Da Matteo uno schiaffo che è una lezione per tutti
Matteo Zanella con Paolo Meneguzzi allo stadio Ballotta di Fidenza. Il cantante è stato testimonial della partita del cuore giocata a Parma il 30 maggio 2011.
Come tutti i diciottenni della nostra città, Matteo Zanella è stato invitato a partecipare il primo giugno alla cerimonia di consegna della Costituzione prevista nel cortile del palazzo municipale. Era ormai tutto pronto quando la pioggia ha costretto l’amministrazione a scegliere un’altra sede. In quattro e quattr’otto l’assessore Lina Callegari ha optato per il vicino Ridotto del Teatro Magnani.
Tutto sarebbe filato liscio se non fosse che Matteo, disabile, affetto dalla distrofia di Duchenne, non ha potuto partecipare alla cerimonia. Deluso per l’umiliazione subita ha scritto una lettera di sfogo alla Gazzetta di Parma (vedi sotto) in cui ha spiegato con una sensibilità esemplare quello che aveva provato a sentirsi escluso dai festeggiamenti. «Ci sono rimasto malissimo», ha scritto, «ero molto arrabbiato e profondamente offeso e mi sono proprio sentito un “diverso” e dalla mia Fidenza davvero non me l’aspettavo. È stata toccata la mia dignità». Matteo ha continuato poi con parole durissime: «Meno male che si parla tanto di valori della vita, sul combattere le diversità, sull’abbattere le barriere architettoniche, sulla solidarietà verso i disabili, ma tante belle parole non servono».
Al j’accuse di Matteo, ripreso anche dai Giovani democratici del Pd sono seguite dichiarazioni dell’assessore Callegari e del sindaco Cantini che si sono sentiti in un certo senso in obbligo di riparare all’accaduto mettendo in atto un rimedio che alla fine, a mio avviso, è risultato forse peggiore del fatto in sé.
Qui la politica non c’entra, lo sappiamo tutti che al Ridotto esistono da sempre barriere architettoniche e che non è colpa di questa amministrazione. Aver scelto il Ridotto del Teatro non è stata certamente una bella trovata ma aver proposto di rifare la cerimonia solo per lui il 16 giugno mi è sembrata prova di mancanza di sensibilità.
Matteo già nella sua lettera aveva specificato che ci teneva a essere presente alla consegna perché sarebbe stata un’occasione per ritrovarsi coi suoi coetanei e la proposta che invece si è sentito fare è stata quella di ricevere la costituzione nella sala del consiglio comunale con una cerimonia fatta solo per lui.
Penso che tutti quelli che conoscono ragazzi disabili possono confermare che per loro è fondamentale sentirsi uguali agli altri.
Matteo il 16 scorso ha ricevuto la copia della Costituzione ma questo non ha evitato di fargli dire che «non è la stessa cosa perché non ci sono tutti i miei coetanei».
Con queste semplici parole pronunciate con grande forza d’animo e maturità ci ha schiaffeggiati tutti perché ci ha fatto capire che quando facciamo le cose dobbiamo sempre usare sensibilità e rispetto per chi abbiamo davanti soprattutto se ha problemi.
Speriamo che questa lezione sia utile e che come ha dichiarato il sindaco, persona certamente sensibile e attenta, il Ridotto del Teatro sarà dotato di un ascensore per impedire il verificarsi di episodi analoghi a questo.
Giovanna Galli
La lettera di Matteo
«Che delusione. Sono Matteo Zanella, a dicembre compirò 18 anni, ho la distrofia muscolare di Duchenne e mi sento fortunato in quanto alla mia età, riesco ancora a camminare (anche se per piccoli tratti), ma non riesco a fare le scale. Ho fatto questa premessa perché possiate capire ed interpretare al meglio quello che mi è capitato mercoledì 1° giugno. La settimana scorsa io e tutti i miei coetanei abbiamo ricevuto l’invito del comune per partecipare alla cerimonia della consegna della Costituzione italiana, momento importante della nostra vita: diventiamo grandi! Sono orgoglioso di essere italiano e di essere fidentino e quella mattina ero emozionato: ci tenevo proprio ad essere presente, anche perché oltre all’importanza della cerimonia sarebbe stato un momento di ritrovo tra coetanei. Tutto bene sino al mio arrivo davanti al Teatro Magnani, ma qui, incredulo, ho appreso che la cerimonia si sarebbe svolta al ridotto. Unico modo per arrivarci, una lunga e ripida scalinata. Come facevo ad arrivarci?
E allora mi sono detto: o aspetto in macchina che la cerimonia finisca e mi unisco al brindisi nel foyer del teatro (ma mi sembrava mettere una pezza sull’accaduto) o me ne vado a casa. E ho optato per la seconda scelta.
