Vittorio Cupola, il vino vecchio e l’otre nuovo
Il due di coppe. In questa foto del lontano 1992, Vittorio Cupola è il signore in piedi con giacca, cravatta e barba. Il candidato è pregato di rifornire Internet con foto più recenti. Ne va della sua eleggibilità.
Sia il sito del Pd salsese che la Gazzetta di Parma di oggi 15 aprile 2011 danno ampio risalto all’inserimento di Vittorio Cupola nella lista pidina che sostiene la candidatura di Anna Rosa Ceriati.
Come è noto, questa candidatura è nata sotto la divisa del rinnovamento: divisa che, tuttavia, cade corta sull’immagine del socialista Cupola.
Politico di lungo corso, ha ricoperto l’incarico di assessore e vicesindaco in lontane giunte di centro-sinistra, passando poi con il movimento Nuove Idee a sostenere l’amministrazione di centro-destra guidata da Giuseppe Franchi per rientrare, infine, dopo un periodo non breve di letargo politico nei ranghi del centro-sinistra.
Che significato dare a questa operazione? Si può rispondere figurativamente: si è versato vino vecchio (Cupola) nell’otre nuovo (Ceriati). Operazione legittima ? Certamente. E, tuttavia, c’è qualcosa che non torna. Un saggio avvertimento che viene da lontano è stato trascurato. «Non si mette il vino vecchio in un otre nuovo perché non lo rovini», sentenziò il Nazareno. Almeno così riferisce un testo «corsaro”»: il vangelo apocrifo di Tommaso.
L. O.
Tag:Elezioni amministrative 2011, Vangelo di Tommaso, Vittorio Cupola
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Prendendo atto che Vittorio Cupola si candida ancora, mi viene da dire una cosa ecco il rinnovamento propugnato dal Pd e soci.
Se poi aggiungiamo e elenchiamo coloro i quali sono nella lista Salso e Tabiano al centro il rinnovamento è fatto.
Facciamo una simulazione di gunta se vincesse il Pd:Sindaco:Ceriati Vice-Sindaco:Cocconi Asessore all’Urbanistica:Urbini,Assessore Turismo:Cupola Assessore allo Sport:Cavalli Presidente del Consiglio:Passera.
Cittadini pensateci bene è questo il rinnovamento propugnato dalla Ceriati e dal Pd..ma da quanti anni ci governano questi signori?ma siamo liberi o sudditi di Vicolo Rossetti?
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Alain…ma che dico Simone Bertorelli… Non penso che il geometra Franchi rimarrà a bocca asciutta…. Ma la vera’ e unica grande novità sarà’ la giunta Orlandi che vincerà le elezioni …Orlandi sindaco Vice SindacoFrancani Assessore all’agricoltura Chiesa Giordano alla cultura Flavio Ferri all’urbanistica Vertemati Lino al commercio Maurizio Orioli…questo e’ il vero rinnovamento
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
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Rettifica a Ruggero Acque: rispetto la tua opinione ma non sono Simone Bertorelli…non so neppure bene chi sia…ho letto solo che è in lista con il pdl…spero solo da cittadini non in corsa per una poltrona in consiglio comunale che vinca il bene comune a queste elezioni..Cordiali Saluti
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Hai lo stesso modo di scrivere, comunque faccio ammenda ….. Hai ragione il bene comune e’ importante ma in egual misura e’ importante il rinnovamento delleistituzioni, unico fondamento di liberta’, un saluto anche a te.
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“Per aprire una nuova fase – spiega Anna Rosa Ceriati – è necessario aprirci al territorio circostante, imparare a fare sistema con la Provincia, il Comune di Parma, la Regione, ma anche a confrontarci con altre realtà che nel Paese vivono situazioni analoghe alla nostra. Vogliamo liberare le energie di Salsomaggiore, rimetterle in circolo a partire dalla consapevolezza dei nostri straordinari punti di forza”.
