Lacrime ministeriali

Pubblicato da Redazione il 6 dicembre 2011 in Attualità politica e sociale |

Quando abbiamo visto piangere la ministra del Welfare Elsa Fornero, prima ci siamo commossi, poi ci siamo incazzati. Le telecamere stavano facendo il loro sporco lavoro e noi ci stavamo cascando come femminucce coinvolte nelle traversie di Rossella O’Hara.

Ecco a che cosa servono le donne nei governi, ci siamo detti: a lenire con le lacrime le ferite che ci vengono inferte e che continueranno a sanguinare per parecchi anni. Lacrime vere, nessuno ne dubita, ma proprio per questo ancora più odiose. Non erano programmate, sono state spontanee, ma sono servite a bloccare le bestemmie di molti. Il luccichio dei lucciconi ha spento la lucidità di molti cervelli. Non potevano desiderare di meglio, le televisioni, per imbastirci sopra le solite trasmissioni strappacuore e i dibattiti sull’aria fritta. La quota rosa produce vallette e infermiere al servizio dei ministri maschi, che non saranno degli aguzzini ma non sono neppure delle viole mammole.

Se i sacrifici che ci vengono imposti sono tali da far piangere persino chi ce li impone, chi o che cosa ha costretto questa signora e i suoi colleghi a interpretare un ruolo così sgradevole? Professori universitari che non hanno nessuna colpa della crisi ci impongono misure talmente drastiche che neppure il peggior governo di centro-destra era riuscito a far passare. Chi glielo fa fare? Il solito spirito di servizio? L’illusione di passare alla storia come salvatori della patria, dell’euro e dell’Europa? Smania di protagonismo? Narcisismo?

Certo, i membri di questo governo sono stati caricati a dovere e quello della professoressa non è che un imprevisto scivolone, un momento di sconforto abilmente tramutato dai media in commossa partecipazione al lutto nazionale. Una mossa tanto furba quanto involontaria. Ma un effetto speciale di breve durata. Ad asciuguare le lacrime ministeriali sono bastati il dorso della mano e qualche minuto di silenzio. Per asciugare la valle di lacrime in cui stiamo precipitando non basteranno le nostre vite e quelle dei nostri figli.

È sconvolgente pensare che una generazione senza lavoro o che lo trova a trent’anni passati, bene che vada, oppure che dovrà restare precaria per tutta la vita, debba lavorare più di quarant’anni per guadagnarsi una pensione da fame. Che sarà elargita a due passi dalla morte e basterà appena a pagarsi il funerale. Una condizione e una prospettiva che riguardano qualche milione di giovani italiani.

E c’è da restare di stucco di fronte alla fredda reazione delle potenziali vittime della manovra che li strozzerà. Che credano veramente che è per il loro futuro? Che non abbiano capito bene quanto sta succedendo? Che non accendano la tv e non leggano i giornali? Che non sappiano e non lo abbiano scoperto neppure attraverso Internet, Facebook e Twitter? Che siano rimasti ipnotizzati dalla maggiornaza del 90 per cento su cui si regge il governo Monti? Che aspettino di vedere le mosse che farà quell’opposizione addomesticata che ha mandato Monti al governo? Pierluigi Bersani ha detto che il Pd cerchera di migliorare il pacchetto in parlamento, no? Ma che corbellerie va dicendo l’uomo di Bettola? E se Monti non volesse saperne di ritocchi o fossero ritenuti insufficienti, che fa il Pd? Vota contro e ci riporta alla situazione di partenza? O incassa il diniego, accetta un contentino e piega la testa facendoci credere che non poteva ottenere di più? Certo, al punto del budello in cui si trova e si è infilato tanto tempo fa, la scelta del Pd pare obbligata. Il che non lo esimerà dal pagarne il fio nel 2013.

Se la bolla dello scandalo non scoppia non è tutta colpa dei partiti della scilipotesca opposizione responsabile, ma dello stessa casta dei giornalisti. Quando vedi un Vittorio Feltri da Lilli Gruber discutere della faccenda con il direttore dell’Espresso Bruno Monfellotto, ti chiedi che cosa c’entrino i tre con le speranze segate ai giovani. I loro stipendi non sono minacciati e Feltri, da anni pensionato, percepisce una pensione d’argento e uno stipendio d’oro per non parlare di altre entrate come diritti d’autore eccetera. Ricchi che parlano di poveri. Una presa in giro.

Cionondimeno, Feltri con il suo il becco d’acciaio inossidabile ha tacciato Monti di demagogia per aver dichiarato in tivù, con una certa enfasi, che avrebbe rinunciato agli emolumenti di presidente del Consiglio. Sai che sacrificio, ha commentato con condivisibile sarcasmo il direttore di Libero, per uno che ha una pensione da europarlamentare, una pensione da ex presidente della Bocconi e un’indennità da senatore a vita.

