Scherzi a parte
La politica dell’Italia verso gli immigrati nordafricani.
«Io condannato? Ma non scherziamo», ha detto Berlusconi. «Sull’Europa non si scherza», ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riferendosi ai propositi leghisti di uscire dall’Unione.
«Sappiamo che con l’Europa non si scherza», gli ha mandato a dire il ministro leghista Roberto Maroni, «ma se quando si chiede la solidarietà ci viene detto di fare da soli, mi pare che qualcosa non funzioni.
C’è chi, scherzando o facendo sul serio, il problema degli immigrati comunque se lo pone. E chi, badando solo agli affaracci propri, non vuole si scherzi sul suo domani, le sue ambizioni, i suoi soldi.
Ed è sempre costui a decidere su che cosa si può scherzare, come e quando.
L’inventore di Scherzi a parte come capo del governo è la cosa peggiore che potesse capitarci. È da diciassette anni che aspettiamo la rivelazione liberatoria: «Siete su scherzi a parte».
Mara Meo