Ci sono rimasto malissimo, ero molto arrabbiato e profondamente offeso e mi sono proprio sentito un “diverso” e dalla “mia” Fidenza davvero non me l’aspettavo. È stata toccata la mia dignità. Meno male che si parla tanto di valori della vita, sul combattere le diversità, sull’abbattere le barriere architettoniche, sulla solidarietà verso i disabili, ma tante belle parole non servono. Occorrono i fatti e bisogna fermarsi un attimo a riflettere su quello che è successo a me, ma poteva capitare a chiunque.
Fortunatamente ho una grande forza d’animo che mi aiuta a non arrendermi mai davanti agli ostacoli ed è per questo che ho scritto questa lettera, affinché questo triste episodio non debba più capitare a nessun altro». (Pubblicata dalla Gazzetta di Parma sabato 14 giugno 2011 con il titolo «Come potevo salire al Ridotto se sono disabile?»)
SOTTO TIRO

CREDENZE POPOLARI
Nei centri commerciali,
i consumatori credono
di risparmiare.
In democrazia, gli elettori credono di contare.
QUELLO CHE NON HA GIULIANO
«Può darsi che Saviano sia banale e scriva male, ma se non piace
a Giuliano Ferrara qualcosa
di buono ce l’avrà». (Lia Celi)
SIRENE E CENTAURE NELLA GIUNTA BERNAZZOLI
«Giunta con metà donne», titola la Gazzetta di Parma, per significare che Bernazzoli vuole riservare il 50 per cento del suo esecutivo alle assessore. Ma detto così sembra che voglia amministratrici metà carne e metà pesce, metà umane e metà giumente. Strafalcione o lapsus?
MONTI LEI
Vista la situazione, è normale che la rabbia Monti. (Mario Mantovani)
ULTIMA CHIAMATA PER I PARTITITemo che i partiti italiani non abbiano capito il senso e lo scopo della formula adottata dal presidente della Repubblica dopo le dimissioni del governo Berlusconi. Mario Monti e i suoi tecnici avrebbero dovuto restaurare la credibilità finanziaria dell'Italia, riformare il mercato del lavoro, creare le condizioni per una economia più libera e competitiva. I partiti avrebbero dovuto assecondare il governo ma dedicarsi contemporaneamente ad altri compiti che non possono essere, in una democrazia, «tecnici». Avrebbero dovuto modificare la legge elettorale, ridurre il numero dei parlamentari, rompere l'incantesimo del bicameralismo perfetto, dare a se stessi uno statuto giuridico corrispondente alle loro responsabilità, dare al Paese un esempio di rigore finanziario riducendo drasticamente il denaro pubblico di cui si sono spensieratamente serviti dopo un referendum che diceva chiaramente quale fosse, a questo proposito, il pensiero del Paese. Ebbene, nulla di ciò che avevamo il diritto di attenderci in materia di riforme istituzionali è stato fatto. È questa una delle ragioni del malumore del Paese, che soffre la crisi e sopporta il peso delle tasse, e del successo di Grillo. Se i partiti vogliono rimediare, il tempo stringe e la porta attraverso la quale dovranno passare per avviare il cantiere delle riforme non resterà aperta più di tre o quattro settimane. Una riforma costituzionale richiede, infatti, una doppia lettura fra Camera e Senato e mancano dieci mesi alla fine della legislatura. Se non ne approfitteranno, il prossimo voto sarà peggio dell'ultimo. (Sergio Romano, Corriere della Sera, 10 maggio 2012)
Cerca
Visitatori
online: 14, oggi: 304. Commenti recenti
- Alberto Bacchini su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- ITALIANO su Quelli che accorrono in soccorso del vincitore
- andrea su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- Alberto Bacchini su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- Alberto Bacchini su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- Alberto Bacchini su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- Arturo su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- carlo fetonti su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- CHINA65 su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- l.cenci su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- Carlo Martello su Quelli che accorrono in soccorso del vincitore
- Mario su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
Legge 62/2001
Questo è un sito multiautore senza scopi di lucro. Esso non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
Gli autori, inoltre, dichiarano di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.-
Tag
Afghanistan Alberto Gilioli Barack Obama Bassa Parmense Beppe Grillo Carduccio Parizzi Coppa del mondo di calcio Corruzione Davide Malvisi Elezioni amministrative 2011 Elezioni amministrative 2012 Enrico Montanari Federico Pizzarotti Fidenza Francesca Gambarini Gazzetta di Parma Gianfranco Fini Giovanni Carancini Giuliano Ferrara Giuseppe Cerri Internet Italia Nostra Lega Nord Libia Lina Callegari Luigi Giuseppe Villani Mafia Mario Cantini Massimo Tedeschi Miss Italia Movimento 5 Stelle Muammar Gheddafi Nicolas Sarkozy Papa Benedetto XVI Parma Partito democratico Pd PdL Pierluigi Bersani Pietro Vignali Preti pedofili Silvio Berlusconi Trenitalia Umberto Bossi Vincenzo Bernazzoli
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
Nave Corsara
Siti Amici
Archivio per categoria
Info sito












E brava Giovanna Galli, spara la sentenza ma non da la soluzione.