E poi Feltri, di cui è difficile condividere le opinioni e il modo di esprimerle, ha detto un altro paio di cosette interessanti che dovrebbero far riflettere. Ossia che la crisi è iniziata dieci anni fa con la decisione di Romano Prodi di entrare nell’euro senza indire un referendum e che il debito pubblico è diventato sempre più oneroso da quando esistono le regioni, ossia dal 1970. Non so se siano tesi dimostrabili, ma di certo hanno un forte impatto suggestivo, quasi persuasivo. Lo stesso Monfellotto, che avrebbe dovuto rappresentare un giornalismo vicino alla sinistra, ha bofonchiato risposte poco convincenti.

Una sinistra che meriti tale definizione dovrebbe elaborare un’opinione tutta sua. Non farsi condizionare dall’andamento dei mercati finanziari e dagli amici banchieri. Non basta rispondere per slogan. Quando le teorie sono fragili, i missili della realtà bucano ogni difesa. E persino uno zerbinotto come Feltri, al quale frega meno di zero dei lavoratori fine pena mai e dei giovani defraudati dell’avvenire, è in grado di lanciarli. Oggi Feltri finge di compiangere quei ragazzi ma domani, se dovessero alzare la testa, li denuncerebbe al ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri. To’, un’altra donna. Chissà come piange la Cancellieri o ci farà piangere con i suoi lacrimogeni. Lo sapremo alla prossima sommossa. Preparate i fazzoletti.

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15 Commenti

  • avatar andrea scrive:

    Rimangono esenti da ICI gli immobili della Chiesa e 10.000 immobili di proprietà dei Sindacati; e i soldi che continuano da 50 anni a finanziare la Salerno-Reggio Calabria, e quindi camorra e ‘ndrangheta non vengono tagliati.
    Un buon modo di festeggiare i 150 anni di Mafialand.

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  • avatar fantomas scrive:

    A me è venuto un conato di vomito !!!!!! Scusate ma non vedo più i politici come persone credibili, sono prevenuto……………

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  • avatar Biffo scrive:

    Rai uno: una suora in trasmissione ci informa che con il costo di una scatoletta di CIBO PER CANI si SFAMA UN BAMBINO in un paese del terzo mondo… Io la informo che con il pagamento dell’ICI su ……tutti i beni immobili del Vaticano presenti sul suolo italiano e con la dismissione dei beni del Vaticano e dello IOR si sfamano tutti i bambini e tutti i randagi del mondo. IL VATICANO NON PAGA ICI, IRPEF, IRES, IMU, TASSE IMMOBILIARI E DOGANALI, MA NEANCHE GAS, ACQUA E FOGNE… E’ TUTTO A CARICO DEI CONTRIBUENTI ITALIANI… Possiede quasi il 30% del patrimonio immobiliare Italiano e con l’8 per mille toglie quasi 1 Miliardo di Euro all’anno all’Italia… Tassare la Chiesa e i suoi possedimenti in Italia é giusto per gli Italiani.. Però, recentemente, Papa Ratzinger ha raccomandato a tutti gli uomini di buona volontà di vivere in sobrietà, cosa di cui lui e la sua corte di cardinali e monsignori danno, per primi, l’esempio, soprattutto nell’abbigliamento e nei complementi di esso, in oro, argento e pietre preziose. E fra 20 giorni si festeggia la nascita di Cristo -di cui il Papa sarebbe (?) il Vicario in terra- notoriamente venuto al mondo in un castello sfarzoso, tra agi, lussi e pompe. Deus caritas est!

    Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi? Thumb up 22 Thumb down 3

  • avatar roberto braglia scrive:

    Non può il governo Monti toccare i beni ed i privilegi del Vaticano. C’è di mezzo il Concordato: prendetevela con Mussolini e Craxi!
    Non può il governo Monti andar contro i voleri di chi lo appoggia (centro-destra). C’è di mezzo “Orgia Italia”: prendetevela con quell’inetto di Bugiardoni!
    Poteva il governo Monti non accettare l’incarico. C’è di mezzo l’euro: prendetevela con Ciampi e Prodi!
    Il governo Monti poteva agire diversamente? Senz’altro ma con la concessione della libertà d’azione senza tanti ferodi.

