Mistero buffo a Salso, con Bossi e Carancini
Umberto Bossi con l’onorevole Fabio Rainieri e «miss» di contorno.
Baraonda a Salso. Ancora il festival beat? No, stavolta va in scena l’ex cantante Umberto «Donato» Bossi a far da spalla e puntello (mediatico!) a Carancini.
«È stato proprio Bossi a chiedere di venire qui», precisa Roberto Corradi, segretario provinciale della Lega. «Voleva portare il suo saluto al sindaco Carancini, che governa il comune leghista più grande dell’Emilia». Diciannovemila abitanti, sai che espugnazione, sai che trionfo da andare a osservare da vicino. E infatti, stando alle foto della Gazzetta di Parma, perché gli altri giornali il neosindaco non se lo sono proprio filato, Bossi non riserva grandi sguardi a Carancini.
Ma quando prevale l’urlo, il pensiero soccombe e gli applausi degli aficionados accorsi da tutta la provincia nella piazzetta diventano ovazione.
Grande avvenimento, grande festa, grandi titoli, grandi svolte, come il ministero del latte appena munto affidato ai leghisti della Bassa e la sfilata delle reginette di bellezza di pura razza padana al posto di Miss Italia. Esagerazioni degli inviati dei giornali nazionali per giustificare l’invio. Leggi la Gazzetta e tutto si ridimensiona. Le concessioni sanno di contentini. Miss Padania? «Va bene, va bene, la faremo qui», ringhia l’Umberto. E gli allevatori convogliati a Salso dall’imprenditore agricolo nonché onorevole Fabio Rainieri come li liquida? «A Bologna, in Emilia, se ci fosse il ministero dell’Agricoltura andrebbe meglio, perché qui ci sono gli agricoltori». Un se, un condizionale… Tutto qui? Sì, promesse che sanno di latte annacquato.
Sparate, come quella del ticket sul tabacco e la guerra di Libia, cui la Lega è da sempre contraria. Ribadite a Salso: «Abbiamo ottenuto la data della fine della guerra in Libia (meno male che non la chiama missione di pace, ndr): settembre dell’anno prossimo. Le guerre finiscono quando finiscono i soldi e i soldi sono finiti».
I soldi sono finiti ma la guerra continua ancora per un anno? Complimenti per la logica. E chi paga? E questo Gheddafi è così coriaceo da non perderla prima? O questi ribelli sono così incapaci da non farcela come i fratelli egiziani e tunisini che ce l’hanno fatto in poche settimane?
Beh, se l’ex sbruffone non è un buffone, ditemi voi chi lo è? Farsi battere da un suo ras di provincia deve essere stato parecchio umiliante. Ma molto significativo. E istruttivo. Purché si sia disposti a imparare la lezione.
Bossi si rivolge agli astanti con un gesto tipico dei rapper.
Bossi passa in rassegna le sue amazzoni.
Fratelli d’Italia. Rosi Mauro, Giovanni Carancini, Umberto Bossi. La mano sul cuore? L’unico ad avere un’idea dove si trovi l’importante organo pare essere Bossi. Reminiscenza di qualche lezione seguita alla facoltà di medicina in gioventù.













Ribadisco ancora una volta,che non sono i vari Bossi e company che preoccupano con le loro promesse campate in aria. perchè sino ad ora cosi è stato, ma la folla che li segue in delirio e che non ragiona più con il proprio cervello. Certo che la storia insegna. quando la massa non ha più speranze e le risorse in tasca si esauriscono, ci si attacca ai vari imbonitori di turno , come per chi è credente alla Madonna. oh mama come siamo messi male a Salso!!!!!.
Commento molto apprezzato. Tu cosa ne pensi?
33
12
Purtroppo sono perfettamente d’accordo con lei, signora strega, anche se vorrei sottolineare che in Italia la massa acefala ha sempre delirato sotto certe finestre… e quindi nulla è cambiato…
Ti piace questo commento?
13
3
Esatto, siamo messi male. Non tanto per la lega però, siamo messi male perché regna l’indifferenza. Tant’è che ieri sera la piccola contestazione è partita da 4 ventitreenni piuttosto che da partiti e movimenti tanto attivi a parole.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
23
5
Bossi la medicina l’ha studiata molto poco,più che altro usciva la mattina con la borsa da medico e appena girato l’angolo andava al bar a giocare a biliardo.Carancini, come ormai tutti sanno, non è il vero sindaco per due ragioni,una di carattere istituzionale essendo affetto da bigamia giuratoria,l’altra di carattere politico in quanto il vero sindaco è Barral, checchè ne dicano i cosiddetti bene informati .
Per il resto al posto di Ranieri doveva esserci il buon Biolzi, sicuramente più preparato e vicino ai bisogni del territorio e senza i problemini che il gentil villano(licenza poetica leopardiana) saltellante porta con sé.Ci mancava tanto il trota.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
20
17