Da sempre l’amministrazione comuale ha consegnato la costituizione ai maggiorenni al ridotto. La nuova amministrazione ha da subito optato per la corte del palazzo municipale proprio per essere più in mezzo alla gente e essere accessbile a tutti. Se il maltempo ha impedito l’uso della corte cosa avrebbe dovuto fare l’organizzazione? fermare la pioggia? aprire il Magnani chiuso per restauro? mettere tutti nella sala consigliare anche se non ci stavano? mandare tutti a casa?
Se fosse per me – per un principio di giustizia – da domani il ridotto sarebbe chiuso per tutte le iniziative fino alla realizzazione dell’ascensore. Così evitiamo le ipocrisie a cui ci hanno fatto assistere i giovani del Pd ed oggi, mi consenta, Lei: Giovanna Galli, mi pare un pò quella Tv del dolore che tanto aborriamo sugli schermi del Biscione. per il resto sono conscio della quantità di manine rosse che seguirà il mio commento ma quando ci vuole ci vuole.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
42
54
Letto e riletto, mi costa molto ma ho messo la manina verde contorta, hai ragione vedo molta’ pretestuosita’, pero’ (un pero’ ci vuole) dato che tu non vieni nominato, gradiremmo l’intervento dell’Assessore.
Un saluto…..sono gia’ andato alla toilette.
Commento molto apprezzato. Tu cosa ne pensi?
28
6
Quando ho mandato il mio intervento su Nave corsara ero certa che lei avrebbe risposto e lo ha fatto con la solita aggressività e maleducazione che le appartiene. Iomi sono ben guardata da volerne fare una strumentalizzazione politica o di voler fare della tv del dolore. Nelle mie intenzioni c’era l’idea di richiamarci un po’ tutti ad ascoltare la voce di chi è stato meno fortunato di noi e ad averne rispetto. Non ho per niente parlato di colpe della giunta e nemmeno di sua moglie (che – mi consenta – è molto intelligente, sa scrivere e parlare bene e non ha bisogno di un avvocato difensore come lei).
A me può accusare di tante cose, soprattutto che sono iscritta al Pd e non avrei diritto di fare articoli liberi, ma non certo di essere ipocrita. Vede io ho frequentato per dieci anni un gruppo di disabili che facevano riferimento alla parrocchia di San Michele e posso dire con tranquillità che da loro ho imparato davvero tanto. Chi vive in una condizione di disuguaglianza soffre molto più di un altro quando si sente ignorato o offeso. Io non ho voluto dare colpe a nessuno ma in questa circostanza sono stati fatti due sbagli.
E io ho portato rispetto agli amministratori non facendo della stupida ironia che la invito ad usare per sè. Frasi come “cosa avrebbe dovuto fare l’organizzazione? fermare la pioggia? aprire il Magnani chiuso per restauro? mettere tutti nella sala consigliare anche se non ci stavano? mandare tutti a casa?” danno la misura di come lei rispetti le intelligenze degli altri.
Io penso per esempio che si poteva usare la sala del consiglio comunale: si facevano entrare i ragazzi chiamandoli uno per volta, in modo da poter consentire la foto ricordo. Se c’era qualcuno che doveva star fuori erano gli estranei, i genitori dei premiati, gli amici e i parenti ma non Matteo.
E’ solo una questione di scelte.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
19
27
Aggressivo e maleducato! mi pare di cogliere qualche post più sotto, al quale risponderò, analogo sentimento di stima: in tal contesto i saporiti giovani del PD usano l’espressione insipido.
torno a Lei signora Galli: è certa, nelle sue espressioni di non essere mai aggressiva’ pewnsa sempre di essere lieve nel suo argomentare? ha gestito con lievità una questione così delicata? non ha la mini impressione che se altri, al di fuori di lei, avessero scritto un articolo di tale tenore sarebbe stati giudicati sgradevoli?
certo lei è sua delicatezza: aggressivo, maleducato e poi … stupida ironia! complimenti, proprio una maestra di educazione e di intelligenza.
Per il resto non pensi di essere titolata a palrare solo perchè ha frequentato il gruppo disabili di San Michele, non si preoccupi, ho anchio la mia dose di adesione a tale sofferenza, ciò che mi hanno insegnato, però, è di non commiserarli, ciò vale per il mio compagno di banco di tre anni di scuole medie con la distrofia muscolare, che per più di un disabile che si è impegnato nell’associazione di volontariato che ho l’onore di presidere.