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    • avatar Puke 58 scrive:

      Caro Braglia premetto che per me la manovra Monti e’ una autentica porcata.Mai ho avuto fiducia nella persona per il suo passato lavorativo al servizio dei finanziere mafiosi, come scrissi anche su queste pagine.
      Pero’ sono riuscito a seguire TUTTA la conferenza di domenica cosa che mi sarebbe stata impossibile se nello schermo ci fossero stati il Nano Maledetto e il Commercialista schifoso.
      Ora dopo avere ascoltato tutto quanto , mi sono posto il problema di quali potevano essere le alternative .
      Sono arrivato a queste modeste e tragiche conclusioni:
      1) Monti faceva una manovra piu’ equa ma non passava l’esame delle Camere, avrebbe toccato interessi che controllano un ampia fetta del Parlamento,alla fine sarebbe arrivato il default .
      2) La gente sarebbe scesa in Piazza e si sarebbe potuta fare una “rivoluzione”come quella Francese, ma pilotata da chi?Non vedo nessuno in grado di gestire un accadimento come quello , men che meno qualche politico.Forse un colpo di stato delle Forze Armate ma non ce li vedo i NS. grassi e tronfi Generali a fare cose del genere .
      3) DEFAULT.Qualcuno ha ben chiaro cosa significhi default?Significa mancanza di denaro nelle casse dello Stato, quindi licenziamenti dei dipendenti pubblici…….fallimento di banche e imprese….licenziamenti tra i dipendenti delle aziende private.Default a catena in Europa con ripercussioni negli Usa e fin nella lontana Cina , che vi ricordo, NON puo’ crescere meno del 7% annuo perche’ altrimenti entra in recessione.
      In parole povere I 4 CAVALIERI DELL’APOCALISSE liberi di scorrazzare per il mondo, un mondo che non sarebbe stato piu’ quello , ma qualcosa di simile ai film di Mad Max.Un nuovo e piu’ terribile Medioevo.
      Morale , ci hanno sodomizzato a secco e con sabbiolina abrasiva.
      Vorrei qualche opinione .

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  • avatar Joseph scrive:

    Sig. Braglia, stacchi la spina dalla politica per qualche attimo, metta da parte l’astio dell’inetto, e si chieda che fine hanno fatto le famose “case fantasma”, quelle che pubblicizzava la tv per dei mesi. Si ricordi perchè, se le case sono “fantasma”, come infatti sono dal 65 al 72 % nelle regioni del sud, si evita : ICI ora IMU di prime seconde ed altre; si evita l’iperf, si evita la patrimoniale e così di seguito. Così dovrebbe comprendere meglio che il Sig. Monti, mi prende in GIRO, quando parla di equità. Per risolvere il problema della case fantasma, bastano pochi giorni di lavoro dei soliti impiegati del Catasto: sovrapporre le foto satellitari agli attuali fogli catastali. In provincia di Parma è stato fatto e sono arrivate le foto con indicati i fabbricati mancanti. Perchè ciò non viene fatto anche nelle altre Regioni? Solo per equità

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  • avatar andrea scrive:

    Monti avrà pure le mani legate, ma i 15 miliardi di euro che stanno per essere spesi per l’acquisto di 131 cacciabombardieri f-35 potrebbe utilizzarli meglio, visto che la manovra di questi giorni vale 20 miliardi di euro.
    In pratica togliamo il pane di bocca ai pensionati per comprare degli strumenti di morte.

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    • avatar rottamata scrive:

      131 cacciabomb: chi ce li ha imposti? Forse in tempi di crisi nera, a qualcuno potrebbe venir voglia di attaccarci. Meglio saperci difendere, dunque. Ma siamo sicuri che non ne serva uno in più? Metti che per risparmiare, al posto di 132 cacciabomb ne abbiamo uno in meno, e quelli ci occupano lo stesso! Bè, sarebbe una sfortuna tremenda… Almeno spero che questo acquisto sia servito a risanare i debiti di qualche altro Paese “pubblico” (ancora esistono?)

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  • avatar roberto braglia scrive:

    Ad Andrea: l’ordine dei cacciabombardieri è stato fatto dal duo Bugiardoni-La Russa e, semmai, il governo Monti pagherà acquisti fatti da altri. Cosa c’entri Monti con questo spregevole acquisto (inutile e non richiesto dalla nostra aeronautica) Dio solo lo sa!
    A Joseph: anche in questo caso bisogna scomodare Dio per sapere cosa c’entra Monti con le case non censite tanto al sud come al nord. caro Jpseph se la prenda con tutti gli amministratori locali che non sono stati in grado di censire il visibile e di demolire gli abusi: Vorrei ricordarLe che l’inetto Bugiardoni s’era già prestato alla sanatorio dell’abusivismo di Napoli, tanto per fare mente locale su chi si dovrebbero scaricare le colpe di eventuali minor introiti all’erario per cespiti non censiti. Prendersela con chi tenta di risanare lo Stato, prendendo i soldi dove sono, mi sembra una mancanza di serietà politica!!