Facciamo una simulazione di gunta se vincesse il Pd:Sindaco:Ceriati Vice-Sindaco:Cocconi Asessore all’Urbanistica:Urbini,Assessore Turismo:Cupola Assessore allo Sport:Cavalli Presidente del Consiglio:Passera.
Cittadini pensateci bene è questo il rinnovamento propugnato dalla Ceriati e dal Pd..ma da quanti anni ci governano questi signori?ma siamo liberi o sudditi di Vicolo Rossetti?
Hai perfettamente ragione Alain !!
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Franco 64 e Alain.. La differenza fra voi e me e’ che voi siete palesemente schierati con il centro destra io invece sono libero ossia per un autentico rinnovamento. Spiegatemi voi che rinnovamento e’ questa simil giunta …Carancini Sindaco (tuttora Assessore a Fidenza) Barral Assessore all’Urbanistica
Giorgio Cenci alla Sicurezza Isabella Pezzani a non so cosa…..la vera novita’ in queste elezioni e’ lista Orlandi che tranne il candidato sindaco i suoi componenti sono veramente tutti neofiti della politica…..
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Per Ruggero Acque: SBAGLIATO !!
Non pensare che io sia schierato: anzi nè sei troppo lontano ( in gergo acqua e nemmeno fuocherello) Purtroppo conosco bene tutti e due gli schieramenti per esserne vicino anche se solo con il pensiero.. Sistema Parma (indicato dalla Signora Ceriati ) è la lunga storia del centro sinistra che dura da molti anni : quindi tutto a Parma e poco o nulla a Salso, e il WTC città di Salsomaggiore Terme e Tabiano; ne è un grosso esempio con la Creazione di un WTO nella città di Parma di fatto eliminando tutte le nostre scarne possibilità come piccola cittadina di Provincia, che come tale è, e cosi deve rimanere..nonostante i grandi proclami alle elezioni precedenti e attuali.
L’ altro schieramento per non averlo voluto capire nel 2004 /2006..
Basta cliccare sul mio nome sopra e puoi leggere tutto !. Quindi per favore il Sistema Parma serve solo per Parma a noi serve il Sistema Salso e questo lo avevo scritto nel 2004. Solo Tedeschi lo aveva capito; nel 2007 scambiandolo per un Palazzo, ma ne aveva capito i potenziali ed eventuali investitori esterni cosi come ora Orlandi e la sua lista che saranno neofiti, ma almeno ci provano..e Ruggero Acque non mi chiedere con chi sono ora, perchè dopo aver visto Tutti questi nomi sono in stato confusionale non trovi anche tu ??
Saluti Ruggero Acque..
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Franco 64
Osservo che le nostre posizioni non sono poi molto distanti,ritengo la rinuncia a Valori un clamoroso sbaglio,purtroppo non conosco il Pezzoni Daniele magari mi scriverai il curriculum vitae…
Ciao
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Sinceramente non capisco tutte queste illazioni su un candidato o l’altro, sul nuovo o sul vecchio, sul coerente o sul voltagabbana che, scusatemi, mi sembrano solo spot elettorali di parte. Vivaddio chiunque, fino a prova contraria, ha diritto a candidarsi e chiedere la fiducia agli elettori che, anche in questo caso fino a prova contraria, non sono obbligati a votarlo. Quindi, visto che siamo ancora in democrazia, chi prenderà più voti vincerà, che sia nuovo o vecchio, bello o brutto, di destra o di sinistra… Speriamo solo che pensi al nostro Paese e che si dedichi ad esso con impegno, serietà e, magari, anche con un pò d’intelligenza!
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Speriamo solo che pensi al nostro Paese e che si dedichi ad esso con impegno, serietà e, magari, anche con un pò d’intelligenza!
Su questo concordo con lei signora Mafalda; anche se fino ad ora chi cerca lavoro deve uscire dal nostro paesello e poi se fossero “illazioni” come recita lei non ne avremmo cosi tanti di candidati sindaci vecchi e nuovi .. I vecchi li conosciamo i nuovi vedremo sia di destra che di sinistra, e magari con un poco di intelligenza per tutti e non solo per pochi.. Buona Pasqua signora Mafalda.
