Liz, materna e sensuale

Pubblicato da Redazione il 25 aprile 2011 in Cinema, Riflessioni |

Richard Burton, l’amore litigioso. Liz Taylor è stata sposata due volte all’uomo della sua vita.

di Camille Paglia

Una volta, in un saggio per Penthouse, scrissi che Elizabeth Taylor era una «donna prefemminista», e che «esercita quel potere sessuale che il femminismo non è in grado di spiegare e che ha cercato di abbattere».

«Il femminismo – continuavo – ha cercato di liquidare il modello della femme fatale come una calunnia misogina, un trito cliché. Ma la femme fatale esprime l’antico ed eterno controllo da parte delle donne del regno della sessualità».

Conrad «Nicky» Hilton. Matrimonio non del tutto felice, durato appena nove mesi: dal 6 maggio 1950 al 29 gennaio 1951.

Per me, l’importanza di Liz Taylor come attrice stava nel fatto che rappresentava un genere di femminilità ormai assolutamente introvabile nel cinema americano o inglese, radicato nella realtà ormonale, nella vitalità della natura. Era, da sola, un rimprovero vivente al postmodernismo e al poststrutturalismo, che ritengono che il genere non sia altro che un costrutto sociale. (…)

Michael Wilding. Sposata dal 21 febbraio 1952 al 26 gennaio 1957 all’attore britannico, avrà da lui due figli, (1953) e Christopher (1955).

Il personaggio di Liz Taylor inizialmente costituiva una continuazione di Ava Gardner. Tutte e due avevano una lussuria e una spontaneità naturali, un magnetismo animale, anche se tutte e due, all’inizio della loro carriera, non padroneggiavano bene le tecniche recitative fondamentali, il dialogo in particolare. (…)

Michael Todd. Con Burton, l’altro grande amore di Liz, e l’unico a non essersi concluso con un divorzio. Il matrimonio, celebrato il 2 febbraio 1957, terminerà tanto brutalmente quanto tristemente l’anno successivo con l’incidente aereo che il 22 marzo 1958 costerà la vita al produttore.

In America, negli anni ’50, le bionde erano l’estremo ideale ariano. Bionde sfacciate come Doris Day, Debbie Reynolds e Sandra Dee dominavano la scena. E poi c’era la Taylor, con quel look meraviglioso, bruno, etnico. Sembrava ebrea, italiana, spagnola, perfino araba. Era autenticamente transculturale, era una resistenza radicale al predominio della confraternita di reginette e cheerleader dai capelli dorati. E poi la sua sessualità esplicita in quel periodo puritano: era qualcosa di estremamente audace. Aveva una sorta di robustezza rispetto a quegli sconquassi di vulnerabilità ed emotività che erano Marilyn Monroe e Rita Hayworth. (…)

Eddie Fisher. Migliore amico di Todd, consola Liz Taylor e per lei lascerà la moglie. Sono stati sposati dal 12 maggio 1959 al 6 marzo 1964.

Secondo tutti quelli che l’hanno conosciuta, (Liz) era una donna calorosa e materna. E questa è un’altra cosa importante: tutte queste star dei giorni nostri, che accumulano figli con un esercito di tate. Nonostante tutti i suoi figli, nessuno definirebbe materna Angelina Jolie. Ma l’aspetto materno di Liz Taylor ha un ruolo fondamentale nel suo potere eterosessuale. Lei era in grado di controllare gli uomini. A lei piacevano gli uomini. E lei piaceva agli uomini. C’ era una chimica fra lei e gli uomini che veniva dai suoi istinti materni.

Richard Burton. Richard e Liz sono stati marito e moglie dal 15 marzo 1964 al 26 giugno 1974 e di nuovo dal 10 ottobre 1975 al 29 luglio 1976.

Scrivo su questo argomento da anni, e le mie riflessioni sono state ispirate anche dalla visione di Liz Taylor sullo schermo e fuori. La donna eterosessuale felice e di successo si sente tenera e materna verso gli uomini, ma è qualcosa che è andato completamente perduto nella nostra epoca femminista. Ora le donne dicono agli uomini: tu devi essere il mio compagno, e devi essere proprio come una donna, essere il mio migliore amico e ascoltare le mie chiacchiere.

John Warner. Un matrimonio (dal 4 dicembre 1976 al 7 novembre 1982) che non è mai stato felice con il senatore repubblicano della Virginia.

In altre parole, alle donne gli uomini in realtà non piacciono più: vogliono che gli uomini siano come le donne. Liz Taylor amava gli uomini e gli uomini amavano starle intorno, perché lo percepivano. Ma lei non era una mansueta. Sapeva darle, oltre che prenderle. Erano famose le baruffe senza esclusione di colpi tra lei e Richard Burton, ed era qualcosa che lei adorava. Nessun uomo l’ ha mai comandata. Nemmeno per un secondo. (Estratti dall’articolo «La sottile linea rosa. Così Hollywood ha perso l’eros» pubblicato dal quotidiano la Repubblica il 22 aprile 2011. Per leggere la versione integrale, clicca qui)

Larry Fortensky. Conosciuto alla clinica Betty Ford, Liz sposa Larry nel ranch di Michael Jackson a Nerverland il 6 ottobre 1991. Divorzierà il 31 ottobre 1996.

Rock Hudson. Dal loro incontro sul set del film Il gigante, nel 1956, alla sua morte nel 1985, Liz e Rock sono stati protagonisti di un legame affettivo molto forte.

Michael Jackson. «Nessuno può immaginare fino a che punto ci amiamo», aveva dichiarato Liz all’indomani della scomparsa del cantante.

Mega World News Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz StumbleUpon Weekend Joy

Tag:,

1 Commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Copyright © 2007-2012 Nave Corsara All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.8.1 theme from BuyNowShop.com.