschea. La commissione incaricata di proteggere il patrimonio ha tuttavia approvato all’unanimità il progetto. Sul cartello: «Questa moschea celebra i nostri assassini».
L’altra faccia del terrorismo
Appello. L’ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran, ha esortato ieri i musulmani di tutto il mondo a combattere «il terrorismo cieco e selvaggio» scatenato da Washington e Londra, accusati di avere ordito il recente attentato contro una una moschea nel sud-est dell’Iran.
La guerra si fa sempre più santa
Gaza. Giovani donne palestinesi studiano il Corano secondo un programma di memorizzazione sostenuto dal movimento islamista Hamas che ha il controllo politico della Striscia.
Questa qui ha gli occhi di una che trinca
«Speta speta che te disi mi como se fa, se prende un bel foio de carta bianca e ce scrivemo sopra: vietato entrare con il burca… eh? Deto fato, cosa ce vole? Burca che genio che sono».
Devoto statista o grande attore?
Avremmo potuto intitolare anche «Vera commozione o messinscena?» questa foto che mostra il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad in lacrime durante una cerimonia religiosa per commemorare la memoria di fatima, la figlia del profeta Maometto.
Quelle scollacciate di Al JazeeRai
Vi sembra una conduttrice svergognata? Quante sono le carmeline disobbedienti di Al Jazeera? Sono cinque e hanno dato le dimissioni la settimana scorsa. Da mesi i dirigenti della famosa catena televisiva del Qatar molestavano le teleconduttrici con ripetuti inviti a vestire più castigato.
Promemoria per quelli che danno fuori di testa non appena scorgono un velo islamico
testo e foto di Edoardo Fornaciari Nel pomeriggio di martedì 25 maggio, sul sito nazionale di Repubblica, è apparsa la notizia che a Udine un consigliere comunale leghista ha chiamato la Digos per segnalare la presenza in centro di una donna in burqa.
Ma a Parma non ci sono talebani, vero?
Cliccando sulla foto, subito si rimpicciolisce; cliccando una seconda volta, si ingrandisce. Cara redazione, qualche imbecille oggi ha chiesto al sindaco Pietro Vignali di vietare il burqa come a Novara. Io a Parma non ho mai visto nessun burqa e ne ho visti pochi anche nei Paesi arabi.
Al Pakistan non piacciono le caricature di Maometto su Facebook
Può ancora uscire di casa chi non ama l’islam?
Lars Vilks (nella foto), il vignettista svedese che tre anni fa disegnò un Maometto con il corpo di un cane, è stato aggredito mentre teneva una conferenza sulla libertà di espressione all’Università di Upssala (foto sotto).
Evidentemente non gli piaceva l’american way of life
Faisal Shahzad, il presunto attentatore che ha riconosciuto la sua «implicazione» nell’esplosione fallita di Times Square, è cittadino americano di origine pakistana.
Nel Parmense, marocchina di 19 anni schiava di padre e marito
di Maria Chiara Ferri Diciannove anni e un destino da schiava. Fatima (nome di fantasia) è riuscita a sfuggirgli.
Attentati suicidi: prima le donne, poi i bambini
Un ragazzo ferito in un attentato. Un iracheno di 10 anni, reclutato da al-Qaeda per portare a termine un attentato suicida, è stato bloccato dalla polizia a ovest di Bagdad poco prima che si facesse esplodere.
Dubai, il bigottismo medievale all’ombra dei grattacieli
A Dubai questo non si può fare, pena l’arresto. Una corte d’appello di Dubai ha confermato oggi la pena della prigione per una coppia britannica colpevole di essersi abbracciata e baciata sulla bocca in un ristorante dell’emirato. «L’accusa è di aver «commesso un atto sessuale in pubblico». E dire che Dubai, città cosmopolita e destinazione [...]
