Barriere architettoniche in piazza Berzieri, il comune di Salso se ne frega anche sotto elezioni
Dopo una lettera del Sindacato Pensionati Anziani con la Cgil, seguita da una raccolta di firme di alcuni cittadini, il Comune di Salsomaggiore ha ufficialmente esposto il suo punto di vista sulla vicenda dell’accessibilità della rinnovata Piazza Berzieri con una nota firmata dall’Ufficio Tecnico, nella quale si afferma che tutte le norme sono state rispettate (clicca qui per leggerla).
Già, ma quali norme? Non certo il Decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 24 luglio 1996 “Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici” che ho citato nei miei precedenti interventi su Nave Corsara, né tantomeno la Legge 67/06 sulla discriminazione delle persone con disabilità di cui ha parlato il sito superando.it che ha ripreso la notizia (ci tengo a precisare che superando.it dà spazio alle opinioni di importanti esponenti del sociale in Italia, insomma non gli ultimi arrivati in materia di barriere architettoniche).
La nota dell’Ufficio Tecnico elenca una serie di misure ma non una sola legge a supporto delle sue argomentazioni, semplicemente perché non esiste legge dello Stato che giustifichi gli ostacoli presenti nella piazza salsese che poteva e doveva essere concepita in maniera diversa. Ammettere uno sbaglio e porvi rimedio non è sintomo di debolezza politica, anzi, sarebbe un gesto molto apprezzato dalla cittadinanza, soprattutto in questi tempi dove l’arroganza del potere sembra senza confini. Invece la nota dell’Ufficio Tecnico ha il tono della sentenza senza appello, si fa beffe delle osservazioni del Sindacato Pensionati Anziani, della Cgil e dei comuni cittadini.
In quanto ai disabili, li invita a seguire percorsi alternativi più adatti alle loro esigenze (da via Roma, largo Roma, piazza Libertà e via elencando) e, se hanno bisogno di parcheggiare in zona ZTL, possono farlo nelle fasce orarie prestabilite oppure, in caso di urgenza, possono chiedere agli agenti di polizia municipale permessi in deroga. Semplice no? Sei disabile, quindi hai difficoltà a camminare o proprio non cammini, ti capita un imprevisto e devi pure perder tempo per domandare alla polizia municipale un permesso che, conoscendo la macchina burocratica, non sarà concesso nell’immediato. I disabili devono solo augurarsi di non avere urgenze al di fuori degli orari previsti dall’ordinanza.
Sorvoliamo sulla scalinata nella quale si continua ad inciampare ma che in realtà è ben visibile grazie al corten (?), e terminiamo con un dettaglio che stride. Con il comunicato del suo Ufficio Tecnico l’amministrazione ha finito per smentire se stessa. Su questo sito il dottor Cenci, esponente della maggioranza in consiglio comunale a Salsomaggiore, aveva ammesso lo sbaglio affermando che si sarebbe provveduto a rendere la piazza accessibile.
Cito testualmente dal commento del dottor Cenci su Nave Corsara datato 20 novembre 2010: “Effettivamente ci sono alcune anomalie da correggere per facilitare l’accesso alle persone con difficoltà deambulatorie, di questo i progettisti dovranno rispondere e rimediare”. Non credo che il consigliere Cenci abbia risposto in questi termini senza prima aver consultato i suoi diretti superiori, perché se si fosse permesso di sbilanciarsi palesemente con un’iniziativa personale, tirando in ballo la responsabilità di chi ha voluto la piazza, a quest’ora sarebbe già stato defenestrato, il che non mi pare sia accaduto.
L’avranno incaricato di dare il cortese contentino alla soragnese (io), ma adesso che la voce si è sparsa e da altri mittenti arriva la protesta, il Comune ha rivelato quelle che erano le sue intenzioni fin dal principio: lasciare piazza Berzieri così com’è. Così è se vi pare e se non vi pare peggio per voi. Alla vigilia delle consultazioni elettorali nella città termale speravo che, se non il dovere civico, almeno potesse qualcosa il timore del verdetto delle urne.
I politici di solito sono molto disponibili ad ascoltare le istanze dei comuni mortali quando si avvicinano le elezioni, l’approssimarsi del voto è propizio alle buone cause, è in quel frangente che il politico mostra la sua astuzia per raccogliere consensi. Ma a Salsomaggiore “le regole non esistono, esistono solo le eccezioni” come canta il buon Jovanotti.
Stefania Delendati
SOTTO TIRO

CREDENZE POPOLARI
Nei centri commerciali,
i consumatori credono
di risparmiare.
In democrazia, gli elettori credono di contare.
QUELLO CHE NON HA GIULIANO
«Può darsi che Saviano sia banale e scriva male, ma se non piace
a Giuliano Ferrara qualcosa
di buono ce l’avrà». (Lia Celi)
SIRENE E CENTAURE NELLA GIUNTA BERNAZZOLI
«Giunta con metà donne», titola la Gazzetta di Parma, per significare che Bernazzoli vuole riservare il 50 per cento del suo esecutivo alle assessore. Ma detto così sembra che voglia amministratrici metà carne e metà pesce, metà umane e metà giumente. Strafalcione o lapsus?
