Sta per esplodere il Pinguino gonfio di varianti. Italia Nostra avverte le autorità
Il ristorante-albergo Pinguino era un edificio a due soli piani.
La sezione di Fiorenzuola d’Arda di Italia Nostra (attualmente competente anche per il territorio di Fidenza) ha presentato con lettera indirizzata al sindaco di Fidenza, al presidente della Provincia, al prefetto di Parma e all’assessorato Urbanistica della Regione Emilia-Romagna, osservazioni al Prg del comune Fidenza relativamente alla proposta di variante inerente l’insediamento produttivo «Albergo Pinguino srl» nell’area ubicata lungo la ex via Emilia in direzione di Piacenza nel tratto compreso tra il ponte sullo Stirone e il nuovo svincolo della tangenziale nord.
Italia Nostra formula a questo riguardo osservazioni e richieste.
In primo luogo chiede ragione dei motivi per cui non si è tenuto in alcun conto di quanto espresso dai membri della commissione comunale per la qualità architettonica e il paesaggio nel corso della conferenza dei servizi tenutasi il 15 settembre 2010.
I componenti della suddetta commissione, in un documento sottoscritto e allegato al verbale della seduta di cui sopra, avevano fatto rilevare «differenze tra la scheda originaria approvata e l’attuale proposta», differenze che comportano «un notevole incremento volumetrico e di conseguente sagoma». Sempre dal documento della commissione si apprende che «l’attuale fase di cantierizzazione risulta di fatto già realizzato».
Italia Nostra chiede pertanto sia accertato lo stato attuale dei lavori e se le opere oggetto di proposta di variante siano in realtà già iniziate o già eseguite. Dalla documentazione fotografica raccolta, le logge risultano infatti già chiuse e l’ulteriore volume al quinto piano già realizzato. Si fa rilevare che la richiesta di aumento della superficie lorda costituisce un ulteriore carico edificatorio in una zona dove esisteva un unico fabbricato elevato a tre piani fuori terra e dove gli edifici circostanti, prevalentemente residenziali, sono alti uno o due piani. Ciò determina anche una sproporzione tra l’altezza e il volume di questi edifici e l’altezza e il volume dell’immobile in questione. L’altezza massima prevista di 11,50 metri è stata raddoppiata.
Viene poi richiesta la verifica della superficie a logge e le dimensioni e caratteristiche delle stesse e il loro computo ai fini della superficie lorda in quanto risulterebbero costruite in eccesso alla superficie lorda stessa.
L’abnorme immobile che lo sostituisce.
Italia Nostra rileva inoltre che, essendo in tutti gli elaborati e nella scheda inserita, un’ulteriore possibilità futura di edificio ricettivo residenziale, riconfermato anche nel cartello di cantiere, alla presente variante seguirà una ulteriore variante alla variante (sarebbe la terza alla stessa scheda, sempre con aumento delle volumetrie precedenti) per un altro incremento volumetrico sulla medesima area ex Pinguino.
Su sollecitazione dei cittadini e contribuenti di Fidenza e dopo attento esame, Italia Nostra ritiene necessaria una ulteriore verifica indipendente in ordine alla determinazione della congruità del contributo aggiuntivo previsto dalla delibera della giunta comunale n. 114?/2010 di approvazione dello schema di accordo per l’attuazione della proposta di variante in oggetto. Il contributo aggiuntivo, stabilito nella misura di 165mila euro, risulterebbe infatti notevolmente sottostimato in rapporto ad altre all’indice di costruzione attribuito alle altre zone di Fidenza classificate nel vigente Prg ad uso ricettivo alberghiera e con riferimento ai valori Ici.
Italia Nostra















Bravi, tutta la mia stima e il mio appoggio
Attendo fiducioso anche commenti dalle varie forze politiche della città
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