La prima gallina che canta ha fatto l’uovo

Pubblicato da Redazione il 27 novembre 2010 in Arte e architettura, Riceviamo e Pubblichiamo, Speculazione edilizia |

«La recente mobilitazione, anche mediatica, per palazzo Arzaghi, vero e proprio gioiello architettonico in rovina, è sacrosanta e meritoria, ma giunge, probabilmente, in ritardo, piombando nella drammatica indifferenza della maggior parte dei fidentini.
Viene il dubbio, anche in questo caso come in tanti altri, che sia vero quanto sostiene Rigoni: che molto di quanto è già successo, sta succedendo e succederà domani a Fidenza, è stato, è e sarà responsabilità anche nostra». (Luigi Piscitelli)

Sì, è proprio colpa vostra. Di voi che vi credete giornalisti indipendenti mentre siete solo intellettuali di cantiere dei «soggetti attuatori» che distruggono o lasciano marcire per poi ricostruire. Con la sponda dell’amministrazione amica. Ora che l’amministrazione amica non c’è più, la cooperativa di Modena, guarda un po’, si è disfatta del pesante fardello. Pare se lo sia caricato sulle spalle Montanari, il risanatore di villa Panini. Dalla padella alle braci? Probabile. Ammaestrato da quella lezione, però l’imprenditore-demolitore se ne guarderà bene dal mandare le ruspe. Lascerà che ailanto, tempo e intemperie facciano il lavoro sporco. La morte di palazzo Arzaghi sarà lenta ma inesorabile, mentre la soprintendenza perderà tempo a qualche tavolo con l’architetto comunale che gliela darà a bere. I costruttori-distruttori sono tutti uguali. La sola differenza è che i più furbi hanno gli spin doctors, i sedicenti giornalisti. I prezzolati. Che raccolgono le briciole della ricca imbandigione. Prima di alzare la voce e battere sui tasti, assicurarsi di essere liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento. Ma soprattutto liberi dal bisogno di mendicare e gattonare sotto i tavoli dei banchetti edilizi.

Il redattore Luigi Piscitelli.

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12 Commenti

  • avatar Fiol d'un can de Trieste scrive:

    “viene il dubbio”…. eh, come no ? a dei veri intellettuali viene sempre il dubbio… avete però la certezza di chi vi manda ah ah ah ah ah ah ah aha !!!!!

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  • avatar Mario scrive:

    Pur non conoscendo la questione, nè da vicino nè da lontano, alla luce delle mie conoscenze zoologiche, devo osservare che l’animale della foto non è una gallina, non fa uova e non canta. Trattasi di un volgarissimo esemplare di gatto domestico, possibile non ve ne siate accorti? Naturalmente, e noi intellettuali queste cose le sappiamo bene, il gatto può piacere o non piacere. Anzi, come diceva Mao; l’importante è che prenda il topo.

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  • avatar Capitan Harlock scrive:

    Noto un certo nervosismo. Che sia la questione di Palazzo Arzaghi piuttosto che il concorso fotografico di Italia Nostra, pare che due espressioni mediatiche, il blog degli inKKKappucciati ed i giornalisti autonominatosi tali, ultimamente si muovano in tandem.
    Questo nervosismo che in precedenza scorreva sotterraneo sta eruttando in superficie come un fiume carsico, segno che gli ambienti di riferimento stanno realizzando che il vento sta cambiando. Un cambiamento, ancor prima che politico, espresso nella presa di coscienza di come è stato governato (e come potrebbe essere governato) il territorio.

    PS: la foto è geniale

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  • avatar GOLDRAKE scrive:

    Capitan Harnok, per distruggere la terra bisogna mettere il grande Mazinga contro Goldrake. Non preoccuparti, lo insinuo con Re Vega che il Generale Nero sostiene che Mazinga si mangia le unghie . Così creeremo la guerra finale.

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  • avatar Capitan Harlock scrive:

    Caro Goldrake, si vede che sei proprio un Ufo. Per distruggere la terra basta qualche assessore, qualche progetto di qualche cooperativa (di ogni colore) e qualche variante creativa. Poi si troverà sempre qualche altro ufo, magari qualche giornalista autonominatosi tale ed esponente di qualche movimento, pronto a sostenere che la responsabilità di tutto risale esclusivamente a qualche vecchio PRG e non, anche, alle varianti creative via via passate quando il movimento stava nella stanza dei bottoni

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  • Mi chiedevo solo una cosa in merito alla simbologia recondita che si cela dietro la foto che mi “ritrae” (pensavo di essere più fotogenico). Devi interpretarla come un sottile rimando a “Il Padrino” e quindi un avvertimento in stile “testa mozzata di cavallo nel letto”, oppure è un riferimento piuttosto esplicito a quelle agognate poltrone che anelano (o hanno già ricevuto in dono) molti degli iscritti di questo o di quel partito?

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    • avatar Editore scrive:

      Oh caro Gigi, ammetto che quell’immagine è più carica di simboli di un film di Buñuel, ma non così banali e cruenti come quelli da te indicati. Mentre deponevo quella seggiola pensavo piuttosto allo sfottò che il grande Fortebraccio (do you know?) rivolse all’onorevole socialdemocratico Antonio Cariglia (do you know?). L’acme di quel breve testo satirico era raggiunto con questa frase: «Si aprì la porta e non entrò nessuno: era Cariglia». Che la sedia sia rossa è puramente casuale. Infine, non atteggiarti, con subdola insinuazione, a vittima di un avvertimento mafioso. La mafia, a differenza di noi, è organizzata. E non è solo siciliana. Do you know?

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  • avatar Prezzolini scrive:

    Ha troppa ragione Capitan Harlock: hanno la coda di paglia, tutto questo attivismo di Italia Nostra innervosisce i signori del cemento soprattutto alla vigilia del Psc quando gli intrusi non sono ammessi… e sono intrusi tutti quelli che non sono imprenditori, cooperative, architetti, geometri, muratori e fratelli muratoti, cioè il 99,99 per cento della città… lo scandalo non sono però quelli che fanno i loro interessi, ma i prezzolati, travestiti da giornalisti, che gli fanno da battistrada

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  • avatar Luca P. scrive:

    Vorrei a questo punto ricordare a questa cricca di Ex di Pizzaioli di Vittoriani che non è prendendosela con l’Editore che risolvete il vostro problema, siamo più di uno, siamo in migliaia di milioni e abbiamo un grande difetto, abbiamo la memoria lunga e sappiamo raccontarla ai nostri conoscenti come ai nostri figli quanto fate schifo.

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  • avatar Operaio vero scrive:

    ma che cosa c’entra il grande di vittorio e i suoi braccianti con questi miliardari rossi difesi da arlecchini sfigati… e li chiamano cooperatori ? ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ahah ah ah ah ah ah ah ahah ah !!!!!!!!!!!!!

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  • avatar Von Clausewitz scrive:

    Volete imbarcarvi in una guerra ? siete sicuri di potervelo permettere ? siete sicuri che i vostri datori di lavoro ve lo permetteranno e vi copriranno ?

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