Decapitato Amedeo Tosi: la politica se ne frega delle capacità dell’amministratore
San Donnino decollato, più che mai patrono di Fidenza.
Consiglio comunale di giovedì 28 ottobre 2010, ore 18. L’ordine del giorno presentato dal Pd contro la scelta di Giovanni Capece come presidente del consorzio Forma Futuro ha fatto la prima vittima innocente, Amedeo Tosi, costretto a rassegnare le dimissioni da presidente della società Emilia Ambiente.
La notizia circolava nell’aria da tempo, almeno fin dal 30 settembre quando in consiglio comunale il vicesindaco Stefano Tanzi aveva minacciato: «Per il presidente di una qualunque partecipata, quando viene meno la fiducia politica di un’amministrazione sarebbe quanto meno giusto revocarlo. Io dico che sarebbe opportuno che le dimissioni fossero date e che un’amministrazione quanto meno le accettasse». Parole che in questo caso si sono rivelate profetiche.
Angelo Bernazzoli, capogruppo del Pdl, a nome e per conto dei tre partiti che costituiscono la maggioranza ha presentato la richiesta di dimissioni formali di Amedeo Tosi da Emilia Ambiente.
A seguito di questa istanza, ampiamente pubblicizzata sulla stampa, Tosi ha rassegnato le dimissioni garantendo la guida dell’azienda partecipata fino alla nomina del suo successore. Di tali dimissioni è stata data lettura in aula nel corso della seduta del 28 ottobre 2010.
Il sindaco Mario Cantini ha espresso giudizi molto positivi sull’operato del presidente dimissionato: «Tosi è stato un amministratore competente, capace, che lascia una società sana che chiuderà con un importante risultato di esercizio».
Anche l’ex sindaco Giuseppe Cerri non ha risparmiato elogi ad Amedeo Tosi per l’ottimo lavoro svolto in Emilia Ambiente. «Chiedere le dimissioni prima dell’approvazione del bilancio», ha poi aggiunto, «non mi pare davvero una cosa molto corretta». E, a proposito della richiesta di dimissioni presentata dalla maggioranza, ha pesantemente rincarato la dose definendo puerile l’atteggiamento usato, una sorta di ripicca contro chi aveva chiesto le dimissioni di Capece. «Si sta instaurando un sistema che non mi piace», ha dichiarato, «e credo ci sia l’esigenza di guardare un po’ più in alto».
E, al proposito ha portato ad esempio le parole che i bambini della scuola elementare Collodi hanno scritto su un cartello «Sindaco, facci sognare».
Enrico Montanari, capogruppo Pd ha fatto notare che queste dimissioni sono gravi perché vengono a cadere proprio in un momento delicato in cui si sta andando verso la privatizzazione dell’acqua. La questione, a suo avviso, è soprattutto politica e in quest’ottica ha chiesto le dimissioni di tutto il consiglio di amministrazione.
Richiesta infondata, dal momento che, come ha precisato il sindaco, il consiglio comunale di Fidenza non ha questo potere. Emilia Ambiente è infatti una società formata da tutti i comuni del nostro distretto e Fidenza possiede solo il 33 per cento delle quote.
A questo punto non si capisce perché, di fronte a tanto riconosciuto e conclamato valore di Tosi, nessuno abbia ritenuto opportuno chiedere alla politica di fare un passo indietro respingendo le sue dimissioni. Se veramente, come è stato detto è stato un ottimo amministratore, che ha agito in modo corretto e al di sopra delle parti, perché non chiedergli di rimanere fino alla fine del mandato? Forse perché si è dimostrato troppo al di sopra delle parti?
Ancora una volta entrambi gli schieramenti hanno deciso di non cambiare rotta e di continuare a buttarla in politica anziché dare la priorità al bene pubblico e agli interessi super partes.
Qui non c’è destra o sinistra che tenga, nessuno rinuncia alla spartizione di seggiole assegnate per bandiera politica: lo ha fatto l’amministrazione precedente e lo sta facendo quella attuale. A questo punto non stupiamoci della disaffezione dei cittadini per la politica. E chiediamoci piuttosto perché tante persone ci tengano alla politica. A questo modo di fare politica.
Giovanna Galli













“Ancora una volta entrambi gli schieramenti hanno deciso di non cambiare rotta e di continuare a buttarla in politica anziché dare la priorità al bene pubblico e agli interessi super partes.
