A Fidenza sono spuntati i cactus, ma nessuno lo ammette
«Chiesi a Kohl e a Genscher: “Siete pronti alla caduta del Muro?” Genscher rispose: “Ci piacerebbe, ma cresceranno cactus sulle nostre tombe prima che qualsiasi cosa accada di là”. Poche ore dopo il Muro cadde». Così Lech Walesa, ex leader di Solidarnosc ed ex presidente della Polonia, a Repubblica di domenica 9 novembre.
E dopo la sbornia che si fa?
L’elegante, composta e poliglotta reazione (chi parla in latino, chi in inglese, chi emette versi belluini) dei dirigenti del Pdl alla vittoria elettorale del giugno scorso, quando il Comune di Fidenza è capitolato dopo 64 anni di giunte di sinistra e centro-sinistra. Tra i festanti si riconoscono il sindaco Mario Cantini, l’assessore Carduccio Parizzi (mentre [...]
Teatro dialettale, Arlecchina serva di due padroni
Metodo Stanislavskij. Il regista don Domenico Ponzini spiega il ruolo di Pantalone a un attento Vincenzo Bernazzoli. Atto primo, scena prima (Palazzo del paròn, in campo della Pace a Parma, alcuni mesi prima che cominci la campagna elettorale per le provinciali e le comunali. Colombina entra nello sfarzoso studio di Pantalone). Colombina: «Che poso fare [...]
Il problema è geografico e nazionale
È dedicata a Fidenza, la città perduta da una sinistra smarrita, l’ultima cover story di National Geographic. Nella foto di copertina, Mario Cantini, artefice della rivoluzione dell’aranciata, sull’uscio del municipio riportato all’antico splendore.
Pd Fidenza, quanti su mille ce la faranno?
Lo presero in mezzo e gli contestarono le canzonette di pochi anni prima, quando andava a cento all’ora per veder la bimba sua ye ye ye ye o implorava le ragazzine affinché si facessero mandare dalla mamma a prendere il latte.
Absolute beginners
Le due anime del centrosinistra. Il mancato sindaco Enrico Montanari fa visita all’ex sindaco Giuseppe Cerri. George Clifford dall’aula del consiglio comunale il 9 luglio 2009. Per molti e non solo per le matricole, la prima seduta del consiglio comunale che ha inaugurato la nuova era del centrodestra è stata un debutto. Un debutto assoluto [...]
Fidenza ha un gran bisogno di caffelatte
Berluddafi e Gherlusconi. Se non ti fai impressionare dalle apparenze, puoi scoprire affinità che sfuggono ai superficiali e agli sguardi superficiali. di Barbara Lattes Li hai visti? Dilettanti! Non sanno come muoversi. Imbranati. Pasticciavano. Figurati che al sindaco continuava a cadere la fascia. Sarà stato emozionato. Sarà stata liscia. Sintetica. L’avrà comprata dai cinesi. Sarà [...]
Ebbene sì, abbiamo votato come quell’analfabeta di Bertoldo
L’ex sindaco Giuseppe Cerri (Pd). Se pensiamo che l’esito elettorale di Fidenza sia dipeso dalle mosse dell’ultima ora dei politici in lizza, dalle loro furbizie, dai repentini cambi di casacca, dalle riunioni di corridoio, dagli incontri segreti, dagli scambi di pacchetti di voti, dai do ut des, dai sussurri dei congiurati e dalle grida delle [...]
Vincitori e vinti, tenete a freno i cani
Mario Cantini, 56 anni, nuovo sindaco di Fidenza, guida una giunta di centro destra. di Mara Meo Da un esame sommario della lista degli assessori esce confermata un’impressione avuta in campagna elettorale: nella piccola città tutti sono parenti di tutti. Si può essere concorrenti al seggio, ma condividere talamo e posti a tavola senza che ciò [...]
Peccato per Fidenza perché l’avevamo governata bene
Da Alessandro Stefanini, giovane di spicco del Partito democratico di Fidenza, riceviamo e pubblichiamo. di Alessandro Stefanini È finita. Dopo sessantaquattro anni il centrosinistra perde il Comune di Fidenza.
Due o tre cose che consiglierei (se lo potessi fare) al nuovo sindaco Mario Cantini
di Bruno Pichelli Passata l’euforia della vittoria elettorale resta l’impegno e la preoccupazione d’amministrazione bene un paesotto come Fidenza che è pur sempre, per il numero degli abitanti, il secondo della provincia.
Salvate il soldato Massari
di Mara Meo Alla fine di ogni guerra civile scatenata da una forza occupante c’è sempre il problema dei profughi e dei collaborazionisti. Chi ha dato una mano agli invasori deve darsela a gambe, nel momento della loro sconfitta, se vuol salvare la pelle e ricominciare da capo altrove. In primo piano, Andrea Massari. Sullo [...]
Democratici? Macché campioni di lotta corpo a corpo
di Mario Mantovani Che c’azzecca la personalizzazione della politica con le (e)lezioni di Fidenza?
Per un pugno di schede
di Franco Bifani Nella serata di lunedì, Sankt Donninburg, un villaggio di confine tra Placent City e Parmaville, dopo alcune ore di sospensione angosciante, da thriller hitchkockiano, in un’aria tesa e lucida come una lastra di vetro della locale vetreria Bormioli, accompagnato da una colonna sonora morriconiana, ecco prorompere, per li poggi e le ville, [...]
Nel loro piccolo anche i fidentini si incazzano
La squadra di assessori del neo sindaco Mario Cantini. I deboli di cuore, gli scarsi di fantasia e chi non immaginava che negli elettori fidentini covasse tanta rabbia verso la passata amministrazione ci sarà rimasto male a vedere sfilare le bandiere della Lega e di Berlusconi o gli striscioni con la scritta «Fidenza libera». Però [...]
Aspettando i risultati di Comune e Provincia
Non ci si inventa pedagoghi a 53 anni
Vincenzo Bernazzoli, 53 anni. di Mara Meo Restare disoccupati a 53 anni è una sorte da non augurare a nessuno. Soprattutto se si è laureati in pedagogia e non si è mai esercitata la professione del pedagogo. Mentre si può tornare a fare il medico se di anni si sta per compierne 43 (il 23 [...]
Calma e lapis
Non dobbiamo scegliere tra Cristo e Barabba «L’uomo col megafono parlava parlava parlava di cose importanti, purtroppo i passanti, passando distratti, a tratti soltanto sembravano ascoltare il suo monologo…». (L’uomo col megafono di Daniele Silvestri) «Voglio che sia ufficialmente riconosciuta questa mia potenza terribile, che ormai è l’unico capitale che mi è rimasto. Devo [...]
Montanari e Cantini ben rasati in tivù
di Mara Meo È credenza diffusa che Richard Nixon sia stato battuto da John F. Kennedy nel famoso dibattito televisivo del 1960 perché non si era tagliato la barba con cura. Il suo aspetto poco raccomandabile gli costò la presidenza degli Stati Uniti. JFK avrebbe vinto il decisivo match grazie al suo volto da idealista [...]
