Gli anni Sessanta a Fidenza: tornano a ruggire le vecchie glorie del beat, del rock e del melodico italiano

Pubblicato da Redazione il 29 agosto 2011 in Cinema, Fidenza, Musica & Spettacolo |

Cantanti, musicisti e attori di Jukebox Generation al termine di una seduta di prove. 

Belli, sorridenti, tonici e, soprattutto, redivivi. Anzi, sempreverdi. Sudati, ma soddisfatti. Entusiasti come papaboys, nonostante abbiano il doppio o il triplo dell’età dei fans di Benedetto XVI.
Scalpitano in attesa del grande evento che li rilancerà sotto i proiettori della celebrità. Per alcuni di loro è quarant’anni o giù di lì che non rimettono piede su un palco. Chi aveva le dita arrugginite è stato miracolato dal contatto con le corde del basso. Chi ha scoperto l’ombelico e riscoperto la mossa. Chi tornerà a ruggire e chi farà la vocalist. Chi seguiterà a suonare come ha sempre fatto, non appena gli si presenta l’occasione, per dispensare allegria e bei ricordi. Una rimpatriata che non sa di nostalgia, ma di voglia di restare in pista.
Lunedì 29 agosto, nel cortile del Palazzo delle Orsoline, si esibiranno i musicisti e i cantanti ammirati in Jukebox Generation, il film girato da Ivano Sartori e Luca Laurini, prodotto da Nave Corsara Cinema e finanziato dal comune di Fidenza. Alla fine del film, in programma per le 21,15, i protagonisti del video saliranno sul palco per esibirsi dal vivo e farsi applaudire dal vero.
Protetti dalle poderose e spesse mura dell’ex convento, le «vecchie glorie» della musica borghigiana potranno gorgheggiare e suonare fino a notte fonda senza tema di disturbare chi ha l’inveterato vizio di alzarsi presto per andare a lavorare. Una notte né bianca né nera, né di alcun altro colore, un’occasione unica per ammirare la versatilità di Carlo Falletta che spazierà da Ray Charles a Elvis Presley transitando per Tony Dallara e i Giganti. Per riascoltare l’old boy Tullo Colombini che, assistito da validi professionisti ingaggiati per l’occasione, come il bassista Paolo Vezzosi, proporrà le hit degli indimenticabili Gemini 4 di cui fu uno dei chitarristi e fondatori.
Il viaggio nella musica beat degli anni Sessanta proseguirà con due eccellenti superstiti dei Provos, il bassista Valeriano Calderini e la voce Antonio Zucchi, che attingeranno a piene mani dal repertorio di Rokes e Nomadi. Ezio Gardella, polistrumentista, ma prima di tutto acclamato chitarrista, farà il diavolo a quattro con la sua Fender Stratocaster proponendo brani musicali in grado di far sgambettare anche i paralitici. Dai brani degli Shadows a quelli di Simon e Garfunkel, ci farà riassaporare diverse anime del rock d’annata. Infine un leone e una leonessa della musica melodica anni Sessanta: Eleonora Ferrarini, degna emula della tigre di Cremona, che rispolvererà successi come Moliendo cafè e L’uomo in frac, e Gianni Adorni, eccellente omologo locale di Fausto Leali di cui ha interpretato migliaia di volte l’inossidabile A chi.
Si prevede che il concerto inizi attorno alle 22,30, al termine della proiezione. Ingresso gratuito.

Mega World News Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz StumbleUpon Weekend Joy

Tag:

11 Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Copyright © 2007-2012 Nave Corsara All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.8.1 theme from BuyNowShop.com.