Lascio poi al giudizio della platea il valore della sua proposta di soluzione che mi pare un tentativo di farcela arrivare. Per il resto mia moglie non ha bisogno di essere difesa dal sottoscritto; al tempo stesso rivendico il diritto di esperimere il mio pensiero senza che questo venga confuso con quello di mia moglie che è “forte” di suo (il pensiero), senza che interferisca.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
16
26
Concordo con il Sig. Capece anche perchè, effettivamente, a mio figlio la costituzione l’anno scorso l’hanno consegnata Cantini e la Callegari nella corte del Municipio dove il problema sopra evidenziato non esisteva.
Poi se prima la consegnavano sempre al Ridotto del Magnani questo non lo so, ma se così fosse qualcuno dovrebbe fare un esame di coscienza. L’indignazione (in questo caso giusta e legittima da parte del ragazzo) della Galli e dei giovani del PD appare assolutamente strumentale e fuori luogo.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
23
21
A Jonas
vorrei chiederle innanzitutto perchè ritiene strumentale il mio intervento?
Come si sarebbe sentito in cuor suo se l’anno scorso suo figlio fosse stato escluso di fatto dalla cerimonia? Sarebbe stato felice?
E come potranno essersi sentiti i genitori di Matteo vedendo il loro figlio indignato e addolorato? E’ moralismo questo qua? E’ tv del dolore? A me pare solo una questione di sensibilità
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
16
26
Se ci sono persone,che vogliono tirare in ballo la politica per raccimolare consensi in un episodio triste e infelice per Fidenza allora mi vergogno di essere fidentino,mi vergogno che ci siano assessori(dovrebbero dare il buon esempio)che non rispettano il principio di eguaglianza di ogni singolo cittadino,frasi del tipo: “bisogna fermare la pioggia”sono assolutamente anticostituzionali.
Concludo dicendo che il sindaco cantini dovrebbe selezionare meglio i suoi più stretti collaboratori;umanità innanzitutto poi competenze politiche.
Questa non e politica e umanità!!!!!!!
Commento molto apprezzato. Tu cosa ne pensi?
53
16
caro capece in parte hai ragione , quando si ha un evento improvviso che guasta i programmi gia prestabiliti bisognava decidere sulla soluzione che era piu a portata di mano ecco perchè non mi sento di farne una colpa all’ ass. callegari.
Però visto l’evento e le problematiche di chi doveva essere premiato si poteva scegliere un luogo più adatto, esempio l’auditorium delle orsoline dove per altro non c’ì sono scale da fare.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
13
7
e se le problematiche sono emerse in tempo reale? non viene in mente a nessuno che se fosse stata conosciuta una condizione di disabilità non ci si sarebbe attrezzati per tempo? il primo convegno di questa amministrazione fatto per san donnino. era presente un relatore diasbile, l’on. Paglia, per consentirgli di essere presente è stato fatto in teatro anzichè al ridotto con il risultato di sentire commentare che con oltre 80 persone presenti il convegno era deserto. (al ridotto sarebbe risultato “pieno”). Non penso si possa accusare questa amministrazione di disattenzione alla disabilità! certo, lei non lo fa, ma da altre parti sembra essere il non detto del detto!
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
17
25
Caro assessore Giovanni,
ma quanto vi costa ammettere un errore? Noi l’abbiamo fatto senza problemi, anche sulla Gazzetta, affermando che la scelta del Ridotto è stata sbagliata, così come la è e sempre sarà. Ti garantisco che, dopo averlo ammesso, ti sentirai molto più leggero ed in pace con te stesso e potrai riposare le braccia indolenzite da una lunga arrampicata sugli specchi!
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
17
18
Noi, come Giovani Democratici, non avevamo né abbiamo alcuna intenzione di strumentalizzare la vicenda: quello è un hobby che lasciamo volentieri ad altri. In ogni caso, tutte le volte che i giovani di Fidenza esprimono un bisogno, noi saremo lì, a romper le scatole all’amministrazione. Saremo scomodi, ma dovrete abituarvi.
E’ vero, come abbiamo scritto in Gazzetta (rivolgendoci peraltro al Sindaco, che ha condiviso le nostre proposte, e non all’assessore), siamo ben consci del fatto che anche gli anni scorsi la Costituzione veniva consegnata al Ridotto del Teatro; ma sarebbe stato troppo di disturbo per l’Assessore Callegari, o chi per lei, dare un’occhiata alla lista dei giovani “premiati” quest’anno? Matteo non è sconosciuto, è uno dei simboli di Telethon in Italia, e, se qualcuno che conosce Fidenza e i fidentini avesse anche solo letto l’elenco dei partecipanti, se ne sarebbe accorto, prima di fare una figura grama come quella che il Comune ha fatto, a causa dell’insipienza di chiunque occupi il posto di assessore alla Cultura, moglie o marito poco importa.
Detto questo, chiudiamo qui questa polemica sterile ed un po’ triste, nonché poco rispettosa di una grande persona come Matteo Zanella.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
31
29
Scusate, ma secondo voi un Assessore dovrebbe conoscere tutti i nomi dei ragazzi da premiare?? E secondo voi è insipienza non sapere che c’era un disabile??
