Guadi scomparsi, sensi unici sbagliati, immissioni a rischio, passaggi a livello perduti. E manca pure il buon senso
Il guado dello Stirone detto «della Granella». (Foto Ambrogio Ponzi)
Due anni fa una nuova giunta si insediò nel Civico Consesso fidentino, una nuova speranza dopo 64 anni di governi sinistrorsi, che poco o nulla le lasciarono in eredità, valori compresi, monetari o intellettuali che fossero. E poco o nulla ci ha messo di suo questa giunta: oggi vedo sulla Gazzetta che si è formato un comitato per il ripristino del guado dello Stirone detto «della Granella».
Il sottoscritto in quella tornata elettorale era candidato nella lista «Per Fidenza Cerri sindaco», oggi mi è rimasto solo il titolo di «sindaco di Castione», proprio per la mia posizione di diretto interessato ho reso meno pungente la mia penna in quest’ultimo periodo, ma oggi credo sia venuto il momento di dare briglia sciolta al melettigermanopensiero.
In campagna elettorale ci mettemmo in contatto con l’Aipo (ex Magistrato per il Po) proprio per sentire se c’era la possibilità di salvare il guado, così comodo per le famiglie dei paraggi, oltre che per Bastelli. Dopo verifiche fatte in loco dall’entità interessata, ci dissero che il ripristino del guado avrebbe fatto da rallentatore alla corsa delle acque verso valle, permettendo così di preservare maggiormente i piloni dei tre ponti a nord e senza provocare problema alcuno per il loro deflusso.
Sempre nella stessa zona ci interessammo anche del passaggio a livello sulla strada per Bastelli che andava ad intersecare la ferrovia Fidenza-Cremona: l’ente di competenza ci diede carta bianca, a patto che il permesso di restare aperto venisse rinnovato di anno in anno per un periodo non superiore ai tre anni (oggi sarebbe ancora transitabile per almeno un anno e mezzo con l’aggiunta di eventuali proroghe).
Risultato finale: ai primi giorni d’agosto 2009 l’attuale giunta, allora insediatasi da poche settimane, deliberò la chiusura definitiva del passaggio a livello, mettendo così ancora più nel caos la già largamente martoriata frazione di Bastelli. Oggi, a due anni di distanza, non si vede neppure una traccia per risolvere il problema legato al loro principale slogan elettorale: «Stai facendo la coda? Quando sei nella cabina elettorale pensaci!».
La cabina elettorale non c’è più, la coda invece sì. Essi si lamentano di aver ereditato una situazione economico finanziaria disastrosa, ma con pochi soldi e un po’ di materia grigia in località Villachiara (parte di San Faustino) si potrebbe, magari salvando la vita a qualcuno anche se non lo sapremo mai, intervenire tracciando in modo evidente un linea d’arresto trasversale dove la vecchia provinciale 588 va a confluire nello svincolo della tangenziale, l’eventuale disgrazia oggi sarebbe ulteriormente incentivata dall’altezza dell’erba, oltre un metro e mezzo, nell’aiuola posta proprio sul punto di raccordo in questione.
Oggi la quasi totalità delle auto in transito in direzione Castione Marchesi, passa via velocemente, quando invece dovrebbe dare la precedenza, per cui l’ignaro automobilista in uscita dalla tangenziale, quindi con diritto di precedenza, si troverebbe improvvisamente e imprevedibilmente l’ostacolo davanti quando non sarà più in condizione di evitarlo. Prima di concludere vorrei anche fare un cenno sulla strada a senso unico che esce dalla tangenziale dietro il cimitero e porta verso il parcheggio ed il tunnel sotto la ferrovia all’altezza della stazione ferroviaria: se si invertisse il senso unico, chi esce dal parcheggio verso le 18,00, ora di rientro dei pendolari, si troverebbe via libera per entrare in tangenziale, evitando così un’attesa di circa tre quarti d’ora ogni giorno, oltretutto evitando il semaforo e alleggerendo notevolmente di traffico il centro, questo vale sia per coloro che sono diretti verso Parma, sia verso Soragna, verso Bastelli, verso Castione Marchesi e Busseto e verso Piacenza, liquidando la pratica in non più di un minuto al posto dei 45 attuali, occorrono soldi o materia grigia? Merce rara entrambi oggigiorno. Ringrazio per l’attenzione e per l’ospitalità.
