Gheddafi è il figlio segreto di un eroe francese?
Il leader libico Muammar Gheddafi.
di Caroline Pigozzi
Roland de La Poype, 90 anni, ultimo sopravvissuto ed eroe della squadriglia Normandie-Niémen, racconta una storia in circolazione da quasi sett’ant’anni. «Sì, Gheddafi potrebbe essere il figlio del mio camerata Albert Preziosi».
In effetti, prima di partecipare alle campagne sul fronte russo, il giovane pilota corso raggiunge, all’inizio del 1942, le Forze francesi libere per battersi contro gli italiani e i tedeschi a Bir Hakeim. Ma il suo aereo è abbattuto in volo prima che possa raggiungere Tobruk. Preziosi viene raccolto e curato sotto una tenda da una famiglia di beduini, soprattutto dalla figlia.
«Un mese dopo ci raggiunse. Noi l’abbiamo sempre sentita questa storia. Preziosi era un bel ragazzo, tuttavia non era un seduttore, ma prendersi cura della figlia dei beduini era un modo per ricambiare l’ospitalità. E il tempo passa lentamente nel deserto… Quando ci siamo ritrovati sul fronte russo, nei primi mesi del 1943, tra uomini si parlava di donne. Poi Preziosi è scomparso laggiù con il suo aereo e la confessione sulla sua relazione libica ha continuato a circolare. Quando Gheddafi ha preso il potere, ci siamo detti: “È lui il figlio di Preziosi”. D’altra parte gli somiglia e i dati sembrano corrispondere: la Guida della rivoluzione libica è sempre stato vago sul momento preciso della sua nascita, mescolando il calendario cristiano con quello musulmano. Quanto ai libici, non le parlano affatto, per loro la mamma è sacra». (Parismatch, 1° aprile 2011)
Eroe di guerra. Il pilota francese Albert Preziosi.
Gheddafi in una foto dei primi anni Settanta.
Altre due immagini di Preziosi.













