Terme di Salsomaggiore, quel comunistone di Giovanni Carancini le vuole pubbliche
Ci vuole un binocolo a raggi infrarossi per scoprire l’anima bolscevica del nuovo sindaco di Salsomaggiore. Come le angurie, è verde di fuori e rosso dentro. Con un sottilissimo spessore biancofiore. Contrordine, compagni, questa privatizzazione non s’ha da fare. Né domani né mai. Ormai è ufficiale. Come già annunciato in campagna elettorale, il centro destra [...]
Progetto Tav: un flop ad Alta velocità, ma il governo non vuole mollare
Al presidio di Chiomonte in Val di Susa sale la tensione. Il 30 giugno scadono i termini fissati dalla Ue, dopodiché svaniranno i fondi. I cantieri devono aprire. Il rischio scontri si fa sempre più serio. Eppure un tunnel ferroviario già esiste e funziona. Nei prossimi anni il traffico è annunciato in calo.
Italianità
Cara Nave Corsara, Ti mando tre considerazioni. La nostra crescita è bassa, ma se riuscissimo a far emergere il nero ed il fatturato che genera l’evasione fiscale, penso che ci potremmo sicuramente allineare alla crescita della Francia ed anche della Germania.
Maurizio Landini, l’uomo di Castelnovo ne’ Monti che ha detto no
Chi è Maurizio Landini, il segretario generale della Fiom che ha tenuto testa al normalizzatore Sergio Marchionne, il sindacalista che se comincia a parlare, lo si è visto in Tv, è difficile farlo smettere? Qual è la storia di questo leader che riesce a farsi capire da tutti perché non parla il gergo del sindacato? [...]
I cinesi sono tra noi e Marchionne è il loro capo
Che si parli di questioni sociali o sindacali, di Fiat, Fiom o scuola, l’invito dei soliti saggi è quello di gettare alle ortiche il bagaglio ideologico che zavorra e invalida le nostre richieste di maggiore istruzione e di un più sostanzioso salario. Immagino che siffatti consiglieri, da Daniela Santanché a Massimo Tedeschi, abituati più o [...]
Il gasdotto val bene un golpe. Ecco come Bettino Craxi portò al potere Ben Ali
Riproponiamo un istruttivo articolo di undici anni fa in cui si rievoca una malefatta craxiana poco nota ma le cui conseguenze sono parecchio attuali. Da cui si apprende che, dopo la fuga del craxiano Ben Ali, gli ultimi seguaci di Craxi sopravvivono solo nel governo Berlusconi.
Referendum Fiat. Figlia, moglie e madre di operai, vi spiego perché voterei sì
Alla Fiat Mirafiori di Torino è iniziato il conto alla rovescia. Tra poche ore si apriranno le urne e i lavoratori del turno di notte potranno votare per decidere se approvare la bozza di accordo sottoscritta da tutti i sindacati con esclusione della Fiom.
Ci ha scritto un salsese emigrato a Shanghai
Salsomaggiore: dalla decadenza al degrado (foto Edoardo Fornaciari). Spett.Le Redazione, Con Voi mi sono già presentato alcuni giorni fa, ora, con il Vostro permesso, e in quanto non mi sembra giusto «parlare» senza metterci la faccia, vorrei farlo ai Vostri Lettori.
Tranquilli, nessuno se ne andrà
Marchionne ricatta i dipendenti Fiat e l’Italia intera. O si fa come dico io, o me ne vado. Se ne andasse da solo, pazienza. Il fatto grave è che si tira dietro migliaia di posti di lavoro. Li distrugge in Italia per esportarli in Paesi dove la manodopera è più affamata e meno schizzinosa in [...]
Sì, quello di Marchionne è fascismo aziendale in un Paese sempre più autoritario
Ma davvero bisogna abbassare i toni e non usare la parola fascismo per definire quanto sta avvenendo a Mirafiori, a Pomigliano, in Fiat? In tanti hanno considerato una forzatura l’uso di questa parola. Ma che scherziamo? Questa sarebbe la dimostrazione che chi si oppone all’accordo di Mirafiori è fuori dal tempo e dalla storia.
Dove va l’Europa?
Cani e padroni.
Povera Europa! Povero euro! Sarà l’Italia la prossima pezza?
Che mangiate con la Di Vittorio
Un’elegante sala del nuovo ristorante Atto Primo, a due passi dal caselle autostradale di Fidenza. Buone notizie per l’imprenditoria fidentinae per le buone forchette. Polis, società di proprietà del Gruppo Di Vittorio che opera nel settore immobiliare, nella compravendita di edifici, case e terreni, si è aggiudicata la gara per l’affidamento dei lavori che porteranno [...]
Lavoratori precari, un futuro senza pensione
Alberto Bacchini ci segnala e volentieri pubblichiamo. Precari in allarme, un futuro senza pensione. E i sindacati che fanno? Tacciono.
Quante volte al giorno si cambiano le mutande i fidentini?
Sotto l’insegna niente. Fortunatamente risparmiata dai vandali, si trova in via Malpeli. Il barbiere lasciò arrugginire le forbici e i rasoi per trasformarsi in autista di scuolabus. Lavorare per il comune, vuoi mettere la sicurezza, adesso che andavano tutti in giro con le barbe sfatte e i capelli lunghi.
Comprereste un salame da questo signore?
Marco Rosi, presidente di Parmacotto, con i figli. «Sono a dir poco sconcertato dalle dichiarazioni del presidente di Parmacotto, che non ha nessuna remora a definire made in Italy un salame, fatto negli Stati Uniti, con carne prodotta negli Stati Uniti, solo perchè a farlo è un’industria italiana».
Tremonti: «L’emergenza è finita»
Clicca qui per leggere l’intervista di Massimo Giannini al ministro del Tesoro, Giulio Tremonti.
