Big Fish
a cura di Gabriele Frati
Alcune news apparse recentemente in rete hanno fatto riaccendere i riflettori su colui che su Nave Corsara era stato oggetto di alcuni articoli inerenti l’ittica: Carpe dies e Luigi Giuseppe, pescegatto con i denti da piranha.
Ebbene, il nostro Villani, pescegatto o carpa che sia, ingrassa sempre di più e a spese dei cittadini. Riporto di seguito i dettagli: Iren, da Reggio l’ultimatum: «Villani deve scegliere, no al doppio incarico».
Parma, 2 febbraio. Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha chiesto a Luigi Giuseppe Villani di lasciare uno dei due incarichi che attualmente ricopre. L’uomo, infatti, è sia consigliere regionale del Pdl che vicepresidente di Iren. Lunedì la mozione è stata approvata da Matteo Olivieri di Reggio 5 stelle ed è stata appoggiata anche Pd, Udc, Sinistra libertà ed ecologia e Città attiva, mentre la Lega si è astenuta e il Pdl è stato contrario. Nel documento l’invito a Villani a decidere tra i due incarichi o dimettendosi da consigliere o lasciando la vicepresidenza di Iren. La soddisfazione per l’approvazione del documento è stata espressa dal capogruppo in regione del Movimento 5 stelle Andrea Defranceschi che afferma: «Villani scelga, no al doppio incarico».
«Consigliere regionale e vicepresidente di Iren. SI chiama Luigi Giuseppe Villani, è del Pdl, guadagna più di Obama. Il Comune di Reggio ha l’8% delle azioni di Iren, e per questo ha deciso, votando una nostra mozione, di invitare Villani a scegliere quale incarico ricoprire. Contrario Pdl, astenuta la Lega. Ora la palla passa al Consiglio di Amministrazione di Iren. 100.000 euro circa come consigliere regionale, 130.000 euro come vicepresidente Iren: stipendi enormi e ruoli in teoria impegnativi da ricoprire. Al voto favorevole si è arrivati attraverso una discussione lunghissima, in cui sono stati presentati numerosi documenti. L’intervento più divertente quello del capogruppo del Pdl Liborio Cataliotti. Racconta di aver incontrato Villani in un summit a Reggio, e di avergli chiesto se la sua doppia posizione, di esponente politico e di amministratore di una società in teoria targata Pd, avrebbe condizionato il comportamento politico del Pdl. La risposta di Villani è stata assolutamente no, nessun riflesso! Come non capirlo, in fondo con un compenso del genere… il resto si vedrà!».
Asso pigliatutto. Luigi Giuseppe Villani.














Mi sbaglio o questo Villani è lo stesso che, insieme al compagnuccio della parrocchietta Lupo Umberto Barral, tutti i giorni sulla rudarola filosofeggiano e distribuiscono predicozzi al centrosinistra sul presunto sperpero di denaro pubblico….
Ma andè a médar:forma ellittica primaria augurale usata dai villici di Banzola per risolvere temporaneamente il problema della stitichezza cronica.
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Sono costretto ad essere d’accordo con l.cenci
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