Era meglio Unameno
Fidenza. Queste panchine della Unopiù, che da catalogo costano 575 euro l’una, stanno marcendo lungo via Donatori del sangue. Ma ve ne sono molte altre, nelle stesse miserande condizioni, lungo le principali piste ciclabili e pedonali della città.
E comprarne una in meno, ma tenerle meglio? Chiusa l’era dello sperpero, speravamo cominciasse quella della conservazione. Per la doverosa manutenzione si consigliano carta vetrata, pennello e unto di gomito.
SOTTO TIRO

CREDENZE POPOLARI
Nei centri commerciali,
i consumatori credono
di risparmiare.
In democrazia, gli elettori credono di contare.
QUELLO CHE NON HA GIULIANO
«Può darsi che Saviano sia banale e scriva male, ma se non piace
a Giuliano Ferrara qualcosa
di buono ce l’avrà». (Lia Celi)
SIRENE E CENTAURE NELLA GIUNTA BERNAZZOLI
«Giunta con metà donne», titola la Gazzetta di Parma, per significare che Bernazzoli vuole riservare il 50 per cento del suo esecutivo alle assessore. Ma detto così sembra che voglia amministratrici metà carne e metà pesce, metà umane e metà giumente. Strafalcione o lapsus?
MONTI LEI
Vista la situazione, è normale che la rabbia Monti. (Mario Mantovani)
ULTIMA CHIAMATA PER I PARTITITemo che i partiti italiani non abbiano capito il senso e lo scopo della formula adottata dal presidente della Repubblica dopo le dimissioni del governo Berlusconi. Mario Monti e i suoi tecnici avrebbero dovuto restaurare la credibilità finanziaria dell'Italia, riformare il mercato del lavoro, creare le condizioni per una economia più libera e competitiva. I partiti avrebbero dovuto assecondare il governo ma dedicarsi contemporaneamente ad altri compiti che non possono essere, in una democrazia, «tecnici». Avrebbero dovuto modificare la legge elettorale, ridurre il numero dei parlamentari, rompere l'incantesimo del bicameralismo perfetto, dare a se stessi uno statuto giuridico corrispondente alle loro responsabilità, dare al Paese un esempio di rigore finanziario riducendo drasticamente il denaro pubblico di cui si sono spensieratamente serviti dopo un referendum che diceva chiaramente quale fosse, a questo proposito, il pensiero del Paese. Ebbene, nulla di ciò che avevamo il diritto di attenderci in materia di riforme istituzionali è stato fatto. È questa una delle ragioni del malumore del Paese, che soffre la crisi e sopporta il peso delle tasse, e del successo di Grillo. Se i partiti vogliono rimediare, il tempo stringe e la porta attraverso la quale dovranno passare per avviare il cantiere delle riforme non resterà aperta più di tre o quattro settimane. Una riforma costituzionale richiede, infatti, una doppia lettura fra Camera e Senato e mancano dieci mesi alla fine della legislatura. Se non ne approfitteranno, il prossimo voto sarà peggio dell'ultimo. (Sergio Romano, Corriere della Sera, 10 maggio 2012)
Cerca
Visitatori
online: 5, oggi: 141. Commenti recenti
- Arturo su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- carlo fetonti su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- CHINA65 su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- l.cenci su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- Carlo Martello su Quelli che accorrono in soccorso del vincitore
- Mario su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- Biffo su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- FANTOMAS su Ecco perché Cinque Stelle ha sconfitto cinque sigle
- FANTOMAS su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- santo su Satira
- Alberto Fiocchetti su Giovanni Falcone fu lasciato solo. Intervista alla sorella, a vent’anni dalla strage di Capaci
- Alfredo su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
Legge 62/2001
Questo è un sito multiautore senza scopi di lucro. Esso non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
Gli autori, inoltre, dichiarano di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.-
Tag
Afghanistan Alberto Gilioli Barack Obama Bassa Parmense Beppe Grillo Carduccio Parizzi Coppa del mondo di calcio Corruzione Davide Malvisi Elezioni amministrative 2011 Elezioni amministrative 2012 Enrico Montanari Federico Pizzarotti Fidenza Francesca Gambarini Gazzetta di Parma Gianfranco Fini Giovanni Carancini Giuliano Ferrara Giuseppe Cerri Internet Italia Nostra Lega Nord Libia Lina Callegari Luigi Giuseppe Villani Mafia Mario Cantini Massimo Tedeschi Miss Italia Movimento 5 Stelle Muammar Gheddafi Nicolas Sarkozy Papa Benedetto XVI Parma Partito democratico Pd PdL Pierluigi Bersani Pietro Vignali Preti pedofili Silvio Berlusconi Trenitalia Umberto Bossi Vincenzo Bernazzoli
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
Nave Corsara
Siti Amici
Archivio per categoria
Info sito

















Ottima osservazione!!
