L’orso marsicano, i cani randagi e i fulmini degli animalisti

Pubblicato da Redazione il 2 gennaio 2011 in Ambiente, Diritti animali, Riceviamo e Pubblichiamo |

Un esemplare di orso marsicano.

Gli orsi del Parco nazionale d’Abruzzo sono un miracolo straordinario. Vederli in libertà procura una suggestione simile a quella che dovevano avere gli uomini primitivi, di stupore e di paura. Mammut, elefanti, leoni che pure popolavano l’Italia e l’Europa sono scomparsi in tempi remoti, lasciando  qualche testimonianza fossile. Solo l’orso è sopravvissuto.

Il filmato girato da alcuni giovani che in auto,  di notte,  hanno inseguito una mamma con tre cuccioli ha fatto il giro del mondo. Ma se  loro si sono limitati a stressarli,  il pericolo per i piccoli  viene ora dai cani randagi. Giorni fa il provvidenziale intervento di  alcuni cacciatori  li ha salvati. Tutti sanno che l’orso marsicano è vicino all’ estinzione,  ne resta solo  qualche decina di esemplari. La direzione del Parco ha deciso, pertanto,  di abbattere i cani selvatici, un pericolo per gli orsi e  per gli uomini, anche se la favolistica demonizza ingiustamente i lupi. La cosa più saggia per salvaguardare l’equilibrio della natura e la  catena alimentare garantita  dagli animali autoctoni. Ma, apriti cielo. per il presidente nazionale degli animalisti. Minaccia i fulmini della legge, minaccia la galera.

I cani, anche quelli selvatici, sarebbero animali d’affezione e dovrebbero essere restituiti ai proprietari. Mentre è ovvio per tutti, ma non per il nostro pasdaran animalista, che sono tali perché abbandonati dai padroni. Altro che affezione, altro che amore.  E poi,  fin dove bisogna risalire  nell’albero genealogico, ai  figli, ai nipoti, ai pronipoti e come riconoscerne il padrone?  E la legge che essi agitano come una clava non dà loro ragione. La pena di reclusione da tre a diciotto mesi c’è, ma colpisce chi «per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale». E non è proprio il nostro caso.

Ezio Pelino

Mega World News Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz StumbleUpon Weekend Joy

Tag:, ,

1 Commento

  • avatar Mario scrive:

    Non c’è dubbio che per mantenere un equilibrio naturale bisogna essere equilibrati nel giudizio, non si può quindi difendere una categoria di animali a prescindere, Neppure se l’animale è l’uomo. Ad esempio vedendo in TV le scene della corrida come si fa a non schierarsi decisamente col toro??!!

    Ti piace questo commento? Thumb up 4 Thumb down 0

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Copyright © 2007-2012 Nave Corsara All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.8.1 theme from BuyNowShop.com.