Qui non c’è destra o sinistra che tenga, nessuno rinuncia alla spartizione di seggiole assegnate per bandiera politica: lo ha fatto l’amministrazione precedente e lo sta facendo quella attuale. A questo punto non stupiamoci della disaffezione dei cittadini per la politica”.
….Giovanna, mi fa DIS PIACERE sentirti proferire questa posizione che TI ESPOSI ANNI FA E PER LA QUALE TU, in modo bonario naturalmente, MI REDARGUISTI.
Mi desti del nichilista ed io ti risposi che non ero nichilista ma più realista del re.
..BENVENUTA TRA I REALISTI (non inteso come sostenitore del re, naturalmente)…GIOVANNA…
Ti piace questo commento?
5
1
Ma se succedesse che bisogna cambiare, che prossimamente arriverà l’acqua del taro ….. tanti soldi investiti dagli enti per far fronte alla prox privatizzazione.
Se si sposta l’asse dalla bassa verso Parma …. mah
Ti piace questo commento?
3
1
A Giovanna
una sola pecisazione:
“continuare a buttarla in politica” va rettificata con “continuare a buttarla in partitica”.Traduzione invece degli interessi del bene comune si realizzano gl’interessi di bottega.Siccome lo fanno entrambi tutto è in ordine.
Ti piace questo commento?
2
2
A Giovanna
una sola pecisazione:
“continuare a buttarla in politica” va rettificata con “continuare a buttarla in partitica”.Traduzione invece degli interessi del bene comune si realizzano gl’interessi di bottega.Siccome lo fanno entrambi tutto è in ordine.E se tirassimo via le botteghe dall’assemblea?
Ti piace questo commento?
2
1
“E se tirassimo via le botteghe dall’assemblea”?
SAREBBE LA LORO FINE E LA NOSTRA SALVEZZA.
Ti piace questo commento?
3
0
Cara Giovanna,
ti leggo sempre con l’attenzione dovuta a chi stimo e rispetto… a dire il vero, ultimamente, confermando la stima e il rispetto, da quando sei entrata a far parte del gruppo dirigente del Pd fidentino, ti leggo con pregiudizio, dunque perdonami se non ti faccio sconti.
Vado al sodo, e il sodo si chiama omissione. Si, ti capisco, la politica fidentina è arida, miserabile, angusta e sequestrata, chiusa nelle stanze di alcuni presunti potenti, dove pochi uomini ambiziosi, autoritari e rancorosi esigono il silenzio e l’obbedienza. A seguire, un gelido e astuto conformismo mescola verità a menzogna con l’unico obiettivo di portare acqua al proprio mulino.
A che vale nascondere la verità? La classe politica, troppe volte succube del potere economico, è quella che è, ma almeno abbiamo un sindaco cha sa farsi rispettare e sui banchi del centrodestra ci sono facce nuove; si , è vero, partenza lenta – il noviziato ha un prezzo – ma almeno il pane è pane e il vino è vino.
Dall’altra parte, sui banchi del centrosinistra, rimangono ad ingombrarlo personaggi da lustri in Consiglio comunale, personaggi abili nella manovra, intoccati e intoccabili che la sparano grossa anche quando grossa non è, e che, con arroganza, confidando nell’idea barbina di non far mangiare il panettone alla nuova amministrazione, si sono inventati di ogni… dalla centrale nucleare sullo Stirone a “Bella ciao” passando per “fratelli d’Italia” e lepri marzoline, senza dimenticare – fatto personale – la raffica di maldestri e pretestuosi attacchi alla mia persona, chiamato, da varie interrogazioni e interpellanze, a giustificare d’esistere.
E arriviamo ad Amedeo Tosi. Lui lo sa come sono andate le cose e bene ha fatto a dimettersi, credo anche contro la volontà del tuo e suo partito. Tu, cara Giovanna, in questo caso, nel riferire i fatti, hai peccato di omissione.