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Gentile Mafalda
E’ vero che tutti hanno il diritto di candidarsi,ma e’ anche vero che abbiamo il diritto-dovere di criticare, protestare e scandalizzarsi.
La candidatura di Giuseppe Franchi con il centro sinistra e’ al limite dello scandalo,tratteggio per chi non la conoscesse la sua resistibile carriera politica.Da carneade di manzoniana memoria si presenta candidato sindaco nel 1999 nel Ccd ottenendo un exploit personale con quasi il 20 percento, si apparenterà quindi con Marzio Cattani(forza Italia) che perdera’ in modo incredibile per 58 voti.In consiglio comunale sara’ il vero leader del centro destra fustigando con ferocia sindaco Grolli e la sua giunta.
Sara’ premiato con la nomination per sfidare il mastro borghigiano Massimo Tedeschi, il nostro vinse al ballottaggio in maniera sospendente. Nel suo breve mandato non ne combina una giusta finendo in modo inglorioso abbandonato anche dalla sua scopritrice Mietta Castagnoli.Si ripresenterà dopo il commissariamento con AN ottenendo circa 150 preferenze. Dopo 12 anni di militanza ed aver sempre votato contro salvo una qualche astensione lo troviamo sulla sponda opposta.Cosa sara’ successo?
Ci si può scandalizzare se l’intero staff medico di Villa Igea sia schierato politicamente?
Ci si può scandalizzare se il Direttore Sanitario delle terme invece di fare ricerca fa politica?
Si cara Mafalda come lei si scandalizza se Barral non ha i titoli per il posto che occupa, io mi scandalizzo di quanto sopra.(ho usato troppi scandalizzo?)
E mi creda il signor Ruggero Acque vota dove vota lei Mafalda ma senza fette di crudo davanti agli occhi.
Buona Pasqua Mafalda
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Ruggero, non so se ci conosciamo ma ti ringrazio. E’ vero quello che dici, io non sono nuovo e questo si sa, ma tutta la squadra di Cambiare Salsomaggiore è fatta di persone che si sono avvicinate al movimento per le idee e le proposte e hanno in comune storie diverse. Sono tutte facce nuove e persone che amano davvero Salso; forse hanno poca esperienza politica ma il loro entusiasmo colma ogni mancanza e mi rende orgoglioso di poterli rappresentare in questa sfida. Qualunque sarà l’esito elettorale il progetto per Salso continuerà, allo stesso modo di come è stato finora: con trasparenza e condivisione, pensando a mettere in pratica idee ed iniziative. Noi ce la metteremo tutta.
Grazie
Matteo Orlandi
http://www.cambiaresalsomaggiore.it
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Franco 64
Innanzitutto sei sempre garbato nei tuoi interventi e di questi tempi e’ un merito. Mi sono permesso di accostarti al centro destra in quanto hai pubblicato una simil giunta solo di sinistra(da brivido concordo), ma penso converrai che anche la mia non scherza. Il vero problema e’ che a Salso ci vorrebbe per cinque anni un governo di salute pubblica, ossia tutti dentro pensando ai veri problemi non alle poltrone un po’ come in Germania con Socialdemocratici e Democristiani a governare assieme per il bene della Nazione. Naturalmente non avverra’ mai, non so se ti ricordi qualche anno fa quando un certo Elia Valori voleva candidarsi a Sindaco per il centro destra venne messo alla porta(parlo di uno degli uomini piu influenti d’Italia) per curare i piccoli interessi di bottega.Ritengo la rinuncia a Valori un clamoroso errore per le sorti della nostra citta’, detto questo alle elezioni votero’ Orlandi per lui e per la sua lista fresca nuova e di persone perbene, purtroppo pero’ con la convinzione che niente cambiera’.