E pensare che per qualcuno del PD fare mutui o investimenti per le manutenzione dell’esistente sono soldi buttati via…
Mah….
Ti piace questo commento?
7
4
La Unopiu’ e’ una Azienda leeder nell arredo di giardini, quelli che non sono leeder sono i personaggi che ne hanno deciso l’acquisto.
Pensavano che del legno lasciato alle intemperie sopravvivesse in eterno , in una citta’ dove la manutenzione del pubblico, verde pubblico in primis , e’ quasi assente?.
A ben guardare poi si vede che non resistono manco le sedute in pietra, basta guardare nel parco del ponte romano.
Una gelata o un vandalismo ne hanno demolita una , ma dall’amministrazione “manco per le balle” che mandano a ripulire e a mettere un cartello che avvisa la cittadinanza che si procedera’ alla riparazione appena possibile.
In zona turistica poi.
AMMINISTRATORI DOVETE ANDARE IN GIRO A VERIFICARE E POI A PRENDERE A CALCI IN CULO CHI NON FA’ IL PROPRIO DOVERE IN COMUNE, E GLI EVENTUALI VANDALI .
Ma andi a medar va . !!!!!!!!!!!!!
Ti piace questo commento?
11
1
Naturalmente il leeder e’ il leader inglese.
Riminescenze del passato londinese e del cockney.
Ti piace questo commento?
1
1
Ci vuole una bella fantasia pe spendere tale cifra per panchine in legno ovviamente
facilmente degradabili,come ci vuole una bella fantasia,pensare alla manutenzione a Fidenza come ad esempio la casa, in legno, per musica dei giovani di fronte al Dico della Coop (via Togliatti).Ma forse la manutenzione in Italia costa di più del nuovo….forse…
Ti piace questo commento?
1
1
Information overload – sovraccarico di informazioni – tutto sembra uguale a tutto?
Non sarà che il British style non è più quello di una volta, che il ballo delle debuttanti a Vienna… che il petrolio sale alle stelle, che noi… certo 150 anni sono tanti, ma…
Vabbé, buona domenica.
Ti piace questo commento?
1
0
Il legno di teak è un legno duro e molto resistente agli esterni, tanto che viene utilizzato per i pontili delle barche.
Il legno in questione, come si vede dalle foto, non è marcio, bensì sporco e verdognolo…causa: umidità e intemperie. E’ normale che un qualsiasi prodotto, nel nostro caso il legno, se lasciato all’esterno, per di più con lo smog della nostra città, possa assumere una colorazione diversa da quella bella e perfetta di quando lo si acquista ex novo.
Tra l’altro l’investimento che è stato fatto suppongo sia stato fatto anche sulla base di considerazioni sul piano: urbanistico, architettonico, estetico e anche d’impatto ambientale.
Credo che una triste panca in plastica avrebbe avuto una sorte molto simile, ma sarebbe stata di gran lunga più brutta.
A me così ricorda tanto i parchi londinesi…solo che noi italiani siamo sempre troppo polemici per apprezzare un angolino dal gusto inglese e così piacevolmente caldo, senza lamentele….
Ti piace questo commento?
2
0
Gli inglesi fanno manutenzione.
Ti piace questo commento?
4
1
Non solo fanno manutenzione , ma per cio’ che riguarda il verde, descrivono i lavori che si stanno facendo ai contribuenti.
E c’era uno “sveglione” che li chiamava ” perfida Albione”.
Ci battono 10 a 0 su tantissime cose tranne che sulla cucina …. pero’ un bel piatto di fish and chips……
Ti piace questo commento?
1
1
Tutti i mobili in teak Unopiù sono creati per rimanere all’aperto senza bisogno di particolare manutenzione. La superficie del legno, infatti, è ricca di una particolare resina oleosa che a contatto con l’aria si ossida, proteggendo la parte più interna e donando al mobile una bella sfumatura grigio-argento. Volendo ripristinare l’originale colore arancio, basta passare sul mobile, dopo averlo lavato ed asciugato e carteggiato, un panno imbevuto di qualche goccia di olio di teak.
http://www.unopiu.it/olio-e-coperture-per-mobili/confezione-di-olio-di-teak/242/58/249/
Ti piace questo commento?
1
0