Non è affatto vero, come scrivi, che “il vicesindaco Stefano Tanzi aveva minacciato: «Per il presidente di una qualunque partecipata, quando viene meno la fiducia politica di un’amministrazione sarebbe quanto meno giusto revocarlo…». No, Stefano Tanzi non ha minacciato nessuno, ha solo preso atto di quello che ho chiamato il “lodo Toscani”. Ci sono i filmati, “carta canta” si diceva una volta, ed è stato il consigliere del tuo partito, Toscani, a formulare il teorema che tu hai messo in bocca al vicesindaco. Dal “lodo Toscani”, non da altro è nato l’odg del centrodestra, Tu nemmeno lo citi, Toscani. Bel servizio alla verità! Non contenta, ci riservi pure la ramanzina finale sulla spartizione dei pubblici incarichi, delle “seggiole assegnate per bandiera politica” e via con la tiritera dei cittadini disaffezionati bla bla bla.
Fino a prova del contrario, questa amministrazione, a proposito della spartizione dei pubblici incarichi” ha confermato tutti, ma proprio tutti, i dirigenti nominati dalla precedente amministrazione di centrosinistra, dirigenti di sicuro bravi e capaci, come è sicuro scelti tutti con il criterio del “lodo Toscani”.
Per quanto riguarda le nomine nelle aziende partecipate, questa amministrazione ha, per ora – e son passati quasi due anni – fatto quattro nomine: il cda di Fidenza Sport (il cda precedente si era dimesso); il cda di Sandonnino Multiservizi (il presidente del cda, Fava, ex consigliere comunale del Pds, dirigente del tuo partito, aveva creato allarme pubblico enfatizzando una vicenda di acqua inquinata che inquinata non era); un membro del cda di Forma Futuro (anche qui in sostituzione di un membro del cda dimissionario) e un membro del cda di Asp, sempre in sostituzione di un dimissionario. Poi c’è questa ultima vicenda di Emilia Ambiente e del suo Presidente Tosi, che, pur dimissionario, è ancora in carica in attesa che si concludano le procedure per la nomina del suo successore.
Certo, tutti vorremmo la politica più vicina, più aperta, più sensibile ai bisogni e alle inquietudini dei fidentini. Tempo al tempo. Sembra oggi che tutti i partiti siano uguali, tutti ad arraffare, senza speranza di rimedio, che tutto sia ormai deciso non si sa bene da chi e sembrano non valer gli sforzi per mutare il corso delle cose, voltare pagina.
In verità, su troppi volti leggiamo quel furbesco e servile sorriso degli opportunisti, già pronti a chinare di nuovo la schiena. Eppure, sono convinto, il dado è tratto e come dice un noto proverbio campagnolo: “e dai e dai, ànca la sigùla la dvinta àj”.
Non vado oltre, Tanti, dagli avvenimenti di questi ultimi anni dovrebbero aver tratto insegnamento.
Ripeto: tempo al tempo. Per ora almeno raccontarla giusta sarebbe già un passo avanti nella direzione del cambiamento.
Ciao Giovanna.
Carduccio Parizzi
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
17
4
Carduccio, perdonami, ma nella tua elencazione delle sostituzioni nelle partecipate, hai praticamente elencato tutti i CdA in cui il comune di Fidenza ha un rappresentante, dimenticandone solo un paio, che sono stati anch’essi prontamente sostituiti da soggetti più o meno vicini all’attuale sindaco (o a quello precedente), col quale hanno condiviso o condividono l’appartenenza politica (so che è un criterio generico, in cui potrei rientrare anch’io, ma tant’è).
Ti prego, però, da esperto della politica, non spacciare le dimissioni degli uscenti per un atto di volontà (o peggio): si sa che sono espressioni di rispetto istituzionale per la nuova maggioranza, quando non sono frutto di pressioni politiche, come nel caso di Tosi. Mai, vista la condizione dei bilanci e dei servizi erogati, la sostituzione ha una motivazione tecnica.
Infine, voglio aggiungere un altro particolare che ti sei dimenticato: nei nuovi CdA, a partire da quello di Fidenza Sport, non è data alcuna rappresentanza all’opposizione (quella vera), diversamente da quanto succedeva prima.
Ma Fidenza non era di tutti?
Ti piace questo commento?
5
11
Ho visto il filmato che dice il Sig. Parizzi.
Ha perfettamente lui Sig.ra Galli, se Tosi si è dimesso tutto nasce da delle improvvide affermazioni del consigliere Toscani e non da dichiarazioni di Tanzi.
Semmai Tanzi è stato abile ad approfittare di questo autogol:voleva mandare a casa il Sig. Capece e ha dimissionato Tosi.
Cordiali saluti
Ti piace questo commento?