Buona Pasqua Franco64
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Ruggero Acque:
Intanto a te ed insieme a tutti quelli che mi conoscono COMPRESO.. Ivano e la Ciurma che con mia grande soddisfazione mi accetta e ospita sino dal 2007 +/- Buona Pasqua !!.
Poi andiamo per ordine : La giunta non sono stato io, ma : il mio copia incolla da Alain e che io condivido pienamente il suo pensiero, poi precedente è sempre il copia incolla del “sunto” programma della dr.ssa Ceriati candidato sindaco per il PD. Appaiono chiare le indicazioni date da chi veramente vuole che a Salso non si muova foglia che dalla capitale locale non sappiano. E’ una specie di “controllo” che di fatto mi fa pensare che non cambierà nulla !! Anzi a mio modo di vedere peggiorerà anche.. se quelle persone che Alain cita dovessero poi veramente avere la poltroncina in continuità del dopo ( si fa per dire Tedeschi) La cosiddetta Destra o PDL sempre a mio modo di vedere fa esattamente le stesse cose ( cambiano i nomi) ma di fatto sempre dal di “fuori” vengono gli ordini e seguendo.. il risultato non cambierà mai se dobbiamo aspettare da fuori “soldi” per la ricostruzione” prima verranno diluiti dalla capitale e poi forse, ma forse anche noi avremmo qualche cosa.. forse è la logica del mantenimento degli agenti della capitale in provincia. Orlandi e la Francani mi stimolano molto, ma molto dipenderà, anche da chi gli ha chiesto di fare il Candidato Sindaco, perchè lui stesso lo ha affermato agli inizi della sua (a me gradita avventura) lo vedremo !, per la Francani credo sia diverso altrimenti Fellini non sarebbe “sceso in campo” e come vedi Ruggero Acque è certamente un bel casino.. ma dà qui poi vedi che a me interessano le persone non i partitini perche piccoli sono diventati, ma molto piccoli e con poche idee progettuali senza dover per forza aspettare fondi pubblici esterni, ma solo interessi di bottega.. Poi a seguire mi ricordo di Elia Valori mi ricordo anche di quel periodo, ma non sono in grado di risponderti nei fatti e come sono accaduti. E’ invece una mia fissa e sono mesi che ci penso e che nessuno ne ha mai parlato, ma anche noi avremmo avuto localmente il nostro Elia se forse qualche d ‘ uno ci avesse pensato: Ma Daniele Pezzoni che fine ha fatto dopo il Pensionamento ?? A una persona cosi non gli puo’ bastare essere andato in pensione e secondo me poteva e puo’ ancora dare molto per la nostra città anche se solo magari part time con le sue conoscenze e anni di esperienza nelle Piccole e Medie Imprese.. in fondo è di capitali esterni che abbiamo bisogno per la ricostruzione, ma per ospitarli ed averli, occorre essere credibili; molto credibili ed in questo momento siamo: anzi me lo dici tu Ruggero Acque come siamo messi ??.
Saluti Franco 64
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Caro Franco, la redazione tutta contraccambia i saluti e gli auguri.
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Anch’io faccio i migliori auguri alla redazione
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E noi contraccambiamo di tutto cuore.
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Non c’è nulla da fare. I comunisti erano e restano autolesionisti. Quattro liste escono fuori con il loro candidato, ognuno con in tasca la verità simile ma non uguale all’altro. E’ da trent’anni che vedo i sinistrati voler imporre una ragione più ragione , come diceva quel tizio, due monologhi non fanno un dialogo, come diceva quell’altro “continuiamo così, continuiamo a farci del male”.
E la credibilità scende sottoterra quando non si capisce che “il fine giustifica i mezzi”. Insomma, Salso ha bisogno di essere governata e la politica è l’arte della mediazione e della rappresentanza di tutti i cittadini, che son diversi uno dall’altro ma che governano attraverso il voto al loro candidato, che non rispecchia precisamente le sue idee, ma è quello che si avvicina di più. E allora è mai possibile che un anima comune non si possa mettere insieme anche dai partitini ? Perchè chi vota tende ad aver fiducia nell’unione di diverse anime che VUOLE GOVERNARE, NON AVER PIU RAGIONE .
