Grande n’uovità al Teatro N’Uovo di Salsomaggiore
Per saperne di più, clicca sulla pagina web della Provincia. Che si debba fare una colletta per pagare un correttore di bozze agli scribacchini di Bernazzoli? Nella didascalia di una foto, poi, Maria Pia Bersellini (prima a destra) diventa Berselli. Non siamo andati oltre. La caccia all’errore è aperta.
Poveri noi, non ce ne eravamo accorti: il refuso è voluto. È una n’uovità lessicale ispirata nientepopodimenoche da Alessandro Bergonzoni, il bravissimo attore, scrittore, cabarettista, giocoliere del linguaggio. E allora, dai! I futuristi (nel senso marinettiano del termine) di Salsomaggiore hanno messo in pratica il suggerimento. Uno dice per ridere, per scherzare e loro abboccano. Succede quando non si sa quel che si vuole. Quando si è un po’ provinciali. Se le cose stanno così, dobbiamo concludere che anche Berselli al posto di Bersellini sia una sorta di elisione? Come dire Ale invece di Alessandra e cumpa al posto di compagnia. W la cumpa!














E pensare che quando nelle mie corrispondenze da Salso sbaglio una virgola,l’editore mi spara certi cazziatoni…
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