Palazzo Arzaghi è maturo per il crollo
La rimozione delle piante infestanti che da tempo ricoprivano l’intera struttura di Palazzo Arzaghi ha messo in evidenza il processo di accelerazione del processo di degrado all’origine del quale c’è lo stato di precarietà delle coperture che via via hanno sostituito il tetto dell’edificio.
La parte che rischia di crollare per prima nei prossimi giorni è quella del lato ovest, dove due archi sono impregnati di acque e di muffe. È la stessa zona che si trova sopra le stanze del piano terra che ripportano tracce di pitture parietali d’epoca.
Il confronto con la situazione di due anni fa, che aveva già provocato una denuncia di Italia Nostra, documenta il deterioramento progressivo e irreversibile di questa parte dell’edificio.
A questo punto si rendono necessarie un’ordinanza che obblighi la ditta proprietaria dello stabile a eseguire i lavori cui è tenuta e una denuncia della stessa per palese incuria di un bene tutelato da provvedimento ministeriale. Le autorità devono fare la loro parte, mentre Italia Nostra deve continuare a vigilare informando sull’evolversi della faccenda.
Ambrogio Ponzi

















…PERFETTO….CON L’INVERNO 2010…CROLLERA’…MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE “FARANNO FINTA” DI STRAPPARSI I CAPELLI” DALLA DISPERAZIONE… E POI….VIAAAA….
..ALTRO GRATTACIELO DI UN BEL CEMENTO! NERO? ROSSO?BIANCO? A POIS!
W IL CEMENTO!!!!
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