Ora vi faccio io una domanda:
visto che la lista dei ragazzi da premiare classe per classe è stata preparata e consegnata direttamente dagli insegnanti accompagnatori, secondo voi è troppo pensare che anche loro avrebbero potuto informare l’organizzazione della presenza di Matteo?
Poi non venite a dire che tutta la vostra manfrina non è strumentale…ma a chi volete raccontarla!!
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
19
12
Belli saporiti di mamma! voi si che non siete insipidi, sempre puntuali sulle questioni, pertinenti, delicati. Voi si che potete mettere in campo la vostra storia e dare sale a quella insipienza “di chiunque occupi il posto di assessore alla Cultura”.
Certo voi controllate l’elenco dei nomi, mappate le persone, avete già un concetto di controllo della città per cui “basta dare un occhio all’elenco dei partecipanti per sapere che c’erano dei disabili”, certo tutti sanno che Matteo Zanella e malato, certo, ora lo ha scritto anche la Gazzetta, e gli altri? gli altri giovani malati di cui nulla conosciamo perchè non sono testimonial di una associazione hanno meno diritti? quanti ragazzi e ragazze disabili negli anni hanno dovuto rinunciare a ritirare la costituzione per la loro infermità e nessuna giunta li ha ricevuti in municipio, ne vogliamo parlare? facciamo l’elenco?
Certo, per i giovani virgulti di un partito che desidererebbe tornare a governare Fidenza è facile: bastava leggere i nomi dei diciottenni! Per loro nell’anagrafica è inscritta anche la sofferenza.
E’ vero! tutto ciò e divenuto sterile e triste ma non è poco rispettosa per Matteo Zanella; lo è per TUTTI coloro che si confrontano con la malattia e il dolore.
Belli di mamma non esagerate con il sale: alza la pressione!
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
19
35
Direi
bravo Matteo a scrivere la lettera,brava la Gazzetta (una volta tanto) a pubblicarla anche se in un certo senso era obbligata,bravo il Sindaco ad ammettere l’inconveniente ed a promettere l’ascensore,brava anche la Giovanna ad mettere in luce l’aspetto della “diversità” giustamente denunciata da Matteo.Brave anche la “destra e la sinistra” di Fidenza ma la questione era di destra o di sinistra non ho mica capito ?
A Ruggero voglio ricordare che studi recenti hanno stabilito che le “manine contorte” sono solo quelle rosse…
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
14
9
Se ci sono persone,che vogliono tirare in ballo la politica per raccimolare consensi in un episodio triste e infelice per Fidenza allora mi vergogno di essere fidentino,mi vergogno che ci siano assessori(dovrebbero dare il buon esempio)che non rispettano il principio di eguaglianza di ogni singolo cittadino,frasi del tipo: “bisogna fermare la pioggia”sono assolutamente anticostituzionali.
Concludo dicendo che il sindaco cantini dovrebbe selezionare meglio i suoi più stretti collaboratori;umanità innanzitutto poi competenze politiche.
Questa non e politica e umanità!!!!!!!!!
Commento molto apprezzato. Tu cosa ne pensi?
56
15
l’unica cosa di cui ti devi vergognare è di essere un idiota con il botto o di essere così ingenuo che si possa pensare di prenderti su serio… allora ci sei o ci fai… ? sei pappagallo ammaestrato o un provocatore… ? spero che l’editore consentirà per una volta di insultare uno che dice che la battuta “fermare la pioggia” è anticostituzionale… sei di quelli che gridano vergogna, vergogna fascisti fascisti dimissioni dimissioni non appena qualcuno non è d’accordo con te… ? sì devi essere uno di sana e robusta costituzione tisica , tisi del cervello… senza rimedio… ma da che blog sei scappato ? e hai scritto due volte per essere sicuro che ti avrebbero pubblicato ? se no eri già pronto a gridare censura censura ? Beh con te non guasterebbe , ma l’editore è così perfido che preferisce , ancora una volta , usare degli stronzi come te per colpire il PD… vi siete messi d’accordo ?
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
11
52
complimenti per l’educazione del signor la guardia(signor per modo di dire),invece che esprimere opinioni ha pensato di offendere un altro cittadino,beh forse è proprio cosi la Verità fà piu male di tante offese evidentemente.
Il caro La guardia è fortunato perchè oggi non c’e piu la giustizia che c’era prima con il santissimo…
Vorrei concludere dicendo cosa possano centrare il PD o il PDL in questo discorso,non intendo rispondere ad altre provocazioni politiche o presunte tali; Mi vergogno che l’umanità abbia personaggi simili.
Andate a trovare un bambino con la distrofia di duchenne e smettereste di dire cretinate!!!