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Chi si cela dietro l’avatar di Tommaso Acque?
è una domanda ricorrente che riguarda questo simpatico “dissacratore”.
Alcuni giurano sia un’esponente dell’intellighenzia salsese che sta tastando
il terreno in vista delle prossime amministrative,altri sostengono sia un
popolare blogger salsese in crisi di mezza età’(scusate volevo dire identità)
un amico mi ha giurato che è veramente il bassista dei Pink Floyd che si è interessato alla politica locale durante il suo ultimo tour…E tanto altro.
Nel mentre la SNAI non si sbilancia e banca tutte le possibilità con quote simili.
Io che non sono tanto avvezzo alle scommesse qualche euro sul “libero pensatore”
che si è stancato delle solite promesse l’ho puntato.
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Errata corrige: Ruggero Acque.
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Chi si cela dietro Tommaso Aspetti?(Tom Waits? Aspettando Godot?) Caro Tommaso non sono lo pseudonimo di Roger Waters ma alla sezione 13 puoi vedere il mio nome e cognome , ma di una cosa sono sicuro caro Tommaso che tu sei molto avvezzo alle scommesse.
Buona Pasqua Tommaso Aspetti
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Alcune precisazioni per
CHINA_
1)IL fine non giustifica mai e poi mai il mezzo.Altrimenti finiamo in Russia dove per un fine meraviglioso,il comunismo, si è giustificato tutto quello che è successo.
2) La politica dei partiti è “mediazione” perchè non essendo capaci di decidere con il voto con certezza,devono ricorrere alla mediazione,accordi e contrattazioni che fino a prova contraria sono parole del mercato e non della democrazia che invece è e deve essere solo voto.Per capire quello che sto dicendo basta ricordare che se in una votazione qualcuno della “maggioranza” partitocratica si rifiuta di votare la proposta di maggioranza l’assemblea va in paralisi.Quindi l’assemblea partitocratica vive sempre sotto l’incubo della paralisi decisionale.Ma non avete ancora capito il motivo per cui litigano continuamente nelle assemblee politiche ? Cosa serve il litigio continuo se non creare l’antagonismo necessario per ricompattare gli schieramenti ed avere un voto coeso?La regola non scritta ,ma che ciascun politico deve essere disposto rispettare altrimenti non entra in lista è il voto di gruppo. Siccome poi invitabilmente prima o poi nascono le differenze d’opinione ecco come la “mediazione” diventa lo strumento principe ed indispensabile per la decisionalità. IL fatto che però così facendo,i fatti politici diventano come i prosciutti, cioè cose contrattabili, è una conseguenza logica della premessa ,cioè della partitocrazia.
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Per Mafalda
“Vivaddio chiunque, fino a prova contraria, ha diritto a candidarsi e chiedere la fiducia agli elettori che, anche in questo caso fino a prova contraria, non sono obbligati a votarlo. Quindi, visto che siamo ancora in democrazia,……”
Per l’esattezza non siamo in democrazia ma in partitocrazia,infatti senza il partito non puoi candidarti. Visto che fino aprova contraria la sovranità appartiene al popolo (Art.1 Cost.) come mai non bastano le firme(il popolo che ti candida) e poi voti ( il popolo che ti elegge) per eleggere un candidato? Perchè ci vuole anche il partito o lista(che è l’equivalente) per fare politica, non basta il cervello? Chi vuole rispondermi?
