Moria di tortore: colpa delle biomasse?
Come preannunciato, all’indomani della prima segnalazione da parte delle Guardie del Wwf, abbiamo depositato un’interrogazione alla Giunta regionale sul caso della moria di tortore nella zona industriale di Faenza. Secondo noi la situazione non è affatto chiara: le conclusioni dell’Istituto zooprofilattico parlano di «virus», ma crediamo sia meglio aspettare l’esame tossicologico.
Ci sono indizi che potrebbero indurre a pensare invece ad un avvelenamento, forse per sostanze contenute in alcune biomasse stoccate in maniera inadeguata. Noi comunque non abbiamo certezze, che sono invece quelle cui la popolazione ha diritto. E le certezze devono venire dalle istituzioni, che stanno indagando. Diamo loro tempo.
Con la nostra interrogazione però contiamo di indirizzare la normativa verso una maggiore sicurezza e chiarezza nello stoccaggio delle biomasse e degli scarti. Crediamo che lo stoccaggio delle biomasse sia inadeguatamente regolamentato e questa sia l’occasione giusta per riflettere su come ovviare alla situazione per evitare il ripetersi di simili o più gravi fenomeni. Leggi la nostra interrogazione nella sezione documenti!
Giovanni Favia Gruppo assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna

















Mi sembra che fare un interrogazione sulle biomasse senza specificare di che tipo di biomasse si parla sia perlomeno ridicolo. Le biomasse e il loro riutilizzo è ampiamente regolamentato. Per cui eventualmente bisognerebbe dire che ci sono stati abusi e che le biomasse erano contaminate. Ma da cosa ? e quali biomasse ?
Ti piace questo commento?
2
0