Cacciari, il filosofo ciarliero che non ne azzecca una
Il pensatore che pensa. Massimo Cacciari.
di Sergio Caroli
Ho ascoltato la sera del 31 ottobre, durante la trasmissione televisiva L’infedele, Massimo Cacciari elogiare Guido Rossi per aver questi preannunciato la crisi ora in atto; più tardi quando Gad Lerner gli ha citato un passo senza specificarne l’autore, Cacciari ha dichiarato: «Sono scemenze!». Se non che, autore delle «scemenze» era… lo stesso Rossi in un editoriale del Sole 24 Ore di due giorni prima.
Bisognava vedere gli sforzi del poveretto per rimediare alla sua improntitudine! È giunto a dire: «Rossi è d’accordissimo con me!». È solo l’ultima delle infinite piroette che quest’uomo ha esibito nel corso degli anni a partire dalle sue passeggiate politiche – dagli extraparlamentari al Pci, dal movimento dei sindaci al movimento del Nord-Est, dall’Asinello alla Margherita… prima sindaco (dimissioni), poi europarlamentare (dimissioni), poi consigliere regionale (dimissioni) – alle previsioni puntualmente smentite dai fatti e tuttavia sempre ignare di atti di contrizione.
La scorsa primavera, 48 ore prima delle elezioni amministrative, al cospetto di Lilli Gruber, Cacciari dava con gran saccenteria per acquisita la sconfitta di Pisapia, dolendosi che la sinistra non avesse scelto Albertini come candidato sindaco. Prima del secondo turno Albertini si fece fotografare con la Moratti in un manifesto elettorale! Qualche mese fa, volendo insegnare ai vescovi il loro mestiere, Cacciari ha tradotto, coi piedi, un passo dei Vangeli inerente alla Trinità. Glielo ha dimostrato, in un graffiante corsivo apparso su la Repubblica, Piergiorgio Odifreddi, che ha poi commentato: «Non c’è veramente nessuno che osi dire a Cacciari che, invece di pontificare tronfiamente, farebbe meglio a studiare modestamente almeno un po’ di logica? Se questi sono i grandi filosofi della nostra accademia, è veramente così scandaloso pretendere che, per far carriera e avere finanziamenti, anch’essi debbano essere sottoposti per par condicio a seri giudizi di serietà analoghi a quelli a cui devono soggiacere i seri scienziati?»,
Per comprendere le parole di Odifreddi bisogna sapere che Cacciari ha avuto una cattedra di estetica da don Verzè (il prete manager con accentuata inclinazione per il business nella sanità), presso l’Università vita e salute di Cesano Maderno, in Brianza, dove le attività didattiche – per ottanta aspiranti filosofi, – si svolgono nel Palazzo Borromeo, antico complesso in stile barocco lombardo, con un ampio parco e 3.700 mq di affreschi. Il costo annuo d’iscrizione è di 4.150 euro. (Pubblicato dalla Gazzetta di Parma del 2 novembre).
Postilla. A proposito dell’umiltà di Cacciari, gioverà ricordare che, agli inizi degli anni Novanta, egli redasse per una rivista di filosofia una nota nella quale tuonava indignato contro l’editrice Adelphi che aveva preannunciato la pubblicazione di un certo numero di opere di Croce. Al cospetto del sommo Croce, Cacciari è ovviamente men che bagonghi.













Beh, tecnicamente siamo già in default e molto difficilmente sarà evitabile la stangata x tentare di salvare il salvabile (che dovrebbe esser ben accetta) come difficilmente riuscirà!!!
Quindi dobbiam sperare , ma esser consci che siam oltre il tardi!
Questo grazie alla politica Italiana, non a qualche partito in genere!
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Beh, tutti colpevoli tutti innocenti. Ma non guardiamo la storia. La storia è adesso. E adesso il grande colpevole è il governo (con i partiti che lo compongono e col presidente che lo guida) incapace di rappresentare in modo credibile l’Italia davanti al mondo e incapace di fare quelle riforme che tutti ci dettano. Robin Tax, patrimoniale, riduzione delle spese pubbliche e tassazione delle rendite da capitale, tanto per iniziare. Per finanziare gli incentivi alla crescita e per rendere accettabili i sacrifici chiesti come sempre alla gente, per esempio riforma previdenziale. Parole di Abete, presidente degli industriali.
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Tutti colpevoli e basta!
Inclusi gli italiani!
Far dei distinguo non pare lecito visto il giudizio unanime mondiale, ma ancor di più dai fatti!!!
In democrazia se uno ha i voti deve governare (ben o male è un giudizio che arriva dopo) , urlare alla luna serve a poco!!!
Ma quelli avran sempre la pancia piena quindi i problemi son di star molto attenti ad aizzare le piazze , non siam abituati a gestire situazioni pericolose e quindi son sempre gli stessi a rimetterci (questo dovrebbe esser noto anche a sx, ma forse poi x sete di potere , la situazione scappa di mano)
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Fmi: “Problema di credibilità”. “Il problema dell’Italia è la mancanza di credibilità sulle misure annunciate nei giorni scorsi dal governo”. A sottolinearlo è stata Christine Lagarde, direttore dell’Fmi. Il giudizio unanime mondiale è questo. I fatti spiegali tu.
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Ahhaahhaaahhhaahahha , Cacciari un grande sopravvalutato, credete a me lui ha in mente solo una cosa…..la F..a la g….a la B…… Eccetera….. Come disse Benigni alla Carra’ quella famosa volta ….. A … Non mi ricordo dove.
Oh non e’ che sbagli, tutt’altro , ma i filosofi seri sono altri.
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ma come si fa a dire tante cazzate in poche righe
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MASSIMO CACCIARI: MA HA MAI LAVORATO IN VITA SUA?
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Cacciari è un filosofo solo per i giornalisti, per il resto è un impostore che si qualifica come professore senza esserlo.
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@ Alberto
Visto le manine verdi che hai, secondo me le cazzate le scrivi te.
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Grazie, d’ora in poi terrò ben presente il bilancio delle mie “manine”
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Hai ragione Franco, ma è l’eterno rischio del filosofo. Socrate insegna. Ma soprattutto a parlare all’occidente è l’uomo della caverna platonica che, dopo essersi liberato, torna dentro (o sul ponte della nave). Probabilmente perdendo la vita.
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