La Libia e Bruno Vespa
di Sergio Caroli Un comunicato fatto diffondere ieri pomeriggio dal premier libico «in nome degli interessi del popolo libico», recita: «Il capo del governo di transizione Abdel Rahim al-Keeb ha informato l’amministratore delegato dell’Eni che i contratti firmati tra il gruppo e il vecchio regime saranno rivisti e riesaminati conformemente agli interessi della Libia prima [...]
Giorgio Bocca portava i calzini corti
Ho conosciuto Giorgio Bocca circa vent’anni fa. Ci eravamo incontrati per un’intervista nella sua casa valdostana. Per le immagini country che servivano alla rivista per cui allora lavoravo salimmo a monte della sua casa. Tra le rocce e i fiori. Non fu un modello ideale. Non si prestò più di tanto alle richieste del fotografo. [...]
Com’è che i conti in rosso saltano fuori non appena perdono il potere?
Vignetta di Franco Portinari (www.portoscomic.com).
Ho telefonato alla Padania, ufficio abbonamenti
Cari signori, non pretendo che ci crediate. So che non è facile, ma lo giuro sui figli di Berlusconi. Eccovi il fatto.
Attentato di Oslo, Libero non perde l’occasione per fare una figura di merda
Noi non sappiamo cosa staremo facendo quando arriverà la fine del mondo. Magari saremo vivi o morti.
Direttore Giuliano, anche tu non sai quel che ti combinano i tuoi sottoposti?
Se Pietro Vignali, pur proclamando la sua ignoranza sulle malefatte dei sottoposti, non esita a rimuoverne qualcuno, perché Giuliano Molossi, direttore della Gazzetta di Parma, non dà uno scossone alle sedie dei suoi capiservizio, vice caporedattori e caporedattori, insomma a tutti coloro che hanno la responsabilità di far uscire un giornale non pretendiamo ben scritto, [...]
Libia, una guerra indolente e primitiva
Un ribelle ad Ajdabiya. Per saperne un po’ di più sulla strana guerra in cui sono andati a ficcarsi Berlusconi e Frattini e su come combattano gli insorti rinvigoriti dall’Italia con Tornado e bombe intelligenti, pubblichiamo un articolo di Vassil Donev, unico giornalista bulgaro a lavorare in Libia dall’inizio degli attacchi aerei. Fotografo per l’European [...]
Quarant’anni fa nasceva il Manifesto
di Chiara Paolin Il 28 aprile 1971 la prima copia del quotidiano. Tra i talenti sfornati Lucia Annunziata, Corradino Mineo, Gad Lerner e Sandro Ruotolo. Il fondatore Valentino Parlato: «Il Manifesto è più vecchio di Repubblica, non ha mai avuto dietro un padrone né un partito, e soprattutto non ha mai cambiato faccia».
Sempre più europei
È la copertina dell’ultimo numero dell’edizione tedesca di Playboy. Lo strillo a destra annuncia: Berlusconi, il sultano della pianura padana (doppio senso che si può tradurre anche come «pianura del culetto»). Così funziona il sistema di potere del premier più penoso di tutti i tempi.
Il fondatore di Reporters sans frontières sceglie la destra fascista di Marine Le Pen. Ma i giornali italiani tacciono, dopo avergli dato retta per tanti anni
Robert Ménard. Ha lasciato nel 2008 l’ong che ha entusiasmato i giornalisti di mezzo mondo. La sua nuova fondazione, miliardaria ma misteriosa, ha sede a Doha. Dopo aver ammesso legami con la Cia e la famiglia Bush, pubblica Vive Le Pen, risposta a Indignatevi di Stephan Hessel, protagonista della Resistenza e fra gli autori della [...]
I berluscloni si arrampicano sugli specchi
Nel 1982 Ilda Boccassini (nella foto) si rese colpevole di «vistose affettuosità» con un giornalista di Lotta continua, uno sgangherato articolo del Giornale tutto da leggere. Anche per dei servi abituati a obbedir tacendo, quella di rendersi ridicoli per difendere il capo sull’orlo del baratro è la corvée più umiliante.
Il cardinale, gli immigrati delinquenti e gli alticci giornalisti di Repubblica
Il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano. «Non tutti gli immigrati sono delinquenti». Chi pensate l’abbia pronunciata questa frase dopo i postumi dei fatti di Brembate, con il marocchino ancora in carcere e la furia razzista scatenata nelle strade?
Nel fango di Feltri gli italiani ci sguazzano
Tipico lettore di quotidiano fangoso. di Giuseppe D’Avanzo Una policroma assemblea di Tartufi ci sta spiegando che quando parliamo della sanzione inflitta a Vittorio Feltri, direttore editoriale de il Giornale, discutiamo di libertà di stampa. Nell’assembramento si scorgono personaggi solitamente compatibili come il cane e il gatto.
Michele Santoro ha rotto i bicchieri a Berlusconi
Rai, Santoro sospeso per dieci giorni.
Parma, stato dell’informazione
In questa e nelle altre foto, i danni causati dallo scontro fra due Bmw all’angolo fra lo Stradone Martiri della Libertà e via Farini. Delle due persone rimaste ferite una è Andrea Gavazzoli, direttore di Tv Parma. La notizia. Andrea Gavazzoli, direttore di TV Parma fa un incidente in macchina.
Te la do io l’informazione
Parmigiani al mare ai tempi di Flavio Briatore
Residenti di riguardo. L’arrivo a Malindi di Flavio Briatore e della moglie Elisabetta Gregoraci, che la stampa keniana definisce orgogliosamente «the billionaire couple». È consolidata tradizione che i giornali, in agosto sempre a corto di notizie, telefonino ai vip per sapere dove vanno o dove sono stati in vacanza. La Gazzetta di Parma non ha [...]