6
0
Caro Carduccio, francamente frasi come questa scritta da te pur rispettandola mi annoiano molto. Mi riferisco a “da quando sei entrata a far parte del gruppo dirigente del Pd fidentino”. Io non credo di essere diversa da un anno fa, quando scrivevo non avevo la tessera Pd. Non sono un dirigente del partito, sono iscritta, ho la tessera e faccio parte di un direttivo composto da 64 persone.
Non intendo comunque negare la mia appartenenza ma ribadire che tante cose non le so. Detto questo rivendico comunque il diritto alla mia libertà di pensiero che, proprio per questo mi ha portato a scrivere e a continuare a scrivere su Navecorsare.
Ma veniamo all’articolo. “Lui lo sa come sono andate le cose e bene ha fatto a dimettersi”. Io francamente non so di cosa parli e sarà mia cura chiederle direttamente all’interessato che se accetterà sarò ben lieta di intervistarlo per questo sito.
Le parole attribuite a Stefano Tanzi tra virgolette non sono altro che la trascrizione fedele di quanto da lui dichiarato nel fotogramma n. 14.(purtroppo non sono abile come Ponzi altrimenti avrei sostituito le parole con il fotogramma stesso). E che Tanzi avessero il tono di minaccia l’ho già scritto nel blog un mese fa.
Io qui volevo esprimere il mio disappunto perchè anche da parte del Pd non si è proposto di rifiutare le dimissioni di Tosi. Quando dico “Ancora una volta entrambi gli schieramenti hanno deciso di non cambiare rotta e di continuare a buttarla in politica anziché dare la priorità al bene pubblico e agli interessi super partes.” intendevo proprio sottolineare le colpe anche del Pd, nel modo in cui si è comportato in precedenza. Ciò detto è chiaro che a me non sta bene il “lodo Toscani” come tu lo definisci ma qui, scusami, ma sei proprio tu in malafede ad accusarmi di omissione. Non l’ho citato semplicemente perchè il discorso che volevo fare era un discorso contro tutte queste strategie di partito – e quindi contro queste nomine che come ho espresso non sono altro che sistemi per premiare gli amici e gli amici degli amici, oggi come ieri.
Io pur militando in un partito diverso dal tuo sarei stata molto felice di vedere che la nuova amministrazione fosse veramente in grado di voltare pagina. Questo sarebbe stato uno schiaffo inferto a quelli che avevano alimentato lo strapotere della politica ma purtroppo prendo atto che il sistema non si tocca, che le regole del potere sono sempre le stesse.
Concluso infine esprimendoti tutta la mia amarezza per l’accusa di aver omesso la verità. Non è nel mio stile e in genere sono conosciuta per essere una che non la manda a dire a nessuno. Io qui ho raccontato quella che era per me la verità. Tu vedi le cose da un altro punto di vista ed esprimi la tua verità. Dipende dai punti di vista.
Ti piace questo commento?
2
11
“il dado è tratto e come dice un noto proverbio campagnolo: “e dai e dai, ànca la sigùla la dvinta àj”.
Ciao Carduccio, io la sapevo diversa la fine: ànca incò mnastrena in brod.
..Anche oggi minestrina in brodo….. come tutti i giorni…..
Ti piace questo commento?
5
0
Note varie
A Parizzi ricordo che “e via con la tiritera dei cittadini disaffezionati bla bla bla”.
Questo è un argomento che deve interessare tutti ,quindi meglio trattarlo con rispetto anche se posso capire che forse volevi dire un’altra cosa.
Mi risulta che Cantini (vorrei essere smentito) si è inscritto al PDL,forse perchè ha creduto che è un partito diverso dagli altri.Siccome ci siamo fatti l’idea (dimostrata) che tutti i partiti sono diversi l’uno dall’altro ma tutti eguali nel difendere gli interessi di bottega la cosa mi preoccuperebbe non poco.
A Stefanini che si chiede “Ma Fidenza non era di tutti? rispondo :si è vero in teoria ma non in pratica. Fidenza sarebbe di tutti se i Consiglieri Comunali quando vanno in Assemblea e rappresentano la pluralità e cogestione del potere, fossero liberi di proporre e votare liberamente, cosa che ora non possono fare pena l’espulsione dal partito e quindi la fine della loro esperienza politica visto il sistema elettorale basato storicamente sui partiti e non la persona. Il caso Lina Calligari e (non solo) insegna.