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
24
5
marcelu fortana lessa ster la custitussion e sbasa al gumet c’à tsì imbarieg ad bali pü che ad ven te spüsa al fiè ad l’aria ca’s respira al macello e in via xx settembre
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
8
28
frasi del tipo: “bisogna fermare la pioggia”sono assolutamente anticostituzionali
ma và a ciapà i ratt, và, costitusionalista…
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
6
20
Giovanna, ti conosco da troppo tempo, capisco che col cuore tu abbia scritto il presente intervento, però , vista l’età, un minimo di mea culpa, nel tempo bisognerebbe pur dirlo! Ti dico questo, perchè pur comprendendo il tuo grande impegno, vedo sempre gli articoli con “sale sulla coda” dopo, mai prima che qualcosa avvenga o capìti. Questo è solo la riconferma, che TUTTO, TUTTO , quanto programmato, realizzato negli ultimi quindici/vennti anni, erano dettati dalla logica del “Re Sole ” di S. Michele, nostro coetaneo. Capisci e vedi quanti soldi sono stati spesi, spesso senza molto “sale” in zucca. Prendiamo ad esempio proprio il Teatro: impossibile arrivarci con mezzi idonei per la gestione scenografica dello stesso. I mezzi pesanti per le scene, debbono fare la gimkana dal Bar Diana a piazza Verdi con manovre impossibili. Poi qui in piazza per facilitare inseriamo dei colonnotti con taglio incliato, mi chiedo sono sicuri? Se uno cade in bicicletta e per sfiga batte lì cosa succede, chiediamocelo prima , non dopo. Provviamo a venire da Via Micheli: inutili panchine in cemento piene solo di graffici: a chi servono, i mezzi, non girano ad angolo retto? Se deve arrivare un mezzo dei Vigili del Fuoco, dove passa? (per questo ogni rappresentazione sono presenti i Vigili). Ricordiamoci che il Teatro è realizzato in massima parte in legno! Abbiamo fatto progetti faraonici, solo ora ci ricordiamo che non è stata fatta la cosa più semplice e forse meno costosa di un decimo della Fontana! Riflettiamo Giovanna, riflettiamo e proviamo a pensarle prima non dopo. E’ troppo comoda
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
18
2
Alessandro Stefanini riveste in posto di rilievo nella dirigenza del Pd di Fidenza (segreteria? responsabile giovani democratici?). Ciò sia detto a beneficio di chi non lo sa e per la trasparenza del dialogo. Cogliamo l’occasione per invitare tutti coloro che hanno incarichi di partito o amministrativi a dichiararlo nel momento in cui mandano il loro commento, sempre che l’argomento trattato sia di natura politica o il dibattito prenda una piega politica. In mancanza di tale dichiarazione, e per quanto a nostra conoscenza, procederemo d’ufficio ad avvisare i lettori.
Ti piace questo commento?
8
8
cari miei e mi riferisco a capece lo sapeva prima l’ass. che problematiche aveva questo ragazzo quindi può anche darsi che sul momento può essersi dimenticato e ripeto non gliene faccio una colpa , ma se non è stata una dimenticanza come sembra caro il mio capece e meglio che lass. cambi ruolo. perche se ci sono arrivato io che non ho seguito la questione se non cinque minuti su nave corsara e non penso di essere un fulmine di guerra a maggior ragione c’ì dovrebbe arrivare chi amministra fidenza.
io non ho la pretesa di essere piu bravo di tutti ma la pretesa di essere amministrato bene da chi governa la mia città si.
Ti piace questo commento?
12
5
Cara Signora Galli e giovani del PD, fate vedere che la vostra non è stata polemica strumentale andando a “stanare” quei posti “pubblici” in Fidenza dove ai disabili è precluso l’accesso. Ce ne sono tanti, credete. Se il vostro intento è quello di rendere giustizia a chi dalla vita ne ha avuta poca, accompagnate le vostre belle parole a fatti e gesti concreti. Perchè la morale di questa vicenda non è che bisogna consultare le liste per verificare i disabili prima di fare una cerimonia … Scusate ma l’unico che ha diritto a parlare è proprio Matteo. Non abbiamo bisogno della Galli che gli faccia da interprete.
Ti piace questo commento?
13
5
luigi gli errori sono stati fatti anche a sinistra ed è giusto criticarli quando sbagliano
e mi sembra che gli elettori due anni fa abbiano punito anche se per una manciata di voti la giunta di centro sinistra
vorrei far notare che l’attuale amministrazione è in carica da due anni e quindi dovrebbe sapere quali sono i luoghi publici acessibili anche a persone con delle disabilità ed eventualmente bastava poco meterle a norma.
allora se come dici tu c’ì sono molti luoghi publici non a norma e c’ì credo, che magari la scorsa amministrazione di sinistra non a provveduto a metterli a posto , questo non giustifica l’attuale amministrazione a non prendere provvedimenti invece a dato l’impressione di proseguire sulle orme della precedente.
ora e il centrodestra ad amministrare quindi per tutti gli errori commessi da due anni a questa parte vanno solo imputati a questa amministrazione
Ti piace questo commento?