MONTI LEI
Vista la situazione, è normale che la rabbia Monti. (Mario Mantovani)
ULTIMA CHIAMATA PER I PARTITITemo che i partiti italiani non abbiano capito il senso e lo scopo della formula adottata dal presidente della Repubblica dopo le dimissioni del governo Berlusconi. Mario Monti e i suoi tecnici avrebbero dovuto restaurare la credibilità finanziaria dell'Italia, riformare il mercato del lavoro, creare le condizioni per una economia più libera e competitiva. I partiti avrebbero dovuto assecondare il governo ma dedicarsi contemporaneamente ad altri compiti che non possono essere, in una democrazia, «tecnici». Avrebbero dovuto modificare la legge elettorale, ridurre il numero dei parlamentari, rompere l'incantesimo del bicameralismo perfetto, dare a se stessi uno statuto giuridico corrispondente alle loro responsabilità, dare al Paese un esempio di rigore finanziario riducendo drasticamente il denaro pubblico di cui si sono spensieratamente serviti dopo un referendum che diceva chiaramente quale fosse, a questo proposito, il pensiero del Paese. Ebbene, nulla di ciò che avevamo il diritto di attenderci in materia di riforme istituzionali è stato fatto. È questa una delle ragioni del malumore del Paese, che soffre la crisi e sopporta il peso delle tasse, e del successo di Grillo. Se i partiti vogliono rimediare, il tempo stringe e la porta attraverso la quale dovranno passare per avviare il cantiere delle riforme non resterà aperta più di tre o quattro settimane. Una riforma costituzionale richiede, infatti, una doppia lettura fra Camera e Senato e mancano dieci mesi alla fine della legislatura. Se non ne approfitteranno, il prossimo voto sarà peggio dell'ultimo. (Sergio Romano, Corriere della Sera, 10 maggio 2012)
Cerca
Visitatori
online: 2, oggi: 128. Commenti recenti
- Arturo su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- carlo fetonti su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- CHINA65 su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- l.cenci su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- Carlo Martello su Quelli che accorrono in soccorso del vincitore
- Mario su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- Biffo su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- FANTOMAS su Ecco perché Cinque Stelle ha sconfitto cinque sigle
- FANTOMAS su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
- santo su Satira
- Alberto Fiocchetti su Giovanni Falcone fu lasciato solo. Intervista alla sorella, a vent’anni dalla strage di Capaci
- Alfredo su Bernazzoli non mi ha entusiasmata, Pizzarotti mi ha commossa
Legge 62/2001
Questo è un sito multiautore senza scopi di lucro. Esso non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
Gli autori, inoltre, dichiarano di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.-
Tag
Afghanistan Alberto Gilioli Barack Obama Bassa Parmense Beppe Grillo Carduccio Parizzi Coppa del mondo di calcio Corruzione Davide Malvisi Elezioni amministrative 2011 Elezioni amministrative 2012 Enrico Montanari Federico Pizzarotti Fidenza Francesca Gambarini Gazzetta di Parma Gianfranco Fini Giovanni Carancini Giuliano Ferrara Giuseppe Cerri Internet Italia Nostra Lega Nord Libia Lina Callegari Luigi Giuseppe Villani Mafia Mario Cantini Massimo Tedeschi Miss Italia Movimento 5 Stelle Muammar Gheddafi Nicolas Sarkozy Papa Benedetto XVI Parma Partito democratico Pd PdL Pierluigi Bersani Pietro Vignali Preti pedofili Silvio Berlusconi Trenitalia Umberto Bossi Vincenzo Bernazzoli
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
Nave Corsara
Siti Amici
Archivio per categoria
Info sito













L’atteggiamento del dirigente dell’ufficio tecnico e dei suoi sottoposti,purtroppo non cambia negli anni.Ammettere uno sbaglio e porvi rimedio non è assolutamente nelle loro corde.Magari ci provano ma proprio non ci rieescono.
Un po come il mitico Fonzie della serie di Happy Days,serial degli anni 80,quando colto in castagna ,venne forzato adv ammetter di essersi sbagliato.Ma nonostante i ripetuti tentativi messi in atto proprio non riusci’ a pronunciare la parola .Era troppo superiore alle sue forze.
Ho un ricordo personale risalente a 7-8 anni fa,quando la via dove risiedo venne riqualificata.
Al termine dei lavori mi accorsi che,mentre la riclassificazione del manto stradale era stata fatta a regola d’arte non altrettanto poteva dirsi per quella dei marciapiedi,i quali a distanza di poche sttimane presentavano gia’ vistosi segni di deterioramento
Da buon cittadino mi misi in contatto con l’URP segnalando la cosa,con l’intento di permettere al comune di non firmare la liberatoria per lavori eseguiti a regola d’arte,risparmiando quindi preziosi soldini.Dopo aver atteso un paio di settimane,mi fu infine risposto in questo modo:
“I rilievi fatti dal cittadino risultano a codesto ufficio infondati.Cio’ che viene attribuito ad una non soddisfacente effettuazione dei lavori e’ in realta’ un effetto ottico dovuto al fatto che il manto del marciapiede e’ costituito da un conglomerato bituminoso drenante e quindi come tale meno compatto”.