Ti piace questo commento?
3
3
Carlo, non mi pare che la Lina abbia posto fine alla sua carriera politica, anzi… L’aria nuova ha fatto bene a lei e a tutta la famiglia.
Ti piace questo commento?
2
7
Caro Carlo, avevo una forte stima di te, ma quando uno scrive “mi risulta che Cantini si è inscritto al PDL” fa una affermazione per la quale si presume abbia riscontro documentale: “la tessera”; altrimenti ci si iscrive al partito di quelli che a Fidenza si definiscono “sbraion da bar” e, sinceramente, non ti vedevo collocato in quell’ambito. Sono e resto a capo di una lista civica che porta il mio nome; gradirei che se ne prendesse atto; per quanto riguarda il mio futuro sarò io, come ho sempre fatto, a farlo conoscere.
Ti piace questo commento?
13
1
Alessandro, no, davvero, vediamo di capirci. L’elenco da me proposto è, a mia memoria, esatto, a meno che tu non voglia considerare il Parco dello Stirone, dove, anche qui per scadenza naturale, il sindaco ha nominato un rappresentante del Comune di Fidenza; ma il Parco dello Stirone è un consorzio di comuni, non una azienda partecipata; comunque, posso anche sbagliare, c’è dell’altro? Aiutami tu.
Per il resto, a parte la caduta di stile nel considerarvi, voi del Pd, “l’opposizione, quella vera”, come se Cerri (l’unico che su alcune questioni -ad esempio il fotovoltaico su terreno agricolo – ha votato contro) non esistesse… per il resto ti guardi bene dall’ entrare nel merito del “lodo Toscani” o, come lo chiama qualcuno, dell’autogol di Toscani.
Sui criteri di nomina, ho presentato una delibera, votata dal Consiglio comunale all’unanimità, per me parla quella e non ho nulla da aggiungere.
Infine – prima io c’ero, non me l’hanno raccontata – ti dico che, nel merito, è imprudente da parte tua scrivere “nei nuovi CdA, a partire da quello di Fidenza Sport, non è data alcuna rappresentanza all’opposizione (quella vera), diversamente da quanto succedeva prima”. Diversamente da rima? Ma dai! Prima, l’opposizione di Fi e An nelle partecipate non ha avuto suoi rappresentanti diretti, nemmeno in Fidenzasport, tant’è che l’unico indiziato, alle scorse amministrative si è candidato nella lista di Cerri. Ciò nonostante, proprio per le sue competenze specifiche, è stato dal sindaco Cantini rinominato nel cda, diventandone il presidente.
Altro?
Ti piace questo commento?
11
1
Carduccio, chiamare competenze specifiche un palese conflitto d’interessi mi pare veramente troppo, considerato poi che il soggetto, nominato come il resto dell’attuale CdA senza coinvolgere nessuno, non era certo entrato in Fidenza sport in quota Lista Cerri, visto che la lista ancora non esisteva e Cerri era sindaco di centrosinistra.
Cerri il quale, peraltro, sta facendo un eccellente ed invidiabile lavoro in Consiglio, facendo valere tutta la sua esperienza e la sua arguzia e nonostante agisca praticamente da solo. Il riferimento alla “vera” opposizione è solo dovuto al fatto che il PD è l’unico partito apertamente di centrosinistra rappresentato in consiglio, mentre Cerri è un civico, che rappresenta alcuni interessi, ma che non ha certo un popolo alle sue spalle, e non nasconde simpatie ubaldiane.
Come consigli di amministrazione, ti eri dimenticato quello del Battisti, per il quale il PD aveva proposto il mio nome: peccato, mi sarebbe piaciuto fare un po’ di esperienza in una delle migliori realtà della scuola fidentina. Hanno evidentemente preferito una persona più qualificata e non del PD.
Inoltre non conosco la situazione del CdA di Comeser. So solo dell’insensato attacco che il tuo amico vicesindaco ha portato nei confronti di una realtà di cui il Comune sta cercando di piazzare una quota: non è una gran furbata denigrare la merce che si cerca di vendere!
Comunque, tornando a Tosi, resto convinto che il suo sia stato un siluramento politico e che le sue dimissioni siano solo il frutto di continue pressioni da parte di un certo ras che è occupa contemporaneamente un posto di vertice in una concorrente di Emiliambiente. L’uscita di Toscani è stata solo un pretesto.