Germano Meletti Castione Marchesi 18 maggio 2011












Credo che al comitato sia sfuggito il fatto che più volte sulla Gazzetta erano apparse notizie in merito a tale situazione che specificavano che il guado della Granella verrà ripristinato durante l’estate unitamente ai lavori di consolidamento degli argini dello Stirone che sono tutt’ora in corso.
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Mi permetto di segnalare una situazione di pericolo anche per i borghigiani.
Uscendo dalla tangenziale per passare dietro al cimitero , si passa sotto il ponte della tangenziale stessa.
Orbene , superato di pochi metri il ponte , vi e’ l’uscita per chi proviene da Piacenza.
Il punto e’ molto pericoloso poiche’ la visibilita’ e’ azzerata dalla riva in terra che , a mio modesto parere , e’ stata lasciata troppo alta .
Mi e’ gia’ capitato di schivare qualche “sveglione addormentato” che si immette senza dare la precedenza, poiche’ la visibilita’ e’ nulla.
Ma non si potrebbe migliorare abbassando l’ostacolo con un ora di lavoro di una ruspa?
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Possiamo avere una foto, così si capisce meglio? Grazie
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Prova a passarci e capirai, piano pero’ e con attenzione.
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In merito al raccordo di Villachiara, ho proposto qualcosa di simile all’allora sindaco Cerri per risolvere il problema l’intersezione tra via Emilia e rampa di uscita dalla tangenziale, in località San Faustino, all’ingresso di Fidenza.
Dopo i complimenti e l’assicurazione che la cosa sarebbe stata proposta all’ANAS non è seguito altro. E a nulla è servito ripresentare la cosa a intervalli regolari e riproporla all’attuale giunta, quindi ben mi associo alle proposte, pur nella convinzione che ben difficilmente verrà risolto qualcosa. Si dice che la politica ha bisogno dei suoi tempi, ma quanto tempo vale l’incolumità di quanti si trovano a percorrere abitualmente queste strade???
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L’ANAS nella fattispecie non c’entra nulla, la situazione pericolosissima da me descritta è soltanto sulla strada oggi comunale (ex SP 588), pertanto la competenza è solo e soltanto della nostra amministrazione comunale senza dover dipendere da chicchessia, anzi l’ANAS sarebbe ben lieta di trovarsi meno ostacoli nelle intersezioni che interessano le proprie strade, basterebbe andare a vedere la situazione prima di commentare. Germano Meletti
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“basterebbe andare a vedere la situazione prima di commentare” francamente mi pare eccessivo.
Come ho chiaramente riportato nell’intervento, mi sono riferito all’ANAS solo per quanto riguarda la mia proposta. Per quanto riguarda la SUA proposta ho scritto “ben mi associo”. Sono attento quando leggo e commento SOLO quando sono sicuro di quanto dico. Valeriana e quattro passi all’aria aperta fanno miracoli. Senza rancore
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Nella seduta del Consiglio Comunale del 28 luglio 2010, la stessa del famoso scontro tra il Sindaco e il Consigliere del PD Enrico Montanari, alcune delibere molto “tecniche” sono state approvate senza un effettivo dibattito. La delibera che qui ci interessa aveva come oggetto la definizione con ANAS S.p.A. della cessione di alcuni tratti della Strada Statale 9 “via Emilia” e di alcune pertinenze di servizio. Si tratta dei seguenti tratti di strada:
1. tratto di S.S. 9 tra il confine comunale est località Parola e il km 222+500 circa (inizio rampa est della tangenziale nord) ivi compreso il relitto di sedime antistante la chiesa di Parola;
2. rampe, anello centrale e relitti esterni dello svincolo di Coduro restando di competenza ANAS l’asta principale della S.S. 9 così come realizzato nel quadro del completamento della tangenziale nord;
3. tratto di traversa interna della ex via Emilia tra il km 227+050 e lo svincolo ANAS verso Piacenza compreso le rampe di accesso e di uscita dallo stesso svincolo nonché il tratto di via Emilia esterno allo svincolo fino al km 228+315 circa (innesto della strada comunale di Fornio);
4. viabilità di servizio realizzata nel quadro dei lavori di completamento della tangenziale nord.