Di tecnici venuti a controllare,naturalmente,nemmeno l’ombra.
Lo stato icui sono ridotti oggi i marciaoiedi e’ li’ da vedere.Il geometra firmatario della mail scalda ancora la sua seggiola all’UTC.’
.
Commento molto apprezzato. Tu cosa ne pensi?
23
1
gentile Stefania,visto che, pur con garbata malizia,utilizzi alcune mie frasi e processi le mie intenzioni per una tua legittima polemica su piazza Berzieri,ritengo utile precisare che nel partito a cui ho liberamente aderito nel 1999 non esiste la pratica della defenestrazione né tantomeno quella del culto della personalità,vige la buona pratica del confronto delle idee che a volte possono anche non coincidere.Le mie osservazioni sulla piazza nascono dalla profana , autonoma e personale constatazione di alcune anomalie tecniche di cui sono ancora convinto e che credo si possano ovviare con poche centinaia di euro.
Come molti lettori del blog ormai sanno,sono un cittadino prestato temporaneamente alla politica che lascierà alla fine del mandato;nel PD ed in consiglio comunale,pur contando sempre come il due di coppe con sotto denari, ho sempre parlato e votato secondo i miei convincimenti personali,a volte anche in contrasto con la mia maggioranza,senza alcuna minaccia fisica o psicologica.
cordiali saluti e auguri di buon anno.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
5
22
Gentile dottor Cenci,
felice di risentirla. Voglio rassicurarla: non ho processato le intenzioni di nessuno e, per quanto concerne l’ironia garbata delle mie parole, considerando il proseguimento poco promettente della vicenda, penso proprio che soltanto l’ironia potrà salvare le persone a cui sta veramente a cuore il diritto alla mobilità delle persone disabili. Sono lieta di apprendere che nel suo partito sono garantite le libertà di pensiero e l’indipendenza delle idee di ciascun componente. Mi tolga a questo punto una curiosità: nel suo partito Lei è l’unico a ritenere Piazza Berzieri migliorabile? Perché nessun altro avuto il coraggio di parlare a chiare lettere e dire “la piazza così non va bene”? Dobbiamo a questo punto pensare che nel consiglio comunale di Salsomaggiore non gliene frega niente a nessuno dell’accessibilità della piazza più importante della città? Ricambio gli auguri di buon anno, sperando che Lei non lasci la politica perché se a Salso è una voce fuori dal coro a favore delle categorie più deboli significa che il paese ha bisogno del suo aiuto.
Ti piace questo commento?
13
1
il problema è un altro: chi comanda? l’amministrazione comunale o l’ufficio tecnico?
il secondo, a sentir molti
Ti piace questo commento?
11
1
Stefania per favore non perda tempo con il due di coppe..non ne vale la pena mi creda.. ” prestato alla politica ” ma per favore..si dimetta prima se vuole lasciare un segno almeno..
Ti piace questo commento?
4
1
Cara Stefania, il comunicato visibile sul sito comunale mi ricorda alcuni servizi presentati su Striscia la Notizia (a proposito: credo che potrebbero trovare interessante questa vicenda…ne verrebbe fuori un bel servizio: vedo già la troupe al 4 piano del palazzo dei congressi…). La scalinata – dice la nota – è stata realizzata per sopperire alla differenza di quota tra piazza Berzieri e piazza Libertà: questa differenza prima non c’era? Hanno alzato piazza della Libertà? Hanno abbassato piazza Berzieri? Come mai non c’erano scalinate prima della “riqualificazione”? Forse hanno fatto il progetto su un modellino di tempio Maya (e’ stato definito un sagrato, no?) e le cadute sono necessarie a fini sacrificali per propiziare gli arrivi di masse oceaniche cosi’ da riempire quella parte di piazza non occupata dal laghetto/lavatoio/fontana (quando funziona)?
Per quanto riguarda le elezioni credo che in pochi le temano: non quelli dell’ UTC che rimarrebbero comunque al loro posto indisturbati (vedi periodo Franchi) e, forse, nemmeno il sindaco: potremmo ritrovarlo, passeggiando, al 4 piano degli uffici comunali…
Ti piace questo commento?
13
2
La risposta del comune è vergognosa, se sei invalido devi fare il giro!
La mia gatta anche ieri voleva arrampicarsi sullo specchio continua ad affilarsi le unghie ma non ci riesce.
Visto che fortunatamente sono sano e di buona costituzione fisica, la Signora Stefania se gradisce la porto volentieri in braccio in comune poi metto il sindaco in carrozzella e gli faccio fare il giro poi forse capisce, Buona Befana!
Ti piace questo commento?
15
2