Mi sbaglierò…
Ti piace questo commento?
2
10
Alessandro, il Battisti proprio non lo ricordavo… per il resto… su Fidenzasport il “palese conflitto d’interessi” tanto palese non deve essere visto che non è stato sollevato nelle sedi proprie ma solo nei chiacchiericci fuori sacco.
In ogni caso, l’attuale presidente era stato da voi nominato -sindaco Cerri-nel cda di Fidenzasport. Scusa, una domanda: ma il presunto “palese conflitto d’interessi” allora non valeva?
Ancora, lo ripeto, con le amministrazioni di sinistra le nomine nei cda delle varie partecipate e affini, erano tutte appannaggio della maggioranza; la minoranza “zero tituli”. Attendo smentite.
Su Comeser, il vicesindaco meriterebbe un monumento.
Per finire, il “ras” avrà anche esercitato pressioni, come tutti i “ras” che si rispettano – chiedi a Garbi, pardon, a Bernazzoli – questo fa parte del loro ruolo, ma su il “lodo Toscani” ho già detto e confermo. Si, ti sbagli, l’assit al “ras”. l’ha fatto Toscani.
Ti piace questo commento?
11
0
Tosi merita stima politica e anche umana. Dai tempi del suo mandato come Assessore ha lavorato con ottimi risultati e si è distinto per serietà e capacità di ascolto di tutti coloro che hanno bussato alla sua porta.
Questo a parte mi fanno ridere certe affermazioni. Ma scusate, siamo davvero a pensare che un presidente determini l’andamento positivo o negativo della società dallo stesso amministrata???
Nella mia società no, i presidenti non si vedono mai, qualche consiglio di amministrazione e poi tutti a casa. Non sanno le attività che vengono svolte, firmano tutto con gli occhi chiusi e va bene se sanno il capitale sociale della società. Per i soldi che prendono dovrebbero starsene chiusi negli uffici antesta bassa come gli altri impiegati, anzi, di più. Dovrebbero lavorare solo per la società che rappresentano, non avere altri 5 lavori alla mano.
In realtà percepiscono retribuzioni tanto esorbitanti quanto inutili. Sono nomine politiche spesso attribuite a degli ufo, altro che parlare di amministratori competenti e bla bla bla. Ci saranno anche delle eccezioni (voglio almeno sperarlo) ma questa è la realtà dei fatti di molte realtà.
E cara signora Galli è questo che ai cittadini FA SCHIFO e porta alla disaffezione della politica.
Quindi, visto che si tratta di nomine politiche, che i soldi presi dai presidenti di società in parte finiscono ai partiti, perchè scandalizzarsi se una parte politica di maggioranza chiede la testa di un amministratore non appartenente alla propria coalizione?
Non sarebbe meglio stupirci e scandalilzzarci del perchè queste nomine non vengano fatte per concorso e non vadano per davvero a chi sulla carta può fare l’interesse della colletività e dei servizi???
Questo sì che sarebbe cambiare rotta e dare la priorità al bene pubblico e agli interessi super partes.
Ti piace questo commento?
11
1
Non capisco perchè la sinistra si indigna tanto?A fidenza hanno governato per 90 anni con i risultati che si sono visti.
Lasciamo lavorare la giunta al netto delle polemiche fino al e 2014 e poi decideranno gli elettori cosa fare.
Quindi forza al sindaco cantini e alla sua lista civica per cambiare la città di fidenza e per rivincere nel 2014.
Chi fa uno scandalo per questa vicenda si rende conto che prima ha governato 90 anni la sinistra fregandosene ampiamente della minoranza negli anni in qui poteva a fidenza non fare campagna elettorale e vincere con il 90 per cento.
Ti piace questo commento?
6
3
Caro Mario, non credo che la forma con cui mi sono espresso desse per “certa” la notizia altrimenti l’avrei scritto. Io ho chiesto espressamente di essere smentito perchè la cosa,l’ho anche detto, mi preoccupava.E per quale motivo avrei voluto essere smentito se ne avevo la certezza, mica avevi rubato? L’aspetto che mi premeva mettere in risalto era “la preoccupazione”. La notizia per la verità l’avevo captata qui su Nave Corsara e non essendone sicuro cercavo una smentita rassicurante a prescindere che tu l’avessi più o meno ufficializzata anche perch’è io non seguo molto la Gazzetta. Credevo fosse chiaro, ora comunque penso che lo sia di più …anche al bar.