3
9
Volevo dire due parole su quello che ho letto e anche sentito su questo Stupendo articolo;innanzitutto volevo ringraziare la Sig.Galli per quello che ha scritto su Matteo Zanella lo apprezzo veramente tanissimo.
Per prima cosa volevo rispondere in modo educato e non offensivo (come alcune persone invece hanno fatto) al Sig.Capece:ma lei cosa avrebbe fatto se al posto dei genitori di Matteo ci fosse sato lei?Io no credo vivamente che non avrebbe fatto niente anzi secondo me avrebbe fatto proprio come loro anzi come MATTEO.
Io penso che ammettere una buona volta di aver sbagliato non sia atto di codardia ben altro è atto di onestà;invece continuando su questa strada sia lei che sua moglie state dimostrando di essere delle persone vergognose e senza cuore.
Qui non si sta affato parlando di politica ma di una persona anzi mi correggo di tutte le persone che hanno una disabilità che alcune volte si sentono dei DIVIVERSI e se c’è stato qualcuno che finalmente abbia aperto gli occhi alla gente su quello che è accaduto e che spero vivamente che non accada più quello è Matteo Zanella perchè ha scritto quello che ha provato quel triste giorno.
Voglio sottolineare che se la Famiglia Zanella ha fatto pubbicare l’articolo è perchè è gente combattiva ma con questo non voglio assolutamente togliere niente alle famiglie che hanno questi tipi di problemi anzi voglio che loro siano cambattivi che non lascino passare i torti che hanno subito i loro figli o addirittura loro stessi.
saluti
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
26
8
Occorrono i fatti e bisogna fermarsi un attimo a riflettere su quello che è successo a me, ma poteva capitare a chiunque.
Fortunatamente ho una grande forza d’animo che mi aiuta a non arrendermi mai davanti agli ostacoli ed è per questo che ho scritto questa lettera, affinché questo triste episodio non debba più capitare a nessun altro». (Pubblicata dalla Gazzetta di Parma sabato 14 giugno 2011 con il titolo «Come potevo salire al Ridotto se sono disabile?»)
Ciao Matteo,
sei un ragazzo in gamba, un tuo episodio personale al servizio di tutti, dove per tutti si intendano la collettività, i singoli, le associazioni e chi amministra!!!
Da un episodio capitato a te ( ma come tu scrivi.. poteva capitare a chiunque… e non debba capitare a nessun altro ) ognuno di noi deve prendere atto di una cosa…. la dignità è valore assoluto!!
Sono altresì convinto che la tua bellissima lettera l’avresti scritta a prescindere dal colore della giunta e infatti il mio invito rivolto a tutti, ma veramente a tutti in quanto ognuno di noi può “fare” qualcosa quotidianamente, ogniqualvolta dobbiamo prendere delle decisioni teniamo in considerazione che un “diverso” c’è o potrebbe arrivare… ( nel posteggiare l’automobile, nel posizionare biciclette sui marciapiedi e/o negli spazi per attraversare, nel non raccogliere gli escrementi del proprio cane ecc..)
Caro Matteo, sarei onorato di poter essere considerato tuo amico e come tale ti dico: leggi, studia gli articoli che sono scritti nella Carta Costituzionale che ti è stata data, perchè proprio nella nostra Costituzione sono sanciti i nostri diritti, alcuni dei quali inalienabili.
Ai genitori di Matteo dico solo… siete fortunati ad avere un figlio così!!!!
Ciao Matteo
Raffaele
Ti piace questo commento?
12
0
Salve Sig.Raffaele volevo dirle che il commento che ha scritto mi ha molto commosso forse e’ l’unica persona che ha colto nel segno sul significato della lettera di MAtteo.
Non so se Matteo legge questo blog per accettare la sua amicizia comunque (lo so perche’ ci ho guardato) e’ su facebook se magari vuole contattarlo.
Saluti
Ti piace questo commento?
6
2
Editore scusi, Alessandro Stefanini non può parlare da libera persona? o deve sempre rappresentare un partito? allora Giovanni Capece si doveva presentare come coordinatore del movimento civico di Mario Cantini (cosa rappresenti di Civico Capece poi non si sa …), marito di Lina Callegari , sottoposto dell’assessore alla cultura,avvocato difensore , sostituto Assessore alla cultura e Presidente di Forma Futuro !
Mi pare che qui di politico non ci sia nulla, se non un Assessore e suo marito che si dimostrano cinici e senza nessun valore ne di famiglia , ne di rispetto verso le persone.
Meno male che dovrebbero rappresentare il centro cattolico
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
19
8
…cara anonima…si VERGOGNI lei!!!