Relativamente a questi tratti il Comune si è assunto totalmente le “responsabilità inerenti alla disciplina della circolazione, alle connessioni di accesso, occupazione, utilizzazione particolare, alla Polizia, alla segnaletica ed alla manutenzione.”
Assenti in aula i consiglieri del Partito Democratico, la minoranza era rappresentata dal solo Consigliere Giuseppe Cerri, ex-sindaco di Fidenza. Dopo una brevissima introduzione del Sindaco Cantini la parola veniva data al responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale che la terrà fino alla fine con l’eccezione degli interventi del Consigliere Cerri, e si guadagnerà anche una leccata in diretta dall’unico consigliere di maggioranza che è sembrato in qualche modo interessato all’argomento oggetto di delibera. Certamente la mancanza della opposizione PD e la barbosità tecnica dell’argomento possono aver avuto effetto rilassante sul maggior consesso cittadino dopo la battaglia fatta di niente di pochi minuti prima.
In poche parole ANAS ha rifilato al Comune tutte le sue porcherie e noi siamo qui a scoprirle. Consiglio Comunale assente o dormiente, UTC stratega dell’operazione.
Leggi:
http://fidenza-luoghi.blogspot.com/2010/08/lanas-cede-al-comune-di-fidenza-alcuni.html
Vedi:
http://www.youtube.com/view_play_list?p=74B15EEAB5CC4946
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Oggi, 20 maggio, intorno alle 10,30, sono passato nel tornare a casa, in località Villachiara: stavano tagliando il metro e mezzo d’erba accennato nel mio racconto, coincidenza? Forse, ma a pensar male si fa peccato, anche se a volte ci si azzecca (e vi posso garantire che non è la prima volta!). Germano Meletti
Castione Marchesi 20 maggio 2011
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Intanto Cantini ha affidato il PSC…!
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http://www.navecorsara.it/wp/2010/05/16/chi-dellufficio-tecnico-ha-patrocinato-lacquisto-dei-masselli-autobloccanti-di-assobeton-per-pavimentare-via-zani/
Per il sig. MELETTI, che riconosco come Sindaco di Castione, invito alla pagina della nave di cui sopra (correva in 18 maggio 2010) in cui reclamavo, alla fine del mio commento, il doppio senso per lo stradello dietro il cimitero che allevierebbe non poco una parte della viabilità. Già che ci siamo torno alla carica con le cose che non mi spiego, e che invito i più preparati ad illuminarci:
- Tangenziale, direzione Parma uscita nella rotonda di Coduro, ma qualcuno mi spiega perchè l’originale corsia esistente non è stata utilizzata? Su Google Heart si vede ancora l’originale viabilità che si inserisce perfettamente nel tracciato, ma che soprattutto che non aveva quella pendenza che oggi ti toglie visibilità su possibili code.
Un nuovo tema, penso:
il meraviglioso salottino dell’isola econologica, che ritengo il miglior bestiario di errori, fruibilità macchinosa, spazi inadeguati (per gli utenti) e ciliegina sulla torta progettazione dei cancelli scorrevoli e delle aperture completamente sbagliata (non si è tenuto conto del fatto che il cancello scorrevole è per necessità tecnica più largo del vano che chiude).
Mi sembra di sparare sulla Croce Rossa o come direbbe un qualche bürsan come a “dar a von ca chega” (perdonate gli errori di ortografia), ma ogni tanto bisogna pur sfogarsi.
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Perdonate l’Heart in sostituzione dell’earth. Un saluto
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