Io invece conservo ancora la stima nei tuoi confronti.
Saluti
Ti piace questo commento?
0
4
L’avevi captata su Nave Corsara? Dove? Circostanziare, prego. Riportare il brano, please. Certo non nei pezzi redazionali. Quanto al blog, cioè allo spazio riservato ai commenti, anche lì le dotte speculazioni si mescolano alle chiacchiere da bar. Una città aperta che risente degli influssi di Oxbridge e dell’Oriola.
Ti piace questo commento?
5
0
Adesso: Tosi non riceveva emolumenti per la sua carica ad EmiliaAmbiente. Inoltre ha certamente competenze specifiche che gli avrebbero permesso di vincere un concorso. In più vanta la stima trasversale di destra e sinistra. E ancora: è stato eletto consigliere provinciale senza praticamente aver fatto campagna elettorale, portando ai PD un risultato di voti in provincia che avrebbero permesso di vincere a cavallo le comunali. Per di più: ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico senza strepitare o urlare al complotto. Non è stato vittima sacrificale, ma ha portato avanti il suo impegno con coscienza, accettando di attendere che vi fosse un designato a succedergli dopo aver presentato il bilancio. Un presidente dimissionario a disposizione, senza giochetti politici. Trovarne.
Ti piace questo commento?
3
4
La notizia sulla iscrizione del Sindaco al PDL l’ho letta su Nave Corsara e francamente non mi ricordo dove e neanche m’interessa andare a scoprire come perchè la cosa è secondaria.Io non ho dato la notizia come certa,se qualcuno vuole asserire il contrario s”accomodi e vedremo di chiarire ulteriormente.Faccio notare che ho rilevato il mio dubbio in un post in cui interloquivo con Carduccio Parizzi ,non uno “sbraion da bar” tanto per usare l’espressione del Sindaco,che ovviamente ho ritenuto persona infomata sui fatti del Sindaco dato che sono sempre insieme.Persona quindi in grado di smentire immediatamente(come da me richiesto) la notizia che è risultata poi falsa.Se anche poi non l’avessi letta su Nave Corsara,cosa che non mi risulta,la cosa non cambia di una virgola.La Notizia non me la sono certo inventata,ho un p’ò di Altzaimer, ma per adesso solo un inizio.Il fatto è se lecito avere un dubbio,se poi questo scatena una polemica la cosa non mi riguarda.Quindi il problema è io ho dato la cosa come certa o come dubbio? Prego….
Ti piace questo commento?
0
1
Colgo l’occasione per richiamare l’attenzione di Carlo e degli aventi interesse in genere alla distinzione tra giornalismo e chiacchiera. Il primo, anche quando è polemico o satirico, si informa prima di informare. La seconda, no. I primi si chiamano articoli (o pezzi), la seconda si traduce in post o commenti. Dei primi, soggetti a controllo redazionale, si assume la responsabilità chi li scrive e chi li pubblica. La seconda si autoalimenta ed è quasi incontrollabile. Siamo sempre più convinti che la giungla di internet appartenga più al mondo delle leggende metropolitane che a quello dell’informazione. Dato che vivo nel e del secondo, sono sempre più perplesso tra la contaminazione di questi due universi. In ogni caso, Carlo, non è corretto, né da un punto di vista giornalistico né da nessun altro punto di vista (anche etico, vorrei dire), fare circolare notizie racimolate qui e la e non verificate, cavandosela con il dire che, qualora risultassero infondate, qualcuno provvederà a smentirle o rettificarle.
Ti piace questo commento?
6
0
Corretta precisazione dell’editore da sottoscrivere in toto.
Ormai troppo spesso si fanno affermazioni,a volte pesanti,immaginando che poi vengano smentite. Ma intanto si fanno…obbligando la persona interessata a smentite nè dovute nè necessarie se certe affermazioni non venissero fatte.
Ti piace questo commento?