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    • avatar Joseph scrive:

      Sig. Braglia, non bisogna scomodare Dio, l’invito di mettere in regola per il CATASTO , non per abusi cerchi di capire bene il significato, lo richiedo semplicemente per la tanto sbandierata EQUITA’ solo per EQUITA’ come la chiama il Sig. Monti. Gli Amministratori locali non c’entrano nulla, quello che a Lei è così antipatico, almeno quella cosa giusta l’ha proposta : che le case DEBBANO ESSERE TUTTE DICHIARATE, tanto al Nord, come al SUD questo per uguaglianza, siamo nello stesso stato o no? Stessa cosa per gli immobili a reddito del Vaticano. Quindi il Sig. Monti DOVEVA prima renderci tutti uguali, poi tassare con EQUITA’.

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  • avatar andrea scrive:

    La procedura d’acquisto degli aerei può tranquillamente essere bloccata, ma il nuovo ministro della difesa, proprio ieri, ha dichiarato l’acquisto indispensabile per l’ammodernamento dell’aeronautica; e questo a dimostrazione del fatto che il nuovo esecutivo nella sua determinazione è addirittura peggio del precedente.

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  • avatar carlo fetonti scrive:

    Credo che togliere i caccia “in acquisto” ad un generale sia come togliere i giocattoli ad un bambino.Se poi si considera l’intreccio presente tra le grandi multinazionali Americane e Finmeccanica si capisce che è molto difficile evitare di sprecare così tanti soldi in un business ,quello delle armi, il più grande al mondo dopo quello del petrolio.

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  • avatar carlo fetonti scrive:

    Precisazioni
    IL peggior governo di centrodestra (tanto per usare una definizione senza senso politico)non poteva reintrdurre l’ICI , cosa giusta se fatta nel modo giusto,poichè era una delle bandiere del Cavaliere.La Fornero ,stassera a Ballarò,ha confermato la sua dispononibilità ad intervenire sulla deincizzazzione avendo compreso la sua iniquità e spero anche della sua antieconomicità in quanto misura recessiva.Vedremo.
    Le regioni ,grandi centri di spesa ,sono certamente nella bagarre della paralisi politica , causa fodamentale della crisi Italiana,di questi 60 anni, un fattore del nostro dissesto economico.Proprio oggi su RAI 1 veniva riferito che in Molise i vitalizi ,d’oro, dei consiglieri regionali ,erano trasferibili ,in caso di morte del pensionato anche ai figli ed a parenti prossimi del defunto.
    Quanto a Feltri,che ne dice una giusta su dieci o venti, è vero che spesso non trova il contrdditorio,per cui può essere così duro nelle sue affermazioni.
    Sulla “sinistra” fatta dal “maringone”, che non esiste e mai esisterà poichè ente non definibile logicamente,non voglio ripetermi più di tanto….

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  • avatar Gabriele scrive:

    Dunque, siccome monti sostiene che le cause della situazione (lo ha ribadito anche ieri sera da vespa) sono principalmente dovute all’operato dei politici passati, da craxi in avanti, sarebbe giusto (ma un tantino utopistico) farsi restituire da tutti coloro almeno lo stipendio ingiustamente percepito (senza contare tutto il resto) o comunque comminare loro pesantissime sanzioni economiche, oltrechè licenziarli tutti, come avviene ai manager privati quando toppano. Se proponessero un referendum per farlo credo che gli italiani andrebbero, per una volta, sul guinnes dei primati per la partecipazione e la percentuale di preferenze per il si.

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  • avatar roberto braglia scrive:

    Mi sembra logico ribadire a tutti l’ineluttabilità di una stangata fiscale per il popolo italiano. Si sarebbe potuto fare di più e meglio? E’ possibile ma è anche vero che il parto è avvenuto in un lasso di tempo brevissimo e sfido i colleghi a trovare qualcuno che avrebbe potuto fare meglio di Monti. C’è forse nostalgia per il fiscalista Tremonti? Per apportare ulteriori sacrifici c’è sempre tempo (almeno fino al 2013): state sicuri che la patrimoniale sarà fatta fra un anno! Piuttosto non trovo nessuno che si sia scagliato contro Andreotti e Craxi che sono stati i fautori della finanza allegra e dell’aumento del debito pubblico (governi andreotti V e VI e craxi I e II). Dimenticavo di dire che, mentre governavano, avevano già sistemato i loro figli! Io no.

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