Lele Mora, quel manzoniano

Pubblicato da Redazione il 13 maggio 2011 in Avanspettacolo Teatro leggero, Costume, Postribolo Italia |

«Siamo come i capponi manzoniani che si beccano e alla fine sono finiti in padella al matrimonio dei Promessi sposi». Lo ha detto Lele Mora imputato con il consigliere regionale Nicole Minetti e il direttore del Tg4 Emilio Fede dopo che questi due hanno sostenuto di non aver accompagnato Ruby ad Arcore scaricando la responsabilità su di lui. Il guru dei vip ha dichiarato che a portare Ruby ad Arcore sarebbero stati «due imprenditori non indagati». «Vogliono colpire Berlusconi per colpire me», ha concluso Mora. (Televideo Rai, 11/5)

Premesso che i capponi di Renzo sono finiti nel ventre di Azzeccagarbugli (ma si tratta di un particolare che Lele Mora non è tenuto a conoscere essendo notoriamente uomo di scarse lettere), non occorre certo essere Perry Mason (e neppure Perry l’éson) per sapere che quando gli imputati litigano fra loro è finita per tutti. Berlusconi, che si è profuso in elogi a non finire per i suoi tre compagni di allegrie, potrebbe a questo punto sciogliere l’angoscioso enigma: riferire i nomi dei due imprenditori «non indagati» che gli hanno portato una prostituta minorenne in casa.

Non solo liberebbe la propria coscienza da un insostenibile rimorso scagionando Mora, Minetti e Fede ingiustamente accusati, ma – se ritenuto colpevole dalla corte – potrebbe godere delle attenuanti per avere collaborato con la giustizia.

Sergio Caroli

Lele Mora al lavoro


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2 Commenti

  • avatar Beatrice Rebecchi scrive:

    Dal terzo cap. de: “I promessi sposi”, di A. Manzoni.

    Bene, – continuò Agnese: – quello è una cima d’uomo! Ho visto io più d’uno ch’era più impicciato che un pulcin nella stoppa, e non sapeva dove batter la testa, e, dopo essere stato un’ora a quattr’occhi col dottor Azzecca-garbugli (badate bene di non chiamarlo così!), l’ho visto, dico, ridersene. Pigliate quei quattro capponi, poveretti! a cui dovevo tirare il collo, per il banchetto di domenica, e portateglieli; perché non bisogna mai andar con le mani vote da que’ signori. Raccontategli tutto l’accaduto; e vedrete che vi dirà, su due piedi, di quelle cose che a noi non verrebbero in testa, a pensarci un anno. Renzo abbracciò molto volentieri questo parere; Lucia l’approvò; e Agnese, superba d’averlo dato, levò, a una a una, le povere bestie dalla stìa, riunì le loro otto gambe, come se facesse un mazzetto di fiori, le avvolse e le strinse con uno spago, e le consegnò in mano a Renzo;…”
    “…Prese le quattro povere bestie, e le diede a Renzo, con un’occhiata di compassione sprezzante, che pareva volesse dire: bisogna che tu l’abbia fatta bella. Renzo voleva far cerimonie; ma il dottore fu inespugnabile; e il giovine, più attonito e più stizzito che mai, dovette riprendersi le vittime rifiutate, e tornar al paese, a raccontar alle donne il bel costrutto della sua spedizione…”
    “…In questa, arrivò Renzo, ed entrando con un volto dispettoso insieme e mortificato, gettò i capponi sur una tavola; e fu questa l’ultima trista vicenda delle povere bestie, per quel giorno.”

    Renzo e Lucia si sposeranno, poi, circa due-tre anni dopo.
    Dunque, i poveri capponi non son finiti nel ventre di Azzecca, né, per questioni cronologiche, in padella al matrimonio.

    A parte questa notazione letteraria, ma scherzosa, le foto provocano disgusto, come i protagonisti; tuttavia, Lele Mora è chiamato come ospite e viene applaudito, anche dai/dalle giovani, Ruby è diventata famosa ed ha partecipato, a Vienna, al ballo delle debuttanti. Accostamento ossimorico, direi.
    Mi fanno anche pena, però la vedo brutta, molto, se non ci poniamo rimedio alla svelta. A questo ed a tutto il resto, che è un volgare, esteso, difforme unicum.

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  • avatar roberto braglia scrive:

    Finora non conoscevo neppure l’esistenza di questo personaggio: non so neppure che valore abbia la sua attività professionale nel campo dello spettacolo! Anche ammesso e non concesso che ne abbia uno, cosa c’entrano Bugiardoni ed i suoi festini privati? Forse gli procurava e gli procura le varie escorts? In tal caso è reo confesso e vanno condannati entrambi!

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