Colpi di sole: verso il fotovoltaico in ordine sparso

Pubblicato da Redazione il 20 novembre 2010 in Agricoltura, Ambiente, Consiglio comunale di Fidenza, Fidenza |

Rimale (Fidenza). L’appezzamento di terreno agricolo destinata e essere ricoperto da pannelli solari.

L’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione presentata dalla consigliera dei Verdi Gabriella Meo, e sottoscritta da numerosi altri, per impegnare la giunta regionale a predisporre al più presto una norma che regolamenti la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra.

«La risoluzione – spiega soddisfatta la consigliera Meo – è stata approvata con il voto favorevole di tutti i gruppi, sia di maggioranza sia di opposizione. Ciò è molto importante perché evidenzia quanto l’occupazione di suolo agricolo da parte dei grossi impianti fotovoltaici sia considerato un problema da parte di tutte le forze politiche».

«Abbiamo dato indicazioni chiare – continua Meo – alla giunta per individuare le aree in cui vietare l’installazione a terra di impianti fotovoltaici come gli ambiti rurali ad alta vocazione produttiva o quelli interessati da vincoli di carattere ambientale o paesistico. Nello stesso tempo abbiamo indicato le aree su cui indirizzare l’installazione di tali impianti come quelle a destinazione produttiva, le aree adibite a parcheggio, le superfici coperte già esistenti o le aree libere poste all’interno della perimetro dell’abitato.

«Benché la tecnologia fotovoltaica consenta di produrre energia pulita, utilizzando una fonte rinnovabile, non la si può considerare priva tout court di impatto sull’ambiente, in quanto occorre distinguere tra le diverse tipologie di impianto. In particolare, essa è difficilmente condivisibile quando è realizzata mediante grandi impianti a terra di pannelli fotovoltaici realizzati su suoli agricoli.

«È risultato evidente a tutti i consiglieri – conclude Meo – che gli impianti fotovoltaici integrati sull’involucro esterno degli edifici di taglia piccola e media godono di una serie di vantaggi fondamentali rispetto alle grandi centrali a terra: generano energia elettrica nel luogo del consumo e riducono le perdite di distribuzione; impiegano superfici dell’involucro altrimenti inutilizzate; sono meno appetibili da parte di speculatori estranei al tessuto produttivo locale (viceversa a caccia di investimenti di taglia maggiore); promuovono in modo più efficace gli operatori locali, contribuendo a sviluppare professionalità tra gli installatori e i progettisti nostrani; infine, se ben integrati negli edifici possono essere occasione di riqualificazione architettonica in edilizia».

Si, va bene, ma da noi? Ricordiamo che nella seduta del consiglio comunale di Fidenza del 21 settembre scorso veniva approvato un impianto fotovoltaico su terreno agricolo nella frazione di Rimale. I consiglieri Giuseppe Cerri e Daniele Aiello avevano, in modo diverso, espresso il loro dissenso. Giuseppe Cerri della minoranza non Pd aveva votato contro mentre il consigliere di maggioranza Daniele Aiello (Pdl) aveva abbandonato. I consiglieri del Pd, non avendo in proposito opinione propria, hanno preferito astenersi. Confermando in questo modo il loro allineamento alle posizioni del partito in provincia così ben illustrate dal consigliere provinciale Giancarlo Castellani.

Ambrogio Ponzi

Mega World News Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz StumbleUpon Weekend Joy

Tag:, , , ,

2 Commenti

  • avatar Costantino V scrive:

    La cosa clamorosa a FIdenza è l’installazione dei panelli fotovoltaci nei pressi del depuratore. Anzichè usare la strada provinciale dismessa che era pure già asfaltata si è preferito utilizzare suolo agricolo.
    Veramente incredibile

    Ti piace questo commento? Thumb up 5 Thumb down 0

  • avatar Daniele Aiello scrive:

    Preso atto della risoluzione approvata lo scorso 4 novembre, dal Consiglio Regionale Emilia-Romagna, avente per oggetto un atto di indirizzo verso la Giunta regionale sul tema dell’installazione di impianti fotovoltaici a terra,
    non posso che ritenermi soddisfatto, del documento approvato da tutto il Consiglio Regionale, maggioranza e opposizione.
    Il documento definisce chiaramente che nessun impianto fotovoltaico avrà’ contributi regionali nel caso fosse installato su ‘suolo agricolo’ .
    Tornando a Fidenza, in Consiglio Comunale ho manifestato, nei mesi scorsi uscendo dall’aula, la mia contrarietà all’installazione di impianti fotovoltaici su un terreno agricolo in zona Rimale, non solo perché non ritenevo opportuno lo sfruttamento di suolo agricolo per tale scopo, ma anche a causa di un ‘indennizzo’ di circa 70.000 euro, da versare come comune, al proprietario dell’area, oltre naturalmente all affitto concordato.
    Credo a questo punto, che la stessa somma si potrebbe (nel caso non si fosse già concluso l’iter per la realizzazione dell’impianto) utilizzare per fini per altri nobili scopi,Quali ad esempio l’abbattimento delle imposte locali degli esercizi commerciali localizzati nel centro storico oggi fortemente in crisi,avviando finalmente grazie anche ad altre iniziative sulle quali stiamo lavorando in collaborazione con gli stessi commercianti, una sorta di circuito virtuoso che riavvicini i cittadini al nostro centro storico.

    Il consigliere PDL
    Daniele Aiello.

    Ti piace questo commento? Thumb up 6 Thumb down 0

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Copyright © 2007-2012 Nave Corsara All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.8.1 theme from BuyNowShop.com.