2
0
Credevo non fosse necessario,ma visto che mi si chiama in causa tengo a precisare che “quella notizia” non era in un post era in un articolo di cui non ricordo l’autore ma che a suo tempo considerai però serio ed attendibile.Faccio rilevare ancora una volta che la “definizione di notizia” non glielo data io .Non l’ho dispersa o lanciata anonimamente nei blog come notizia,nel qual caso avresti ragione, era una cosa da verificare e quando ho avuto a diposizione Carduccio Parizzi gli ho chiesto una smentita in diretta.Nella forma con cui l’ho proposta sapevo che Parizzi avrebbe potuto dirmi e con ragione “spiacente ma sei male informato”Sapevo che andavo incontro a quel rischio ma la cosa finiva li.Io ho scritto “mi risulta”(cosa soggettiva) e non risulta che,dato che, visto che, ecct(cosa oggettiva) nel qual caso si configurava come notizia.Se pensassi di essermi sbagliato non avrei alcun problema a chiedere scusa,perchè io sono a differenza di molti altri uno che sbaglia.In base agli elementi che mi sono stati portati per ora dico di no.
Ti piace questo commento?
0
0
A Franco
io non ho immaginato niente, ne fatto accuse pesanti, perchè l’ipotesi ( e quindi non una notizia,per essere precisi, in quanto non certa) l’ho proposta direttamente ad una persona informata dei fatti(Parizzi).Prendere la tessera di un partito non è un reato e neanche un furto pertanto chiedere se ll fatto esiste o no non è un obbligo per nessuno rispondere.Mi hanno insegnato che domandare è lecito e rispondere è cortesia non un obbligo a meno che non sia una accusa o denuncia pubblicamente rivolta.Cosa c’è di sbagliato in ciò che ho detto?
Ti piace questo commento?
0
3
Carlo, non pensavo che la domanda fosse rivolta a me, spiace dell’equivoco ma,credimi, a prescindere sono la persona meno adatta a dare risposte sui tesserati del Pdl (credo di non dover spiegare il perché).
Comunque, ti ha risposto Mario Cantini, più “smentita” di così
Ti piace questo commento?
2
0
Concordo in pieno con quanto ha scritto China 65 e mi piacerebbe che, rimanendo ai fatti, non si prendesse per i fondelli i cittadini raccontando la fola del “lodo Toscani”. Tutti sanno benissimo quale partita si giocherà su Emilia Ambiente tra poco sia in termini di cessione ai privati che di investimenti in strutture ed un Presidente come Tosi rappresenta di sicuro una figura scomoda da eliminare.
In sostanza:
1) c’era un Presidente a costo zero e non ci sarà più
2) c’era un Presidente capace (lo ha detto Cantini) e non ci sarà più
3) c’era un fidentino giovane e competente e non ci sarà più
4) c’è una partecipata che guadagna e il CDX che ne “sfiducia” il Presidente
5) c’è un politico che interpreta il suo ruolo con sobrietà e tutti diciamo che ne vorrebbero
Mi piacerebbe infine sapere che fine ha fatto la polemica dei mesi scorsi lanciata dal CDX sull’ASP e sul suo “buco” vero o presunto; come mai non viene sfiduciato in tempo reale durante il Consiglio Comunale il rappresentante del Comune di quell’Ente? Sarà forse più divertente gestire la rete idrica nei prossimi anni piuttosto che i servizi alla persona?
Ti piace questo commento?
3
4
Non è necessario sfiduciare nessuno semplicemente perche il rappresentante del comune di Fidenza nominato dalla passata amministrazione si era volontariamente dimesso e Cantini ha già nominato il suo sostituto da un paio di mesi.
Ti piace questo commento?
2
0
A Stefanini
Arrivo adesso perchè oggi, come avrai visto, mi sono dovuto occupare di altre vicende.Ti faccio notare che Lina Callegaris a parte il fatto della sua preparazione ha avuto la fortuna di trovare la scialuppa Cantini:senza Cantini ,corregimi, averebbe dovuto trovare solo altre 20 persone per fare una lista e per potersi candidare,una bazzecola.Con la polarizzazzione in atto uno come Cerri che aveva un partito (ex Margherita) già praticamente a disposizione,ce l’ha fatta appena.O no?Ci sono le eccezzioni ed i casi che ovviamente non sono cose comuni.
Ti piace questo commento?
0
0
Aimè Aimi, che posso dire? … negare l’evidenza è come salire su un autobus vuoto e l’autobus resta vuoto come prima…
Ti piace questo commento?
5
4
Spero che tu, su quell’autobus, non ti senta solo
Ti piace questo commento?
0
7
http://www.beppegrillo.it/2010/11/il_decennio_perduto.html#amico
Ti piace questo commento?
1
0