The Ecomunist
“L’uomo che ha fregato un intero Paese”.
L’Economist torna a mettere Silvio Berlusconi in copertina. Dopo la celebre cover del 2001 in cui l’attuale presidente del Consiglio veniva definito come inadatto (unfit) a governare il Paese per via dei suoi molteplici conflitti di interesse, ora la rivista britannica rilancia con un’immagine sorridente del premier cui è sovrimposta la frase “L’uomo che ha fregato un intero Paese”. Nel numero della rivista in edicola domani, che contiene anche un rapporto speciale di 14 pagine sul nostro Paese in occasione dei 150 dall’unificazione, l’Economist pubblica anche una column dal titolo significativo: “L’era Berlusconi graverà sull’Italia per anni a venire”. La tesi di fondo è che le politiche di Berlusconi hanno gravemente danneggiato il Paese e prodotto un decennio di crescita bassissima caratterizzato anche da una costante perdita di produttività. E per recuperare il tempo perso, occorreranno anni e duri sacrifici.
Le altre copertine dedicate dall’Economist al Cavaliere. Nell’aprile del 2001, a meno di un mese dalle elezioni, il magazine in un lungo editoriale spiega perché ritenga Berlusconi inadatto a governare.
Cinque anni dopo, dopo una serie di elezioni perse, la parabola di Berlusconi sembra arrivata al termine. L’Economist titola in italiano: “Basta. E’ ora che l’Italia scarichi Berlusconi”. La profezia non si avvererà.
Passano due anni e Berlusconi è di nuovo primo ministro. Per l’Economist, un’altra cover in italiano: “Mamma mia”.