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
3
19
Mi scusi Sig.Jonas ma di che cosa mi dovrei esattamemente vergognare?Mi dovrei vergognare della mia opinione?Non credo proprio qui io penso e credo che ognuno possa dire la propria opinione senza offendere e senza essere maleducati come invece alcune persone fanno.
Se lei accetta l’opinione del Sig.Capece faccia pure ma si ricordi che è dalla parte del torto.
saluti
Ti piace questo commento?
13
6
Potremmo per piacere evitare di parlare in questo articolo di cose che nulla hanno a che vedere con Matteo Zanella?
Sempre per la questione dello strumentalizzare…
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
23
7
Eccomi, dopo avere aperto il dibattito torno per chiuderlo, a meno che i giovani del PD non desiderino l’ultima!
Ringrazio tutti i partecipanti al dibattito, quelli che ci hanno messo il volto e quelli che lo hanno nascosto, perchè sono stati la cartina di tornasole di un sentimento che non sempre si esprime se non con la pancia. considerata la “gioiosa macchina da guerra” dei giovani del PD mi reputo soddisfatto della limitata quantità di manine rosse che ho ricevuto.
Certo, ho espresso a viso aprto un giudizio – senza ipocrisia – e ho ricevuto anonimi insulti, salvo le prodi espressioni di Stefanini e i rimbrotti di Giovanna Galli.
Gli argomenti sono sempre gli stessi, un falso pietismo, una divisione manichea tra buoni o cattivi a seconda di una appartenenza, gratuite dichiarazioni di attribuita insensibilità (a me e mia moglie), pochi che hanno affrontato la questione nei suoi termini, così, come è venuta. Il problema è che i fatti non interessano, interessa l’uso che di questi si può fare per raggiungere il proprio personale obiettivo. Certo, abbiamo poi le espressioni di una logica ferrea per cui secondo stefanini il sottoscritto dovrebbe riconoscere perchè lui stesso lo ha fatto: l’unica differenza è che io dovrei riconoscere il mio di errori mewntre per lui è statoto facile riconoscere .. sempre il mio errore; il suo, quello di avere voluto maldestramente strumentalizzare una vicenda personale, non lo vuole proprio riconoscere. Avrei tante altre cose da dire ma per ora mi accontento di questo spaccato sociologico della comunità in cui vivo.
baci e abbracci a tutti!
Ti piace questo commento?
2
4
Eccomi, dopo avere aperto il dibattito torno per chiuderlo, a meno che i giovani del PD non desiderino l’ultima!
Ringrazio tutti i partecipanti al dibattito, quelli che ci hanno messo il volto e quelli che lo hanno nascosto, perchè sono stati la cartina di tornasole di un sentimento che non sempre si esprime se non con la pancia. considerata la “gioiosa macchina da guerra” dei giovani del PD mi reputo soddisfatto della limitata quantità di manine rosse che ho ricevuto.
Certo, ho espresso a viso aperto un giudizio – senza ipocrisia – e ho ricevuto anonimi insulti, salvo le prodi espressioni di Stefanini e i rimbrotti di Giovanna Galli.
Gli argomenti sono sempre gli stessi, un falso pietismo, una divisione manichea tra buoni o cattivi a seconda di una appartenenza, gratuite dichiarazioni di attribuita insensibilità (a me e mia moglie), pochi che hanno affrontato la questione nei suoi termini, così, come è venuta. Il problema è che i fatti non interessano, interessa l’uso che di questi si può fare per raggiungere il proprio personale obiettivo. Certo, abbiamo poi le espressioni di una logica ferrea per cui secondo stefanini il sottoscritto dovrebbe riconoscere il prorpio errore perchè lui stesso lo ha fatto: l’unica differenza è che io dovrei riconoscere il mio di errore mentre per lui è stato facile riconoscere .. sempre il mio errore; il suo, quello di avere voluto maldestramente strumentalizzare una vicenda personale, non lo vuole proprio riconoscere. Avrei tante altre cose da dire ma per ora mi accontento di questo spaccato sociologico della comunità in cui vivo.
baci e abbracci a tutti!
p.s. prego la redazione di pubblicare questo perchè ho corretto alcuni errori di battitura!
Ti piace questo commento?
2
6
Giovanni, chiudiamola qui per favore. Diciamo che voi non avete sbagliato, ma che l’anno prossimo dovrete sicuramente fare meglio! Va bene?
Ti piace questo commento?
3
1
Ma per favore non diciamo che questo episodio non riguarda la politica.Tutto ciò che riguarda i rapporti ed i diritti sociali è per definizione un fatto politico.
Quello che è chiaro che se questo fatto deve essere classificato ed interpretato “di destra o di sinistra” visto lo schema di ragionamento che viene sistematicamente riproposto da molti ( ancora troppi) corsari.A voi l’ardua sentenza.Chi vuole incominciare?
Ti piace questo commento?
1
2