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Caro Carlo,
fatta la premessa che l’ideale, il “pensiero puro” resta un paradosso a cui tendere, premesso che quando dico “il fine giustifica i mezzi” non lo dico come Craxi che fece firmando col suo pseudonimo Ghino di Tacco una premessa all’opera del Macchiavelli (non sono in sintonia nè con l’autore nè col premettente, anche se nemmeno l’autore avrebbe immaginato tempi politici come questi), non ti offendere se ti trovo un po monotono perchè riporti sempre tutto al tuo concetto della politica dell’individuo. Quello che intendo è invece che se non si può fare la rivoluzione per sovvertire un mondo ingiusto bisogna rapportarsi con la realtà che ci appartiene ed attenersi alle regole (giuste o ingiuste che siano) per arrivare ad ottenere un risultato (ovverosia di governare e portare quindi avanti dei principi meno sbagliati, migliorare quindi la realtà che ci circonda). L’utopia, il rinchiudersi negli ideali, il voler percorrere un sentiero lindo (sapendo che i principi affermati non saranno perseguiti perchè purtroppo si perderà) ti porta a un nichilismo che in quanto tale nega il raggiungimento degli obiettivi rinchiudendosi nel vittimismo dei “giusti”.
E’ come una squadra di calcio che gioca bene ma perde sempre, così finisce per retrocedere e perdere i tifosi. Che amano sì il bel gioco, ma vogliono anche i risultati. E dar sempre la colpa agli arbitri aiuta poco.
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Caro China
ti ringrazio per questo invito a nozze.Guarda che il pragmatismo che m’interessa non l’utopia.Tu mi accusi di fare riferimento all’individuo in tono monotono, ebbene visto che parliamo di pragmatismo su quale principio funziona l’impresa,cioè la macchinetta che ci da da mangiare cioè la cosa più pragmatica che ci sia? Perchè l’impresa è razionale e non lo è il mondo dei partiti?Perchè l’impresa funziona sul principio della responsabilità individuale,ciascun individuo ha una sua funzione e responsabilità che non deve essere condivisa da altri pena la paralisi.Poichè dove esiste il principio “lo fai tu ma lo posso fare anch’io” va a finire che non lo fa nessuno dei due.Ciascuna persona ha le sue responsabilità e decisionalità anche se marginali e la responsabilità generale compete al manager.Come fa il manager in quanto individuo a decidere e come fa invece l’assemblea dei partiti?
Perchè il manager ha la certezza decisionale e l’assemblea dei partiti non cè l’ha?
Si può trasferire il meccanismo decisionale del manager cioè dell’individuo dentro l’assemblea? Digitare “il tag” differenza tra democrazia e partitocrazia” ed avrai la risposta ed è parecchio tempo che è stata pubblicata su Nave e senza nessun commento il che lascia intendere che non la si è neanche letta.Ma allora l’utopico sono io o quelli che non leggono o non rispondono alle domande che gli vengono fatte? L’utopia senza un progetto è senza speranza,cosa diversa invece se ci cerca di modificare la realtà esistente con una realtà diversa ma costruita sulla razionalità.Tanto per farti un esempio concreto nel congresso americano ( il più democratico in circolazione) stanno litigando poichè devono “concordare” il taglio al debito pubblico americano.Poichè i democratici controllano il senato ed i repubblicani la camera bisogna trattare, ma sai perchè alla fine troveranno l’accordo perchè sono “obbligati” a farlo.E sono “obbligati” poichè non potendo sfiduciare l’esecutivo ( nel caso Obama) di fronte all’opinione pubblica il parlamento deve assumersi la responsabilità di fare le leggi.Fossero stati in Italia avrebbero fatto 20 crisi di governo (infatti ne hanno fatte 61 in 60 anni)…. Cioè applicando il principio democratico della separazione dei poteri loro hanno il sistema più stabile del mondo, noi invece con i nostri scienziati della politica di sinistra di destra e di centro facciamo ridere i polli.
Se quindi continuiamo ad affidare (cioè votandoli e non scegliendoli) la politica a degli ignoranti, arroganti (parlano alla gente ma non con la gente) ed irresponsabili ( non hanno nessun obbligo), beh errare è umano perseverare è diabolico.
Pragmaticamente….. Buona Pasqua
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