Fidel Castro è morto? La bufala planetaria è in rete
Si sono fatte insistenti nelle ultime ore le voci che Fidel Castro stia morendo o addirittura sia già morto. I rumors, che circolano attraverso Twitter, raccolti e rilanciati dal quotidiano The Miami Herald e dalla sua versione in spagnolo El Nuevo Herald, non hanno trovato conferma ufficiale.
Yoani Sánchez, la nota blogger dissidente cubana, pressata dalle molte domande provvenienti da tutto il mondo, ha detto di non saperne nulla. «Tutti mi chiedono se sia vero che Fidel Castro è molto grave», ha dichiarato in un messaggio inviato attraverso Twitter alle 3 di martedì pomeriggio, «ma non ne so più di voi». E ha aggiunto: «Anche se fosse, noi cubani saremmo gli ultimi a saperlo».
È difficile stabilire come, dove e quando questa notizia abbia cominciato a girare in rete. Fatto sta che, vera, verosimile o infondata che sia, sta espandendosi come un’infezione cibernetica.
In un primo tempo si è supposto che la fonte fosse argentina, ma un altro sito ha indicato come origine il Cile. Rovesciato come un guanto dagli investigatori del web, il sito cileno non ha rivelato alcuna notizia riguardante lo stato di salute del Lider Maximo.
Il sito Naked Security, dopo aver fatto accertamenti sulle denunce di malware, i virus informatici messi in rete dagli hacker, ha stabilito che l’origine della notizia non è cilena. Secondo Naked Security, il messaggio originale è stato messo in rete all’inizio di agosto con il titolo «Fidel Castro è morto», accompagnato da una sua foto nella bara. Uno specchietto per le allodole, un falso collegato a programmi per sabotare sistemi informatici. Completi di inviti a visionare foto e video.
Naked Security consiglia pertanto di non aprire questi messaggi.














